Grès Porcellanato, l’eleganza che nasce dall’innovazione

20 Marzo 2019

Il grès porcellanato è un materiale sempre più amato per rivestire interni ed esterni degli ambienti. Resistente, igienico e di qualità, permette infinite personalizzazioni per soddisfare gusti e esigenze di tutti. Oltre alle tante varianti colori, dalle tinte classiche alle sfumature più ricercate, oggi è possibile parlare anche di nuovi e innovativi formati.

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Dgs Ceramiche è una delle aziende più qualificate nel settore. E al Cersaie 2015 ha presentato una nuova collezione di lastre in grès porcellanato che presenta nuovi colori e soprattutto formati, spessori e superfici molteplici, ideati per permettere qualsiasi tipologia di realizzazione.  

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Le tendenze presentate in fiera richiamano la natura, riprendendo i colori degli alberi, e della terra, delle foglie e del cielo. Si spazia dal crema al verde, dal marrone, in un arcobaleno cromatico che evoca sofisticati contesti ambientali, senza dimenticare le colorazioni più classiche.

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DSG Ceramiche è la divisione di Ceramiche Bassanesi specializzata nelle piastrelle in grés  porcellanato, anche di diverse dimensioni. I formati più grandi, 120x120 centimetri, con uno spessore che può variare dai 12 ai 4,8 millimetri, consentono di realizzare rivestimenti molto belli dal punto di vista estetico, capaci di dialogare in modo armonioso ed elegante con l’ambiente.

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Prodotte a tutta massa multistrato, queste lastre possono essere arricchite con effetti decorativi senza l’uso di smalti. Il risultato, frutto della continua ricerca e innovazione nelle tecniche di produzione, contribuisce a decorare gli ambienti con stile.

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Il grès è un’alternativa interessante alla ceramica, è un materiale che resiste alle abrasioni, impermeabile e longevo, oltre a garantire un investimento di qualità che dura nel tempo.  www.dsgceramiche.it

Edoardo Croci

Materiali

Residenze CityLife a Milano. Le facciate a tripla pelle di Zaha Hadid: alluminio, legno e vetro

28 Febbraio 2019

CityLife è il progetto di riqualificazione del quartiere della Fiera Campionaria a Milano, che porta le firme di Arata Isozaki, Daniel Libeskind e Zaha Hadid. Nel progetto sono previsti: un parco, un Museo di Arte Contemporanea, aree di edilizia residenziale, tre torri dedicate a funzioni direzionali, commercio e servizi, parcheggi, un percorso ciclopedonale e il passaggio della linea metropolitana 5 con una fermata nel cuore dell'area. CityLife, Zaha Hadid

Le residenze di Zaha Hadid, sette edifici suddivisi in due aree, sono poste sul lato sud est affacciandosi sul parco da un lato e sviluppandosi sull’altro lungo la via Senofonte fino a Piazza Giulio Cesare. L’andamento sinuoso delle architetture caratterizza l’intero complesso, che cresce di altezza spingendosi verso l’interno del Parco. Gli edifici sono tutti diversi uno dall’altro, con altezze da 5 a 13 piani, per un totale di 225 appartamenti. CityLife, Zaha Hadid

La loro composizione consente la massima flessibilità dimensionale, dai piccoli tagli all’appartamento di grandi dimensioni, tutti in classe energetica A. CityLife, Zaha Hadid Il sistema di facciata a tripla pelle, realizzato con il gruppo Permasteelisa, ha uno schema modulare con diverse configurazioni visive e opache che combinate assieme formano le geometrie composte del progetto. In dettaglio, i moduli visivi possono essere fissi o apribili (con vetrocamera basso emissivi e isolamento acustico su entrambe le soluzioni), mentre i moduli opachi possono essere parzialmente o completamente ciechi. La struttura primaria è realizzata con reticolo a montanti e traversi in profilo di alluminio estruso in lega primaria 6060, a taglio termico, rifiniti con trattamento di verniciatura a forno a polveri al poliestere con colore RAL 9006. I tasselli meccanici di fissaggio fra solaio in c.a. e reticolo di facciata sono di tipo autoperforante, in modo da garantire le prestazioni di fissaggio richieste per i carichi di progetto elevati peculiari delle geometrie curvilinee. CityLife, Zaha Hadid

Le specchiature cieche sono di tre diverse tipologie: - piane completamente cieche, costituite da pannelli sandwich in doppia lamiera di acciaio zincato preverniciato e lana minerale; - sagomate e/o curve, assemblate su dime di legno multistrato, eseguite a stampo e trattate con verniciatura poliuretanica per interni sempre di colore RAL 9006, che permettono di raggiungere il disegno architettonico curvilineo; - shadow box, formate da vetrocamera esterno smaltato RAL 7015, lana minerale e lamiera di acciaio zincato preverniciato a chiusura della faccia interna. La seconda pelle è costituita da un sistema oscurante avvolgibile con telo in profili di alluminio estruso (verniciati sempre PPC di colore RAL 9006), connessi tra loro, completamente integrato nella stratigrafia di facciata. A completare i tre layer di facciata, troviamo il rivestimento ventilato esterno in pannellature modulari in tre diverse tipologie: - pannelli in alluminio pressopiegati e saldati in officina, verniciati a polveri post-lavorazione di colore RAL 9016, con applicata in cantiere prima delle installazioni una guaina adesiva anti-rombo per garantire lo smorzamento acustico della lamiera pannellata; - pannelli in doghe di legno di essenza western red cedar, preassemblati in officina su di una struttura in acciaio inossidabile attraverso fissaggi meccanici a clip, che permettono la dilatazione del materiale e lo smontaggio in caso di danneggiamenti futuri; - pannelli "combo" formati da una superficie in alluminio verniciato accostata ad una superficie in doghe di cedro, utilizzati nel progetto come area di unione fra le due tipologie di facciata ventilata. Entrambi i sistemi sono stati prefabbricati in officina ed installati in opera attraverso connessioni al reticolo principale. CityLife, Zaha Hadid

Gli schemi geometrici dei pannelli del rivestimento di facciata sono richiamati anche nei rivestimenti opachi dei parapetti con struttura costituita da uno scheletro in acciaio zincato a caldo. Il rivestimento in gusci di alluminio verniciato è connesso alla struttura portante in acciaio tramite connessione meccanica a scomparsa, effettuata direttamente in opera, in modo da garantire una opportuna regolazione degli allineamenti delle varie fughe modulari. Il rivestimento in doghe di cedro è invece preassemblato in officina sul modulo parapetto stesso, attraverso lo stesso sistema di fissaggio a montanti in acciaio inossidabile e clip a scomparsa della facciata. Il modulo vetrato del parapetto presenta una doppia lastra laminata con 4 plastici PVB, e soggetta a trattamento di tempra HST, corredata di doppia piastra continua di staffaggio, sempre in acciaio zincato a caldo, lungo il bordo inferiore della stessa, preasseblato a piè d'opera prima della posa in opera. (Fabiana Cambiaso) www.zaha-hadid.com www.city-life.it/it/ © zaha hadid architects; © CityLife.

Marco Mignatti

Architettura

DuPont™ Corian® illumina la City di Londra

05 Febbraio 2019

Ubicato nello storico quartiere Minories, nel cuore del distretto finanziario londinese, al posto di un edificio adibito a uffici, l’impressionante Motel One presenta un innovativo utilizzo della superficie hi-tech DuPont™ Corian® applicato a una facciata illuminata. La nuova struttura a quattro stelle è la recente “new entry” della catena Motel One e conta 291 stanze. L’edificio è composto da due forme: una parte frontale, un “cubo decorativo” di sette piani che si affaccia sulla strada, e sul retro, una torre di vetro di sedici piani. Progettato da Mackay + Partners per il costruttore Endurance Land & Scottish Widows Investment Partnership, l’edificio dona alla zona una fresca e nuova identità oltre a una visione estetica direzionale. Il progetto ha ricevuto il pieno supporto del Dipartimento pianificazione della City di Londra, che si è dimostrato interessato a esplorare l’utilizzo di DuPont™ Corian® come materiale per la facciata esterna, in contrapposizione con materiali utilizzati comunemente quali acciaio, vetro o pietra. DuPont_Corian_MotelOne_morning

“Il design è totalmente contemporaneo e si inserisce in maniera ideale nel contesto urbano attuale e futuro,” dichiara Ken Mackay di Mackay + Partners, “ho lavorato con DuPont™ Corian® per altre applicazioni pertanto ne conosco bene le proprietà, ma la scelta di Corian® per il rivestimento di questo progetto è il risultato di lunghe ricerche e di una collaborazione molto stretta con DuPont.” DuPont_Corian_MotelOne

Questa elegante pelle esterna del nuovo edificio funge da facciata sostenibile antipioggia a giunti aperti e si caratterizza per il suo design unico. L’attraente rivestimento in DuPont™ Corian® nel colore bianco traslucente presenta una finitura pura e semplice durante il giorno, mentre di notte crea effetti dal forte impatto visivo, illuminando la struttura attraverso la retroilluminazione di alcuni pannelli. Il sistema di illuminazione a LED include una gamma di colori che possono essere modificati tramite computer, e pattern e tonalità riflettono il marchio Motel One. Questa combinazione di rivestimento antipioggia e illuminazione a LED, secondo gli architetti, è la prima sperimentata a Londra.

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Mackay + Partners sono stati in grado di assicurare un elevato livello di sostenibilità in tutti gli aspetti di sviluppo del progetto, che ha consentito di ottenere un’eccellente classificazione energetica secondo il metodo BREEAM. L’aspetto che ha consentito di ottenere tale risultato è stato il design della facciata con eccellenti prestazioni termiche (e solo il 35% di vetratura) oltre alla scelta di sistemi di recupero del calore e tetti verdi per potenziare l’efficienza e attenuare la dispersione di acqua piovana. DuPont_Corian_Facade_detail

Gwyn Richards della City di Londra commenta, “Le vibranti e gioiose facciate dell’edificio dimostrano che i nuovi edifici destinati agli hotel non devono per forza avere facciate noiose, monotone e ripetitive. L’uso di DuPont™ Corian® come materiale per facciate è convincente sia di giorno che di notte quando illuminato. La costruzione testimonia l’importanza di un approccio architettonico creativo messo in pratica in termini di integrità del concept architettonico originale, ma anche come elevata qualità nei dettagli e nei materiali. L’edificio si integra piacevolmente nel paesaggio urbano circostante creando al contempo un avvincente lavoro dell’architettura contemporanea che può essere fiero del posto ricoperto all’interno dell’architettura dinamica della City.” DuPont_Corian_Facade

DuPont™ Corian® dimostra di essere una valida soluzione per applicazioni di facciata sotto molti aspetti, dalla versatilità progettuale alle funzionalità che durano nel tempo. Completamente omogeno e non poroso, è facile da pulire e curare. È inoltre testato contro gli incendi, resistente a graffiti, raggi UV e condizioni climatiche e, se dovesse subire dei danni, può essere riparato. DuPont™ Corian® è compatibile con un sistema di ancoraggio invisibile e le sue proprietà di leggerezza e di lavorazione sono ulteriori vantaggi sia in termini di fabbricazione che installazione. Inoltre offre la più ampia gamma di certificazioni Internazionali per applicazioni di facciata tra tutte le solid surface e ha superato una serie di test fondamentali per le sue applicazioni all’esterno degli edifici, inclusi la resistenza ai cicli di gelo/disgelo, gli standard che dimostrano la resistenza del materiale alle sostanze ambientali, test di comportamento al fuoco e test di resistenza agli atti vandalici.

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Carlo Bardelli

Facciate

ArboSkin: bioplastica riciclabile per facciate innovative

10 Gennaio 2019

L'università di Stoccarda ITKE Institute, Dipartimento di Strutture e Costruzioni della Facoltà di Architettura, nell'ambito del Research Proiect Bioplastic Facade, ha progettato e costruito il nuovo padiglione ArboSkin: è composto di 388 piramidi di bioplastica, materiale totalmente biodegradabile o riciclabile derivante da materie prime vegetali rinnovabili annualmente, come l'amido di mais o la farina.

ArboSkin  

L'intero padiglione è realizzato con elementi di facciata in 3D e dimostra le potenzialità estetiche e strutturali delle bioplastiche. Ha vinto recentemente un premio in uno dei più importanti concorsi tedeschi sulle idee innovative.ArboSkin  

La bioplastica è un materiale estremamente malleabile, ma con buone prestazioni strutturali, particolarmente adatto nello sviluppo di facciate complesse e con motivi in rilievo. Allo stesso tempo consente di rispondere alla crescente domanda di materiali da costruzione provenienti da risorse efficienti e sostenibili, limitando l'utilizzo di derivati da combustibili fossili. ArboSkin

Il progetto della struttura a guscio è basato su una rete di forme triangolati in pezzi tetraedrici di dimensioni diverse. La doppia pelle curva è fatta con piramidi di bioplastica di 3.5 mm di spessore che vengono assemblate meccanicamente per creare la superficie di forma libera. La forma complessa a doppia curvatura portante è realizzata collegando tra loro i tetraedri con anelli di rinforzo e travicelliI fogli di bioplastica possono essere modellati e adattati liberamente per soddisfare qualsiasi esigenza estetica dell'edificio.

ArboSkin

I fogli di bioplastica sono stati plasmati e termoformati ad alta temperatura consentendo di coniugare una elevata adattabilità ai disegni più complessi e i rifiuti prodotti durante la fresatura sono stati recuperati, ricostituiti e riutilizzati per creare altri elementi di facciata tridimensionali. I granuli di bioplastica sono estrusi in lastre, che a loro volta sono ulteriormente elaborate in base alle singole esigenze per ottenere superfici e strutture anche di notevole complessità. I prodotti semilavorati sono utilizzabili sia per rivestimenti esterni sia per rivestimenti interni. A fine vita il materiale può essere riutilizzato o smaltito tramite compostaggio. ArboSkin

Finora le bioplastiche erano state utilizzate solo per il confezionamento ma questo padiglione dimostra che il materiale può essere promosso ad alternativa verde al cemento, la cui produzione rappresenta l'otto per cento delle emissioni globali di anidride carbonica. (Fabiana Cambiaso Università La Sapienza) www.itke.uni-stuttgart.de ©ITKE; ©Roland Halbe    

Carlo Bardelli   

Facciate

The Retreat at Blue Lagoon Iceland

The Retreat at Blue Lagoon Iceland

Grindavík, Iceland

B&B Italia Contract Division

Originally founded in 1992, Blue Lagoon is a geothermal spa located in the heart of an 800-year-old lava plain on the Reykjanes Peninsula. It is the most popular destination in Iceland, named one of the wonders of the world by National Geographic Traveller. The B&B Italia group collaborated with Blue Lagoon as a global contractor in furnishing of the first five-star luxury destination in Iceland.

The experience, interiors and product design of the Retreat are by Design Group Italia, and the architecture by Basalt Architects, who also collaborated on the interiors. The interiors take its cues from the unique surroundings of the Blue Lagoon, aiming at a harmonious unity between the nature and the man-made.

B&B Italia Contract Division provided all the millworks and the furnishings of most hotel areas, and the decorative lighting of the hotel, restaurant, library and spa. This includes loose furniture from both B&B Italia and Maxalto collections, including the Mart armchairs and the Michel Club seating system, and by the Maxalto brand the Febo armchairs. In addition, many ottomans, accessories and small tables enrich the spaces. The interiors also feature an extensive number of custom-made furnishings by B&B Italia, designed exclusively for the Retreat by Design Group Italia.

Featuring the subterranean Retreat Spa, geothermal Retreat Lagoon, 62-suite Retreat Hotel, and Moss Restaurant, the Retreat is a place where guests can leave the world behind and enter a timeless realm of relaxation, rejuvenation, and exploration.

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Architettura

Villages Nature, eco-tourism at the gates of Paris

23 December 2018

#SUSTAINABILITY – After the announcement of the project in early summer, the work of Villages Nature have already begun. Villages Nature is the new eco-tourism destination, based on the search for harmony between man and nature. It is designed and it will be managed by applying the highest standards of sustainable development, in particular by using local renewable energy: geothermal energy deep in the Dogger in the Île-de-France, which will cover 100% of the energy requirements of the site.

 

Villages Nature is located 32 km east of Paris, in the Seine-et-Marne. It marks the start of a new generation of tourism projects and territorial programming that combines accessibility through transport, urban proximity and local energy. Territorial integration is planned by an innovative Sustainable Action Plan establishing quantitative and qualitative parameters that are applied to all project phases: design, construction and exploitation of tourism. This project is developed with the British NGO BioRegional: they adopt the same "One Planet Living" methodology. In 2013 Village Nature was also chosen by the United Nations Environment Programme as a major project to apply the "Global Partnership for sustainable tourism".

Marco Mignatti

Home for uncertain times 2035

15 gennaio 2020

Home for uncertain times 2035

Message for a future

 

Una Design Exhibition

Questa mostra è il risultato finale del percorso didattico di Innovation Studio, un laboratorio di progettazione del Master in Product Service System Design della Scuola del Design del Politecnico di Milano.

91 designers/15 idee per le nostre case nel 2035

 

Luogo:

COMBO

Ripa di Porta Ticinese, 83 - Milano

 

Il nostro futuro è INCERTO

Abbiamo PAURA ma SPERIAMO per il meglio

Ci saranno CAMBIAMENTI CLIMATICI DRAMMATICI

Il nostro ruolo come DESIGNER è di SUGGERIRE nuovi stili di vita

 

La mostra intende inviare un messaggio per un possibile futuro prendendo in considerazione i drammatici cambiamenti climatici che sperimenteremo nei prossimi 15 anni. I manufatti incarnano l'incertezza attraverso il disordine e l'accumulo: oggetti che ingombrano le nostre vite oggi creano lo sfondo per i nostri progetti. In questa incertezza i nostri progetti ci danno speranza per un futuro.

 

INNOVATION STUDIO quest'anno si è concentrato sulla progettazione di sistemi/prodotto per un futuro molto incerto e imprevedibile. Un futuro influenzato dai cambiamenti climatici che potrebbero trasformare alcune delle nostre pratiche quotidiane. Queste trasformazioni, non necessariamente drammatiche, possono interrompere le nostre abitudini per una vita migliore su questo pianeta, migliorando il senso di comunità, l'umanità e la qualità delle interazioni sociali. I designer, come sempre, avranno un ruolo cruciale nella concezione di prodotti e servizi a supporto delle persone in questo ambiente in evoluzione.

Il cambiamento climatico sta già influenzando le persone e gli stili di vita attuali. Alcuni territori nel mondo stanno già vivendo eventi meteorologici estremi mentre altre stanno appena

iniziando a percepire alcune trasformazioni. Nei prossimi decenni sembrano esserci pochi dubbi sul fatto che la maggior parte delle città in tutto il mondo dovranno adattarsi e tentare di mitigare alcune delle condizioni che stanno emergendo.

Senza voler avere una visione distopica, ci sono alcune caratteristiche del futuro che possiamo prevedere con fiducia mentre le condizioni ambientali vengono trasformate. Le temperature saranno più estreme con ondate di calore più lunghe, picchi di calore molto più alti, minore differenza di temperatura tra giorno e notte. Eventi meteorologici imprevedibili ed estremi saranno più frequenti con bombe d’acqua, uragani e alluvioni più frequenti anche in luoghi che non sono mai stati esposti a questo tipo di eventi. Il rischio di incendi aumenterà. Potremmo avere nuovi insetti e parassiti che invadono i nostri habitat. Nella maggior parte dei luoghi ci saranno trasformazioni nel nostro rapporto con l'acqua. Alcuni luoghi avranno carenza d'acqua, altri subiranno inondazioni. Le città costiere vedranno un certo grado di innalzamento del mare con conseguenze sulle aree residenziali e agricole. L'entità e la gravità di questi cambiamenti dipenderanno molto dal livello di intervento che avverrà nei prossimi anni.

Con il passare degli anni, possiamo aspettarci che i governi e le autorità locali attuino dei cambiamenti per affrontare le nuove condizioni climatiche e introducendo una serie di nuove normative. Da una progressiva riduzione dell'uso di combustibili fossili per l'energia, a leggi sempre più severe su materie plastiche e rifiuti in generale. Potrebbero esserci incentivi a trasformare gli edifici per garantire un migliore isolamento, tetti verdi, produzione autonoma di energia solare e stoccaggio dell'acqua. Le tasse sul carbonio relative a viaggi, trasporti e produzione possono anche influire sul costo o sulla disponibilità di alcuni beni ed esperienze che diamo per scontati oggi.

Indipendentemente dal modo in cui le società, i governi e la politica reagiranno a questi cambiamenti e se verranno intraprese azioni per trasformare le società in meglio per affrontare il riscaldamento globale, il cambiamento delle condizioni climatiche sarà presente e molto probabilmente determinerà alcune delle nostre pratiche quotidiane e della nostra cultura materiale. Nuovi prodotti emergeranno accanto a nuove condizioni di vita e saranno sviluppate nuove pratiche che a loro volta guideranno nuovi servizi.

 

Progettare per la casa del futuro in questo nuovo contesto climatico significa concepire sistemi e prodotti progettati per vivere in un ambiente fisico ma anche in un ambiente sociale in cui alcune pratiche quotidiane sono mutate dalle nuove normative in materia di mobilità o energia. Anche i comportamenti umani possono essere cambiati riguardo all'uso di alcuni materiali o alle diete a base di rifiuti o di piante, ecc.

Questi cambiamenti possono influenzare direttamente o indirettamente tutti gli aspetti della vita quotidiana e della vita domestica.

 

CREDITI

Professori:

Valentina Auricchio

Stefana Broadbent

Marta Corubolo

Fabio Di Liberto

Ilkka Suppanen

 

Tutor del corso:

Corina Macnovit

Vanessa Monna

 

Una mostra curata da:

Nina Fois

Giacomo Rho

Anna Riti

Hannah Roche

Emma Teli

Virginia Luisa Volontè

Chenfan Zhang

 

Studenti:

Sara Airoldi, Andrés Alfonso Hernàndez Alzate, Mariana Romero Arango, Masoumeh Asadi, Mehrdad Atariani, Amirmohammad Azizi, Giorgia Bartolomeo, Beril Beden, Tommaso Bernardi, Beatriz Bonilla Berrocal, Arianna Bosio, Federico Bossi, Luiza Braga, Anna Buccarelli, Brenda Cadena, Eleonora Campana, Juliana dos Santos Netto Campos, Martina Carozza, Alessandro Ceccato, Yuzhi Chen, Chuhan Cheng, Naiyi Chia, Angela Corrado, Carolina De Maria, Valentina Facoetti, Beatrice Feltracco, Nina Fois, Marcella Gadotti, Mariah Madureira Giacchetta, Ismael Godinez, Alessandro Grati, Nicolàs Salom Guzmàn, Bin He, Jerome Hompes, Giulia Ianes, Elena Iannella, Marcello Iudice, Le Jiaqi, Ryohei Kawagishi, Alessia Kayalibay, So Jeong Kim, Isadora Koike, Orçun Kumova, Xiayu Li, Xiaoyong Liug, Francisca Lucas, Zhengang Lou, Wen Luo, Davide Macchi, Francesca Masnaghetti, Arianna Meroni, Riccardo Orlando Miele, Giacomo Montefalcone, Ettore Mordenti, Hiroki Morimoto, Sophia Motta, Madina Ómirbekova, Alessia Orizio, Federica Parolisi, Anvith Patil, Claudia Pelosi, Federica Piazzi, Jéssica Pinto, Martina Platini, Adellia Pranindita, Yao Qiushun, Xingyu Quan, Yasmina Rasamny, Giacomo Rho, Anika Rieth, Anna Riti, Hannah Roche, Alessandra Rota, Candela Piancatelli Ruiz, Dumitru Samson, Vittoria Scatiggio, Nardin Shafik, Valeria Soffientini, Angela Stellaccio, Siyu Tang, Emma Teli, Agustina Toderi, Brenda Villafana, Virginia Luisa Volontè, Pan Shin Wan, Qiuyue Wang, Lai Xiaoting, Selin Yilmaz, Banghan Yin, Qiu Yu, Chenfan Zhang.

 

Arianna Saini

News dalle aziende

Isolamento termico. Il sistema Isocappotto

05 Aprile 2019

Chi vive nelle fasce temperate della nostra Terra, specialmente in Europa ma anche in Canada e negli Stati Uniti, sa bene quanto sia difficile fare i conti con le estreme e sempre più repentine variazioni di temperatura. Spesso, infatti, forti perturbazioni ed eventi climatici causano escursioni significative tra le basse e le alte temperature. In queste situazioni riuscire a mantenere un elevato comfort abitativo e lavorativo all’interno degli edifici può non risultare semplice.

Per garantire buone condizioni di vita e di lavoro, senza ricorrere in maniera massiccia a costosi ed inquinanti impianti di condizionamento, è necessario dotarsi di un buon sistema di isolamento termico dell’involucro con la giusta inerzia termica. In questo modo è possibile poter godere di un ottimo isolamento termico e acustico, con i benefici che ne derivano. Per ottenere ottimi risultati in qualsiasi tipologia di intervento, Isopan - azienda specializzata nell’ambito dei pannelli coibentati da copertura e da parete - ha realizzato i sistemi di rivestimento Isocappotto. Non si tratta di un tradizionale cappotto, ma di un evoluto pannello sandwich a doppio rivestimento metallico, ricoperto da materiali diversi che permettono di ottenere la stessa resa estetica delle pareti intonacate. Il sistema ISOCAPPOTTO può essere definito come una sorta di finto cappotto, in quanto differisce dal sistema classico per pareti tradizionali per la presenza di un pannello sandwich a doppio rivestimento metallico ricoperto da materiali diversi. In tal modo è possibile nascondere la presenza del pannello sandwich, imitando la resa estetica delle classiche pareti intonacate.

ISOCAPPOTTO è un sistema applicabile a qualsiasi tipologia di intervento, dalla realizzazione di nuove costruzioni dei settori produttivo o industriale (palazzine uffici, stabilimenti, magazzini), oltre a fabbricati residenziali, quali villette o condomini. Il sistema, inoltre, rappresenta una valida soluzione nel caso di ristrutturazioni o risanamenti di edifici esistenti.

Isocappotto può avere due tipi di isolamento: poliuretano oppure lana minerale. L’isolamento in poliuretano permette una serie di vantaggi come: elevata resistenza termica, stabilità meccanica, rapidità di posa, stabilità dimensionale, leggerezza, flessibilità progettuale. I vantaggi dell’isolamento in lana minerale si possono riassumere in: elevato isolamento termico, ottimo comportamento in caso di incendio, elevato isolamento acustico, flessibilità progettuale, stabilità dimensionale e meccanica.  

Marco Mignatti

Materiali

AEL Croci di Varese e BCC di Genova diventano partner di Syncronia

Il punto vendita AeL CROCI di Varese, insieme con il punto vendita BCC di Genova, hanno scelto di diventare partner di Syncronia per la promozione dei propri negozi.

La nuova partnership consente ai rivenditori di poter disporre di un'area dedicata sul nostro sito per raccontare la propria storia, posizione geografica, le immagini dell'interno del punto di vendita, la descrizione dei servizi, delle principali marche con cui opera.

Scopri lo storico punto vendita AEL CROCI di Varese:
https://www.syncronia.com/it/vendita-parquet-mosaici-ceramica-varese/ael-croci

Scopri l’innovativo spazio BCC di Genova, a disposizione dei progettisti: https://www.syncronia.com/it/vendita-parquet-gres-cucine-genova/bcc

Hai un punto vendita e sei interessato ad avere maggiore visibilità nel tuo territorio? Contattaci e richiedici informazioni sui nostri servizi!

News dalle aziende

¿ Espacio BIM ?

¿Todavía no conoces Espacio BIM? Se trata de una empresa que presta tanto servicios en el ámbito de la consultoría como formación e-learning en entornos BIM, VR (Realidad Virtual), AR (Realidad Aumentada) y MR (Realidad Mixta). Además, cuenta con el respaldo de Autodesk y Chaos Group puesto que es ATC o Authorized Training Center para ambos casos. Así mismo, en Espacio BIM cuentan con un gran abanico de profesionales experimentados en metodología BIM, así como en VR, AR y MR.

Consultoría BIM, y VR, AR y MR

El área de Consultoría BIM, y VR, AR y MR de Espacio BIM, cuentan con un gran abanico de servicios: y es que a día de hoy, son la única consultora especializada en metodología BIM, y Realidad Virtual, Realidad Aumentada y Realidad Mixta. Prueba de ello son los trabajos llevados a cabo en el sector AEC (Arquitectura, Ingeniería y Construcción): Implantación BIM en promotoras, constructoras, estudios de arquitectura...; Consultoría BIM para gestión de activos; O creación de recorridos virtuales y nube de puntos entre otros. Aquí te dejo algunos ejemplos de los trabajos realizados en Consultoria BIM, y VR, AR y MR.

BIM Software Store

Para acercar a un precio más competitivo plugin y software BIM a las empresas con las que trabaja, Espacio BIM ha creado BIM Software Store. ¿Quieres comparar y comprar software BIM al mejor precio? ¡Échale un vistazo!

Máster y Cursos BIM y de Realidad Virtual Online

Como ya sabes, Espacio BIM además cuenta con una gran variedad en su oferta formativa. En ella, te ofrecen cursos y máster BIM, VR, AR, y MR que se adaptan a las diferentes disciplinas y necesidades de tu perfil profesional de una forma dinámica. ¿Y qué es una formación online sin un equipo que respalde cada paso que des? En Espacio BIM lo tienen muy claro, y es que cuentan con un conjunto de técnicos que te ayudan en cada duda, consulta o ejercicio que se te plantee. Pero, ¿qué es lo que te ofrece esta formación online?

  • Certificación. Espacio BIM es ATC (Authorized Training Center) tanto de Autodesk como Chaos Group.
  • Sin horarios. Todos los máster y cursos BIM, VR, AR y MR son online y puedes acceder a todo el contenido cuando desees.
  • Independientemente de la formación -cursos o máster- que adquieras, te dan un año completo de acceso. ¿No es genial?
  • Variedad en el contenido. Infografías, masterclasses en vídeo, y todo tipo de recursos complementarios.
  • Desde cualquier dispositivo. Accede a todo el contenido e información sin preocuparte de tener un ordenador a mano.
  • Seguimiento personalizado. El equipo técnico profesional te resuelve todas tus dudas y evalúa tus colaboraciones en menos de 24 horas.
  • Completamente bonificable. Cuentas con la opción de bonificar íntegramente la formación a través de tu empresa.

¿Quieres saber más? Puedes echar un vistazo a su Curso Revit gratis de introducción a Autodesk Revit Architecture, o a los Master BIM que proponen.

"Me considero exigente y práctica y he encontrado en este equipo de enseñanza la respuesta perfecta para aprender de manera eficaz y ajustada la metodología BIM. La accesibilidad y resolución de dudas es inmediata y muy profesional. Lo recomiendo sin dudarlo y seguro que ampliaré mis conocimientos con ellos." Lucía Requena

 

Tutorial