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ArboSkin: bioplastica riciclabile per facciate innovative

L’università di Stoccarda ITKE Institute, Dipartimento di Strutture e Costruzioni della Facoltà di Architettura, nell’ambito del Research Proiect Bioplastic Facade, ha progettato e costruito il nuovo padiglione ArboSkin: è composto di 388 piramidi di bioplastica, materiale totalmente biodegradabile o riciclabile derivante da materie prime vegetali rinnovabili annualmente, come l’amido di mais o la farina.ArboSkin

 

L’intero padiglione è realizzato con elementi di facciata in 3D e dimostra le potenzialità estetiche e strutturali delle bioplastiche. Ha vinto recentemente un premio in uno dei più importanti concorsi tedeschi sulle idee innovative.ArboSkin

 

La bioplastica è un materiale estremamente malleabile, ma con buone prestazioni strutturali, particolarmente adatto nello sviluppo di facciate complesse e con motivi in rilievo. Allo stesso tempo consente di rispondere alla crescente domanda di materiali da costruzione provenienti da risorse efficienti e sostenibili, limitando l’utilizzo di derivati da combustibili fossili.

ArboSkin

Il progetto della struttura a guscio è basato su una rete di forme triangolati in pezzi tetraedrici di dimensioni diverse. La doppia pelle curva è fatta con piramidi di bioplastica di 3.5 mm di spessore che vengono assemblate meccanicamente per creare la superficie di forma libera. La forma complessa a doppia curvatura portante è realizzata collegando tra loro i tetraedri con anelli di rinforzo e travicelliI fogli di bioplastica possono essere modellati e adattati liberamente per soddisfare qualsiasi esigenza estetica dell’edificio.

ArboSkin

I fogli di bioplastica sono stati plasmati e termoformati ad alta temperatura consentendo di coniugare una elevata adattabilità ai disegni più complessi e i rifiuti prodotti durante la fresatura sono stati recuperati, ricostituiti e riutilizzati per creare altri elementi di facciata tridimensionali. I granuli di bioplastica sono estrusi in lastre, che a loro volta sono ulteriormente elaborate in base alle singole esigenze per ottenere superfici e strutture anche di notevole complessità. I prodotti semilavorati sono utilizzabili sia per rivestimenti esterni sia per rivestimenti interni. A fine vita il materiale può essere riutilizzato o smaltito tramite compostaggio.

ArboSkin

Finora le bioplastiche erano state utilizzate solo per il confezionamento ma questo padiglione dimostra che il materiale può essere promosso ad alternativa verde al cemento, la cui produzione rappresenta l’otto per cento delle emissioni globali di anidride carbonica.

(Fabiana Cambiaso Università La Sapienza)

www.itke.uni-stuttgart.de

©ITKE; ©Roland Halbe