Mapei: prodotti ecocompatibili per architetture di qualità

Fondata nel 1937 a Milano, Mapei è diventato negli anni il maggior produttore mondiale di adesivi e prodotti per l’edilizia. Con il tempo l’azienda ha sviluppato una sensibilità sempre più forte verso la sostenibilità, arrivando a destinare oltre il 70% degli investimenti della ricerca e sviluppo per lo studio di prodotti eco-sostenibili. Era il 2000 quando le fu assegnato il “Premio Impresa Eco Efficiente” nella categoria “Prodotti Eco-compatibili” in un’importante iniziativa della Regione Lombardia e della Camera di Commercio, in cui si sottolineò l’importanza dei manufatti a basso impatto ambientale. Oggi l’impegno nel settore è ancora più forte, come mostrano alcuni dei principali building nei quali Mapei è stata coinvolta, a fianco dei migliori architetti internazionali. Marina-Bay-Sands.jpg Il resort Marina Bay Sands di Singapore, realizzato dall’architetto israeliano Moshe Safdie, comprende anche l’ArtScience Museum e il Gardens By the Bay: un progetto avveniristico per il quale sono stati posati rivestimenti diversi, quali ceramica, marmo, bamboo e ardesia. Sono stati realizzati dei lavori di impermeabilizzazione per garantire protezione dall’umidità e resistenza al calpestio. Per questo, sono stati scelti prodotti Mapei a bassissima emissione di sostanze organiche volatili (VOC). Il progetto è stato certificato secondo Leed e. ottawa1.jpg Il centro Congressi Ottawa si caratterizza per grandi vetrate che favoriscono l’illuminazione naturale. Progettato dallo studio canadese Brisbin Brook Beynon, ha ricevuto la certificazione Leed Silver per le sue caratteristiche di eco sostenibilità come la raccolta e l’utilizzo dell’acqua piovana e l’impiego di materiali riciclati per la realizzazione del tetto. Particolare attenzione è stata rivolta ai prodotti per le pavimentazioni: soluzioni eco sostenibili Mapei a bassissima emissione di sostanze organiche volatili sono state scelte per preparare i supporti e posare piastrelle in eco moquette in alcune zone del building. reflections_at_keppel_bay_commanding_views_at_vantage_points.jpg L’edificio Reflecyions a Keppel Bay a Singapore, di Daniel Libeskind, è stato premiato nel 2012 con il Green Mark Global Award per il basso impatto ambientale. All’interno delle 11 edifici e 6 torri, sono state posati materiali di pregio come parquet in legno di quercia e piastrelle di marmo naturale; granito, mosaico in ceramica e marmo sono invece stati scelti per gli ambienti esterni. In particolare, per la posa dei rivestimenti e la stuccatura delle fughe sono stati usati prodotti a bassa emissione di sostanze organiche volatili in grado di resistere alle sollecitazioni termiche, all’umidità e al traffico pedonale. 1 Bligh Street_7

Costruita secondo i criteri eco sostenibili che le hanno valso la certificazione 6 Green Star da parte del Green Building Council of Australia, 1 Bligh Street è una torre di 12 piani situata a Sydney. È stata nominata il “miglior edificio alto in Asia e Australia”. Il cantiere prevedeva l’uso di prodotti eco sostenibili come adesivi a bassa emissione. Mapei ha fornito adesivi per la posa di uno strato di isolante acutivo sul sottofondo del calcestruzzo e prodotti per la posa di pavimenti e rivestimenti di calcare e piastrelle vetrificate. dragon-bridge.jpg

Dragon Bridge è a Da Nang in Vietnam. È un ponte in calcestruzzo sormontato da arcate in acciaio a forma di drago. Il peso delle campate e l’esposizione delle aggressioni atmosferiche hanno reso necessario l’utilizzo di prodotti specifici sia per realizzare il calcestruzzo sia per proteggere la struttura. Mapei ha fornito additivi per calcestruzzo e vernice eco sostenibile resistente ai raggi ultravioletti.

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La responsabilità ambientale è alla base delle scelte aziendali, a partire dalle fasi di progettazione e intervento; assicurare maggiore durabilità significa evitare interventi successivi sugli edifici e sulle infrastrutture. I prodotti Mapei sono il risultato di un intenso lavoro di ricerca, finalizzato ad ottenere formule innovative integrabili in sistemi applicativi completi, sempre più efficaci. Un’attenzione di riguardo va anche all’impiego di sostanze compatibili con la salute dei professionisti che lavorano in azienda e nella scelta soluzioni tecnologiche avanzate che contribuiscono alla salvaguardia ambientale. L’eco sostenibilità è un impegno che richiede metodo, applicazione e ricerca, ma soprattutto esperienza. E per questo Mapei si impegna a lavorare su grandi progetti architettonici e realizzazioni importanti anche dal punto di vista ambientale.

Materiali

MIGRATECH 4.0 DI LB PER SAXA GRES: GRES PORCELLANATO PER L’ECONOMIA CIRCOLARE

Nell’Aprile scorso LB ha siglato un accordo con SAXA GRES, la più importante realtà produttiva di materiali da pavimento e rivestimento situata al di fuori dal distretto di Sassuolo, per la fornitura di un impianto composto da 3 linee complete di preparazione impasto, volto a realizzare sampietrini in GRES PORCELLANATO; si tratta di una versione fedelissima, sostenibile e molto più economica del caratteristico cubetto di basalto, diventato negli ultimi anni un prodotto di import dai mercati asiatici, a causa del progressivo esaurimento in Europa delle pietre dure di basalto.

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Sampietrino di Roma e Sampietrino “green” di Saxa Gres a confronto.

 

Il percorso porterà SAXA GRES e i suoi prodotti unici al mondo a giocare un ruolo sempre più importante nel comparto della ceramica Made in Italy, puntando su innovazione, sostenibilità, know-how estetico e materiali di alta gamma.

L’impianto entrerà in funzione nei primi mesi del 2020 e permetterà una produzione totale di 45 ton/ora. 

I risparmi garantiti con l’utilizzo della tecnologia LB rispetto ai processi tradizionali ad umido sono i seguenti:

gas: 68,2 %

acqua: 69,7 %

additivi: 95%

Sull’impianto sono installati i nuovi sistemi software LB 4.0 per il controllo dei processi produttivi e per garantirne la massima efficienza possibile.

La fornitura comprende inoltre un programma di manutenzione programmata e preventiva che include la vendita, gestione e installazione dei ricambi (anche di normale usura).

Quello di Saxa è un progetto di eccellenza dove si mescolano innovazione e ricerca, creatività, investimenti, occupazione, valori che rispecchiano e sposano la politica industriale di LB per la fabbrica del futuro.

Una storia di successo resa possibile esclusivamente dall’attivazione della circular economy: non ci sono più scarti, solo materie o energia da riutilizzare, con brevetti innovativi e nuovi processi aventi caratteristiche pregevoli anche dal punto di vista economico e finanziario.

È l’esempio che si può uscire dalla crisi, soprattutto quella del manufatturiero italiano, con innovazioni a 360 gradi: ambientali, economiche, produttive.

La materia prima, trattata con tecnologia LB, diventa in questo caso una fonte di risparmio/profitto in quanto l’azienda di Roccasecca (Frosinone) ottiene un ricavo nell’utilizzare una tipologia di ceneri inertizzate, uno scarto di lavorazione da inceneritore che attualmente risulta materiale molto oneroso da smaltire.

Il materiale da esterni di SAXA GRES sarà infatti composto per una percentuale di circa un terzo di questi materiali di recupero.

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Produzione del sampietrino di Saxa Gres nello stabilimento ad Anagni (FR)

 

Questo prodotto innovativo consente di rendere perfettamente sicure le pavimentazioni con esso realizzate; si tratta di una tecnica inedita coperta da brevetto industriale, che rende stabili le ceneri incluse nel prodotto, al punto che le stesse potranno essere utilizzate anche per superfici interne.

Con questa innovazione inoltre si protegge l’esaurimento delle materie prime presenti nel territorio e si riattivano abilità, competenze ed esperienze tecnologiche ad oggi in regresso.

Il progetto circolare e sostenibile di SAXA GRES ha puntato a valorizzare anche e soprattutto il capitale umano. Con la riapertura dello stabilimento di Anagni, la proprietà si è impegnata a riassumere tutto il personale ex Ideal Standard, garantendo un centinaio di nuovi posti di lavoro, cui sommare tutto l’indotto. Un’operazione non semplice in tempi di crisi come quello che stiamo vivendo e per un polo particolarmente sofferente come quello di Roccasecca.

 

Il sampietrino green di SAXA GRES è stato ufficialmente presentato lo scorso 20 settembre nella sede LB di Fiorano Modenese (MO), in occasione della prima giornata di Open House 2019 CIRCULHEART – DESIGN – TECHNOLOGY, evento nato con l’obiettivo di mostrare i risultati dell’incessante attività di "Ricerca e Sviluppo" sia sulle nuove tecnologie che sul prodotto finito, con un focus dedicato all’economia circolare.

Open House 2019 è visitabile dal 20 settembre al 4 ottobre, presso la sede LB, via Pedemontana, 166 – Fiorano Modenese (MO).

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Per maggiori info:

 

www.lb-technology.it

[email protected]

www.saxagres.it/grestone

[email protected]

 

Simona Bardelli

News dalle aziende

Nasce la partnership tra Syncronia e Jannelli&Volpi

Nel contesto del fuorisalone (17/22 aprile 2018), Jannelli&Volpi presenta l'evento 'Wallpaper Land', a cura di Matteo Ragni Studio. 

‘Wallpaper Land’ nasce dal voler raccontare il dietro le quinte di un’azienda - Jannelli&Volpi - che ha fatto della sua italianità e capacità produttiva altamente tecnologica, il successo nel settore della carta da parati. Che esporta da quasi sessant’anni, in tutto il mondo.Una storia che parla del prodotto. In fabbrica. Il luogo da cui partono le storie che scorrono e sono narrate sui rolli, che diventano carte da parati e viaggiano per arrivare a destinazione. Negli ambienti di chi ha scelto di raccontarle, sui muri delle singole architetture.

Nel contesto di questo evento, presenta il nuovo format PROJECT LOUNGE, che l’azienda italiana - leader nel settore dei rivestimenti murali e tessuti d'arredo - ha deciso di dedicare al contract - che occuperà in modo permanente un’intera sala al primo piano della sua storica sede di Milano (Via Melzo 7) - ideata per essere punto di incontro tra la fase produttiva e il prodotto, per professionisti e ambienti contract. Con la progettazione ideata insieme a Matteo Ragni Studio, la Project Lounge di Jannelli&Volpi vede protagonisti Syncronia - grazie alla partnership appena avviata - isieme a Hay, VeryWood e Waldmann.


Architettura

Win Your Design con Horm

Horm presenta WIN YOUR DESIGN, un concorso rivolto ai progettisti d’arredo ai quali chiede di presentare entro il 20 Dicembre 2021 un progetto di interior design (reale o concettuale) di un ambiente residenziale o commerciale.


Il brand mette in palio un buono spesa del valore di 30.000€ (iva esclusa) da utilizzare per l’acquisto dei suoi prodotti,
I progetti saranno valutati da una giuria di esperti in architettura ed interior design composta da

  • Fabio Novembre
  • Roberto Palomba
  • Karim Rashid

 

La scelta di realizzare questo concorso rappresenta un'opportunità non solo per i progettisti ma anche per Horm, brand curioso di esplorare le visioni di nuovi ambienti realizzati da architetti e interior designer di tutto il mondo. 


La direzione artistica del brand desidera individuare talenti, arricchire la dimensione del prodotto e collaborare con una community la cui creatività è da sempre fonte di ispirazione nel creare nuove armonie dell'abitare.


Per iniziare subito a progettare, il listino prezzi e i file CAD dei prodotti sono disponibili nel sito dedicato https://winyourdesign.horm.it/.


I progettisti potranno iscrivervi al concorso inviando un file ZIP tramite il form presente nella sezione “upload” del sito Win your Design, allegando anche una breve spiegazione del concept e delle scelte funzionali. Oltre agli elaborati grafici, il file zip dovrà contenere anche la lista dei prodotti Horm utilizzati nel progetto e il loro relativo costo.


La deadline per l’iscrizione è il 20 Dicembre 2021

 

Il brand
HORM propone uno stile “contemporary design” dove convivono influenze mediterranee, giapponesi, scandinave e nordamericane, reinterpretate dalla cultura, dalla passione e dall’artigianalità del Made in Italy.
La collezione è rivolta al mercato Residenziale, ma è utilizzabile anche per il Soft Contract. Dedicata a un pubblico adulto, colto e consapevole, che vuole conferire ai suoi ambienti un carattere esclusivo e raffinato, coniugando estetica, funzionalità e pregio dei materiali.

Scopri di più
 

Seconda pelle in cemento. Le suggestioni di fibreC

02 Aprile 2019

Lanciato nel 2004 dall’azienda austriaca Rieder, fibreC (derivato dall’inglese “glassfibre” e “concrete”) è un calcestruzzo rinforzato con fibra di vetro applicabile in esterni e in interni. La privazione dell’anima di ferro all’interno delle lastre permette una produzione molto sottile ma altamente resistente. Lastre di 8-13 mm circa, molto leggere ma assolutamente resistenti.

Messestand Gasser Swissbau '12 Basel, L3P ArchitektenRegensberg, Fertigstellung 2012

Le superfici sabbiate o spazzolate che vengono colorate con l’aggiunta di ossidi di ferro e gli additivi naturali garantiscono superfici variegate per aspetto e colori. Ogni fabbricazione è un pezzo unico per dimensione, colore e la superficie trova nell´individulità creativa il fascino dell’unicità, aspetto assolutamente positivo. FibreC è molto resistente, sottile e sagomabile e può pertanto venire utilizzato sia in lastre piane, che sagomate in modo particolare.

Messestand Gasser Swissbau '12 Basel, L3P ArchitektenRegensberg, Fertigstellung 2012

Grazie alla caratteristica unica di modellabilità di questi pannelli di calcestruzzo e fibre di vetro e al sistema di produzione, questo materiale così sottile trova straordinarie possibilità d’applicazione.

Messestand Gasser Swissbau '12 Basel, L3P ArchitektenRegensberg, Fertigstellung 2012

L’architettura è l’interazione di elementi contrastanti e il risultato di idee fantasiose che nascono dal continuo aggiornamento di materiali, colori e tessitura delle superfici. I pannelli e i nuovi elementi in fibreC incoraggiano l’evoluzione di queste idee proponendo un materiale innovativo che si adatta a tutti i tipi di soluzioni. Simile ad una pelle di cemento, i pannelli per facciate fibreC offrono nuove soluzioni.

Messestand Gasser Swissbau '12 Basel, L3P ArchitektenRegensberg, Fertigstellung 2012

I rivestimenti in concrete skin donano agli edifici più moderni un aspetto particolare, sia visivamente che dal punto di vista dell’innovazione. Come se fossero rivestiti da una seconda pelle in cemento. fibreC è un materiale che permette molteplici possibilità di applicazione e la creazione di una vasta varietà di forme organiche e creative; esso si adatta a molteplici forme e soluzioni, per esempio curvature, costruzioni scorrevoli, pareti inclinate e tetti. Il lavoro mostra tutte le potenzialità espressive di questo materiale che può essere utilizzato come una seconda pelle o un tessuto con effetti spettacolari sulla facciata dell’edificio.

materiali  

www.rieder.cc/it/it/home rieder.cc/blog  

Edoardo Croci

Facciate