Nasce la partnership tra Syncronia e Jannelli&Volpi

Nel contesto del fuorisalone (17/22 aprile 2018), Jannelli&Volpi presenta l'evento 'Wallpaper Land', a cura di Matteo Ragni Studio. 

‘Wallpaper Land’ nasce dal voler raccontare il dietro le quinte di un’azienda - Jannelli&Volpi - che ha fatto della sua italianità e capacità produttiva altamente tecnologica, il successo nel settore della carta da parati. Che esporta da quasi sessant’anni, in tutto il mondo.Una storia che parla del prodotto. In fabbrica. Il luogo da cui partono le storie che scorrono e sono narrate sui rolli, che diventano carte da parati e viaggiano per arrivare a destinazione. Negli ambienti di chi ha scelto di raccontarle, sui muri delle singole architetture.

Nel contesto di questo evento, presenta il nuovo format PROJECT LOUNGE, che l’azienda italiana - leader nel settore dei rivestimenti murali e tessuti d'arredo - ha deciso di dedicare al contract - che occuperà in modo permanente un’intera sala al primo piano della sua storica sede di Milano (Via Melzo 7) - ideata per essere punto di incontro tra la fase produttiva e il prodotto, per professionisti e ambienti contract. Con la progettazione ideata insieme a Matteo Ragni Studio, la Project Lounge di Jannelli&Volpi vede protagonisti Syncronia - grazie alla partnership appena avviata - isieme a Hay, VeryWood e Waldmann.


Architettura

Greenbiz, materiale innovativo per giardini verticali. E non solo

05 Ottobre 2018

Alla ricerca di un nuovo equilibrio tra ambiente naturale e ambiente costruito, il processo creativo-costruttivo delle abitazioni cerca nuovi concetti e obiettivi.

Greenbiz

L’architetto Marco Piva ha presentato al Made l’installazione “Space for Life” che affronta le tematiche delle residenze di piccola scala, delle loro possibile aggregazioni in strutture più articolate e complesse.

Greenbiz

Soluzioni costruttive realizzate in rapporto ai più elevati standard energetici. La tecnologia costruttiva è quella del legno, materiale naturale rinnovabile; le prestazioni energetiche sono in “Classe A”; vengono utilizzate energie rinnovabili e la struttura è antisismica e resistente al fuoco.

Greenbiz

Greenbiz

I materiali di costruzione sono sostenibili e dalle alte prestazioni. Le pareti verticali sono state realizzate con l’innovativo Greenbiz. Nato in Giappone, frutto di ricerche e studi, è un materiale unico e brevettato a livello mondiale  risultato di un ciclo virtuoso di produzione. La cottura ad altissima temperatura, oltre i 1000°, “ceramizza” la materia che risulta, oltre che inerte, ignifugo anche ultra-micro poroso e leggerissimo.

Greenbiz

Le caratteristiche di fono assorbenza e di isolamento termico unite alla capacità di assorbire l’acqua e di trattenerla per il 50% del suo volume lo rende il miglior materiale possibile per coperture industriali e di terrazzi con la realizzazione di giardini pensili. Usato come rivestimento, funziona come cappotto e  consente la realizzazione di verde verticale.

Edoardo Croci

Materiali

"A frame", una temporary church dopo il terremoto

È stata inaugurata la Cattedrale di Carta, la chiesa progettata in cartone a Christchurch, in Nuova Zelanda.

Cattedrale di Cartone

Il progettista si chiama Shigeru Ban, è giapponese, è conosciuto in tutto il modo ed è chiamato "l'architetto della carta".

Cattedrale in cartone_slide show

È famoso per progetti innovativi, realizzati con tubi di cartone che diventano pilastri, travi, parete. Case, musei, edifici leggeri e sostenibili, insieme forti e resistenti. Quando progetta opere di design avvolge con collanti naturali la carta riciclata intorno a tubi in alluminio; una volta seccata la carta, il tubo si sfila e le colonne vengono trattate con cera per essere impermeabilizzate. Uno stile di progettazione ecofriendly, e veloce.

Cattedrale in cartone_4  

Un nuovo modo di progettare, sempre più ricercato nelle aree d’emergenza. Ban ha realizzato abitazioni economiche e di rapido montaggio per i terremotati di Kobe. Quasi vent’anni dopo, l’architetto giapponese ha progettato in Nuova Zelanda, una temporary church in cartone, in sostituzione provvisoria di quella danneggiata. www.shigerubanarchitects.com  

Bioedilizia

Planium: metallo nell'interior design

Molte volte il metallo è stato protagonista nella storia dell’Arte e dell’Architettura per l’apporto che fornisce negli apparati esterni. Oggi però il metallo è presente sempre più frequentemente nell’Interior design. Arredare col metallo significa diffondere un senso di minimalismo, di design ridotto all’essenziale, il che dà anche una percezione di rigore all’insieme. Il metallo è eterno, la sua manutenzione è minima e -importantissimo - si può riciclare.

Planium

A seconda del trattamento che Planium gli riserva, il metallo può avere una differente luminosità e matericità, con effetto diretto ovviamente sull’estetica… il metallo spazzolato, ad esempio, ha un carattere di maggiore lucidità rispetto al satinato il quale, tuttavia, è più sofisticato al tatto e alla vista perchè alterna chiaro e scuro, ombra e luce. E ciò può valere anche per l’Acciaio, sia esso Inox oppure ossidato, per il cangiante Rame e per le sue leghe ottenute con stagno o zinco, cioè i “dorati” Bronzo e Ottone…

Posare con Planium è una questione di rapidità, ma anche di reversibilità: con le pose a secco, alternative ai modelli tradizionali, il brand investe sulla sostenibilità ambientale, evitando l’utilizzo di colle e siliconi. Con diverse modalità vengono proposte: la posa ad appoggio di AP01 Lay Floor – la più rapida in assoluto - quella one-click di PL01 Invisible, la “meccanica” di SM02 Evolution con viti angolari a vista o infine la sempre pratica e magnetica di MG01 Magnetic Floor.

News dalle aziende

IL MONDO DELLE WINX VOLA ALLA DESIGN WEEK

Un grande progetto di Rainbow per esaltare i valori del Made in Italy

in collaborazione con CILAB - POLITECNICO DI MILANO

 

Il design incontra il mondo della magia con le Winx: le fatine più trendy dell’universo, fiore all’occhiello di Rainbow e del Made in Italy, sbarcano alla Milano Design Week 2019 grazie al progetto “WINX LIFESTYLE MAGIC AND DESIGN”, frutto della prestigiosa collaborazione tra la global content company di Iginio Straffi e CILAB - Creative Industries Lab del Dipartimento di Design del Politecnico di Milano.

 

L’ambizioso progetto, che si colloca all’interno delle celebrazioni del 15esimo anniversario di Winx Club, ha coinvolto gli studenti che hanno analizzato le personalità, stile e i tratti distintivi di ognuna delle sei eroine, reinterpretandoli in veri e propri concept di lifestyle, innovativi e ricchi di magia.

 

I sei progetti, presentati alla Design Week di Milano, sono veri e propri spazi espositivi emozionali ispirati al mondo delle fatine raccontati attraverso arredi, complementi e grafiche uniche che saranno in grado di far immergere il visitatore nell’universo Winx, un’icona classica dalle applicazioni potenzialmente infinite.

 

Al progetto hanno partecipato 60 studenti del Laboratorio di Sintesi Finale del corso di Laurea Triennale in Design del Prodotto Industriale che, supportati dai docenti, hanno sviluppato delle proposte secondo un brief definito da Rainbow e CILAB. Gli studenti con le migliori proposte sono stati poi affiancati da un panel selezionato di aziende italiane con cui hanno finalizzato i progetti e realizzato i prototipi tenendo in considerazione materiali, tecnologie e categorie merceologiche di ognuna. Lo stretto rapporto di collaborazione tra il CILAB e le aziende coinvolte (CMC2.0, Piva Group, WallPepper®, Mosaico Digitale, FCA SNC, LC Forniture Industriali, Grifal SpA, On light PF, Specchiopiuma, Kose & ISI Milano, EDG Enzo De Gasperi, TaborGlit), esponenti di punta nei loro settori di riferimento, ha permesso ai giovani progettisti di confrontarsi e maturare professionalmente in una attività di formazione sul campo unica nel suo genere, e ha consentito alle aziende di mettersi in gioco in un progetto innovativo nel quale valorizzare le proprie potenzialità.

 

L’evento di inaugurazione avrà luogo all’interno del campus Bovisa del Politecnico di Milano il 10 Aprile, e l’allestimento esposto sarà visitabile per tutta la durata della Milano Design Week 2019, dal 9 al 14 aprile. Parallelamente all’esposizione, Rainbow e CILAB coordineranno incontri, tavole rotonde, speech e altre iniziative con lo scopo di raccontare i valori di successo del Made in Italy delle aziende coinvolte.

 

Le Winx sono una realtà di portata mondiale costituita da traguardi tutti italiani. Bloom, Stella, Flora, Musa, Tecna e Aisha continuano ad essere fonte d’ispirazione di storie e prodotti sempre inediti, e “WINX LIFESTYLE MAGIC AND DESIGN” è il nuovo progetto che vede le nostre fatine protagoniste indiscusse di questo 2019.

 

 

 

CMC2.0, con i suoi sistemi costruttivi in cemento, a monoblocchi o a pareti, ma comunque su misura e idonei per essere collocati “ovunque nel paesaggio”, ha convinto le Winx: non hanno sentito il bisogno di ricorrere alla magia per la realizzazione delle proprie case!

 

Piva Group, grazie ai suoi serramenti ha reso i monoblocchi vetrine espositive permettendo ai visitatori di proiettarsi all’interno degli allestimenti e di goderne i dettagli.

 

WallPepper®, mettendo a disposizione le proprie carte da parati ha permesso ai designer di personalizzare interni ed esterni degli allestimenti e di sperimentare le capacità tecniche ed estetiche dei loro prodotti.

 

Mosaico Digitale®, attraverso l’uso di innovative tecnologie e materiali ha contribuito nel rendere magici e interattivi gli spazi, stimolando i giovani progettisti a reinterpretare il mosaico.

 

FCA SNC, mettendo a disposizione il proprio know how e le proprie tecnologie ha guidato i designer nella finalizzazione degli arredi in legno e nella loro prototipazione.

 

LC Forniture Industriali, grazie all’approfondita conoscenza dei materiali nel settore design, ha reso possibile la realizzazione di arredi, complementi, lampade e accessori in plexiglass, oltre che oggetti in spugna tecnica ad alta densità e pavimentazione a specchio in composito alluminio e pvc.

 

Grifal SpA, ha trasferito ai designer la propria vision di un nuovo cartone ondulato – a marchio cArtù –  reinventato rispetto al suo classico utilizzo, portandoli a progettare librerie, sedute ed elementi di arredo inaspettati.

 

On Light PF, ha aiutato i designer nella realizzazione dell’illuminazione e degli effetti “magici” di luce all’interno degli spazi, mettendo a disposizione le loro più avanzate tecnologie.

 

Specchiopiuma, con i suoi sistemi flessibili e modulari per la realizzazione di superfici riflettenti ha potuto creare effetti ottici e di profondità negli spazi.

 

Kose & ISI Milano, hanno messo a disposizione le loro opere e i complementi di arredo in porcellana donando agli allestimenti l’aspetto di ambienti vivi.

 

EDG Enzo De Gasperi, con le sue decorazioni floreali ha permesso poi di aggiungere un tocco di natura e di realismo agli ambienti.

 

E infine TaborGlit, che con la sua materia prima rappresenta a pieno l’anima della serie animata fornendo un effetto magico e indistinguibile agli allestimenti.

 

 

 

Sito ufficiale: www.winxclub.com

Tendenze social: #WinxLifestyle #WinxClub #15YearsOfWinx

 

WINX CLUB IN NUMERI

6 Winx

15 anni di magiche emozioni

Oltre 100 Paesi raggiunti dalle Winx​

8 Serie TV

4 Film TV

3 Film per il cinema

2 Serie animate Original Netflix

1 Serie live action Original Netflix in produzione

170 Canzoni dedicate

18 Trasformazioni

Oltre 100 cambi di abito

30 Nemici storici (tutti sconfitti)

4 Giorni di lavoro per 1 minuto di animazione

Oltre 6.000 minuti di animazione

Oltre 9.000.000 Frame

Infiniti Battiti di Ali

 

 

Rainbow

Il Gruppo Rainbow è stato fondato nel 1995 da Iginio Straffi, Presidente e Amministratore Delegato, e ha raggiunto la fama mondiale grazie allo straordinario successo delle fatine Winx. Il Gruppo è attivo nel segmento dell’intrattenimento per bambini e teenager ed è una delle principali realtà di riferimento a livello internazionale nella creazione e nello sviluppo di contenuti - sia animati sia live action - nella realizzazione di prodotti televisivi e cinematografici ad essi ispirati, nella loro successiva commercializzazione, anche tramite concessione di licenze, nonché nell’attività di produzione animata per società terze che è stata integrata nel 2015 con l’acquisizione della società canadese Bardel Entertainment Inc. Dal 2017 il Gruppo Rainbow, a seguito dell’acquisizione del Gruppo Iven, ha inoltre ampliato la propria offerta prodotti televisivi e cinematografici dedicata ad adulti e famiglie attiva sul mercato da oltre 30 anni. Nel corso di oltre 20 anni di storia il Gruppo ha creato e sviluppato diverse property e oggi può contare su un portfolio di prodotti trasmesso in oltre 100 Paesi, attraverso le diverse piattaforme di broadcasting. Rainbow è un fenomeno riconosciuto di licensing, ricopre la tredicesima posizione nella Top Global Licensor List con più di 500 licenziatari attivi su scala mondiale.

 

 

Comunicazione Rainbow

Daniele Mignardi Promopressagency

Rif. Nadia Rosciano - T +39 6 32651758 r.a.

[email protected]  - www.danielemignardi.it

Facebook: Daniele Mignardi Promopressagency - Twitter: @DanieleMignardi

 

Ufficio Stampa  Rainbow

Silvia Conti

T +39 07175067442

[email protected]

 

BRANDS

 

Effetti materici INSPIRATIONS: la decorazione d’interni non è solo colore

30 settembre 2019

Creatività, personalità e libertà di espressione. La linea di pitture decorative CAP Arreghini si amplia con l’utilizzo di nuove combinazioni di prodotti e tecniche applicative dando vita agli effetti INSPIRATIONS. 

Dall’effetto LEGNO alla finitura RUGGINE, dal COCCODRILLO all’effetto CONCRETE o l’ANTERA: queste sono solo alcune tra le numerose proposte.

I prodotti utilizzati sono caratterizzati da una grande versatilità e alternabilità per permettere l’integrazione tra vecchio e nuovo, con la possibilità di creare abbinamenti sempre originali. Fantasia e creatività sono gli elementi che rendono ogni spazio personale consentendo ad ognuno di esprimersi con la massima libertà di interpretazione e di abbinamento tra innumerevoli colori, effetti e diverse texture.

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Marco Mignatti

News dalle aziende

Planium for the Agostini Museum

14 gennaio 2020

 

Location: Museo Giacomo Agostini

Progetto: Studio Giavarini - Architettura e Design

Pavimenti, controsoffitto, rivestimenti e logo 3D: Planium Srl

Fotografie: Giacomo Albo

 

Planium Srl ha contribuito alla realizzazione di questo storico luogo rendendo concrete tre particolari idee strutturali: il pavimento, il controsoffitto, le boiserie e la scritta "AGO", nom de guerre del motociclista più vincente di ogni tempo.

 “Le moto nascevano in un’officina e pertanto abbiamo ideato il contenuto del Museo, di meccanica e non, racchiuso come fosse in una scatola di Cartier.” Così Giacomo Agostini, che ha inaugurato nel dicembre del 2019, il suo personale Museo a Bergamo, spiega come è stata concepita l’idea strutturale della sua Sala dei Trofei insieme allo Studio Giavarini - Architettura e Design.

Il metallo - dice l’Architetto Giavarini, “è estremamente versatile. Come si può notare osservando la sala, è stato utilizzato in numerosi modi e riveste praticamente tutte le superfici visibili.” Cemento Inossidabile, la finitura Planium scelta per il pavimento, è stata posata attraverso il sistema magnetico MG01 ; questo acciaio è caratterizzato da una particolare texture che rimanda cromaticamente al cemento, da cui trae il suo nome.

MG01 Magnetic System
Pavimento in metallo MG01

 

Il cuore progettuale dell’insieme risiede nell’evocazione di uno “stile industriale” che richiami l’ambiente motociclistico, e dunque col pavimento allo stesso modo è stato seguito questo iter per quanto riguarda la scelta del controsoffitto, realizzato da Planium con l’uso della lamiera forata per fini estetici. “L’idea”, prosegue infatti l’Architetto Giavarini, “è stata quella di far convivere una sala trofei formale e rigorosa con un ambiente che richiamasse il mondo delle corse di un tempo, simile a un’officina, dove gli interventi sulle moto erano molto più diretti di oggi, dopo l’arrivo dell’elettronica.”

Le pareti della sala espositiva sono caratterizzate dalle boiserie attrezzate che rivestono tutto il perimetro del museo realizzate, sempre su disegno dello Studio Giavarini, in collaborazione con la Falegnameria F.lli Gotti. L’area progettazione Planium si è occupata di creare la finitura estetica e delle staffe di rinforzo, mentre la Falegnameria ha realizzato l'anima interna dei pannelli. Le boiserie in acciaio zincato sono state sagomate, tagliate e piegate in modo tale da creare una sorta di sandwich con l'anima e le staffe e in seguito verniciate a liquido colore rosso.

La scritta "AGO", posta al centro della Sala dei Trofei, è formata da lettere in alluminio, tagliate con laser fibra, piegate e verniciate a liquido per ottenere sempre un colore rosso vivo che si sposa con i dettagli cromatici delle moto presenti nel museo e le boiserie a parete.

Planium for the Agostini Museum
3D logo: AGO

Marco Mignatti

Architettura

Meta con tre nuove varianti di design - Meta, Meta slim e Meta pure

La particolarità: tre diverse modalità d’uso e le nuove esclusive collezioni di finiture creano per il bagno interessanti e variegate opzioni di allestimento.

Finiture superficiali: nuove collezioni di finiture “Fashion” (verde tenero, giallo, rosa chiaro, blu-grigio), “Architectural” (nero opaco, grigio chiaro, grigio scuro) e “Urban” (Dark Platinum matt, Dark Brass matt, Dark Bronze matt) – disponibili per il miscelatore monocomando Meta slim e per il miscelatore Meta per il bagno degli ospiti;

finiture standard (cromo, platino opaco e nero opaco) – disponibili per tutte le varianti

Product concept e product design: Sieger Design

Creative Direction: Mike Meiré

Disponibilità: 03/2019 (Meta e Meta pure) / 05/2019 (Meta slim)

Per saperne di più: meta.dornbracht.com

Reframing Minimalism:

Meta in nuove varianti di design e con nuove finiture per personalizzare l’allestimento del bagno

Iserlohn, Marzo 2019

Minimalismo e personalizzazione si sposano: la rivisitazione delle apprezzate rubinetterie Meta di Dornbracht testimonia l'estrema versatilità di questa serie. Oltre alle tre varianti di design - Meta, Meta slim e Meta pure -, che ne rendono ancora più raffinato lo stile minimalista, le esclusive collezioni di finiture consentono di personalizzare il bagno con una vasta gamma di configurazioni. Il concetto di fondo del minimalismo è stato coerentemente elaborato e al tempo stesso è diventato più espressivo e personalizzato.

Linee chiare, forme essenziali: Meta è una serie nata per incarnare il minimalismo contemporaneo.
È incentrata sulla forma geometrica di base del cilindro portata alla massima perfezione, con armoniose proporzioni, transizioni fluide e raggi esatti. Meta assume così i tratti di una forma universale, duratura nel tempo sia dal punto di vista estetico che funzionale.

La sua essenzialità conferisce a Meta una modernità sempre attuale, offrendo condizioni ideali per personalizzare l’allestimento del bagno, poiché consente di utilizzare un’ulteriore, fondamentale risorsa in materia di arredo: i colori e le finiture.

“Dal suo lancio a metà degli anni ‘90 sino ad oggi il design di Meta è stato continuamente perfezionato, rimanendo però fedele alla sua idea di fondo”, commenta Andreas Dornbracht, AD di Dornbracht. “E con la sua attuale reinterpretazione continuiamo ad affinarlo ancora.”  Il risultato sono le tre nuove varianti di design con tre diverse modalità d’uso, che riducono ulteriormente la forma di base della serie. 

Meta: con le sue linee chiare ed essenziali rappresenta la forma di base di questa serie ad uso universale e di lunga durata, sia estetica che funzionale. Il design sempre attuale di Meta è stato ulteriormente perfezionato, per snellire la bocca di erogazione è stato adottato un rompigetto interno. La classica modalità d’uso basata sulla meccanica classica assicura un elevato comfort.

Meta slim: il passo successivo della riduzione. Una leva particolarmente snella e interstizi ridotti al minimo caratterizzano il design di Meta slim. È possibile grazie a una speciale concezione della modalità d’uso, per cui per aprire e chiudere l'acqua è sufficiente muovere la leva. Il design molto delicato consente di utilizzare una vasta gamma di finiture, dando così un'impronta personale al bagno.
 

Meta slim

Meta pure: un allestimento d’avanguardia si sposa con una modalità d’uso sostenibile per la preservazione delle risorse. Meta pure incarna il massimo minimalismo possibile per il programma Meta, tuttavia con il suo stile tecnologico ne accentua al massimo l'espressività. Meta pure si distingue per la sua tecnologia Soft-Click, che fa risparmiare acqua ed energia, perché l’acqua viene erogata in quantità predefinita e inizialmente sempre a freddo. La regolazione girevole consente di impostare la temperatura in modo intuitivo e confortevole.

Meta pure

                                                                                                                                                                                      

Le finiture esclusive offrono nuove possibilità di allestimento
Grazie al suo linguaggio formale minimalista Meta è straordinariamente adattabile.
Abbinati a diversi colori e materiali, i tre modelli di rubinetterie, presentandosi in modi molto diversi, diventano il centro di attrazione di interni personalizzati che irradiano modernità e personalità.

Le nuove esclusive collezioni completano le finiture standard (cromo, platino opaco e nero opaco) e offrono nuove straordinarie possibilità di allestimento del bagno. Le nuove finiture sono disponibili sia per Meta slim che per il miscelatore Meta per il bagno degli ospiti.

Fashion: la collezione “Fashion” offre un insieme di finiture selezionate con cura, che spiccano in modo superlativo in interni contemporanei: il verde tenero sta per le crescenti esigenze ecologiche, salutistiche e di ritorno alla natura. Il rosa chiaro pastello emana modernità e al tempo stesso dà una sensazione di protezione e irradia calore, mentre il delicato blu-grigio crea una fresca atmosfera nordica. Il giallo luminoso, invece, ricorda i cromatismi della cartellonistica industriale e con la sua potente luminosità segnala energia e progresso.
 

Urban: la collezione “Urban” conferisce calore e un carattere naturale ai moderni interni. Comprende tre finiture - Dark Platinum matt, Dark Bronze matt e Dark Brass matt-, tonalità scure, satinate opache, che conferiscono una nota classica ma anche molto attuale. Grazie a una leggera spazzolatura, le superfici danno al tatto una sensazione straordinaria e sofisticata, che sottolinea i colori ispirati alla terra della collezione “Urban”.

Architectural: la collezione di finiture “Architectural” parla il linguaggio universale delle forme senza tempo. La rivisitazione dell’eleganza monocromatica la esalta con stile sicuro, tanto che nell’allestimento del bagno il colore nero diventa sempre più una dominante di riferimento.

Le diverse gradazioni di grigio si possono abbinare con tutto, conferendo una nota equilibrata ad ogni interno, a garanzia di abbinamenti raffinati.
Il colore bianco, generalmente associato al bagno, qui viene utilizzato in modo atipico, rompendo con la tradizione grazie ad eleganti finiture opache, per simboleggiare una perenne modernità.

La qualità delle finiture Dornbracht è la risultante di diversi fattori: know-how tecnologico, manifattura artigianale di alto livello, utilizzo di materiali pregiatissimi e un controllo della qualità che non scende a compromessi.

Dornbracht nelle sue collezioni colorate dà prova di una competenza straordinaria nel campo delle finiture, applicando, tra l’altro, processi di produzione di propria creazione e metodi di lavorazione che rispondono ai requisiti più severi. La particolarità sta nella sequenza delle fasi di lavorazione e in un metodo di pretrattamento delle finiture orientato alla massima precisione.

meta slim giallo

meta slim verde

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il risultato: finiture uniche che si distinguono per un effetto di profondità e una brillantezza impareggiabili e per un'eleganza vellutata nelle superfici opache. 

meta slim_01meta slim_02

Per saperne di più su Dornbracht Meta:

meta.dornbracht.com 

Dornbracht in breve

Aloys F. Dornbracht GmbH & Co. KG, con sede centrale a Iserlohn, in Germania, è un'azienda a conduzione familiare, attiva su scala mondiale nella produzione di rubinetteria e accessori di alta qualità per bagno, Spa e cucina. Con il claim "Culturing Life" a sintetizzare la sua filosofia, Dornbracht amplia costantemente la sfera della propria consolidata esperienza nel design, nei rituali e nell’esperienza legati all'acqua, sviluppando aspetti complementari: l'innovazione tecnologica, volta a favorire la connessione in rete e il comfort, così come la prevenzione e la cura della salute, realizzate ponendo l'accento sul benessere quotidiano. Questi sono i due approcci che caratterizzano in misura crescente l'orientamento dell'azienda e l'evoluzione dei suoi prodotti. È in questo senso che Dornbracht persegue la sua mission: progettare – e “coltivare” – un nuovo modo di vivere. Attraverso un impegno culturale di lungo periodo, portato avanti in particolare con l'iniziativa "Culture Projects", Dornbracht attinge a un'inesauribile fonte d'ispirazione per rafforzare la propria leadership sul fronte della tecnologia e dell'innovazione negli spazi del vivere quotidiano. Dornbracht fa parte con Alape del Dornbracht Group, una realtà nata dall'unione di due eccellenze tedesche che hanno plasmato e continuano a plasmare gli universi abitativi del bagno e della cucina. L'entusiasmo per le tecnologie innovative e la manifattura di alta qualità nel Gruppo viene vissuta tutti i giorni da oltre 1.000 collaboratori.

Per scoprire il mondo Dornbracht online, vi invitiamo a visitare:
dornbracht.com - instagram.com/dornbracht_official - linkedin.com/company/dornbracht
pinterest.com/dornbracht - twitter.com/dornbracht - facebook.de/dornbracht - youtube.com/dornbracht

La via più rapida per le specifiche di bagni e cucine premium: professional.dornbrachtgroup.com

Ufficio stampa Dornbracht Italia: 

iSHARE, Silvia Rizzi, via Pietrasanta 12, Milano 
T: +39 02 95330512; e-mail: [email protected]

 

Il vostro contatto a Dornbracht: 

Alessio Luciani, Dornbracht Italia s.r.l., Via Morimondo 2/5, 20143 Milano, 
T: +39 02 818343206, E-mail: [email protected]

News dalle aziende

Mecanoo: patterns in filigrana metallica su vetro

11 Febbraio 2019

L'Europa ha un nuovo 'edificio dei record': è la Library of Birmingham, ultimata nei giorni scorsi nella città britannica dallo studio olandese Mecanoo e che può vantare la prima 'biblioteca pubblica più grande d'Europa'. Library of Birmingham - Mecanoo Architects Library of Birmingham - Mecanoo Architects Mecanoo Library

Un palazzo strategico in una delle città più giovani d'Europa, con il 25% della popolazione che ha meno di 25 anni, potenziato dalla sua vita universitaria, seconda per rilevanza solo a Londra. La struttura si affaccia su una delle piazze principali di Birmingham, Centenary Square, ponendosi in un interessante gioco di contrasti con gli edifici adiacenti, un teatro degli anni Sessanta e un edificio risalente agli anni Trenta, è stata costruita per sostituire la precedente Biblioteca Centrale, inaugurata nel 1970, contiene lo Shakespeare Memorial Room ed ospita una collezione di 43.000 libri antichi.

Library of Birmingham - Mecanoo Architects

La Biblioteca di Birmingham è un edificio in vetro trasparente con un rivestimento in delicata filigrana metallica che s’ispira alla tradizione artigianale di questa città dal passato industriale. Con le sue molteplici funzioni, l'intero involucro è avvolto in un struttura a patterns di cerchi metallici, audaci e raffinate storie ad incastro del patrimonio industriale: gioielli, persone e conoscenza. I grandi cerchi simboleggiano l'artigianalità della siderurgia, mentre quelli più piccoli fanno riferimento alla tradizione di 200 anni della lavorazione artigianale dell'oro e dell'argento del Jewellery Quarter di Birmingham, unico nel Regno Unito e in tutto il mondo.

Mecanoo Library

La Biblioteca è dotata di sistemi di raccolta delle acque di lavaggio e pompe di calore geotermiche. Anche se l'involucro è un edificio trasparente, l'efficienza energetica è mantenuta attraverso la massa dell'edificio e gli atri che creano un effetto tampone rispetto alla dispersione energetica. I materiali riflettenti all'interno delle facciate e la loro ombra bloccano i raggi del sole durante le prime ore del pomeriggio, tuttavia la residua luce naturale è sufficiente per illuminare interni. Il pianoterra gode dei benefici derivanti dall’isolamento e dall’effetto tampone fornito dal suolo. Il patio circolare della piazza crea uno spazio esterno protetto e introduce una notevole quantità di luce nella struttura. L'edificio comprenderà una strategia di ventilazione naturale e una mista. La facciata risponderà alle condizioni esterne e le aperture permetteranno il deflusso e l’aspirazione di aria fresca. Mecanoo Library Library of Birmingham - Mecanoo Architects

L'aggiunta di spazi verdi e componenti paesaggistiche sul tetto valorizzerà ulteriormente i dintorni dell’edificio. (Fabiana Cambiaso, Università La Sapienza Roma) www.mecanoo.nl  

Carlo Bardelli

Bioedilizia

Moroso - Salone del Mobile 2019

Filo conduttore della partecipazione di Moroso al Salone del Mobile 2019 è il desiderio di raccontare un nuovo modo di abitare, in cui si fondono esperienze e stili diversi, grazie alla collaborazione con alcune aziende partner ed amiche, che condividono con Moroso la stessa sensibilità e apertura verso le culture del mondo, il desiderio di sperimentare e una profonda passione per l’arte, in risposta al trend imperante del total look, proposto dai grandi gruppi.


Nello stand, firmato anche quest’anno da Patricia Urquiola, le novità della collezione Moroso dialogano con le lampade di Ingo Mauer, i tappeti di Kvadrat, ma anche con oggetti artigianali, frutto della ricerca e della riscoperta di gesti antichi, come i plaid di una piccola realtà friulana che realizza tessiture a mano di pregio, per rappresentare i diversi spazi e modi dell’abitare in un racconto più caldo e coinvolgente.


Protagonista della tirella Moroso del Salone del Mobile 2019 è un tessuto morbido, dal bouclé molto ricco e d’ispirazione anni ’70, che l’azienda ha recuperato dal proprio archivio storico e reinterpretato in chiave contemporanea.


La palette colori dei tessuti interpreta un’attitudine molto fresca e primaverile: dalla terracotta addolcita e rosata alle diverse nuance di grigio con punte di blu e indaco, dal verde ghiaccio ai bruciati molto vivi. Un bouquet molto ricco di tonalità tenui e intense che si armonizzano per creare degli ambienti rassicuranti e accoglienti ma dal forte spirito contemporaneo.


Lo stand


Lo stand, progettato da Patricia Urquiola, è proiettato verso una ricerca di semplicità formale, l’elemento bidimensionale, il colore, crea proiezioni geometriche, luci e sensazioni, che inducono a una visione tridimensionale. Tre tonalità di colore, terracotta e due grigi azzurrati dalle tonalità più chiare e più scure. Riferimenti minimalisti volti alla più semplice risoluzione pittorica.


Piani cromatici contrastanti e asimmetrici creano una varietà di movimenti visuali in cui ogni spazio espositivo è collegato all’altro. Nello stesso tempo, le tensioni astratte e l’applicazione del colore sulla tela tendono a creare angoli visuali concreti di focalizzazione fotografica. Telaio e tela, quindi, sono i materiali espositivi scelti in funzione della loro valenza pittorica: ispirazione idealista a richiamare il lavoro dell’artista cubana Carmen Herrera.


La pianta, rettangolare, è composta da un unico ingresso ed un’unica uscita. Al suo interno, 7 pedane, sollevate di 60 cm da terra, creano 7 still-life. Ciascuna pedana riproduce così una stanza, in cui linee geometriche e contrapposizione netta dei colori fanno da sfondo alle forme degli imbottiti e delle sedute. Al centro, una piazza, una vera e propria agorà, dove il pubblico può sedersi e godere della varietà di movimenti, ritmi e tensioni spaziali.


Inoltre, come detto, l’illuminazione dello stand si avvale della collaborazione con Ingo Maurer. I due marchi sono accomunati da un forte spirito del
progetto e da un’estetica che trascendono l’oggetto puro, dando vita a prodotti divenuti veri e propri archetipi dell’arredo e del design.


Nel concept di questo stand un ponte ideale fra arte e architettura; suggestione sempre cara al lavoro di Patricia Urquiola, che è ispirazione per i suoi lavori di design e di ricerca.

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On stage


Nelle ambientazioni living, due pedane sono dedicate al nuovo divano Gogan, firmato da Patricia Urquiola, in cui l’equilibrio tra gli elementi è dato dalla forma, non troppo regolare: grazie a un gioco di gravità ed equilibri, forme che dovrebbero essere pesanti riescono ad essere leggere. Il divano Gogan deve il suo nome ai sassi giapponesi tradizionalmente usati sugli argini di fiumi e laghi a protezione ed abbellimento delle rive.

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Viene riproposto quest’anno il sistema modulare Josh, realizzato da Edward van Vliet per Moroso, che grazie alla sua struttura pulita e lineare e alla possibilità di essere rivestito con diverse tipologie di tessuti è considerato come una sorta di mannequin di un atelier di haute couture tra i divani modulari.


Ricca la proposta di sedute e tavoli da pranzo, che rimette al centro la zona dining. Tra i protagonisti, il tavolo da pranzo Il Naturale, di Heinz GlatzlJoachim Mayr, in collaborazione con Schotten & Hansen, che riflette il know how della lavorazione artigianale del legno sia nelle sue forme archetipiche, sia per il trattamento del materiale. Il massello utilizzato viene infatti essiccato naturalmente e in seguito trattato con resine naturali e altre preziose sostanze che conferiscono al legno una colorazione autentica. Sulla pedana anche le sedute della collezione Armada, della coppia Doshi & Levien; quest’anno alle poltroncine, le cui forme arrotondate ricordano vele gonfiate dal vento, si aggiunge un nuovo componente, il divano. 

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La collezione Mathilda di Patricia Urquiola, le cui sedute sono caratterizzate da una fascia colorata che collega tra loro gli elementi strutturali, viene riproposta assieme a un tavolo, interamente in legno, caratterizzato da due gambe a cavalletto che sostengono il piano. Sulla stessa pedana trovano spazio le nuove sedie, che vanno ad arricchire la famiglia di prodotti Klara.


Altre due pedane sono dedicate alla presentazione di nuove collezioni.


Nella prima, il divano Heartbreaker di Johannes Torpe, immediatamente riconoscibile per il dettaglio del bracciolo a forma di “mezzo cuore”, che si ricompone giocosamente nelle combinazioni di divani affiancati. Dello stesso designer, una famiglia di sedute, esempio di equilibrio fra pulizia formale e grazia estetica, chiamate Precious.

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Nella seconda pedana, viene esposta la collezione Yumi di Bendtsen Design Associates

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Architettura