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La luce e le città, i racconti dei giovani in 60 secondi

Dopo il successo degli anni scorsi è stata presentata il 15 dicembre alla Triennale di Milano la terza edizione del concorso video internazionale “Riprenditi la città, Riprendi la luce”, rassegna di cortometraggi organizzata e promossa dall’associazione culturale no profit AIDI (Associazione Italiana di Illuminazione) in collaborazione con la Fondazione Triennale.

Protagonisti di questa edizione saranno di nuovo la luce, i giovani under 30 e le città. Insieme al video, che di nuovo sarà lo strumento attraverso il quale raccontare la luce: il concorso chiede di realizzare un breve filmato di 60 secondi, con qualsiasi strumento a disposizione (telefonini, video camere, iPhone, iPad). Argomento del filmato è la luce nella sua quotidianità di spazio/tempo attraverso lo sguardo e la sensibilità dei videomaker.

Obiettivo di questa iniziativa è infatti diffondere la “cultura della luce” partendo proprio dai giovani, per stimolare in loro l’importanza che questo elemento riveste nella loro vita quotidiana e per conoscere e capire come i giovani stessi interagiscono con la città dove vivono, studiano o lavorano, proprio attraverso la luce.

Dunque le città diventano il palcoscenico delle riprese video. Ma sono due i punti di riferimento del concorso (nonostante la sua dimensione internazionale): Milano, città dalla quale parte, e Bologna, dove si conclude. Due città che ben rappresentano le anime del concorso: il design e l’innovazione, la prima, sensibilità culturale e una grande attenzione al territorio, la seconda.

I giovani avranno la possibilità di scegliere fra tre diversi modi di raccontare la luce e le città inviando i loro filmati al concorso www.riprenditilacitta.it entro il 19 marzo 2016. Sono tre le categorie previste: LUCE E LUOGHI, LUCE E PAROLE, LUCE E AMBIENTE. In particolare, in questa nuova edizione si aggiunge un nuovo importante strumento per raccontare la luce e le sue emozioni: le parole, che nella categoria LUCE E PAROLE saranno insieme alle immagini un elemento fondamentale di narrazione. Grande importanza riconosciuta anche alle tematiche ambientali con l’introduzione della categoria LUCE E AMBIENTE dove sarà possibile raccontare il rapporto tra la luce e l’ambiente visto anche in termini di attenzione alla sostenibilità e al risparmio energetico.

I filmati saranno valutati da una giuria formata da esponenti del mondo della luce e della cultura e saranno premiati il 9 maggio 2016 a Bologna nel famoso Teatro Comunale.

Ricordiamo i giurati di questa III edizione: Margherita Suss, Presidente di AIDI, Marco Filibeck, lighting designer del Teatro alla Scala, Marinella Patetta, lighting designer, Nicoletta Gozo, responsabile per ENEA del Progetto Lumière, Gaetano Capizzi, direttore del Festival Cinema Ambiente di Torino, Alessandro Calosci, produttore cinematografico, Marco Carminati, giornalista dell’inserto culturale “Domenica de Il Sole 24 ORE”, Joachim Ritter, direttore della rivista internazionale Professional Lighting Design, Claudio Bisoni, coordinatore del corso di laurea magistrale in cinema, televisione e produzione multimediale dell’Università di Bologna, Gisella Gellini, architetto e docente di Light Art al Politecnico di Milano e Francesco Marelli, lighting designer e rappresentante di una giuria di giovani che farà un primo lavoro di selezione dei filmati inviati dai ragazzi.

I premi (10 in totale) saranno assegnati a quei cortometraggi che metteranno in evidenza la migliore panoramica, estetica, potenzialità emotive e tecniche di illuminazione notturna. Particolare attenzione sarà inoltre data alla qualità della presentazione dei lavori.

I premi saranno suddivisi nelle tre categorie presentate , inoltre sono previsti quattro premi speciali (Lighting designer, Show Lighting, Energy Saving e Premio speciale della giuria).