CINACINA Infinite Interior, The 1st Architectural Biennal, Beijing, 2004

Esiste un termine “cineseria” che descrive l'approccio industriale cinese tenuto fino a pochissimo tempo fa, intedendo con questo la replica sistematica di prodotti concepiti e realizzati in Europa e in America, a qualità e prezzo inferiori. Ora l'industria cinese inizia a dimostrare di essere una solida entità, non ancora in possesso, però, di una propria identità produttiva, raggiungibile, a mio parere, attingendo alla tradizione artistica e culturale della sua civiltà millenaria. Questo progetto parte da questa considerazione, esprimendo la volontà di far dialogare la modernità e la tecnologia cinese con la sua tradizione storica e artistica. Gli elementi decorativi che ho utilizzato, legati alla tradizione serica cinese, divengono così elementi semantici caratterizzanti gli arredi proposti. Accanto a questa componente storica e artistica, si pone il progetto di design sul sistema d'arredo: un sistema basato su una struttura modulare (sulle tre dimensioni), in acciaio che permette di configurare diversi arredi, posizionabili in ogni stanza dell'appartamento. La loro enorme flessibilità è anche data dalla possibilità di scegliere tra diversi materiali per le ante: vetro (in tutte le sue tipologie), seta e legno (laccato e intarsiato). Queste caratteristiche permettono di ottenere un'ampia varietà di combinazioni di arredi, cosicchè questi possono essere facilmente posizionati in soggiorno, in cucina, in camera da letto così come in bagno.

Image gallery

Contact the designer

I declare that I have read and accept Syncronia's Terms of Use and Privacy Policy. I therefore give Syncronia permission to publish and use my personal data, as outlined in the aforementioned policy.Privacy information