"STO" La panca

"STO" La panca

Descrizione

A metà Cinquecento Vicino Orsini incideva  dei versi su una panca di tufo "Voi che pel mondo gite errando, vaghi di veder meraviglie alte et stupende venite qua ove tutto vi parla d'amore e d'arte."

 Ecco l'esigenza di creare un oggetto ad hoc  dove sedersi e parlare del quotidiano poter  leggere mentre una ragazza vicino a me accorda una chitarra, un ragazzo chiede una sigaretta e qualcuno comincia a cantare.

Sto è una panca caratterizzata da momenti di seduta su tutto il suo perimetro, con la possibilità di unione tra più panchine generando composizioni ed ulteriori punti di seduta inaspettati.