TUTORIAL 4: Revit family – introduzione alla famiglia nidificata

TUTORIAL 4: Revit family – introduzione alla famiglia nidificata

Guida introduttiva al concetto di famiglia nidificata applicata ad un insieme di oggetti di arredo 

Famiglia nidificata

In questo tutorial cominceremo ad introdurci nel concetto di famiglia nidificata unendo più oggetti di arredo in un’unica famiglia parametrica che come output prestazione ha una variabile numerica nel numero di oggetti di stessi.


Stiamo parlando del classico esempio tavolo, con tre, quattro o più sedie, ma il concetto può essere facilmente applicato a numerosi altri esempi.


Ricordiamo che la creazione di Oggetti BIM comunemente detti famiglie in Revit è fondamentale per il completamento dei modelli 3D BIM e per il loro corretto funzionamento.


Gli Oggetti BIM vengono comunemente ricercati su Internet per essere inseriti in un ambiente progettuale di Revit come Famiglie senza essere in alcun modo modificati e spesso se ne ignorano le caratteristiche fondamentali, come siano stati realizzati, con quali parametri, quali finalità devono soddisfare e quali siano le potenzialità di interazione con il Modello 3D in costruzione.


Diversamente da quanto avviene con un File “.dwg” di Autocad, o un File “.ifc”, un file “.rfa” (le Famiglie BIM di Revit sono file “.rfa”, i Progetti BIM di Revit sono file “.rvt”)  quando un oggetto “Famiglia BIM” viene inserito all’interno di un Modello 3D Parametrico di progetto, quest’ultimo viene arricchito con tutte le informazioni contenute all’interno dell’oggetto inserito che pertanto possono essere interrogate, modificate, contabilizzate ecc.


Siano oggetti di interior design, come Sedie, tavoli, poltrone e divani, oppure veri e propri modelli Architettonici come porte, finestre, texture e rivestimenti ecc. è pertanto necessario conoscerne le caratteristiche per meglio sfruttarne le potenzialità e l’integrazione con il modello BIM principale che li ospiterà.
 

La variabile numerica nella famiglia nidificata

La famiglia nidificata è un aspetto fondamentale nella realizzazione di oggetti particolarmente complessi.


Il BIM, offre la possibilità di arricchire un progetto di molteplici informazioni, tuttavia questa complessità per funzionare correttamente senza essere ridondante deve essere gestita correttamente: le Revit family pertanto devono essere costruite seguendo regole specifiche per garantire la prestazione finale assegnata.


Uno dei sistemi che sta alla base della costruzione di una Revit Family complessa, è il concetto di nidificazione, ovvero nidificare (inserire), una o più famiglie all’interno di un'altra al fine di controllarne contemporaneamente i parametri e quindi le prestazioni finali.


Come sempre la cosa migliore è esemplificare, pertanto dedicheremo questo tutor alla realizzazione di un oggetto di arredo, costituito da tavolo con sedie che come output funzionale ha la possibilità di variare il numero delle sedute.


Cominciamo con lo scaricare due file.rfa già predisposti, ovvero un tavolo e una sedia.

 

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                                                                                       Revit – famiglia nidificata – variabile numerica 1

 

Apriamo i due file contemporaneamente e carichiamo la sedia IM58.rfa all’interno del tavolo T160.rfa semplicemente selezionando la prima e digitando il comando “carica nel progetto” o “carica nel progetto e chiudi” se si vuole chiudere questa famiglia.


Posizionare la sedia all’interno della vista del tavolo e passare alla visualizzazione in pianta.


Ora la famiglia Sedia, è nidificata all’interno della famiglia tavolo, pertanto al fine di avere una nuova famiglia diversa da entrambe le famiglie native, la salviamo e rinomiamo in modo specifico.


Allineiamo la sedia al tavolo come se fosse la prima di una serie di sedie che devono essere posizionate tutte intorno allo stesso.

 

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                                                                                     Revit – famiglia nidificata – variabile numerica 2

 

Come è facile immaginare ora dovremmo copiare la sedia in moto rotatorio attorno al centro del tavolo, ma la variabile (parametro) che dobbiamo inserire è proprio il numero di sedie che vogliamo destinare alla nostra soluzione di arredo, pertanto:
-    usiamo il comando “Matrice” all’interno della scheda Modifica;
-    selezioniamo “Radiale” (perché la ripetizione dell’oggetto deve essere circolare);
-    lasciamo spuntato “Raggruppa e associa”;
-    selezioniamo “Ultimo”;
-    posizioniamo il centro di rotazione in corrispondenza del tavolo (intersezione dei piani principali);
-    digitiamo 360 in “Angolo” e Invio.
 

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                                                                                       Revit – famiglia nidificata – variabile numerica 3

 

In questo modo viene generata una matrice radiale dell’oggetto sedia nel numero di 3 elementi (dato di default) che viene visualizzato sia all’interno della barra delle funzioni attiva sia lungo la linea di generazione del percorso di copia dell’oggetto sedia.

 

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                                                                                        Revit – famiglia nidificata – variabile numerica 4

 

Lasciando il comando aperto, modificando il numero sul percorso vedremo modificare il numero delle sedie che la matrice genera attorno al tavolo. Possiamo affermare che il comando matrice funziona come un raggruppamento parametrico, ha al suo interno la variabile numerica già predisposta.


Proviamo ad aumentare pertanto il numero delle sedie da 3 a 5.


Verifichiamo che effettivamente la matrice si comporta correttamente. 
 

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                                                                                        Revit – famiglia nidificata – variabile numerica 5

 

È importante approfondire un dettaglio. 


Le sedie generate fanno parte come detto di un raggruppamento parametrico grafico (Matrice) e il suo comportamento subirà le direttive della Matrice fintanto che rimarrà all’interno di tale raggruppamento e pertanto è indispensabile non modificarla in tal senso.


Ciò viene graficamente evidenziato selezionando una singola sedia, questa oltre a diventare blu apparirà contornata da una linea tratteggiata. 
 

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                                                                                          Revit – famiglia nidificata – variabile numerica 5

 

Ora dobbiamo legare la proprietà insita del comando matrice di generare una variabile numerica degli oggetti ad un parametro che ne governerà il funzionamento (gli comunicherà quante sedie dovrà generare) e che dovrà comparire tra le proprietà della famiglia “Tavolo + sedie”.


La procedura è molto semplice e del tutto simile a quanto abbiamo visto in precedenza per la creazione di un nuovo parametro:
         -    selezioniamo il percorso della matrice;
         -    selezioniamo “Aggiungi parametro” dal menu a tendina “Testo di etichetta”

 

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                                                                                         Revit – famiglia nidificata – variabile numerica 6

 

Nella scheda delle proprietà che compare digitiamo il nome del nuovo parametro, che chiameremo “Numero sedie”.


Notiamo che i campi “Disciplina” ma soprattutto “Tipo di parametro” non sono modificabili, questo perché l’unica variabile associabile alla Matrice è un numero intero.


Importante in questo caso specifico selezionare “Istanza”. Questo ci permetterà, come vedremo in seguito, di modificare il numero delle sedie nella nostra famiglia all’interno di un ambiente di progetto, senza dover accedere alle proprietà del tipo.

 

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                                                                                          Revit – famiglia nidificata – variabile numerica 6

 

Ora verifichiamo che il nuovo parametro “Numero sedie” sia stato generato e che funzioni correttamente:
    -    accediamo al menu “Tipi di Famiglia” dalla scheda “Proprietà”;
    -    verifichiamo che il nuovo parametro è correttamente raggruppato in “Altro”;
    -    proviamo a modificare il numero, per esempio da 5 a 6;


L’associazione applicata tra il parametro a la matrice è corretta, l’output prestazionale della famiglia prefissato è raggiunto.

 

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                                                                                         Revit – famiglia nidificata – variabile numerica 7

 

In conclusione, proviamo ad inserire la nostra famiglia all’interno di un ambiente progettuale.


Lo selezioniamo e notiamo che nella barra delle proprietà, compare il parametro “Numero sedie”.


Come detto in precedenza, avendo generato tale parametro come “Istanza” questo adesso è modificabile immediatamente senza entrare nelle proprietà del tipo.


Proviamo a modificare il numero delle sedie, per esempio da 6 a 4 e vediamo il risultato.
 

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Tutto funziona correttamente.