OGGI E DOMANI: LA CERAMICA E IL PROGETTO

16 luglio 2019

I VINCITORI DEL CONCORSO 2019

Negli ultimi anni abbiamo assistito a una diffusa declinazione di materiali ceramici speciali nelle caratteristiche tecniche e in quelle estetiche, per interni ed esterni, soprattutto grazie a nuove tecnologie tutte italiane che hanno alimentato il potenziale espressivo dei progettisti e dei brand.

Questo fenomeno lo si coglie non solo nelle pubblicazioni, nei cataloghi, nelle fiere di settore, negli showroom, ma anche nei concorsi dedicati al mondo ceramico e in una molteplicità di workshop anche internazionali. Su questo grande tema dell’innovazione sia formale sia tecnologica della ceramica, in particolare italiana, e delle sue innumerevoli applicazioni, dedicheremo su Syncronia una serie di racconti e approfondimenti di sicuro interesse per i professionisti.

A tal proposito, si è da poco conclusa l’ottava edizione de La Ceramica e il Progetto, concorso di architettura promosso da Confindustria Ceramica e Cersaie e volto a premiare i migliori progetti di architetti e interior designer italiani realizzati con piastrelle di ceramica made in Italy, nelle categorie edifici residenziali, commerciali, istituzionali.

La giuria, composta da Aldo Colonetti, Mario Cucinella, Fulvio Irace e Cristina Faedi, ha valutato i 115 progetti pervenuti sulla base di criteri di creatività, funzionalità e gusto estetico della realizzazione, prendendo in considerazione la progettazione, l'impiego del materiale ceramico, la qualità della posa e l’attenzione alla sostenibilità ambientale.

Nella categoria Residenziale è risultato vincitore il progetto Up Town - Lotto R3, Edificio a Torre di Milano, realizzato da Scandurra Studio Architettura nel quale sono state utilizzate piastrelle Cotto d’Este. La presenza del materiale ceramico costituisce una sorta di manifesto del mestiere dell’architetto, perché rivela sapienza, conoscenza e capacità di saper leggere i materiali e farli vivere all’interno di uno spazio articolato e complesso.  

Up town
Up Town - Lotto R3, Edificio a Torre

 

Per la categoria Commerciale è stato premiato il progetto Italia&Amore Ristorante Mercato Enoteca di Bolzano realizzato da Roland Baldi Architects con Gruppe Gut e Heike Linster con le piastrelle di Ceramica Vogue. Un edificio storico su 5 piani in cui le piastrelle non solo rivestono le pareti, ma sono una sorta di grande tela con stampe di disegni al tratto, utilizzando al meglio la potenzialità della ceramica italiana attraverso colori, textures e rifiniture. 

Italia e amore
Italia&Amore Ristorante Mercato Enoteca

 

Italia e amore_01
Italia&Amore Ristorante Mercato Enoteca

 

Nella categoria Istituzionale vince invece il progetto Riqualificazione della Stazione Ferroviaria di Elmas in Sardegna ad opera di Paolo Fadda, Marco Tradori, Michele Onali e Federico Sollai, con l’utilizzo di materiale ceramico di Caesar. In questo nuovo percorso progettuale la stazione di Elmas mantiene la propria forma, accogliendo però nuovi spazi di ampliamento, dove il rivestimento in grès porcellanato con lastre a grandi formati produce un effetto linguistico capace di dialogare, sul piano dei materiali, con il contesto paesaggistico circostante.

La Giuria ha altresì deciso di conferire 7 Menzioni, 2 nelle categorie Residenziale (Casa Sn di Noto progettata da Salvatore Spataro Architetto; Edificio C di Aversa realizzato da Paolo De Michele, Gaspare Oliva e Nicola Pietrantonio), 3 nella categoria Commerciale (Duomo 37 di Tivoli realizzato da Nooow Architects; Hotel CampZero di Champoluc realizzato da BladIdea; AJI - Oriental takeaway di Milano realizzato da Maurizio Lai Architects) e 2 nella categoria Istituzionale (Complesso Parrocchiale di San Ponziano ad Olbia realizzato dallo studio A1 Engineering; Nuova sede della Croce Rossa Italiana Comitato locale di Scandiano realizzata dallo Studio M2R Architettura).  

casa
Casa SN

 

duomo
Duomo 37

 

Duomo_01
Duomo 37

 

Camp zero

Hotel CampZero

 

La premiazione ufficiale si è svolta lo scorso 2 luglio presso la Stazione Marittima di Salerno, al termine di una conferenza su ceramica ed architettura promossa da Ceramics of Italy in collaborazione con Proviaggi Architettura.

 

#LACERAMICAEILPROGETTO #CERAMICSOFITALY #CERAMICAITALIANA #MADEINITALY #ARCHITETTURA

 

Carlo Bardelli

Architettura

¿ Espacio BIM ?

¿Todavía no conoces Espacio BIM? Se trata de una empresa que presta tanto servicios en el ámbito de la consultoría como formación e-learning en entornos BIM, VR (Realidad Virtual), AR (Realidad Aumentada) y MR (Realidad Mixta). Además, cuenta con el respaldo de Autodesk y Chaos Group puesto que es ATC o Authorized Training Center para ambos casos. Así mismo, en Espacio BIM cuentan con un gran abanico de profesionales experimentados en metodología BIM, así como en VR, AR y MR.

Consultoría BIM, y VR, AR y MR

El área de Consultoría BIM, y VR, AR y MR de Espacio BIM, cuentan con un gran abanico de servicios: y es que a día de hoy, son la única consultora especializada en metodología BIM, y Realidad Virtual, Realidad Aumentada y Realidad Mixta. Prueba de ello son los trabajos llevados a cabo en el sector AEC (Arquitectura, Ingeniería y Construcción): Implantación BIM en promotoras, constructoras, estudios de arquitectura...; Consultoría BIM para gestión de activos; O creación de recorridos virtuales y nube de puntos entre otros. Aquí te dejo algunos ejemplos de los trabajos realizados en Consultoria BIM, y VR, AR y MR.

BIM Software Store

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Máster y Cursos BIM y de Realidad Virtual Online

Como ya sabes, Espacio BIM además cuenta con una gran variedad en su oferta formativa. En ella, te ofrecen cursos y máster BIM, VR, AR, y MR que se adaptan a las diferentes disciplinas y necesidades de tu perfil profesional de una forma dinámica. ¿Y qué es una formación online sin un equipo que respalde cada paso que des? En Espacio BIM lo tienen muy claro, y es que cuentan con un conjunto de técnicos que te ayudan en cada duda, consulta o ejercicio que se te plantee. Pero, ¿qué es lo que te ofrece esta formación online?

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Tutorial

Fuori Salone 2019: THE PLAYFUL LIVING

Fuori Salone 2019: THE PLAYFUL LIVING 

In via Tortona sarà possibile visitare una casa pensata per le famiglie contemporanee. Un appartamento di 150 mq, dove vivere e crescere è semplice e piacevole. A renderlo possibile sono oggetti, materiali, luci e soluzioni d’arredo che trasformano i gesti della vita quotidiana in un gioco condiviso tra adulti e bambini.

Con talk, tavole rotonde e laboratori si parlerà delle famiglie contemporanee, per discutere di necessità e stili di vita in cambiamento, da conciliare in modo creativo. 

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Dal 9 al 14 aprile 2019 è presentato per la prima volta al pubblico THE PLAYFUL LIVING.

Un progetto che unisce design e idee per perseguire un obbiettivo semplice: portare il gioco in ogni aspetto della vita quotidiana, trasformando lo spazio domestico - con soluzioni semplici e razionali – in un luogo aperto alle emozioni, alla fantasia e alla creatività.

All’Opificio 31 di Via Tortona i visitatori potranno entrare ed esplorare ogni spazio di un appartamento di 150 mq, diviso su due livelli. Un luogo dove ogni elemento d’arredo è pensato per rendere più bella la vita degli adulti e stimolare la crescita dei bambini di diverse età, da 0 a 14 anni.

Una riflessione sui nuovi stili dell’abitare, un moodboard da cui partire e da mixare per trovare soluzioni personalizzate. I mobili si costruiscono ad incastro, come giocattoli, le luci creano ambienti colorati ed immersivi e i materiali solleticano i sensi, come le superfici in legno e i tessuti tecnici ricavati dalla plastica riciclata.

Diversi colori riempiono le pareti e i pavimenti delle stanze, in cui è possibile fermarsi a giocare con device tecnologici, oppure intrattenersi con giochi tradizionali in legno. Ci sarà spazio anche per scoprire profumi e sapori che sanno unire sogni e fantasie di persone di ogni età.

A rendere unico questo luogo nel panorama del Fuorisalone è il calendario quotidiano di incontri rivolti a professionisti, adulti, genitori e bambini.

Per i più piccoli si terranno laboratori creativi guidati da designer e illustratori.

Tavole rotonde e talk saranno dedicate ad argomenti che spazieranno in tantissimi ambiti, con un grande denominatore: la giocosità.

Architetti, stylist e professionisti del design sono invitati a partecipare ad incontri dal taglio specialistico come quello dedicato al valore dei colori negli spazi di vita e lavoro.

Il Progetto The Playful Living, che gode della partnership del CILAB – Laboratorio di Ricerca del Politecnico di Milano (in qualità di Comitato Scientifico), unisce al suo interno grandi player internazionali ed eccellenze italiane in settori trasversali.

RCS MediaGroup è media partner e sostiene l’iniziativa attraverso Quimamme.it e le testate Style Piccoli, Io e il mio Bambino e Insieme.

 

Partner di progetto: AXA, Candy, Cromatina Babies, Dyson, Faber-Castell, Futon Italy, Gerflor Italia, Grifal, Gruppo Fontanot, Luceplan, Nintendo, Peg Perego, Plasmon Biscotto “dei grandi", Sigma Coatings, Signify, Stars Box, Studio Arredi, Teknik Wood, Totem, Wooden Story

www.theplayfulliving.com

Facebook: https://www.facebook.com/theplayfulliving/

Instagram: https://www.instagram.com/theplayful.living/

Twitter: https://twitter.com/living_playful

Linkedin: www.linkedin.com/company/the-playful-living

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DOVE: Opificio 31 (Via Tortona, 31)
QUANDO: Dal 9 al 14 aprile 2019

PRESS PREVIEW: 8 aprile – ore 10.00 – 19.00

Fuori Salone 2019: THE PLAYFUL LIVING

Fuori Salone 2019: THE PLAYFUL LIVING  Fuori Salone 2019: THE PLAYFUL LIVING

Fuori Salone 2019: THE PLAYFUL LIVING  Fuori Salone 2019: THE PLAYFUL LIVING

L’acciaio inossidabile al Museum of Contemporary Art

20 Novembre 2018

Un grande prisma irregolare di  a specchio, con sfaccettature irregolari e cangianti al suo esterno. E' la nuova sede del Museum of Contemporary Art (MOCA) che è stata inaugurata ad ottobre a Cleveland.

I quattro piani dell'edificio sono incapsulati in una superficie sfaccettata realizzata in acciaio inossidabile color blu notte dai molteplici scopi. Il rivestimento delle facciate trasparenti ha un particolare smalto specchiante che permette di filtrare la luce del sole. In questo modo gli ambienti interni sono ben illuminanti, mentre il calore rimane all’esterno: una soluzione che risolve anche il naturale problema del surriscaldamento.

É possibile accedere al museo da tutti e sei i lati, in questo modo la struttura sfrutta al massimo la flessibilità degli spazi. L'orientamento diagonale, infine, permette all’edificio di riflettersi sulle diverse facciate. I visitatori possono vivere cosi un’esperienza unica, avendo l’illusione di una prospettiva in movimento.

Pronto a ricevere la certificazione LEED Silver per i suoi alti standard di risparmio energetico, il minimalista cubo nero di 34mila metri quadrati è stato progettato dall'architetto di origini iraniane Farshid Moussavi.

www.mocacleveland.org www.farshidmoussavi.com  

Marco Mignatti

Architettura

Come funziona la piattaforma Rilancio Italia?

Rilancio Italia 2020 è al fianco di professionisti ed imprese nella gestione dei processi utili per ottenere tutti i vantaggi previsti dal Superbonus 110%. In concreto si occupa in tutta sicurezza di: accreditamento, certificazione, assicurazione, esecuzione dei lavori, asseverazioni, sconto in fattura, cessione del credito e tutti i relativi pagamenti. La piattaforma memorizza informazioni, documenti, certificati, pratiche e le corrette prassi in ogni suo passaggio, segnalando con un alert eventuali errori.
Al termine del processo, il visto di conformità per poter accedere al Superbonus 110% viene rilasciato da CAAF/ Cgil, il più grande CAAF ITALIANO, che ha siglato un apposito accordo con la piattaforma per fornire questo delicato servizio agli utenti a garanzia delle famiglie italiane.

 

 

Superbonus 110%

Hygroskin: superfici materiche viventi per l'exterior

09 Ottobre 2018

Spesso basta ispirarsi alla natura per mettere a punto progetti tanto sofisticati da risultare addirittura “viventi” e quasi pensanti. In questo caso, è la biomimetica la fonte d’ispirazione per Hygroskin e Hygroscope, due padiglioni capaci di modificare autonomamente le proprie caratteristiche fisiche, per rispondere ai cambiamenti dell’ambiente circostante. Le due strutture sono state esposte al Centre Pompidou e al Frac Centre di Orléans, all'interno della mostra  “Multiversités creative”,  evento promotore di installazioni in cui si riuniscono arte, architettura, ingegneria e biometrica. La paternità del progetto va al professore architetto Menges Achim di Stoccarda che, con il contributo dei colleghi Steffen Reichert e Oliver David Krieg, è riuscito a mettere a punto due strutture metereosensitive semplicemente sfruttando le proprietà naturali del legno attraverso la biomimetica. L’igroscopicità si riferisce alla capacità degli oggetti di assorbire o cedere umidità dall’ambiente circostante a seconda della necessità dell’oggetto stesso. Nel caso di un edificio questa caratteristica permette di autoregolare i livelli di umidità interna senza alcun tipo di aiuto tecnologico o umano, ma semplicemente prelevandola dall’aria esterna quando l’ambiente è troppo secco e cedendola quanto troppo umido. Utilizzando le caratteristiche intrinseche del legno e la biomimetica, i due padiglioni sfruttano il meccanismo igroscopico senza richiedere alcun tipo di energia esterna o processo metabolico. Questo concetto è perfettamente applicato nel padiglione Hygroskin, in mostra permanente presso il Frac Centre di Orlean, il cui involucro è stato realizzato sovrapponendo ad una struttura in acciaio una serie di pannelli lignei in abete rosso, nella cui parte centrale sono stati collocati dei sottilissimi fogli triangolari in legno a formare delle particolari aperture, cuore pulsante della biomimetica del padiglione. La precisione millimetrica con cui sono stati intagliati questi elementi, grazie ad una stampante 3D laser robotizzata, permette ad Hygroskin di reagire naturalmente al cambiamento delle condizioni climatiche esterne: quando piove e l’umidità aumenta, le aperture si richiudono su se stesse, mentre durante le giornate soleggiate quando la temperatura interna aumenta i sottili fogli lignei si contraggono, aumentando l’ampiezza delle aperture. HygroSkin exterior HygroSkin esterno L’altro progetto proposto e realizzato dal professore Menges Achim spinge i risultati ottenuti con Hygroskin verso una sensibilità ambientale molto più complessa. Il padiglione è stato soprannominato Hygroscope e si trova in mostra permanente al Centre Pompidou di Parigi, dove sono state create due copie identiche rispettivamente inserite all’interno di due teche in vetro: una al cui interno sono riprodotte con esattezza le condizioni climatiche di Parigi; mentre nella seconda è riprodotto lo stesso microclima del museo in base all’umidità emanata dal numero di visitatori. achimmenges hygroscope achimmenges hygroscope La biomimetica di Hygroscope diventa un indicatore visivo delle differenti condizioni climatiche. Ciascuna apertura di Hygroscope, realizzata ad hoc per forma e dimensione partendo da sottili fogli di legno, risponde alle variazioni di umidità in maniera del tutto personale, in base alla direzione delle fibre, al rapporto lunghezza spessore, alla composizione naturale interna, fornendo simultaneamente migliaia di informazioni, estremamente utili per gli sviluppi futuri di architetture “metereosensitive” in gradi di adattarsi perfettamente al contesto. achimmenges hygroscope   www.achimmenges.net Immagini: © ICD University of Stuttgart  

Edoardo Croci

Facciate

La scultura-miraggio a Madison Square Park. Progetti sostenibili

16 Gennaio 2019

#urbanistica Da ora fino all’inverno 2016, i visitatori di Madison Square Park a New York  potranno ritrovarsi coinvolti in un labirinto di specchi, in bilico sopra di loro e sopra il paesaggio circostante. Madison Square Art presenta “Fata Morgana”, installazione dell’artista americana Teresita Fernandez, una scultura di 500 piedi di lunghezza che comprende una copertura traforata a specchio, che ricorda l’intreccio delle fronde degli alberi e crea caleidoscopici effetti sopra il vialetto centrale e le aree ricreative del parco.

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“Il mio progetto era di modificare il concetto tradizionale di scultura all’aperto affrontando tutte le passerelle presenti nel parco, invece di collocare una scultura nel centro del parco”, spiega Fernandez, “Fata Morgana diventa come un fantasma, una sorta di miraggio scultoreo luminoso che falsa il paesaggio e allo stesso tempo irradia luce dorata”.

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Il nome dell’installazione si ispira all’omonimo fenomeno di distorsione ottica: si forma attraverso la linea dell'orizzonte, distorcendo gli oggetti in lontananza — barche, isole e la costa — al punto tale da farli diventare completamente irriconoscibili all'occhio umano. Alludendo a questo avvenimento raro, la scultura di Fernández introduce nel parco un elemento che coinvolge i visitatori in un'esperienza dinamica e deforma il paesaggio che li circonda. Ciascuno degli specchi sospesi sono perforati con intricati disegni che ricordano di fogliame, facendo riferimento alle risorse botaniche del Madison Square Park. Non appena la luce filtra, la tettoia scultorea riflette la realtà sottostante, moltiplicandola attraverso un caleidoscopico gioco di riflessi e produce una curiosa trama di luce e ombra sul viale.

fata-morgana-madison-square-park-art fernandez-fata-morgana-madison-square-park

  @alchimag

Marco Mignatti

Architettura

Facciate in movimento. Il legno per nuove costruzioni

15 Febbraio 2019

Un volume asimmetrico in legno. Una costruzione dai profili irregolari, formata da diversi pannelli che ne caratterizzano le facciate. É la nuova sede della Perathoner, azienda che realizza scultore in legno, nel cuore delle Dolomiti. nuova sede della Perathoner, Bergmeisterwolf Architekten

E proprio qui, in un territorio che custodisce la natura e fa delle tradizioni artigianali locali un’eccellenza, lo studio d’architettura Bergmeister Wolf Architekten ha progettato un edificio in armonia con il contesto e la natura del luogo. nuova sede della Perathoner, Bergmeisterwolf Architekten

Pur essendo un’architettura viva che s’inserisce in maniera forte nel paesaggio proprio per l’a-simmetria dei profili, la nuova sede della Perathoner rispetta pienamente i valori del luogo e rispecchia le attività dell’azienda. Dall’esterno, la costruzione sembra una grande scultura,  e le diverse sfumature di colore dettate dal legno ricordano i diversi stadi che caratterizzano i processi di produzione artistica e artigianale. nuova sede della Perathoner, Bergmeisterwolf Architekten

La struttura è in legno, composta da pannelli triangolari sovrapposti. La copertura invece è costruita da scandole in larice, trattate con diverse tipologie di invecchiamento, trattamenti che ne determinano il  colore, che cambia. In questo gioco di movimento, formato dai pannelli si creano delle aperture da cui filtra la luce naturale. E proprio da qui, di notte, viene invece diffusa la luce artificiale con un forte effetto scenico. I materiali che completano l'architettura sono l'acciaio e il vetro. www.bergmeisterwolf.it

Edoardo Croci

Facciate

“SICUREZZA CONSAPEVOLE – BBS BEHAVIOR BASED SAFETY” 

MetroQuality organizza corsi di formazione professionale per architetti e professionisti della progettazione. Consulenti altamente qualificati messi a disposizione dalle aziende partner del progetto MetroQuality trattano molti  argomenti: dalla formazione professionale alla deontologia, dagli aspetti tecnici dei nuovi prodotti ai nuovi criteri di progettazione architettonica e interior design.

 

04 giugno 2019 – orari: 14,30 – 18,00:

“SICUREZZA CONSAPEVOLE – BBS BEHAVIOR BASED SAFETY” 

 

OBIETTIVI: Sensibilizzare gli Architetti a presidiare la prevenzione degli Infortuni già in fase di stesura dei progetti; Acquisire competenze relative alla Percezione del Rischio; Sviluppare la capacità di stimolare e garantire comportamenti sicuri

CONTENUTI: La Percezione del rischio; le cause oggettive e soggettive degli atti insicuri; le trappole mentali che generano errori e distrazioni; la BBS come modello che valorizza i comportamenti sicuri

PROGRAMMA: Come si affronta la sicurezza in sede preventiva e progettuale; i tipi di rischio e di causa di infortunio; filmati esplicativi; la piramide degli infortuni; il funzionamento della mente in chiave di attenzione e concentrazione, il modello BBS e le sue applicazioni a monte e a valle dei progetti; l’Intelligenza Emotiva come chiave per incrementare la consapevolezza della Sicurezza

MODALITÀ: Unità didattiche; intervallate da filmati, esercitazioni; piani d’azione

DURATA: 3 ore

RELATORE: Giorgio Cozzi – Specialista di BBS e Trainer Industriale

 

Per conoscere tutte le date dei corsi di formazione, gli argomenti trattati ed effettuare la prenotazione consulta la seguente pagina web:

https://metroquality.it/corsi-di-formazione/

Architettura

Cemento e acciaio. Il bio Museum firmato Frank O. Gehry

30 Novembre 2018

Cemento e acciaio sono i protagonisti dello scheletro del nuovo Biomuseum of Panama progettato da Frank O. Gehry. Biomuseum Frank Gehry Biomuseum Frank Gehry

Una struttura eclettica, asimmetrica, sporgente e arzigogolata con tettoie che si sovrappongono, fino a formare un collage di forme e colori che cattura gli occhi.

L’edificio è composto da tre elementi principali: il museo, la galleria di design e il parco. La struttura si basa su fitti “alberi” in cemento che reggono vari metalli placcati simili a tettoie in una serie di geometrie curve e piegate.

Biomuseum Frank Gehry

Il ponte della vita” è il nome del museo, concepito con lo scopo di insegnare e diffondere l’importanza delle biodiversità. Una forma irregolare che sembra una rappresentazione delle forze naturali che modellano il nostro mondo.

Biomuseum Frank Gehry

Biomuseum Frank Gehry

Gli elementi strutturali diventano anche punti di istruzione che descrivono l’effetto del genere umano sull’ecosistema panamense. Panama non è solo uno dei luoghi con più diversità biologiche al mondo, ma è anche la patria di alcuni degli ecosistemi più studiati.

www.biomuseopanama.org

www.foga.com

Marco Mignatti

Architettura