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Il principio “Triple Zero” di Werner Sobek

 

Costruire  a impatto zero. L’architetto tedesco Werner Sobek ne ha parlato a Klimahouse, focalizzando il proprio intervento sul concetto di “Case Attive” e sulla necessità di “costruire con intelligenza”.
Ingegnere di fama mondiale, titolare dello studio Werner Sobek di Stoccarda, è l’ideatore del principio Triple Zero che vuol dire “zero consumi, zero emissioni e zero rifiuti”. Il suo approccio all’architettura passa attraverso l’innovazione tecnologia, l’efficienza energetica e l’uso di materiali riciclabili e riciclati.

Casa prefabbricata, Werner Sobek_2

Casa prefabbricata, Werner Sobek

Trumpf Gate House

Trumpf Gate House

“Le nostre case non hanno bisogno di energia prodotta da materiali fossili, non devono produrre emissioni dannose ed è necessario reintrodurre in un ciclo tecnico tutti i materiali. Il settore edile rappresenta il 60% del consumo di risorse e il 50% della produzione di rifiuti”.

Pioniere di un approccio sostenibile, ha ricevuto premi e riconoscimenti internazionali. Ha progettato case trasparenti che producono l’energia che consumano e ha sviluppato tessuti intelligenti che potrebbero essere applicati in exterior.

Hotel Nagold, Werner Sobek

Hotel Nagold, Werner Sobek

Alla domanda, “qual è la definizione per lei di sostenibilità?”, risponde citando il principio ecologico del filosofo Hans Jonas “Opera in modo che gli effetti delle tue azioni siano compatibili con la permanenza di una reale vita umana sulla terra”. Costruire sostenibile significa “ soddisfare i bisogni attuali e trasmettere l’idea di progettare un ambiente sano e vivibile”.

Manifesto dell’architettura “Triple Zero”, è la casa nella quale ha scelto di vivere con la propria famiglia. “R 128” è l’esempio della sua filosofia e racchiude due principi importante, l’idea di leggerezza e di sostenibilità.

Werner Sobek, R128_2

Werner Sobek, R128

Siamo a Stoccarda, la casa è un edificio di quattro piani, riciclabile, a emissioni zero e in grado di produrre l’energia di cui ha bisogno. L’exterior, in acciaio, è rivestito con pannelli in vetro, e la casa è dotata  di pannelli solari che producono l’energia elettrica necessaria. Tutti gli elementi sono concepiti secondo un sistema modulare e sono stati assemblati in modo da utilizzare un  metodo di giunzione che permette di essere montato e smontato velocemente e anche di essere riciclato. Nessun tubo o cavo è stato incorporato nelle pareti ma sono stati nascosti nella struttura portante del pavimento e del soffitto. Infine, un sistema di controllo dell’energia azzera le emissioni. Per Werner Sobek, comfort è sinomio di leggerezza e trasparenza.

 

Sobek ha fondato insieme ad altri architetti e ingegneri il German Sustainable Building Council(DGNB), che in due anni è arrivato ad avere circa 800 membri e sta lavorando a delineare un sistema di certificazione degli edifici sostenibili completamente nuovo, flessibile e adattabile in vari paesi.

www.wernersobek.de