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L’architettura contemporanea si affida alla pietra acrilica

Nuovi materiali suscitano quotidianamente l’interesse dei progettisti e tra questi si sta facendo strada la pietra acrilica, materiale tecnologico di ultima generazione che offre ampia libertà di creazione.
Ne è importante esempio di applicazione interna il Porsche Museum a Vienna, affascinante edificio monolitico di 5.600 metri quadri, dall’architettura audace e dinamica che riflette in pieno la filosofia dell’azienda e progettato dall’architetto austriaco Delugan Meissl.

Proprio per risaltare il lusso minimalista dell’edificio, all’interno è stata usata la pietra acrilica HI-MACS® di LG Hausys che ha permesso di creare grandi superfici di arredo dall’immagine raffinata, dalle forme morbide e con requisiti tecnici elevati.

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Questo materiale oltre ad avere un importante resa estetica è anche ideale in spazi con grande affluenza di pubblico in quanto soddisfa requisiti igienici, di sicurezza e di durata.

L’utilizzo può anche essere a livello strutturale e all’esterno degli edifici come, ad esempio, al Leonardo Glass Cube in Germania dove sull’involucro esterno dalle forme squadrate e rigorose spicca il motivo fluido realizzato con la pietra acrilica così come all’interno dove si elevano importanti colonne dal design affascinante.

Da sottolineare anche che la pietra acrilica è antigraffiti, perciò la manutenzione è semplice, resiste al fuoco e rispetta l’ambiente. HI-MACS® è infatti dotato di certificati ambientali, quali Greenguard o NSF ed è disponibile anche nella collezione ecologica Eden, composta da materiale riciclato il cui contenuto varia fra il 12% e il 40%. La certificazione del Scientific Certification System consente agli edifici, nei quali viene utilizzata, di guadagnare crediti LEED.

www.himacs.eu
www.porsche.com