“SICUREZZA CONSAPEVOLE – BBS BEHAVIOR BASED SAFETY” 

MetroQuality organizza corsi di formazione professionale per architetti e professionisti della progettazione. Consulenti altamente qualificati messi a disposizione dalle aziende partner del progetto MetroQuality trattano molti  argomenti: dalla formazione professionale alla deontologia, dagli aspetti tecnici dei nuovi prodotti ai nuovi criteri di progettazione architettonica e interior design.

 

04 giugno 2019 – orari: 14,30 – 18,00:

“SICUREZZA CONSAPEVOLE – BBS BEHAVIOR BASED SAFETY” 

 

OBIETTIVI: Sensibilizzare gli Architetti a presidiare la prevenzione degli Infortuni già in fase di stesura dei progetti; Acquisire competenze relative alla Percezione del Rischio; Sviluppare la capacità di stimolare e garantire comportamenti sicuri

CONTENUTI: La Percezione del rischio; le cause oggettive e soggettive degli atti insicuri; le trappole mentali che generano errori e distrazioni; la BBS come modello che valorizza i comportamenti sicuri

PROGRAMMA: Come si affronta la sicurezza in sede preventiva e progettuale; i tipi di rischio e di causa di infortunio; filmati esplicativi; la piramide degli infortuni; il funzionamento della mente in chiave di attenzione e concentrazione, il modello BBS e le sue applicazioni a monte e a valle dei progetti; l’Intelligenza Emotiva come chiave per incrementare la consapevolezza della Sicurezza

MODALITÀ: Unità didattiche; intervallate da filmati, esercitazioni; piani d’azione

DURATA: 3 ore

RELATORE: Giorgio Cozzi – Specialista di BBS e Trainer Industriale

 

Per conoscere tutte le date dei corsi di formazione, gli argomenti trattati ed effettuare la prenotazione consulta la seguente pagina web:

https://metroquality.it/corsi-di-formazione/

Architettura

Straw Bale Cafè: innovazione e sperimentazione con legno e paglia

Il nuovo Straw Bale Cafè si trova all'interno dell'Herefordshire College of Technology nelle Midlands inglesi, opera degli architetti di Hewitt Studios, su commissione del Preside della facoltà e realizzato nel giro di pochissimi mesi.

Straw Bale Cafe

Il caffè ha un centinaio di posti e costituisce l'ampliamento di un edificio esistente, si configura non solo come semplice bar ma come un vero e proprio “social hub” per i fruitori del Campus. In pianta è visibile la differenza tra la parte vecchia dell'edificio, che è stata solo ristrutturata, e la parte nuova, totalmente in legno. Dall'esterno le due parti non si distinguono, poiché il rivestimento in doghe di cedro accomuna entrambe.

Gli studenti del College, inoltre, sono stati direttamente coinvolti fin dall'inizio nella progettazione e costruzione dell'edificio, avvalendosi dell'aiuto di alcuni studenti della School of the Built Environment dell'Università di Nottingham.

Straw Bale Cafe

Per evitare l'impatto del cantiere all'interno del Campus universitario e ridurre i tempi di costruzione, si è deciso di optare per una struttura prefabbricata con un sistema portante a pannelli di legno (telaio) riempiti di paglia, assemblati in una “flying factory” istituita per l'occasione in uno dei fabbricati del College.

Un sistema low-tech che fa abbondante uso delle risorse naturali disponibili in loco. La paglia usata per l'isolamento – un sottoprodotto dell'industria agricola – arriva, infatti, dai campi limitrofi e dell'Università stessa, così come il legno del rivestimento esterno e della copertura, cedro rosso occidentale, che proviene dai 150 acri di bosco di proprietà del College.

Una progettazione attenta ha consentito di ridurre la produzione di rifiuti utilizzando materiali nelle misure disponibili ( utilizzo di pannelli di compensato della dimensione standard di 1200 mm). Il legname dei telai dei pannelli proviene da scarti dell'industria del legno. Ogni pannello è stato tagliato utilizzando macchinari CNC per minimizzare gli scarti riutilizzati poi nella caldaia a biomassa del College.

Straw Bale Cafe

La paglia del riempimento dei pannelli fornisce un valore di trasmittanza tre volte migliore rispetto a quanto richiesto dalle norme inglesi, consentendo una riduzione del fabbisogno energetico. Ognuno dei pannelli di 3x3,2 m sottrae circa 1400 kg di CO2  dell'atmosfera.

Il rivestimento a verde verticale delle pareti esterne è costituito da varietà indigene scelte in vivai della zona: minimizza l'impatto visivo del progetto, riducendo al contempo le emissioni di CO2 attraverso una migliore regolazione della temperatura e un maggior isolamento.

L'edificio, grazie anche all'elevata coibentazione fornita dalla paglia, necessita di poca energia per il riscaldamento e raffrescamento; l'energia elettrica è prodotta in loco attraverso una combinazione di pannelli fotovoltaici in copertura e turbine eoliche che permettono di generare oltre 5 kW di elettricità.

Architettonicamente lo Straw Bale Cafè è uno spazio contemporaneo dalle linee semplici e moderne che fornisce un modello accessibile per la realizzazione di edifici sostenibili. Tra i principali vantaggi del tipo di costruzione è la possibilità di poter essere smantellato con facilità alla fine della sua vita utile e molti  componenti possono essere riusati e/o riciclati.

Il sistema costruttivo è brevettato dalla ditta inglese ModCell® ed è oggetto di un Programma Europeo di Ricerca per l'Eco-Innovazione Tecnologica, EuroCell.

Nel giugno del 2013, l'edificio è stato insignito del premio LABC Technical Innovation Award.

(Fabiana Cambiaso)

www.hewittstudios.co.uk

Immagini: © ModCell®; © Hewitt Studios LLP; © John Hewitt; © Paul Younger

Materiali

Dolomitenblick: il mio progetto con il rame

Dolomitenblick - L'architetto Ulla Hell presenta il suo progetto  in un’area residenziale  nel paesaggio collinare delle Dolomiti. E spiega perchè ha scelto il rame come materiale di facciata. www.plasmastudio.com

Materiali

Terracotta e travertino per la biblioteca di Greve

01 Dicembre 2018

Solidità del basamento e leggerezza del volume. Ecco come appare la biblioteca comunale di Greve in Chianti. Protagonisti di questa struttura sono il cotto e il travertino.

Biblioteca Greve

Scelti per le loro opposte caratteristiche, questi materiali richiamano la robustezza del basamento, che appare pesante, durevole, solido ed è formato da blocchi in travertino, e la leggerezza del volume in terracotta imprunetina sovrastante.

Biblioteca Greve

La struttura è formata da due blocchi, posizionati in modo regolare l’uno sopra l’altro. L’ampio atrio d’ingresso a doppia altezza accompagna al piano superiore dovesi trova la sala di lettura, che si affaccia sul vuoto centrale. Qui la luce naturale viene dosata dalle pareti “diaframma” realizzate con elementi in cotto: sono pareti ricche di fenditure e tessiture che danno vita ad un’affascinante variazione materica.

Biblioteca Greve

Il cotto viene qui rivisitato: elementi da 15x50 cm ruotando intorno l’asse fino ad assumere posizioni diverse che determinano la tessitura della facciata. Un trattamento particolare che conferisce al volume superiore l’aspetto di una grande “trina in terracotta” dal ritmo variabile sia in base all’articolazione delle pareti sui diversi lati dell’edificio, sia in base alle condizioni atmosferiche esterne.

La struttura è stata progettata dallo Studio MDU Architetti e il rivestimento è realizzato con materiali della Palagio Engineering.

www.mduarchitetti.it www.palagioengineering.com  

Marco Mignatti

Facciate

Plein Air: less is better

Un raffinato disegno geometrico per una collezione che sorprende per stile, dettagli e combinazioni di materiali e finiture.

PLEIN AIR, il nuovo tavolo firmato da Michael Anastassiades per RODA, diventa protagonista e alleato di tutti spazi domestici, indoor e outdoor.

La struttura, in un elegante color Smoke o in una delicata tonalità Milk, è abbinabile all’ampio top composto da un’unica lastra di gres disponibile nelle due nuove varianti Graphite e Clay, entrambe valide alternative per valorizzare al meglio l’ariosità del piano. Quattro sono le misure possibili, tra le quali spicca la generosa lunghezza di 280 centimetri.

Milk e top clay & smoke e top graphite

Grazie all’utilizzo dell’alluminio – riciclabile infinite volte – e alla scelta di ceramiche realizzate con almeno il 40% di materiale riciclato e certificato LEED (Leadership in Energy and Environmental Design), PLEIN AIR si inserisce a pieno titolo tra i prodotti che ben rispecchiano l’etica e l’impegno di RODA per una produzione sostenibile.  

100% Made in Italy, la collezione di tavoli PLEIN AIR segue la filosofia “less is better”: la semplicità - apparente - delle forme mette in risalto la materia per integrarsi armoniosamente con l’ambiente circostante.

La collezione PLEIN AIR da inizio alla nuova collaborazione con il designer Michael Anastassiades, eletto “Designer of the Year” nel 2020.

Plein Air

 

News dalle aziende

ESTILO GALLERY & SHOWROOM, A SPACE BY SERGIO ROJO ESTUDIO

26th September 2019

“Estilo decided to move its facilities at a time when there was a change in both the economic cycle and in the paradigm of the retail customer experience, and so reflection was needed on the business model. Since the company Estilo Mobiliario y Contract is forever committed to innovation, it entrusted architect Sergio Rojo with the design of its new facilities. Firstly, a singular location was chosen within the new intermodal station of the city of Logroño, a cosmopolitan place, a hub prepared to fully enter into the global market. Secondly, the space was conceived, not as a mere furniture distributor, but as a mixed place with spaces for events, exhibitions, training rooms, coworking, meetings, offices and even catering. The aspects that clearly determined the choice of materials were, on one hand, the unique building architecture, and, on the other hand, the flexibility of the plan for a 500 m2 space that had to cater for different hybrid uses. The incorporation of 2tect2 vinyl flooring was naturally contextualised in this environment. This flooring has characteristics that already make it attractive for flexible use and high traffic, such as its elegance, robustness or not requiring maintenance. But to all these advantages, we can also add its easy handling, which allows any workman to obtain perfect monolithic installation. The seams are invisible, and once installed, you can see how the tiles provide a comfortable user experience.” - Sergio Rojo

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ABOUT SERGIO ROJO ESTUDIO Sergio Rojo is committed to innovative dePlanet_02sign. Some of his projects appeared in international publications such as Dezeen, Frame, Domus and Diario Design.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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ABOUT THIS PROJECT Client: Estilo Mobiliario y Contract Location: Intermodal Station, Logroño, Spain Installation: 300 m² - 3,230 ft² of Planet Tiles Installed: Q1 2019

 

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ABOUT 2TEC2 2tec2 is a woven vinyl flooring that has been engineered for high traffic locations such as workspaces, hospitality, public spaces, healthcare and retail. Therefor it is extremely robust with almost no aspect change over time, shockproof stain resistant, acoustic, waterproof and 100% cleanable. Environmental efforts make 2tec2 suitable for projects built according to BREEAM and LEED.

 

Simona Bardelli

Architettura

MIGRATECH 4.0 DI LB PER SAXA GRES: GRES PORCELLANATO PER L’ECONOMIA CIRCOLARE

Nell’Aprile scorso LB ha siglato un accordo con SAXA GRES, la più importante realtà produttiva di materiali da pavimento e rivestimento situata al di fuori dal distretto di Sassuolo, per la fornitura di un impianto composto da 3 linee complete di preparazione impasto, volto a realizzare sampietrini in GRES PORCELLANATO; si tratta di una versione fedelissima, sostenibile e molto più economica del caratteristico cubetto di basalto, diventato negli ultimi anni un prodotto di import dai mercati asiatici, a causa del progressivo esaurimento in Europa delle pietre dure di basalto.

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Sampietrino di Roma e Sampietrino “green” di Saxa Gres a confronto.

 

Il percorso porterà SAXA GRES e i suoi prodotti unici al mondo a giocare un ruolo sempre più importante nel comparto della ceramica Made in Italy, puntando su innovazione, sostenibilità, know-how estetico e materiali di alta gamma.

L’impianto entrerà in funzione nei primi mesi del 2020 e permetterà una produzione totale di 45 ton/ora. 

I risparmi garantiti con l’utilizzo della tecnologia LB rispetto ai processi tradizionali ad umido sono i seguenti:

gas: 68,2 %

acqua: 69,7 %

additivi: 95%

Sull’impianto sono installati i nuovi sistemi software LB 4.0 per il controllo dei processi produttivi e per garantirne la massima efficienza possibile.

La fornitura comprende inoltre un programma di manutenzione programmata e preventiva che include la vendita, gestione e installazione dei ricambi (anche di normale usura).

Quello di Saxa è un progetto di eccellenza dove si mescolano innovazione e ricerca, creatività, investimenti, occupazione, valori che rispecchiano e sposano la politica industriale di LB per la fabbrica del futuro.

Una storia di successo resa possibile esclusivamente dall’attivazione della circular economy: non ci sono più scarti, solo materie o energia da riutilizzare, con brevetti innovativi e nuovi processi aventi caratteristiche pregevoli anche dal punto di vista economico e finanziario.

È l’esempio che si può uscire dalla crisi, soprattutto quella del manufatturiero italiano, con innovazioni a 360 gradi: ambientali, economiche, produttive.

La materia prima, trattata con tecnologia LB, diventa in questo caso una fonte di risparmio/profitto in quanto l’azienda di Roccasecca (Frosinone) ottiene un ricavo nell’utilizzare una tipologia di ceneri inertizzate, uno scarto di lavorazione da inceneritore che attualmente risulta materiale molto oneroso da smaltire.

Il materiale da esterni di SAXA GRES sarà infatti composto per una percentuale di circa un terzo di questi materiali di recupero.

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Produzione del sampietrino di Saxa Gres nello stabilimento ad Anagni (FR)

 

Questo prodotto innovativo consente di rendere perfettamente sicure le pavimentazioni con esso realizzate; si tratta di una tecnica inedita coperta da brevetto industriale, che rende stabili le ceneri incluse nel prodotto, al punto che le stesse potranno essere utilizzate anche per superfici interne.

Con questa innovazione inoltre si protegge l’esaurimento delle materie prime presenti nel territorio e si riattivano abilità, competenze ed esperienze tecnologiche ad oggi in regresso.

Il progetto circolare e sostenibile di SAXA GRES ha puntato a valorizzare anche e soprattutto il capitale umano. Con la riapertura dello stabilimento di Anagni, la proprietà si è impegnata a riassumere tutto il personale ex Ideal Standard, garantendo un centinaio di nuovi posti di lavoro, cui sommare tutto l’indotto. Un’operazione non semplice in tempi di crisi come quello che stiamo vivendo e per un polo particolarmente sofferente come quello di Roccasecca.

 

Il sampietrino green di SAXA GRES è stato ufficialmente presentato lo scorso 20 settembre nella sede LB di Fiorano Modenese (MO), in occasione della prima giornata di Open House 2019 CIRCULHEART – DESIGN – TECHNOLOGY, evento nato con l’obiettivo di mostrare i risultati dell’incessante attività di "Ricerca e Sviluppo" sia sulle nuove tecnologie che sul prodotto finito, con un focus dedicato all’economia circolare.

Open House 2019 è visitabile dal 20 settembre al 4 ottobre, presso la sede LB, via Pedemontana, 166 – Fiorano Modenese (MO).

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Per maggiori info:

 

www.lb-technology.it

[email protected]

www.saxagres.it/grestone

[email protected]

 

Simona Bardelli

News dalle aziende

Tecnologie a secco: pannelli di alluminio forato e acciaio

Lo studio parigino aasb_agence d'architecture suzelbrout ha realizzato nel cuore di Parigi un interessante intervento di rivalorizzazione del patrimonio esistente, trasformando una vecchia costruzione pubblica multipiano in un edificio residenziale per giovani lavoratori.

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Il lavoro si è aggiudicato la certificazione Patrimoine, Habitat & Environnement (PH&E), relativa all'ottenimento dell'efficienza energetica e ambientale nei casi di ristrutturazione edilizia per edifici collettivi. 1308148775-herve-abbadie-10-333x5001

Il progetto consiste nell'ampliamento dell'edificio esistente, un monolite di 31 metri di altezza a pianta rettangolare, attraverso un'addizione volumetrica: all'ossatura esistente di calcestruzzo armato è stata "affiancata" una nuova struttura di acciaio che permette l'incremento della superficie abitabile di ciascun livello. Dal punto di vista distributivo, il nuovo edificio, che si sviluppa per 10 piani, accoglie 141 appartamenti (attrezzati anche per i disabili) di piccolo taglio, con spazi comuni sia interni che esterni. La scelta di adottare per il volume annesso una struttura portante di acciaio ha permesso, unitamente all'impiego di tecnologie a secco per l'involucro e a elementi prefabbricati per i blocchi servizi, di razionalizzare e ottimizzare il processo costruttivo, oltre a garantire un buon grado di flessibilità distributiva e una migliore gestione delle future operazioni di manutenzione del fabbricato.

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I singoli alloggi, hanno una superficie di circa 14 mq di cui quelli verso il giardino, grazie al nuovo volume annesso, dispongono di balconi comuni a larghezze variabili che, parzialmente protetti dall'incidenza diretta della luce naturale dalla pelle esterna metallica traforata, ampliano lo spazio abitativo. L'impianto distributivo interno è semplice e funzionale: una zona di servizio verso la parte interna del piano e una zona soggiorno/notte verso la facciata, adeguatamente schermata per garantire sia comfort termoigrometrico che privacy all'utente. Le finiture e gli arredi interni riprendono il motivo metallico esterno: i tamponamenti verticali, i pannelli che chiudono il vano cottura e le ante dell'armadio sono infatti costituiti da pannelli forati di alluminio che occultano parzialmente i vivaci colori degli interni.

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La struttura dell'involucro esterno di alluminio è connessa alla struttura retrostante tramite montanti e traversi metallici e ancorato superiormente con profili tubolari che funzionano da puntoni alla copertura. Tale rivestimento in pannelli modulari di alluminio anodizzato con fori seriali realizzati con tecnologia a laser conferisce, oltre a una nuova e più dinamica immagine al costruito, una variabilità quasi infinita di cromatismi alle facciate. Alle proprietà riflettenti del materiale, che si modifica secondo le condizioni di luce, si unisce il particolare trattamento dei fronti; la pelle continua di alluminio è, infatti, modulata da forature in corrispondenza dei balconi e delle finestre degli appartamenti che fanno trasparire l'involucro opaco dell'edificio: pannelli di laminato dai colori brillanti che conferiscono all'intervento un'immagine giovane e moderna. Dietro la membrana metallica, lungo sia la porzione di edificio preesistente che la nuova realizzazione, un cappotto esterno e un rivestimento di pannelli laminati ad alta pressione dai colori accesi garantiscono il perfetto isolamento dello stabile. L'impiego dei pannelli forati, infatti, permette di conferire leggerezza al manufatto, evitando, nello stesso tempo, il surriscaldamento del metallo e quindi delle chiusure perimetrali e degli ambienti retrostanti.

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Sulla copertura piana sono installati una serie di pannelli fotovoltaici che contribuiscono, insieme al cappotto esterno, ai serramenti ad alte prestazioni (in alluminio anodizzato del tipo bassoemissivo dotati di microventilazione) e alle scelte impiantistiche (doppio sistema di ventilazione), alla realizzazione di un edificio energeticamente efficiente.    (Fabiana Cambiaso - Università La Sapienza)

 

Crediti: suzelbrout.com  Immagini: ©  Hervé Abbadie; © Frédéric DelangleEdificio residenziale per giovani lavoratori, Parigi, Franciaaasb_agence d'architecture suzelbrout / Suzel Brout, Leslie MandalkaArea: 3751 mqCompletato: 2011Materiali: Pannelli modulari di alluminio anodizzato, Acciaio Applicazioni: Involucro, Struttura

Materiali

Seconda pelle in cemento. Le suggestioni di fibreC

02 Aprile 2019

Lanciato nel 2004 dall’azienda austriaca Rieder, fibreC (derivato dall’inglese “glassfibre” e “concrete”) è un calcestruzzo rinforzato con fibra di vetro applicabile in esterni e in interni. La privazione dell’anima di ferro all’interno delle lastre permette una produzione molto sottile ma altamente resistente. Lastre di 8-13 mm circa, molto leggere ma assolutamente resistenti.

Messestand Gasser Swissbau '12 Basel, L3P ArchitektenRegensberg, Fertigstellung 2012

Le superfici sabbiate o spazzolate che vengono colorate con l’aggiunta di ossidi di ferro e gli additivi naturali garantiscono superfici variegate per aspetto e colori. Ogni fabbricazione è un pezzo unico per dimensione, colore e la superficie trova nell´individulità creativa il fascino dell’unicità, aspetto assolutamente positivo. FibreC è molto resistente, sottile e sagomabile e può pertanto venire utilizzato sia in lastre piane, che sagomate in modo particolare.

Messestand Gasser Swissbau '12 Basel, L3P ArchitektenRegensberg, Fertigstellung 2012

Grazie alla caratteristica unica di modellabilità di questi pannelli di calcestruzzo e fibre di vetro e al sistema di produzione, questo materiale così sottile trova straordinarie possibilità d’applicazione.

Messestand Gasser Swissbau '12 Basel, L3P ArchitektenRegensberg, Fertigstellung 2012

L’architettura è l’interazione di elementi contrastanti e il risultato di idee fantasiose che nascono dal continuo aggiornamento di materiali, colori e tessitura delle superfici. I pannelli e i nuovi elementi in fibreC incoraggiano l’evoluzione di queste idee proponendo un materiale innovativo che si adatta a tutti i tipi di soluzioni. Simile ad una pelle di cemento, i pannelli per facciate fibreC offrono nuove soluzioni.

Messestand Gasser Swissbau '12 Basel, L3P ArchitektenRegensberg, Fertigstellung 2012

I rivestimenti in concrete skin donano agli edifici più moderni un aspetto particolare, sia visivamente che dal punto di vista dell’innovazione. Come se fossero rivestiti da una seconda pelle in cemento. fibreC è un materiale che permette molteplici possibilità di applicazione e la creazione di una vasta varietà di forme organiche e creative; esso si adatta a molteplici forme e soluzioni, per esempio curvature, costruzioni scorrevoli, pareti inclinate e tetti. Il lavoro mostra tutte le potenzialità espressive di questo materiale che può essere utilizzato come una seconda pelle o un tessuto con effetti spettacolari sulla facciata dell’edificio.

materiali  

www.rieder.cc/it/it/home rieder.cc/blog  

Edoardo Croci

Facciate

Onde d’acciaio

20 Gennaio 2019

Un lamiera di acciaio forata e piegata caratterizza la nuova facciata dell’ Edogawa Garage Club a Tokyo. Un exterior ispirato al movimento delle onde, una second skin cangiante che avvolge interamente il vecchio fabbricato e lo rende attuale.

Il nuovo schermo metallico esterno è composto da una serie di lastre modulari di metallo perforate che permettono alla luce naturale di filtrare e la ventilazione attraverso i pannelli. Le variazioni cromatiche sono evidenziate dai cambiamenti di luminosità che producono un gioco di  colori  inaspettati, oro e argento che arricchiscono la natura versatile della facciata.

Edogawa-Garage-Club-Junichi-Ito-1

Nessuna demolizione per il vecchio edifici, ma un'opera di restyling che recupera il vecchio e lo rinnova. Un'idea firmata dallo studio nipponico Jun'ichi Ito Architect & Associates. Un progetto innovativo e green anche, poiché non genera rifiuti dovuti dagli smantellamenti.

www.ito-jun.com  

Edoardo Croci

Facciate