Rivestimenti innovativi: architettura e colore

16 Gennaio 2019

Inaugurato a Londra nel maggio scorso, dopo quasi 10 anni di lavoro, Central Saint Giles è un nuovo complesso multifunzionale, situato a Camden, quartiere a nord della città, tra Covent Garden e Bloomsbury, nuovo perno della vita sociale londinese. In una zona formata da un complesso mosaico di strade medioevali, blocchi urbani ed edifici più o meno moderni, quest’edificio sostituisce un vecchio fabbricato in mattoni, in precedenza sede di uffici dei Servizi Segreti. central_saint_giles

Una combinazione di facciate colorate e cangianti, dai volumi complessi, modulati in successione, frammentati e ridotti di scala così da armonizzarsi con gli edifici circostanti, opera di Renzo Piano Building Workshop, in collaborazione con Fletcher Priest Architects, composta da pelli appariscenti, ognuna con aspetto diverso, per altezza, orientamento, colore e rapporto con la luce naturale. Vetro, acciaio e ceramica sono gli elementi caratterizzanti il rivestimento, che si fondono in un gioco armonioso. Central Saint Giles

I rivestimenti sono in terracotta smaltata, pezzi speciali realizzati in argilla seccata e cotta per due volte ad altissime temperature, ancorate alla struttura retrostante, a sua volta appoggiata su esili colonne di colore grigio chiaro enfatizzata da colori brillanti, come il rosso, l’arancione, il giallo e il verde. Una pelle in ceramica finemente cesellata, con modanature in bassorilievo, che va a definire moduli ripetitivi, nei bordi e nelle cornici delle finestre, come una sorta di normografi colorati sopra contenitori completamente vetrati. Central Saint Giles

22 facciate, che, oltre ai colori, hanno misure differenti: da 7/10 piani o da 10/14 piani, andando ad individuare 13 edifici singoli, facenti parte di un quartiere omogeneo per una maggiore integrazione del progetto a scala urbana. Le facciate con le loro cromie, accentuano la volumetria del complesso, già abbondantemente frastagliata e sono composte da una struttura ventilata a doppia pelle, con serramenti a lamelle orizzontali orientabili e motorizzati. Central Saint Giles La struttura è composta da una superficie totale di 64 mila mq, formata da due blocchi adiacenti, con destinazioni d’uso molteplici, in cui si inseriscono 37 mila mq di uffici, appartamenti, unità commerciali e ristoranti. Central Saint Giles Raggiungibile mediante cinque ingressi pedonali, al centro, ha un’ampia corte, una sorta di piazza, in cui si concentrano le attività pubbliche. La piazza, al cui centro vi è una quercia alta 20 mt, è visibile dall’esterno grazie ad una vetrata a doppia altezza: 6 mt di vetro trasparente, irrigidito da costole verticali di vetro strutturale, che consente appunto una totale permeabilità massima trasparenza. Questa facciata è arretrata di quasi 2 mt rispetto al fronte e permette di staccare da terra i blocchi superiori, creando uno stretto portico ritmato da pilastri verticali a sezione circolare. Negli interrati sono stati posizionati i locali impiantistici, i parcheggi e i magazzini, compreso l’impianto a biomasse che fornisce calore agli uffici e agli appartamenti. La copertura è occupata da una zona verde estensiva, con terrazze accessibili da appartamenti ed uffici, che si uniscono a piccoli giardini d’inverno interni, ottime ed ecosostenibili salette per la pausa. www.centralsaintgiles.com Immagini: © RPBW; © L&G and MEC; © Michel Denance; © Hufton & Crow; © Joost Moolhuijzen; © Maurits van der Staay.

Marco Mignatti  

Architettura

Straw Bale Cafè: innovazione e sperimentazione con legno e paglia

Il nuovo Straw Bale Cafè si trova all'interno dell'Herefordshire College of Technology nelle Midlands inglesi, opera degli architetti di Hewitt Studios, su commissione del Preside della facoltà e realizzato nel giro di pochissimi mesi.

Straw Bale Cafe

Il caffè ha un centinaio di posti e costituisce l'ampliamento di un edificio esistente, si configura non solo come semplice bar ma come un vero e proprio “social hub” per i fruitori del Campus. In pianta è visibile la differenza tra la parte vecchia dell'edificio, che è stata solo ristrutturata, e la parte nuova, totalmente in legno. Dall'esterno le due parti non si distinguono, poiché il rivestimento in doghe di cedro accomuna entrambe.

Gli studenti del College, inoltre, sono stati direttamente coinvolti fin dall'inizio nella progettazione e costruzione dell'edificio, avvalendosi dell'aiuto di alcuni studenti della School of the Built Environment dell'Università di Nottingham.

Straw Bale Cafe

Per evitare l'impatto del cantiere all'interno del Campus universitario e ridurre i tempi di costruzione, si è deciso di optare per una struttura prefabbricata con un sistema portante a pannelli di legno (telaio) riempiti di paglia, assemblati in una “flying factory” istituita per l'occasione in uno dei fabbricati del College.

Un sistema low-tech che fa abbondante uso delle risorse naturali disponibili in loco. La paglia usata per l'isolamento – un sottoprodotto dell'industria agricola – arriva, infatti, dai campi limitrofi e dell'Università stessa, così come il legno del rivestimento esterno e della copertura, cedro rosso occidentale, che proviene dai 150 acri di bosco di proprietà del College.

Una progettazione attenta ha consentito di ridurre la produzione di rifiuti utilizzando materiali nelle misure disponibili ( utilizzo di pannelli di compensato della dimensione standard di 1200 mm). Il legname dei telai dei pannelli proviene da scarti dell'industria del legno. Ogni pannello è stato tagliato utilizzando macchinari CNC per minimizzare gli scarti riutilizzati poi nella caldaia a biomassa del College.

Straw Bale Cafe

La paglia del riempimento dei pannelli fornisce un valore di trasmittanza tre volte migliore rispetto a quanto richiesto dalle norme inglesi, consentendo una riduzione del fabbisogno energetico. Ognuno dei pannelli di 3x3,2 m sottrae circa 1400 kg di CO2  dell'atmosfera.

Il rivestimento a verde verticale delle pareti esterne è costituito da varietà indigene scelte in vivai della zona: minimizza l'impatto visivo del progetto, riducendo al contempo le emissioni di CO2 attraverso una migliore regolazione della temperatura e un maggior isolamento.

L'edificio, grazie anche all'elevata coibentazione fornita dalla paglia, necessita di poca energia per il riscaldamento e raffrescamento; l'energia elettrica è prodotta in loco attraverso una combinazione di pannelli fotovoltaici in copertura e turbine eoliche che permettono di generare oltre 5 kW di elettricità.

Architettonicamente lo Straw Bale Cafè è uno spazio contemporaneo dalle linee semplici e moderne che fornisce un modello accessibile per la realizzazione di edifici sostenibili. Tra i principali vantaggi del tipo di costruzione è la possibilità di poter essere smantellato con facilità alla fine della sua vita utile e molti  componenti possono essere riusati e/o riciclati.

Il sistema costruttivo è brevettato dalla ditta inglese ModCell® ed è oggetto di un Programma Europeo di Ricerca per l'Eco-Innovazione Tecnologica, EuroCell.

Nel giugno del 2013, l'edificio è stato insignito del premio LABC Technical Innovation Award.

(Fabiana Cambiaso)

www.hewittstudios.co.uk

Immagini: © ModCell®; © Hewitt Studios LLP; © John Hewitt; © Paul Younger

Materiali

Greenbiz, materiale innovativo per giardini verticali. E non solo

05 Ottobre 2018

Alla ricerca di un nuovo equilibrio tra ambiente naturale e ambiente costruito, il processo creativo-costruttivo delle abitazioni cerca nuovi concetti e obiettivi.

Greenbiz

L’architetto Marco Piva ha presentato al Made l’installazione “Space for Life” che affronta le tematiche delle residenze di piccola scala, delle loro possibile aggregazioni in strutture più articolate e complesse.

Greenbiz

Soluzioni costruttive realizzate in rapporto ai più elevati standard energetici. La tecnologia costruttiva è quella del legno, materiale naturale rinnovabile; le prestazioni energetiche sono in “Classe A”; vengono utilizzate energie rinnovabili e la struttura è antisismica e resistente al fuoco.

Greenbiz

Greenbiz

I materiali di costruzione sono sostenibili e dalle alte prestazioni. Le pareti verticali sono state realizzate con l’innovativo Greenbiz. Nato in Giappone, frutto di ricerche e studi, è un materiale unico e brevettato a livello mondiale  risultato di un ciclo virtuoso di produzione. La cottura ad altissima temperatura, oltre i 1000°, “ceramizza” la materia che risulta, oltre che inerte, ignifugo anche ultra-micro poroso e leggerissimo.

Greenbiz

Le caratteristiche di fono assorbenza e di isolamento termico unite alla capacità di assorbire l’acqua e di trattenerla per il 50% del suo volume lo rende il miglior materiale possibile per coperture industriali e di terrazzi con la realizzazione di giardini pensili. Usato come rivestimento, funziona come cappotto e  consente la realizzazione di verde verticale.

Edoardo Croci

Materiali

TUTORIAL 1: Creare un oggetto 3D BIM di arredamento con Revit.

Parte 1

La creazione di Oggetti BIM, altrimenti chiamati famiglie in Revit, è di fondamentale importanza per il completamento dei modelli progettuali 3D BIM e per il loro adeguato funzionamento.

Gli Oggetti BIM vengono comunemente ricercati nella rete per essere inseriti in un ambiente progettuale di Revit come Famiglie senza essere in alcun modo modificati e spesso se ne ignorano le caratteristiche fondamentali, come siano stati realizzati, con quali parametri, quali finalità devono soddisfare e quali siano le potenzialità di interazione con il Modello 3D in costruzione.

Diversamente da quanto avviene con un File “.dwg” di Autocad, o un File “.ifc”, un file “.rfa” (le Famiglie BIM di Revit sono file “.rfa”, i Progetti BIM di Revit sono file “.rvt”)  quando un oggetto “Famiglia BIM” viene inserito all’interno di un Modello 3D Parametrico di progetto, quest’ultimo viene arricchito con tutte le informazioni contenute all’interno dell’oggetto inserito che pertanto possono essere interrogate, modificate, contabilizzate ecc.

Siano oggetti di interior design, come Sedie, tavoli, poltrone e divani, oppure veri e propri modelli  Architettonici come porte, finestre, rivestimenti ecc. è pertanto necessario conoscerne le caratteristiche per meglio sfruttarne le potenzialità e l’integrazione con il modello BIM principale che li ospiterà.

Grazie a questo tutorial vedremo come realizzare una famiglia di Revit ed in particolare verrà spiegata passo dopo passo la creazione di un oggetto 3D BIM di arredamento.

La cosa più semplice da fare è cominciare da una delle Revit Families di arredamento presenti su questo sito per capire come è stata realizzata.

Prendiamo come esempio una sedia e più precisamente il file .rfa “Solo S62”

https://www.syncronia.com/it/modelli-3d-bim-cad-sedie/bb-italia/solo 

All’apertura il file dell’oggetto di Arredamento “Sedia” si presenta così:

 

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Oltre a svolgere una funzione di completamento grafico, in questo caso di arredamento, una famiglia di Revit ha al suo interno una serie di informazioni e funzioni che le permettono di dialogare con il modello 3D di progetto che è destinato ad ospitarla.

Queste informazioni e funzioni vengono definite parametri e sono l’output prestazionale della famiglia.

Ogni Famiglia di Revit, avrà pertanto parametri specifici, la cui realizzazione è molto più complessa di quanto possa essere la realizzazione di un Blocco di Autocad.

Se prendiamo come esempio un Infisso (Finestra o una Porta), che come è facile intuire deve avere la possibilità di soddisfare le soluzioni Architettoniche del Progetto BIM 3D, questo dovrà essere progettato per adeguarsi a tali richieste nel modo più semplice possibile senza per questo dover ogni volta essere fisicamente modificato.

A tale scopo servono i parametri di una famiglia BIM 3D.  

Verifichiamo adesso quali sono i parametri della famiglia di Arredamento esempio: per far ciò è sufficiente cliccare su Family Types della scheda Properties del menu Create.

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Il menu che si apre “Family Types” ci fornisce tutte le informazioni sui parametri della famiglia di Arredamento

In questo caso vediamo che ci sono tre tipologie di parametri:

  • Materials and Finishes;
  • Dimensions;
  • Identity Data.

All’interno della prima tipologia troviamo i parametri della Famiglia BIM di Arredamento:

  • Pillow;
  • Frame;
  • Foot.

È importante precisare che la Famiglia di Revit presa ad esempio, è un oggetto di Arredo, una Sedia, che il produttore fornisce con dimensioni fisse e materiali che possono essere scelti a catalogo.

La possibilità di scelta dei materiali della Sedia costituisce la variabile progettuale che viene controllata dai parametri della famiglia di Revit.

Ognuno di questi parametri ha un valore che se ben impostato, una volta ospitata la famiglia all’interno del modello di progetto BIM, può essere modificato con lo scopo, come detto in precedenza di associare un materiale personalizzato all’oggetto BIM di Arredamento ed in particolare al cuscino, piuttosto che al telaio o al piede della sedia.

Per verificarlo è sufficiente cliccare sul valore di riferimento per “Pillow” ad esempio ed associare un materiale diverso da quello impostato di default all’oggetto di Arredamento “Sedia” da scegliere dal “Material Browser” a disposizione.

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Ora a tutto ciò che nella famiglia di Revit corrisponde a “Pillow” viene associato un materiale diverso, nello specifico e unicamente come esempio un vetro.

Verifichiamo pertanto quale parte dell’oggetto di arredamento ha cambiato aspetto.

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Si può notare che sia il cuscino di seduta che lo schienale dell’oggetto di Arredamento hanno effettivamente cambiato materiale, ciò sta ad indicare che ad entrambi è associato il parametro “Pillow”.

Ora vedremo come sono associati i parametri della tipologia “Materials and Finishes” alle varie parti della famiglia di Revit in esame.

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Selezionando lo schienale della sedia si attivano le proprietà dell’oggetto specifico, e in “Materials and Finishes” è associato il materiale “Glass”. Subito a destra si nota un pulsante.

Si tratta del comando per impostare l’associazione del parametro materiale alla forma geometrica selezionata.

Selezionando il pulsante si entra nel menu di associazione o creazione di parametri materiale dell’oggetto BIM di Arredo preso ad esempio.

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È evidenziato il parametro alla quale è associata la geometria selezionata dell’oggetto di arredo ed è qui che ritroviamo il parametro “Pillow” della tipologia “Materials and Finishes”.

A questo punto si può scegliere di associare alla selezione un altro parametro esistente (Foot o Frame) oppure creare un nuovo parametro, allo scopo per esempio di avere la possibilità di differenziare il materiale tra lo schienale e la seduta della famiglia di Revit.

Per far ciò si seleziona il pulsante “Aggiungi parametro” e compare il menù “Proprietà del Parametro” in riferimento al nuovo parametro da realizzare che chiameremo “Pillow 2”.

Dopo la creazione del nuovo parametro verifichiamo se lo stesso compare tra i parametri della famiglia: torniamo a  cliccare su Family Types della scheda Properties del menu Create del file “.rfa”.

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Come si può notare il nuovo parametro “Pillow 2” è ora presente e correttamente posizionato all’interno della tipologia “Materials and Finishes” della nostra Sedia.

Allo stesso possiamo associare un nuovo materiale in modo analogo a quanto fatto in precedenza.

Per verificare che la nostra famiglia BIM funzioni correttamente è necessario caricarla  all’interno di un file di progetto Revit:

  • aprire un nuovo progetto dal menu a tendina “R” e selezionare “Nuovo”; “Progetto”, “Modello Architettonico”

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Il nuovo ambiente di lavoro si presenta come una vista di pianta vuota.

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  • Dal menu a tendina “Scambia finestre” tornare alla famiglia di Revit in costruzione selezionandola tra le viste aperte.

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  • Caricare l’oggetto di arredo  sedia nel modello BIM di progetto.
  • Ora abbiamo l’oggetto BIM di arredamento all’interno di un ambiente progettuale di Revit e possiamo verificarne il funzionamento semplicemente selezionandolo.

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Nella barra proprietà selezionare “Modifica tipo” e si apre il menu delle proprietà del tipo della famiglia 3D importata.

Come prova sostituire i materiali associati ai parametri “Pillow”, “Pillow2”, “Frame” e “Foot” creandone di nuovi o usando quelli già presenti nel “Material Browser”  di Revit.

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Ora visualizzare il modello Bim in vista 3D e impostare lo stile di visualizzazione in Realistico.

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Come si può notare ad ogni elemento della famiglia di Revit è stato associato un Parametro del tipo “Materials and Finishes” e ad ognuno di questi può essere associato un diverso materiale.

Pertanto La possibilità di scelta dei materiali dell’oggetto di Arredo Sedia controllata dai parametri della famiglia di Revit è soddisfatta.

 

Scopri i nostri modelli 3D di sedie e tavoli:

https://www.syncronia.com/it/download-modelli-3d-modelli-bim-sedie-e-tavoli

 

Marco Mignatti

Co-founder Syncronia.com

Tutorial

Cemento e acciaio. Il bio Museum firmato Frank O. Gehry

30 Novembre 2018

Cemento e acciaio sono i protagonisti dello scheletro del nuovo Biomuseum of Panama progettato da Frank O. Gehry. Biomuseum Frank Gehry Biomuseum Frank Gehry

Una struttura eclettica, asimmetrica, sporgente e arzigogolata con tettoie che si sovrappongono, fino a formare un collage di forme e colori che cattura gli occhi.

L’edificio è composto da tre elementi principali: il museo, la galleria di design e il parco. La struttura si basa su fitti “alberi” in cemento che reggono vari metalli placcati simili a tettoie in una serie di geometrie curve e piegate.

Biomuseum Frank Gehry

Il ponte della vita” è il nome del museo, concepito con lo scopo di insegnare e diffondere l’importanza delle biodiversità. Una forma irregolare che sembra una rappresentazione delle forze naturali che modellano il nostro mondo.

Biomuseum Frank Gehry

Biomuseum Frank Gehry

Gli elementi strutturali diventano anche punti di istruzione che descrivono l’effetto del genere umano sull’ecosistema panamense. Panama non è solo uno dei luoghi con più diversità biologiche al mondo, ma è anche la patria di alcuni degli ecosistemi più studiati.

www.biomuseopanama.org

www.foga.com

Marco Mignatti

Architettura

I “contrasti” di colore tra i metalli Planium per scenari classici e innovativi

Nella nostra lingua la parola “contrasto” assume spesso un connotato negativo, ma nella storia del colore e quindi dell’estetica non è però sempre così, anzi: è proprio l’accoppiare ciò che è dissimile, talvolta completamente antitetico, a generare una fruttuosa armonia. Si pensi alla scelta di Pantone del 2021 di mettere insieme due significati e due colori tanto distanti tra loro, il Giallo e il Grigio. 
È questo uno dei casi da considerare per i metalli Planium, poiché con le loro diversità cromatiche questi si accendono reciprocamente in un progetto di Interior Design. Il rosso Tiziano del Rame, ad esempio, potrà rendere un “contrasto” piacevole se messo accanto al Blu Avio della Calamina, oppure a un freddo Acciaio Inox spazzolato. Con la scura Calamina stanno bene gli acciai di ogni tipo, ma soprattutto i toni caldi: un metallo ad esempio dalle sfumature dorate come l’Ottone. Vi è poi la possibilità di osare e giocare con accostamenti più insospettabili e insoliti, meno classici, quasi del tutto inediti: avvicinare il bruno Acciaio Ossidato al Cemento Inox – che è grigio chiaro; oppure finalizzare una composizione con più metalli utilizzando la Calamina come spartiacque per generare differenti serie.
 

Planium metals

 

Nuovi landmark urbani. La crescita verticale di Londra

25 Novembre 2018

Nuovi grattacieli crescono. Le città guardano sempre più in alto con progetti verticali, e Renzo Piano presenta la sua nuova torre: alta 224 metri, sarà realizzata a Londra. Il progetto dell’architetto italiano è uno degli oltre 260 grattacieli in fase di costruzione o di progettazione nella città britannica, a testimonianza di un trend ancora molto forte. Edifici così alti e impattanti si pongono l’obiettivo di riqualificare un’area delle moderne metropolitane.

grattacieli

The Sharp, progettato da Renzo Piano (è stato inaugurato nel 2012), ha valorizzato London Bridge, una delle zone più alla moda della città. Anche Paddington Tower, questo il nome della nuova architettura, ha l’obiettivo di riqualificare il quartiere da cui prende il nome.

NEW PROJECT RENZO PIANO

La Paddington Tower sarà un grattacielo di vetro, avrà 65 piani e ospiterà circa 200 abitazioni, oltre a uffici, negozi, bar e ristoranti. L’obiettivo è terminare i lavori entro 2020, due anni dopo l’apertura della nuova stazione ferroviaria di Paddington: il grattacielo vuole trasformare una zona della città che diventerà presto un nodo ferroviario interessante.

NEW PROJECY RP

L’architettura sarà completamente vetrata per riflettere le luci della città, sarà alta ed elegante e avrà anche un particolare importante: un giardino sospeso sulla città che tutti potranno visitare.

London

La crescita verticale di Londra è sotto i riflettori. La città britannica era conosciuta anche come la ‘città bassa’, con pochi grattacieli nati in alcune zone come simbolo di modernità ed innovazione. Ora non è più così. Questo cambiamento verso l’alto, a detta di molti, sembra essere l’unico modo per affrontare la crisi degli alloggi e contrastare la densità della città. Anche se le abitazioni progettate in questi nuovi grattacieli avranno costi importanti, le moderne architetture tendono a essere sempre più riconoscibili. Nascono così nuovi landmark urbani, catalizzatori di energia, moderni centri aggregatori per aree urbane anche meno frequentate.

Altezza grattacieli Londra

Edoardo Croci

Architettura

Isolamento termico. Il sistema Isocappotto

05 Aprile 2019

Chi vive nelle fasce temperate della nostra Terra, specialmente in Europa ma anche in Canada e negli Stati Uniti, sa bene quanto sia difficile fare i conti con le estreme e sempre più repentine variazioni di temperatura. Spesso, infatti, forti perturbazioni ed eventi climatici causano escursioni significative tra le basse e le alte temperature. In queste situazioni riuscire a mantenere un elevato comfort abitativo e lavorativo all’interno degli edifici può non risultare semplice.

Per garantire buone condizioni di vita e di lavoro, senza ricorrere in maniera massiccia a costosi ed inquinanti impianti di condizionamento, è necessario dotarsi di un buon sistema di isolamento termico dell’involucro con la giusta inerzia termica. In questo modo è possibile poter godere di un ottimo isolamento termico e acustico, con i benefici che ne derivano. Per ottenere ottimi risultati in qualsiasi tipologia di intervento, Isopan - azienda specializzata nell’ambito dei pannelli coibentati da copertura e da parete - ha realizzato i sistemi di rivestimento Isocappotto. Non si tratta di un tradizionale cappotto, ma di un evoluto pannello sandwich a doppio rivestimento metallico, ricoperto da materiali diversi che permettono di ottenere la stessa resa estetica delle pareti intonacate. Il sistema ISOCAPPOTTO può essere definito come una sorta di finto cappotto, in quanto differisce dal sistema classico per pareti tradizionali per la presenza di un pannello sandwich a doppio rivestimento metallico ricoperto da materiali diversi. In tal modo è possibile nascondere la presenza del pannello sandwich, imitando la resa estetica delle classiche pareti intonacate.

ISOCAPPOTTO è un sistema applicabile a qualsiasi tipologia di intervento, dalla realizzazione di nuove costruzioni dei settori produttivo o industriale (palazzine uffici, stabilimenti, magazzini), oltre a fabbricati residenziali, quali villette o condomini. Il sistema, inoltre, rappresenta una valida soluzione nel caso di ristrutturazioni o risanamenti di edifici esistenti.

Isocappotto può avere due tipi di isolamento: poliuretano oppure lana minerale. L’isolamento in poliuretano permette una serie di vantaggi come: elevata resistenza termica, stabilità meccanica, rapidità di posa, stabilità dimensionale, leggerezza, flessibilità progettuale. I vantaggi dell’isolamento in lana minerale si possono riassumere in: elevato isolamento termico, ottimo comportamento in caso di incendio, elevato isolamento acustico, flessibilità progettuale, stabilità dimensionale e meccanica.  

Marco Mignatti

Materiali

Flou

Salone del mobile Milano

09/14 - 04 - 2019

BRIGHT EXPERIENCE

Ripensare l’interior design in funzione della luce: è lei, infatti, la chiave di lettura delle novità Flou 2019. 

Una luce delicata e onirica che delimita gli spazi e segna il passaggio da situazioni domestiche notturne, intime e raccolte ad atmosfere diurne, serene e gioiose. Una luce che asseconda il desiderio di rifugiarsi nel proprio rassicurante nido e al tempo stesso invoglia ad aprirsi, ospitare, condividere, socializzare. Una luce dove protagonista è il bianco abbinato a frizzanti tocchi di colore, che dà vita ad ambienti e situazioni che esprimono brio, vitalità ed allegria. 

Luce e colore 

Uno spazio bianco interrotto da pennellate verde forest e arancio pumpkin, i colori base della collezione Flou 2019. Non il bianco minimalista dei decenni passati, ma interprete di un nuovo concept espositivo la cui matrice progettuale è identificabile, originale, non omologata. Un bianco fondale di un palcoscenico che contribuisce a far risaltare la valenza dei prodotti, a spezzare la continuità dei grigi e dei neri, a calibrare nuances e sfumature, ad esaltare la corposità dei tessuti ed evidenziare la raffinatezza di dettagli e finiture: una “bright experience” nuova, dinamica, sorprendente. L’involucro neutro fa da cornice a soluzioni d’arredo dove freschezza, vitalità e colori creano un mood avvincente in cui è facile riconoscersi e immedesimarsi.

KOI

Design Carlo Colombo

Koi è caratterizzato da una semplice armonia. La sua morbidezza e la sua generosità sono espresse dal nome, che nel linguaggio giapponese simboleggia fedeltà e amore, principi fondamentali ai quali mi sono ispirato nel disegnarlo.

Carlo Colombo

Un letto matrimoniale dalle linee pulite ed essenziali, che rimanda immediatamente l’idea di un lusso discreto e non esibito. La forma rigorosa della testata, incorniciata dalla preziosa struttura in metallo che scende a formare i piedini, è addolcita dal tessuto sapientemente lavorato a trapuntature verticali, che la slanciano e donano al letto un disegno accogliente e sofisticato.

Disponibile in versione matrimoniale, con base fissa, base contenitore, base con movimento elettrico e con la nuova base Leonardo. Rivestimento in tessuto o pelle completamente sfoderabile. Dettagli testata nelle finiture nickel nero lucido o brunito opaco.

 

 

KOI1

      

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LEONARDO 

Design flou

Il Sistema Leonardo segna un deciso passo avanti nella quarantennale cultura del dormire dell’azienda; nasce dalla volontà di recuperare il valore delle cose fatte a mano di una volta e ha i suoi punti di eccellenza nell’artigianalità delle lavorazioni e nella naturalità delle preziose fibre impiegate: canapa, crine di cavallo, cotone, cachemire.

Alto di gamma e totalmente prodotto in Italia, si articola in quattro elementi - base, materasso, materassino e guanciale – che agiscono in modo sinergico, rispondendo alle più esigenti aspettative di comfort e offrendo elevatissime prestazioni in termini di sostegno, ergonomia ed elasticità. 

Il Sistema Leonardo sarà presentato in spazi esclusivi negli showroom dei rivenditori autorizzati, dove i potenziali fruitori potranno immergersi in un’esperienza emozionale, tattile, visiva e olfattiva, con la sensazione di trovarsi realmente in una camera da letto progettata per regalare bellezza, benessere e comfort ineguagliabili.

                                                                        

flou leonardo 1

BASE. La struttura in multistrato di abete rivestita in tessuto di cotone assicura la massima elasticità. I due strati superiori, composti da molle biconiche e molle insacchettate, forniscono sostegno ed ergonomia.

E’ applicabile a tutti i letti compatibili della collezione Flou.

MATERASSO. “100% organico” è un esempio unico di artigianalità italiana, evidenziata dalla giffatura manuale presente non solo sui lati ma anche sui fianchi. Il blocco ergonomico - due strati di molle insacchettate e due di micromolle - è racchiuso da una ricca imbottitura simmetrica di crine di cavallo, cotone, canapa, lattice e cachemire. Stratificazione e volume delle imbottiture sono studiati per rispondere in modo ottimale alle sollecitazioni del peso corporeo. Tre i differenti gradi di rigidità disponibili: soft, medium, rigido.

MATERASSINO. Non un elemento di correzione del materasso bensì imprescindibile completamento del Sistema Leonardo. Unico nel suo genere, ha un’anima in crine racchiusa in due strati di lattice. La canapa da un lato e il cachemire dall’altro rendono il materassino adatto ad ogni stagione: il cachemire assicura tepore nelle stagioni rigide mentre la canapa – dalle note proprietà igroscopiche – disperde l’umidità in quelle calde. Due strati di chiusura in piuma agiscono efficacemente sulla termoregolazione, aumentando il grado di accoglienza.

GUANCIALE. La fodera esterna, coordinata a quella del materasso, è in tessuto pied-de-poule, con profili a coda di topo. L’imbottitura in falda di canapa, falda di cachemire e piuma pregiata (80% piumino e 20% piumetta) assicura un appoggio dal comfort ineguagliabile.

 

 

MYPLACE

Design Emanuela Garbin

Quando ho immaginato Myplace avevo in mente di dare forma a un pensiero: quello di avere nel tuo spazio - nel tuo abitare lo spazio - un posto dove stare e che fosse il tuo posto, confortevole, accogliente, informale. Un posto dove rifugiarsi dopo una giornata infernale, dove ridere guardando un film, dove svelare un segreto ad un amico, sbalordirsi per un gossip, leggere un libro, fare l’amore, esplorare un pezzo di mondo senza spostarsi di un centimetro.

Emanuela Garbin

Il divano Myplace interpreta appieno l’idea del designer: vivere con passione. Tre diverse profondità di seduta rispondono alle più esigenti aspettative in termini di relax e comodità. Le composizioni possono essere convenzionali, ovvero collocabili a parete, oppure a ventaglio diventando protagoniste centrali del living. La libertà compositiva di sedute, braccioli e schienali – in tutto venti elementi – permette la più ampia e svariata personalizzazione. 

I tavolini Myplace, dal piano in cemento spazzolato a mano, hanno forme di pentagoni e esagoni irregolari e costituiscono il complemento ideale del divano, inserendosi tra le sedute e assecondando armoniosamente la curvatura delle composizioni.

Divano disponibile con rivestimento in tessuto o pelle completamente sfoderabile.  

Tavolini con struttura in metallo brunito opaco o nickel nero lucido e piano in finitura cemento Velasca disponibile nei colori: neve, cemento e lava. 

myplace 1

 

BINARIO

Design Pinuccio Borgonovo

Alla base del progetto l’idea di avvicinare mondi diversi del nostro quotidiano, come l’ambiente domestico e lo spazio pubblico, coniugando in un unico concept sistemico le rispettive caratteristiche ed esigenze. Forme sobrie e funzionali definiscono l’estetica e il comfort del prodotto che si adatta a spazi lavorativi sempre più domestici e a spazi abitativi sempre meno generosi.

Pinuccio Borgonovo

Divano in linea a due o a tre posti dal carattere nobile e rassicurante. La sobrietà della linea si accompagna a un’immagine di lievità, sottolineata dal particolare doppio piedino che lo mantiene alto da terra. La seduta di profondità moderata e lo schienale di altezza contenuta denotano un attento studio delle proporzioni, a garanzia di un comfort eccezionale. 

BINARIO 1

                                             BINARIO2         BINARIO 3

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

I grandi cuscini in piuma, posizionabili a piacere, riprendono il dettaglio sartoriale delle cuciture in rilievo presenti sul perimetro dei braccioli, conferendo all’insieme un tratto raffinato, elegante e distintivo.

Divano due posti (170x85 cm) o tre posti (242x85 cm), disponibile con rivestimento in tessuto o pelle completamente sfoderabile. Piedini nella finitura brunito opaco.

 

NEW BOND

Design Matteo Nunziati

NEWBOND 1La panca disegnata per Flou nasce dall’esigenza di realizzare una seduta sospesa, aerea e che esaltasse al tempo stesso l’eccellenza dell’azienda nella lavorazione dei tessuti e delle pelli.

Matteo Nunziati

Completamento ideale dell’omonimo letto, la panca New Bond ne riprende le indubbie qualità sartoriali. La struttura imbottita, sostenuta da esili gambe cilindriche in metallo, è completata da cuscini rifiniti da accurate cuciture a vista. Struttura e cuscinatura, riprendendo il motivo che caratterizza il letto, sono collegate da particolari cinghie in pelle ton-sur-ton o a contrasto: un dettaglio di design che ne sottolinea la raffinatezza.  

Rivestimento in tessuto o pelle completamente sfoderabile. Le cinghe sono, in ogni versione, in pelle. Gambe in metallo nelle finiture brunito opaco o nickel nero lucido.

 

 

Guardaroba 16.32 “Private

Design Emanuela Garbin

Guardaroba 16.32 si evolve e con Private diventa più attento, più particolareggiato, si prende cura delle tue attitudini e dei tuoi outfit al dettaglio, sottolinea i tuoi dresscode, mette in ordine, raccoglie, separa, ordina.

Emanuela Garbin

private1

Naturale evoluzione degli armadi Flou, Private spicca per la progettualità ricercata e la marcata attenzione all’estetica, per l’innovativa modalità di fissaggio dell’attrezzatura e soprattutto per l’infinita possibilità di personalizzazione. Private consente una vera e propria catalogazione, rispondendo alle più svariate e personali esigenze di differenziazione del contenuto dell’armadio. Due le finiture degli interni: Light per esaltare tessuti e colori; Dark per evidenziare le tonalità di abiti e accessori. Ricche varianti contraddistinguono i cassetti, completati da vuotatasche, scatole e vassoi: con ripiani e frontali in legno o grès porcellanato nelle finiture Concrete e Liquorice oppure totalmente in vetro, con o senza luce, per far risaltare il contenuto. Private si completa con due inedite ante: Pool e Velasca.


flou private 4flou privateAnta Pool 

Vetro trasparente o riflettente grigio con maniglia che corre per tutta la lunghezza dell’anta. Un’anta che ripara, scherma ma al tempo stesso svela il contenuto in modo garbato, discreto ed elegante. 

Dettaglio del portapantaloni estraibile a rastrelliera con il comodo ripiano vuota tasche. Il top è in gres porcellanato Concrete.

Dettaglio della cassettiera con illuminazione e frontali e top in vetro; contenitori di varie misure e accessori dedicati per i cassetti assicurano ordine e valorizzano il contenuto.

Gli interni del Guardaroba 16.32 Private nella nuova finitura Light, che esalta colori e tessuti; sono coordinati all’anta Velasca color neve: la spatolatura a mano del cemento rende ogni pannello unico e irripetibile.

 

 

 

Anta Velasca

Cemento spessore 3 mm: un materiale resistente, solido e materico che tuttavia trasmette una sorprendente sensazione di morbidezza. La spatolatura eseguita totalmente a mano rende ogni anta Velasca unica e irripetibile. Proposta in tre tonalità – Neve, Cemento, Lava – è la scelta sicura di chi apprezza rigore, eleganza e spirito contemporaneo.

 

velasca

COLLEZIONE TESSILE

La collezione tessile 2019 interpreta in modo creativo le ultime tendenze della moda, prendendo spunto dall’eleganza dei tessuti maschili rivisitati in chiave contemporanea. Il risultato è una collezione dal tratto distintivo, raffinato e decorativo, la cui classicità senza tempo rispecchia appieno i valori Flou.

Tessuti corposi, consistenti, di trama forte, di aspetto rigoroso ma duttili e morbidi al tatto giocano in piacevole contrasto con rasi lucidi e brillanti. Le tinte sono forti, decise: l’arancio pumpkin e il verde forest, accostati al classico bianco, delineano tre distinti ambienti colore, dando vita ad un contorno unico e seducente. I toni neutri bianco latte e grigio antracite riscoprono nuove armonie; i colori forti mischiati al bianco esprimono originalità e freschezza; i rasi ingentiliti da macro e micro geometrie creano effetti particolarmente attraenti.

tessile

Le importanti disegnature – Principe di Galles e macro geometrie ispirate alla rafia di Vienna – si intrecciano a motivi jacquard e micromotivi tipici della cravatteria.

Le rigorose, giganti geometrie, ammorbidite da macro pennellate e paesaggi Toile de Jouy, sfumano quasi in falsi uniti dando vita a contrasti inediti. 

NATEVO by FLOU

CCCube

Design Carlo Colombo

Gli elementi di CCCube sono caratterizzati da forme razionali e rigorose. La struttura realizzata come l’archetipo del contenitore è valorizzata dal basamento, che dona al prodotto una sofisticata ironia, un dettaglio in grado di stupire e incuriosire l’osservatore. In un prodotto Natevo inoltre non poteva mancare il sapiente inserimento della luce, vero e proprio “fil rouge” che svolge il ruolo di protagonista e valorizza tutto ciò che lo circonda.

Carlo Colombo

CCCCube

Il sistema di elementi modulari con fissaggio a muro CCCube si presta come complemento di arredo ideale sia del living che della zona notte. Moduli a giorno, con anta a ribalta, con cassetti o con vano a giorno e cassetto possono essere utilizzati singolarmente o liberamente accostati e offrono una grande versatilità di impiego. L’aspetto monolitico e geometrico degli elementi è alleggerito dalla luce proveniente dai LED alloggiati nel lato in appoggio alla parete e nell’esile quanto robusta gamba che li sostiene: un dettaglio estetico e funzionale distintivo.  

Struttura in rovere caffè o grigio spazzolato. 

 

BABELE

Design Matteo Nunziati

Babele – mobile contenitore e allo stesso tempo lampada – è una forma ispirata alle antiche architetture dello Yemen. L’idea è la sintesi di un oggetto iconico ed architettonico multifunzionale, tecnologico, ma allo stesso tempo elegante e senza tempo.

Matteo Nunziatibabelebabele2

Di forma piacevolmente arrotondata, questa libreria girevole ha quattro ripiani orizzontali e divisori verticali di profondità diverse studiati per riporre adeguatamente libri, vasi e oggetti d’affezione. 

La struttura in metallo e legno incorpora al centro una colonna dotata di LED che oltre a illuminare funge da asse di rotazione. Babele ha una linea apparentemente semplice ma estremamente sofisticata, è un oggetto prezioso realizzato con particolari tecniche di lavorazione, soluzioni costruttive all’avanguardia ed accorgimenti studiati per garantire la sua perfetta stabilità. 

Struttura in metallo finitura anodic bronze o brunito opaco e legno rovere caffè o grigio spazzolato. 

Accensione lampada a LED con interruttore, telecomando o Casambi (controllo smart lighting da smartphone o tablet).

 

ASHAA

Design Stefano Bigi

Espressione di forme fluide e delicate, magia di riflessi nel suo cuore sferico. Un incontro inaspettato tra poesia e scultura, fatto di legno, vetro e luce.

Stefano Bigi

Cattura la scena la lampada da terra Ashaa dalla forte valenza arredativa. La struttura, formata da otto snelle doghe in legno curvato, si innalza inglobando e sorreggendo nella parte centrale una grande sfera di cristallo. Le strisce lignee e il top incorporano LED che, interagendo con il cristallo, creano effetti luminosi magici e sorprendenti.

Disponibile in rovere caffè o grigio spazzolato; la sfera è in cristallo trasparente, fumé o bronzato. In due altezze: 193 cm e 245 cm, quest’ultima prevede un terminale metallico a cannocchiale per fissaggio a soffitto. Accensione tramite interruttore a pedale o Casambi (controllo smart lighting da smartphone o tablet).

ashaa

BRISCOLA

Design Pinuccio Borgonovo

La ricerca di una forma che trasmettesse immediatamente una sensazione di comfort, utilizzando dimensioni importanti e con chiari riferimenti al passato.

Pinuccio Borgonovo

BRISCOLA

Pensata per essere accostata a ogni tipo di tavolo, la sedia Briscola ha un profilo sinuoso e avvolgente. Il comfort della seduta, assicurato da base e schienale costituiti da un unico guscio schiumato, la rendono inseribile in qualsiasi contesto. La linea tondeggiante, che contrasta con i tagli decisi del rivestimento, conferisce alla sedia un aspetto ricercato, con evidenti richiami al mondo dell’automotive. I dettagli sartoriali ingentiliscono il rigore della struttura in metallo.

Rivestimento schienale e seduta in tessuto o pelle completamente sfoderabile. Struttura in metallo nelle finiture brunito opaco, anodic bronze e greige opaco.

briscola 2
News dalle aziende

MetroQuality

MetroQuality: uno show-room del design nel cuore di Milano

Ci sono luoghi nati per diventare contenitori di idee, in cui lo spazio diventa una dimensione dinamica ed in continua evoluzione. Luoghi in cui i pensieri circolano più liberi e veloci, incontrano la materia e danno vita a nuovi progetti che si possono toccare con mano. MetroQuality, show-room permanente di 450 mq dedicato ai professionisti della progettazione, situato nel cuore di Milano, è tutto questo, e molto altro.

Una posizione che è una dichiarazione di intenti. Animato da centinaia di passaggi quotidiani, che si moltiplicano durante i momenti dell’anno di maggior fermento come il Salone del Mobile e gli appuntamenti internazionali della moda, il quartiere di Brera si conferma come il distretto più visitato di Milano, oltre che come centro dello sviluppo creativo, commerciale e culturale.

In questo panorama stimolante, MetroQuality si presenta come uno show-room contemporaneo ed accogliente a disposizione di aziende e professionisti, dove promuovere forme di collaborazione e sviluppare idee e competenze nuove.

MetroQuality è uno spazio a disposizione di architetti, designer, progettisti, con un’offerta completa di servizi e spazi dedicati: Materioteca, Assistenza tecnica alla progettazione, Meeting Room, Postazioni di lavoro, Demo dei prodotti installati, Incontri formativi e Spazio Eventi.

 

VISITA LO SHOWROOM E NON PERDERTI GLI EVENTI DEL FUORI SALONE

 

Fuori Salone | Gli orari dello show-room

Martedì 9 – Venerdì 12 aprile 10:00-19:00 Sabato 13 aprile 10:00-18:00

 

I contatti

Via Solferino, 24 – 20121 Milano | T. +39 02 36742630

www.metroquality.it

   

metroquality          MetroQuality

 

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I PARTNER DI METROQUALITY

 

MetroQuality: le aziende partner

Sono diverse le aziende che credono ed hanno già scelto MetroQuality come punto di riferimento vivo e dinamico, ufficio, location e luogo di incontro. Realtà d’eccellenza che quotidianamente sono parte attiva di MetroQuality, contribuendo a rendere lo spazio sempre denso di idee e nuovi progetti.

Ecco alcuni dei partner MetroQuality:

Agena nasce a Torino nel 1966. Si propone al mercato italiano ed internazionale come editore di tessuti, carte da parati e tappeti di qualità e design Made in Italy, oltre che come distributore esclusivo per l’Italia di grandi marchi internazionali. Le sue collezioni sono ideali per il settore privato, pubblico, contract.

Albertini è specializzata nella realizzazione di serramenti su misura in legno, legno-alluminio e legno-bronzo. Nell’ultimo periodo, inoltre, il core business aziendale si è ampliato, includendo nella propria gamma anche i serramenti prodotti con i prestigiosi materiali acciaio e bronzo. L’azienda risponde a commesse e richieste specifiche, dalla selezione delle materie prime alla produzione certificata, dall’assistenza pre e post- vendita alla Ricerca&Sviluppo.

Bianco67 trasforma ogni idea in marmo. I materiali, scelti con cura e responsabilità e lavorati con precisione grazie alle migliori tecnologie, si concretizzano in un’ampia offerta di marmi, travertini, onici, quarzi, graniti. Una materia prima preziosa, duttile e di qualità, per garantire l’unicità del risultato.

Brionvega è un marchio storico italiano, acquisito da SIM2 BV International srl, la cui missione è rilanciare a livello mondiale le icone del design Made in Italy, attraverso gli oggetti che ne hanno fatto la storia. Una grande azienda italiana che ha lasciato un segno indelebile nella storia del design applicato alla tecnologia.

Engarda Giordani Comunicazione è un’agenzia di Relazioni Pubbliche fondata nel 2002. È specializzata in Ufficio Stampa, Immagine Coordinata Digital e Offline, Organizzazione Eventi. Soluzioni e servizi per ottimizzare l’immagine dei clienti, la visibilità e sviluppare la loro notorietà.

Francesco De Maio realizza collezioni ceramiche decorate a mano. Icona vietriese di arte e tradizione, evoca e reinterpreta decorazioni moderne e del passato con motivi bizantini, arabi, rinascimentali, barocchi e floreali in grado di adattarsi ad ogni ambiente domestico. Finiture d’arredo durevoli e di qualità e molteplici variazioni cromatiche per composizioni uniche, calde, affascinanti.

Ghilardi lavora e commercializza marmi, pietre e graniti italiani ed esteri, realizzando pavimenti e rivestimenti per interni ed esterni, camini, colonne, ornati, tavoli, prodotti di arte sacra e funeraria, sculture, manufatti per l’edilizia, arredi in marmo. Lavorazioni che esprimono bellezza e solidità, arricchite dall’impiego di onici, agate, madreperla e marmi fossili, ideali anche per la realizzazione di intarsi e mosaici.

Montbel realizza sedute, imbottiti e complementi d’arredo per il contract, il settore ospedaliero e dell’assistenza. La materia prima, il legno, è estratta e lavorata internamente secondo un percorso di qualità, per dare forma ad architetture a regola d’arte, da arricchire con la vivacità dei colori ed il confezionamento sartoriale: prodotti “pret à porter” fatti di manualità ed esperienza.

Mosaico Group offre soluzioni personalizzate per l’Home Automation, Audio Video professionale, Termoregolazione e BMS (Building Management System), che consentono la gestione integrata ed automatica dei sistemi presenti all’interno di abitazioni, uffici, spazi produttivi, aumentandone il comfort e beneficiando di tutti i vantaggi che offrono le più moderne ed innovative tecnologie.

Mussi è divani, letti, sedie, tavoli, complementi e rivestimenti in tessuto. Creazioni emozionali di grande semplicità, ma frutto di uno studio sofisticato sui gusti e le tendenze del design, che uniscono tecnologia e lavorazione artigianale, tradizione e innovazione, nuovi materiali e finiture di pregio.

NovelloCase è un’azienda italiana specializzata nella realizzazione di edifici in legno su misura ad alta efficienza energetica ed in bioarchitettura. La sede produttiva, realizzata nel 2009, con i suoi 16.500 mq è ad oggi l’edificio industriale in legno più grande d’Europa.

Obsydian Design realizza inserti, complementi e finiture d’arredo con pietre dure e materiali nobili. Unisce l’eccellenza dell’artigianalità italiana alle esigenze del design moderno: lavorazioni esclusive e pezzi unici, in grado di valorizzare i progetti di interni attraverso il fascino pregiato ed esclusivo delle pietre dure.

Rastelli interpreta il design con la sua proposta di ambienti cucina, con attenzione ai temi dell’ecocompatibilità e dell’ergonomia. L’azienda segue e cura l’intero processo produttivo, dalla progettazione alla produzione: le sei collezioni di cucine sono totalmente “Made in Italy”, progettate e realizzate in sette grandi impianti produttivi in Abruzzo, altamente automatizzati ed efficienti.

Smania: la più moderna tra i classici, la più classica tra i moderni. Dal 1967 Smania disegna, taglia e cuce per realizzare arredi classici e contemporanei e complementi su misura per la casa, l’outdoor, l’ufficio.Ogni prodotto è progettato e realizzato con flessibilità sartoriale e cura dei dettagli, per garantire un arredamento di lusso, esclusivo e non convenzionale.

Status Contract opera nel settore dell’arredamento contract e della progettazione di interni. Supportata da un ampio spazio produttivo con macchinari all’avanguardia, è specializzata anche nella lavorazione di legno e materiali di ultima generazione. Un servizio che si completa con la vendita dei migliori marchi di tessuti d’arredamento ed il confezionamento di tendaggi, letti ed imbottiti personalizzati.

​​         ​​​​MetroQuality

 

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