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Le green economy nelle nostre regioni

La regione italiana più green? Manco a dirlo, il Trentino Alto Adige. È questa infatti la regione prima classificata nell’edizione 2013 dell’Indice di Green economy, curato da Fondazione Impresa, associazione di studi sulla piccola impresa italiana.
La classifica è stilata sulla base di 21 indicatori di performance, che riguardano energia, imprese e prodotti bio, agricoltura, turismo, edilizia, mobilità e smaltimento dei rifiuti. Il primo posto del Trentino, che tra l’altro ha un forte distacco su tutte le altre regioni italiane, non sorprende, visto che in questo territorio da più di vent’anni si sono sviluppate politiche green “alla tedesca”.

Trentino Alto Adige

Trentino Alto Adige

Al di là del valore assoluto di questa classifica e dei criteri scelti, quello che emerge con chiarezza è il peso dei diversi fattori che determinano lo sviluppo della green economy.

Innazitutto, c’è il territorio, che sulla carta avvantaggia le regioni del Centro-Sud con un’economia agricola e un’offerta agrituristica più importante, ma le regioni del Nord risultano in netto vantaggio in settori come l’edilizia, grazie alle norme sulle detrazioni fiscali per la riqualificazione energetica degli edifici.

E sotto il profilo del rapporto tra territorio e normative che favoriscono lo sviluppo si confermano le eterne contraddizioni del nostro Sud.

Muse, Trento

Museo Muse, Trentino Alto Adige

Campania e Sicilia, due regioni che dispongono di un potenziale straordinario per la green economy si trovano agli ultimi posti della classifica, penalizzate non solo da problemi gravissimi come quelli che riguardano lo smaltimento dei rifiuti, ma anche dalla mancanza di politiche di semplificazione e incentivazione nei settori più innovativi.

In sintesi, la green economy non si inventa, né si produce spontaneamente. Le ricchezze del territorio, i cambiamenti culturali, le nuove idee imprenditoriali, vanno favorite, incentivate e protette con norme coerenti e politiche lungimiranti

Per leggere la classifica completa www.fondazioneimpresa.it