Plein Air: less is better

Un raffinato disegno geometrico per una collezione che sorprende per stile, dettagli e combinazioni di materiali e finiture.

PLEIN AIR, il nuovo tavolo firmato da Michael Anastassiades per RODA, diventa protagonista e alleato di tutti spazi domestici, indoor e outdoor.

La struttura, in un elegante color Smoke o in una delicata tonalità Milk, è abbinabile all’ampio top composto da un’unica lastra di gres disponibile nelle due nuove varianti Graphite e Clay, entrambe valide alternative per valorizzare al meglio l’ariosità del piano. Quattro sono le misure possibili, tra le quali spicca la generosa lunghezza di 280 centimetri.

Milk e top clay & smoke e top graphite

Grazie all’utilizzo dell’alluminio – riciclabile infinite volte – e alla scelta di ceramiche realizzate con almeno il 40% di materiale riciclato e certificato LEED (Leadership in Energy and Environmental Design), PLEIN AIR si inserisce a pieno titolo tra i prodotti che ben rispecchiano l’etica e l’impegno di RODA per una produzione sostenibile.  

100% Made in Italy, la collezione di tavoli PLEIN AIR segue la filosofia “less is better”: la semplicità - apparente - delle forme mette in risalto la materia per integrarsi armoniosamente con l’ambiente circostante.

La collezione PLEIN AIR da inizio alla nuova collaborazione con il designer Michael Anastassiades, eletto “Designer of the Year” nel 2020.

Plein Air

 

News dalle aziende

Collezione Levante by Roda

LEVANTE, la nuova collezione Roda disegnata da Piero Lissoni, è una linea completa pensata per un arredamento outdoor senza tempo e valorizzato dalla purezza del teak che esalta proporzioni e armonia del disegno.


Lo stile accurato e autentico dell’intero set consente di arricchire l’ambiente domestico rispondendo a ogni esigenza, per l’area dining così come per la zona relax. 
Una collezione disegnata guardando a un tipo di arredo outdoor classico ma abilmente rivisitato in chiave contemporanea, che si inserisce con naturalezza nei contesti più tipici dei giorni attuali.
Il tavolo, disponibile in doppia misura per accogliere più commensali, ha un piano con ampie doghe incorniciate e si abbina ad una sedia con braccioli. Una seduta resa ancor più confortevole dalla morbidezza di soffici cuscini progettati per un comfort avvolgente, coordinabili e personalizzabili grazie ad una ricca gamma di tessuti che comprende nuovi filati acrilici ecologici di alta qualità (ottenuti al 50% da fibre riciclate e generati da una lavorazione che utilizza meno acqua e meno prodotti chimici).

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Sedia con braccioli Levante 001
Levante 007
Poltrona Levante 007

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La famiglia di Levante si completa di una lounge chair e una classica chaise longue, entrambe pieghevoli per organizzare al meglio tempo e spazio quando si è desiderosi di privacy.

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Chaise longue Levante 008

 

Solidità e funzionalità sono, così, al servizio di una bellezza che, per Roda, è espressione di artigianalità e design Made in Italy.

 

 

 

News dalle aziende

Jiye, la casa immersa nel paesaggio del Libano

13 Marzo 2019

Osservando la soluzione in pianta ci si accorge subito che la casa più che aderire a una pratica di tipo anzitutto ‘compositivo’ tende a privilegiare il concetto di percorso, a enfatizzare la fitta piantumazione di alberi ad alto fusto che la separano dal mare e ad aprirsi verso quest’ultimo grazie alla grande piscina che si pone come uno specchio d’acqua che accoglie nei due lati corti, circondati dal verde, propaggini ‘naturali’ nella forma di significativi speroni di roccia zigzaganti, che ne frammentano magicamente il perimetro per entrare nello specchio d’acqua.

La casa si offre quindi come quinta conclusiva alle spalle del paesaggio disegnato e costruito, e qui offre viste e scorci ben distribuiti nel suo lungo sviluppo che trova come retro la collina e una parete cieca di sostegno al salto di quota che enfatizza il ruolo della costruzione quale riuscita addizione architettonica in chiave paesaggistica. Le nude facciate di pietra a conci irregolari, che si ritrovano anche negli interni, sono segnate da ampie aperture regolari oscurate da ante a listelli lignei verticali. In corrispondenza dello spazio living, il retro cieco si apre verso un patio alberato; si crea così nel soggiorno l’effetto di uno spazio passante, contenuto sui due lati rispettivamente dal verde e dallo specchio della piscina (sessanta metri di sviluppo lineare) che anticipa e sottolinea l’orizzonte del mare.

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Dopo la zona pranzo, organizzata in un ambiente che si spinge verso l’esterno, creando una piccola corte con il soggiorno prospiciente, la grande cucina e altre stanze per ospiti, il percorso interno piega in diagonale per congiungersi alla grande Spa conclusiva che arretra rispetto al frastagliato andamento lineare del corpo di fabbrica precedente, di cui costituisce parte integrante, per organizzare in modo più appartato la zona dedicata alla cura del corpo.

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Qui una piscina coperta anticipata da una vasca idromassaggi si spinge in modo dinamico verso il giardino per articolare alle sue spalle gli ambienti dedicati ai massaggi, sauna e bagno turco, per poi congiungersi a un’ultima zona open space, dove la palestra si affaccia tramite una vetrata continua a tutt’altezza verso la luminosa lounge dedicata al relax e all’incontro, fornita di un bar attrezzato di tutto punto. Un luogo collettivo dove la pietra del fronte prosegue a livello di rivestimento parietale, sottolineando il legame interno-esterno, sino a trovare la parete in travertino, che incornicia la zona fitness e annuncia le essenziali geometrie degli spazi più privati.

Carlo Bardelli  

Architettura

Le tre biosfere dell'Azerbaijan

È stato recentemente presentato il padiglione dell’Azerbaijan ad Expo 2015. Il progetto presenta tre grandi sfere custodite da pareti lignee ondulate, metafore delle biosfere e del vento. Le tre grandi sfere sono ecosostenibili e rappresentano l’unione tra l’architettura, l’interattività, l’arte e la tecnologia firmate dal team italiano di Simmetrico.

EXPO_2015

Il padiglione “Azerbaijan, tesoro della biodiversità” è stato presentato a Milano da Anar Alakbarov, capo della delegazione azera di Expo e direttore di Heydar Aliyev Center, Stefano Acbano, manager Europa, Americhe, Relazioni Bie e della Divisione Partecipanti all’Esposizione Universale 2015, e Daniele Zambelli, leader del network di progettisti e creativi. Padiglione Azerbaijan

La struttura è stata pensata dando particolare attenzione all’ambiente e al patrimonio naturale dell’ Azerbaijan che è considerato uno dei 25 maggiori hub di biodiversità nel mondo. L’edificio è stato costruito secondo i criteri di ottimizzazione delle qualità bio-architettoniche, utilizzando tecnologie e materiali a basso consumo e totalmente riciclabili. Per esempio il louver - la “pelle” di lamelle lignee ondulate del padiglione - protegge il microclima della struttura, abbattendo il consumo energetico e tutti i materiali e gli spazi sono stati studiati per renderla riadattabile e funzionale anche nel tempo. Alla fine dell’Expo il padiglione verrà smontato  e trasferito a Baku, dove diverrà il centro dedicato alla biodiversità dell’Azerbaijan.  Modellino padiglione Azerbaijan

Durante il percorso nel padiglione Azero, i visitatori saranno accompagnati da installazioni multimediali interattive e video appositamente realizzati per scoprire l’identità e lo spirito del Paese. Il padiglione dell’Azerbaijan è composto da tre biosfere in vetro a doppia curvatura che rappresentano la protezione data alla vita, al suo sviluppo e alla tutela delle diversità presenti. La pelle in legno, posta sui lati più lunghi del padiglione, rappresenta, invece, il vento che avvolge il Paese e i flussi culturali che lo attraversano.   Nella prima biosfera si scopre l’Azerbaijan, la sua storia e le sue tradizioni e grazie a una grande installazione video si possono vedere le più significative vedute storico-naturali del Paese. La seconda biosfera è dedicata alle biodiversità e domina l’installazione riproducendo un enorme albero di melograno, frutto simbolo della nazione e della sua ricchezza in varietà di termini naturali e antropologici. Un monitor accoglie numerosi videoritratti di personaggi azeri che mostrano uno spaccato del paese. Biosfera Azerbaijan

Nella terza biosfera è presente un albero capovolto la cui funzione è quella di tradurre la metafora del rapporto tra innovazione e tradizione in Azerbaijan, una sintesi delle radici che alimentano il futuro e spaziano dai tesori alle opere di artigianato e della cultura. La parte inferiore dell’albero racchiude il visitatore nel fogliame e nello spirito di rinnovamento che viene mostrato da tre grandi schermi tramite i quali è possibile “esplorare” Baku, capitale dell’Azerbaijan e simbolo del nuovo che avanza. Anar Alakbarov ha dichiarato che il privilegio dell’Azerbaijan è quello di essere, da secoli, un punto di incontro geografico e simbolico tra Oriente e Occidente. Il paese è anche un meraviglioso “hotspot” di biodiversità ed offre una ricchezza inaspettata di paesaggi, flora e fauna. Il paese è, altresì, un crocevia storico-culturale dove popoli e religioni hanno lasciato una profonda e viva testimonianza del loro passaggio. Da qui è nata la e cresciuta la consapevolezza dell’Azerbaijan di oggi che ha saputo consolidare uno dei più rapidi sviluppi economici al mondo: grandi investimenti nell’innovazione e nelle infrastrutture e un’attenzione ai rapporti internazionali, come  dimostra la partnership strategica, commerciale e culturale, con l’Italia. L’Azerbaijan partecipa alla tutela di diverse opere del patrimonio artistico-culturale italiano. Interno di una biosfera

L’ Azerbaijan partecipa per la prima volta a un’esposizione universale con un padiglione Self-Built e per via della complessità tecnica e architettonica sarà una delle attrazioni di maggiore interesse. Il progetto, che verrà sviluppato con originalità e innovazione tecnologica, sarà incentrato sulla biodiversità , il rispetto per l’ambiente e l’attenzione all’utilizzo intelligente delle risorse. Questi sono i temi che verranno trattati ad Expo 2015 durante i sei mesi di esposizione e che permetteranno all’Azerbaijan di offrire un valido contributo al dibattito globale sul futuro dell’alimentazione.    

Bioedilizia

Il campionario delle texture metalliche Planium

Il campionario delle texture metalliche di Planium prevede diverse collezioni che esauriscono la curiosità di chi attraverso rivestimenti e pavimenti vuole poter scegliere ogni sfumatura cromatica e materica:


Silver Collection: ne fanno parte l’Acciaio Inox classico e quello Goffrato, caratterizzato da una lavorazione storica del metallo;


Charme Collection: dedicata ai “metalli caldi”, ovvero il Rame e l’Ottone, la sua lega cangiante. Dominano il rossastro e il dorato;


Eclipse Collection: di indubbia eleganza, con due Acciai: la Calamina tendente al Blu e al Grigio e l’Acciaio Ossidato dai toni bruni;


Art Collection: con il Cemento Inox, un tipo particolare di Acciaio di forte luminosità su scala di grigi. 


Alcune di queste texture - l’Acciaio Ossidato, l’Acciaio Inox, il Rame, l’Ottone - possono essere trattate attraverso la satinatura che conferisce giochi di ombra e luce molto particolari al metallo stesso.  
A questo link puoi avere una panoramica del campionario delle texture Planium da ordinare: https://www.terenzisrl.it/IT/shop/campione
 

Interazioni: volumi vetrati e schermature metalliche

03 Dicembre 2018

Con i suoi 34.000 metri quadrati di spazio disponibile su 15 piani, il Civil Justice Centre di Manchester è il palazzo di giustizia più grande mai costruito in Gran Bretagna dopo la Royal Courts of Justice di Londra. Aperto e accessibile, il nuovo edificio ospita 47 aule di tribunale, 75 aule di consultazione oltre a uffici e spazi di supporto.

Civil Justice Centre di Manchester

“Dall'esterno, esso segnala e mostra letteralmente l'accessibilità dei tribunali. Questo palazzo è parte della città, e la città è parte del palazzo” spiega lo studio di architettura Denton Corker Marshall, autore del progetto. “I tribunali e gli uffici sono espressi come lunghe forme rettilinee, articolate a livello di ogni piano, che si proiettano a ciascuna estremità del palazzo come una variegata composizione di compattezza e vuoto. Questi elementi stabiliscono collettivamente un profilo dell'edificio dinamico e distintivo, e formano una potente e scultorea interazione di luce e di ombra, profondità e complessità”.

Civil Justice Centre di Manchester

Esempio di involucro eco-efficiente o ambientalmente interattivo, l'edificio è stato realizzato secondo i principi della sostenibilità ambientale. La parte pubblica si distingue per la presenza di un doppio involucro vetrato contenente i volumi opachi sospesi delle sale d'attesa. Gli uffici sono contenuti in blocchi di vetro colorato schermati da un diaframma metallico.

Civil Justice Centre di Manchester

Tutte le zone dell'edificio sono ventilate in modo naturale e le aule di tribunale sono servite da un sistema ibrido di ventilazione. Nell'edificio è stata adottata una strategia ambientale che può essere riassunta in 5 punti: - scaffali di luce per re-direzionare la luce in profondità nell'edificio; atrio centrale e corridoi perimetrali che agiscono come spazi tampone dal punto di vista termico e acustico; corti ventilate naturalmente utilizzando un plenum a pavimento; riflessione dei rumori provenienti dalla strada; raffrescamento supplementare utilizzando il pozzo scavato per questo obiettivo.

Civil Justice Centre di Manchester

Grazie a queste caratteristiche, la struttura ha ottenuto la valutazione “Excellent” del sistema di classificazione BREEAM.

Civil Justice Centre di Manchester

Il Manchester Civil Justice Centre è vincitore del RIBA/English Partnerships Sustainability Award, uno dei premi assegnati ogni anno dal Royal Institute of British Architects. È stato inoltre uno dei sei progetti candidati al prestigioso Stirling Prize, poi aggiudicato al complesso residenziale “Accordia” di Cambridge. (Fabiana Cambiaso, Università La Sapienza) www.dentoncorkermarshall.com  

Carlo Bardelli

Architettura

Flou

Salone del mobile Milano

09/14 - 04 - 2019

BRIGHT EXPERIENCE

Ripensare l’interior design in funzione della luce: è lei, infatti, la chiave di lettura delle novità Flou 2019. 

Una luce delicata e onirica che delimita gli spazi e segna il passaggio da situazioni domestiche notturne, intime e raccolte ad atmosfere diurne, serene e gioiose. Una luce che asseconda il desiderio di rifugiarsi nel proprio rassicurante nido e al tempo stesso invoglia ad aprirsi, ospitare, condividere, socializzare. Una luce dove protagonista è il bianco abbinato a frizzanti tocchi di colore, che dà vita ad ambienti e situazioni che esprimono brio, vitalità ed allegria. 

Luce e colore 

Uno spazio bianco interrotto da pennellate verde forest e arancio pumpkin, i colori base della collezione Flou 2019. Non il bianco minimalista dei decenni passati, ma interprete di un nuovo concept espositivo la cui matrice progettuale è identificabile, originale, non omologata. Un bianco fondale di un palcoscenico che contribuisce a far risaltare la valenza dei prodotti, a spezzare la continuità dei grigi e dei neri, a calibrare nuances e sfumature, ad esaltare la corposità dei tessuti ed evidenziare la raffinatezza di dettagli e finiture: una “bright experience” nuova, dinamica, sorprendente. L’involucro neutro fa da cornice a soluzioni d’arredo dove freschezza, vitalità e colori creano un mood avvincente in cui è facile riconoscersi e immedesimarsi.

KOI

Design Carlo Colombo

Koi è caratterizzato da una semplice armonia. La sua morbidezza e la sua generosità sono espresse dal nome, che nel linguaggio giapponese simboleggia fedeltà e amore, principi fondamentali ai quali mi sono ispirato nel disegnarlo.

Carlo Colombo

Un letto matrimoniale dalle linee pulite ed essenziali, che rimanda immediatamente l’idea di un lusso discreto e non esibito. La forma rigorosa della testata, incorniciata dalla preziosa struttura in metallo che scende a formare i piedini, è addolcita dal tessuto sapientemente lavorato a trapuntature verticali, che la slanciano e donano al letto un disegno accogliente e sofisticato.

Disponibile in versione matrimoniale, con base fissa, base contenitore, base con movimento elettrico e con la nuova base Leonardo. Rivestimento in tessuto o pelle completamente sfoderabile. Dettagli testata nelle finiture nickel nero lucido o brunito opaco.

 

 

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LEONARDO 

Design flou

Il Sistema Leonardo segna un deciso passo avanti nella quarantennale cultura del dormire dell’azienda; nasce dalla volontà di recuperare il valore delle cose fatte a mano di una volta e ha i suoi punti di eccellenza nell’artigianalità delle lavorazioni e nella naturalità delle preziose fibre impiegate: canapa, crine di cavallo, cotone, cachemire.

Alto di gamma e totalmente prodotto in Italia, si articola in quattro elementi - base, materasso, materassino e guanciale – che agiscono in modo sinergico, rispondendo alle più esigenti aspettative di comfort e offrendo elevatissime prestazioni in termini di sostegno, ergonomia ed elasticità. 

Il Sistema Leonardo sarà presentato in spazi esclusivi negli showroom dei rivenditori autorizzati, dove i potenziali fruitori potranno immergersi in un’esperienza emozionale, tattile, visiva e olfattiva, con la sensazione di trovarsi realmente in una camera da letto progettata per regalare bellezza, benessere e comfort ineguagliabili.

                                                                        

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BASE. La struttura in multistrato di abete rivestita in tessuto di cotone assicura la massima elasticità. I due strati superiori, composti da molle biconiche e molle insacchettate, forniscono sostegno ed ergonomia.

E’ applicabile a tutti i letti compatibili della collezione Flou.

MATERASSO. “100% organico” è un esempio unico di artigianalità italiana, evidenziata dalla giffatura manuale presente non solo sui lati ma anche sui fianchi. Il blocco ergonomico - due strati di molle insacchettate e due di micromolle - è racchiuso da una ricca imbottitura simmetrica di crine di cavallo, cotone, canapa, lattice e cachemire. Stratificazione e volume delle imbottiture sono studiati per rispondere in modo ottimale alle sollecitazioni del peso corporeo. Tre i differenti gradi di rigidità disponibili: soft, medium, rigido.

MATERASSINO. Non un elemento di correzione del materasso bensì imprescindibile completamento del Sistema Leonardo. Unico nel suo genere, ha un’anima in crine racchiusa in due strati di lattice. La canapa da un lato e il cachemire dall’altro rendono il materassino adatto ad ogni stagione: il cachemire assicura tepore nelle stagioni rigide mentre la canapa – dalle note proprietà igroscopiche – disperde l’umidità in quelle calde. Due strati di chiusura in piuma agiscono efficacemente sulla termoregolazione, aumentando il grado di accoglienza.

GUANCIALE. La fodera esterna, coordinata a quella del materasso, è in tessuto pied-de-poule, con profili a coda di topo. L’imbottitura in falda di canapa, falda di cachemire e piuma pregiata (80% piumino e 20% piumetta) assicura un appoggio dal comfort ineguagliabile.

 

 

MYPLACE

Design Emanuela Garbin

Quando ho immaginato Myplace avevo in mente di dare forma a un pensiero: quello di avere nel tuo spazio - nel tuo abitare lo spazio - un posto dove stare e che fosse il tuo posto, confortevole, accogliente, informale. Un posto dove rifugiarsi dopo una giornata infernale, dove ridere guardando un film, dove svelare un segreto ad un amico, sbalordirsi per un gossip, leggere un libro, fare l’amore, esplorare un pezzo di mondo senza spostarsi di un centimetro.

Emanuela Garbin

Il divano Myplace interpreta appieno l’idea del designer: vivere con passione. Tre diverse profondità di seduta rispondono alle più esigenti aspettative in termini di relax e comodità. Le composizioni possono essere convenzionali, ovvero collocabili a parete, oppure a ventaglio diventando protagoniste centrali del living. La libertà compositiva di sedute, braccioli e schienali – in tutto venti elementi – permette la più ampia e svariata personalizzazione. 

I tavolini Myplace, dal piano in cemento spazzolato a mano, hanno forme di pentagoni e esagoni irregolari e costituiscono il complemento ideale del divano, inserendosi tra le sedute e assecondando armoniosamente la curvatura delle composizioni.

Divano disponibile con rivestimento in tessuto o pelle completamente sfoderabile.  

Tavolini con struttura in metallo brunito opaco o nickel nero lucido e piano in finitura cemento Velasca disponibile nei colori: neve, cemento e lava. 

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BINARIO

Design Pinuccio Borgonovo

Alla base del progetto l’idea di avvicinare mondi diversi del nostro quotidiano, come l’ambiente domestico e lo spazio pubblico, coniugando in un unico concept sistemico le rispettive caratteristiche ed esigenze. Forme sobrie e funzionali definiscono l’estetica e il comfort del prodotto che si adatta a spazi lavorativi sempre più domestici e a spazi abitativi sempre meno generosi.

Pinuccio Borgonovo

Divano in linea a due o a tre posti dal carattere nobile e rassicurante. La sobrietà della linea si accompagna a un’immagine di lievità, sottolineata dal particolare doppio piedino che lo mantiene alto da terra. La seduta di profondità moderata e lo schienale di altezza contenuta denotano un attento studio delle proporzioni, a garanzia di un comfort eccezionale. 

BINARIO 1

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I grandi cuscini in piuma, posizionabili a piacere, riprendono il dettaglio sartoriale delle cuciture in rilievo presenti sul perimetro dei braccioli, conferendo all’insieme un tratto raffinato, elegante e distintivo.

Divano due posti (170x85 cm) o tre posti (242x85 cm), disponibile con rivestimento in tessuto o pelle completamente sfoderabile. Piedini nella finitura brunito opaco.

 

NEW BOND

Design Matteo Nunziati

NEWBOND 1La panca disegnata per Flou nasce dall’esigenza di realizzare una seduta sospesa, aerea e che esaltasse al tempo stesso l’eccellenza dell’azienda nella lavorazione dei tessuti e delle pelli.

Matteo Nunziati

Completamento ideale dell’omonimo letto, la panca New Bond ne riprende le indubbie qualità sartoriali. La struttura imbottita, sostenuta da esili gambe cilindriche in metallo, è completata da cuscini rifiniti da accurate cuciture a vista. Struttura e cuscinatura, riprendendo il motivo che caratterizza il letto, sono collegate da particolari cinghie in pelle ton-sur-ton o a contrasto: un dettaglio di design che ne sottolinea la raffinatezza.  

Rivestimento in tessuto o pelle completamente sfoderabile. Le cinghe sono, in ogni versione, in pelle. Gambe in metallo nelle finiture brunito opaco o nickel nero lucido.

 

 

Guardaroba 16.32 “Private”

Design Emanuela Garbin

Guardaroba 16.32 si evolve e con Private diventa più attento, più particolareggiato, si prende cura delle tue attitudini e dei tuoi outfit al dettaglio, sottolinea i tuoi dresscode, mette in ordine, raccoglie, separa, ordina.

Emanuela Garbin

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Naturale evoluzione degli armadi Flou, Private spicca per la progettualità ricercata e la marcata attenzione all’estetica, per l’innovativa modalità di fissaggio dell’attrezzatura e soprattutto per l’infinita possibilità di personalizzazione. Private consente una vera e propria catalogazione, rispondendo alle più svariate e personali esigenze di differenziazione del contenuto dell’armadio. Due le finiture degli interni: Light per esaltare tessuti e colori; Dark per evidenziare le tonalità di abiti e accessori. Ricche varianti contraddistinguono i cassetti, completati da vuotatasche, scatole e vassoi: con ripiani e frontali in legno o grès porcellanato nelle finiture Concrete e Liquorice oppure totalmente in vetro, con o senza luce, per far risaltare il contenuto. Private si completa con due inedite ante: Pool e Velasca.


flou private 4flou privateAnta Pool 

Vetro trasparente o riflettente grigio con maniglia che corre per tutta la lunghezza dell’anta. Un’anta che ripara, scherma ma al tempo stesso svela il contenuto in modo garbato, discreto ed elegante. 

Dettaglio del portapantaloni estraibile a rastrelliera con il comodo ripiano vuota tasche. Il top è in gres porcellanato Concrete.

Dettaglio della cassettiera con illuminazione e frontali e top in vetro; contenitori di varie misure e accessori dedicati per i cassetti assicurano ordine e valorizzano il contenuto.

Gli interni del Guardaroba 16.32 Private nella nuova finitura Light, che esalta colori e tessuti; sono coordinati all’anta Velasca color neve: la spatolatura a mano del cemento rende ogni pannello unico e irripetibile.

 

 

 

Anta Velasca

Cemento spessore 3 mm: un materiale resistente, solido e materico che tuttavia trasmette una sorprendente sensazione di morbidezza. La spatolatura eseguita totalmente a mano rende ogni anta Velasca unica e irripetibile. Proposta in tre tonalità – Neve, Cemento, Lava – è la scelta sicura di chi apprezza rigore, eleganza e spirito contemporaneo.

 

velasca

COLLEZIONE TESSILE

La collezione tessile 2019 interpreta in modo creativo le ultime tendenze della moda, prendendo spunto dall’eleganza dei tessuti maschili rivisitati in chiave contemporanea. Il risultato è una collezione dal tratto distintivo, raffinato e decorativo, la cui classicità senza tempo rispecchia appieno i valori Flou.

Tessuti corposi, consistenti, di trama forte, di aspetto rigoroso ma duttili e morbidi al tatto giocano in piacevole contrasto con rasi lucidi e brillanti. Le tinte sono forti, decise: l’arancio pumpkin e il verde forest, accostati al classico bianco, delineano tre distinti ambienti colore, dando vita ad un contorno unico e seducente. I toni neutri bianco latte e grigio antracite riscoprono nuove armonie; i colori forti mischiati al bianco esprimono originalità e freschezza; i rasi ingentiliti da macro e micro geometrie creano effetti particolarmente attraenti.

tessile

Le importanti disegnature – Principe di Galles e macro geometrie ispirate alla rafia di Vienna – si intrecciano a motivi jacquard e micromotivi tipici della cravatteria.

Le rigorose, giganti geometrie, ammorbidite da macro pennellate e paesaggi Toile de Jouy, sfumano quasi in falsi uniti dando vita a contrasti inediti. 

NATEVO by FLOU

CCCube

Design Carlo Colombo

Gli elementi di CCCube sono caratterizzati da forme razionali e rigorose. La struttura realizzata come l’archetipo del contenitore è valorizzata dal basamento, che dona al prodotto una sofisticata ironia, un dettaglio in grado di stupire e incuriosire l’osservatore. In un prodotto Natevo inoltre non poteva mancare il sapiente inserimento della luce, vero e proprio “fil rouge” che svolge il ruolo di protagonista e valorizza tutto ciò che lo circonda.

Carlo Colombo

CCCCube

Il sistema di elementi modulari con fissaggio a muro CCCube si presta come complemento di arredo ideale sia del living che della zona notte. Moduli a giorno, con anta a ribalta, con cassetti o con vano a giorno e cassetto possono essere utilizzati singolarmente o liberamente accostati e offrono una grande versatilità di impiego. L’aspetto monolitico e geometrico degli elementi è alleggerito dalla luce proveniente dai LED alloggiati nel lato in appoggio alla parete e nell’esile quanto robusta gamba che li sostiene: un dettaglio estetico e funzionale distintivo.  

Struttura in rovere caffè o grigio spazzolato. 

 

BABELE

Design Matteo Nunziati

Babele – mobile contenitore e allo stesso tempo lampada – è una forma ispirata alle antiche architetture dello Yemen. L’idea è la sintesi di un oggetto iconico ed architettonico multifunzionale, tecnologico, ma allo stesso tempo elegante e senza tempo.

Matteo Nunziatibabelebabele2

Di forma piacevolmente arrotondata, questa libreria girevole ha quattro ripiani orizzontali e divisori verticali di profondità diverse studiati per riporre adeguatamente libri, vasi e oggetti d’affezione. 

La struttura in metallo e legno incorpora al centro una colonna dotata di LED che oltre a illuminare funge da asse di rotazione. Babele ha una linea apparentemente semplice ma estremamente sofisticata, è un oggetto prezioso realizzato con particolari tecniche di lavorazione, soluzioni costruttive all’avanguardia ed accorgimenti studiati per garantire la sua perfetta stabilità. 

Struttura in metallo finitura anodic bronze o brunito opaco e legno rovere caffè o grigio spazzolato. 

Accensione lampada a LED con interruttore, telecomando o Casambi (controllo smart lighting da smartphone o tablet).

 

ASHAA

Design Stefano Bigi

Espressione di forme fluide e delicate, magia di riflessi nel suo cuore sferico. Un incontro inaspettato tra poesia e scultura, fatto di legno, vetro e luce.

Stefano Bigi

Cattura la scena la lampada da terra Ashaa dalla forte valenza arredativa. La struttura, formata da otto snelle doghe in legno curvato, si innalza inglobando e sorreggendo nella parte centrale una grande sfera di cristallo. Le strisce lignee e il top incorporano LED che, interagendo con il cristallo, creano effetti luminosi magici e sorprendenti.

Disponibile in rovere caffè o grigio spazzolato; la sfera è in cristallo trasparente, fumé o bronzato. In due altezze: 193 cm e 245 cm, quest’ultima prevede un terminale metallico a cannocchiale per fissaggio a soffitto. Accensione tramite interruttore a pedale o Casambi (controllo smart lighting da smartphone o tablet).

ashaa

BRISCOLA

Design Pinuccio Borgonovo

La ricerca di una forma che trasmettesse immediatamente una sensazione di comfort, utilizzando dimensioni importanti e con chiari riferimenti al passato.

Pinuccio Borgonovo

BRISCOLA

Pensata per essere accostata a ogni tipo di tavolo, la sedia Briscola ha un profilo sinuoso e avvolgente. Il comfort della seduta, assicurato da base e schienale costituiti da un unico guscio schiumato, la rendono inseribile in qualsiasi contesto. La linea tondeggiante, che contrasta con i tagli decisi del rivestimento, conferisce alla sedia un aspetto ricercato, con evidenti richiami al mondo dell’automotive. I dettagli sartoriali ingentiliscono il rigore della struttura in metallo.

Rivestimento schienale e seduta in tessuto o pelle completamente sfoderabile. Struttura in metallo nelle finiture brunito opaco, anodic bronze e greige opaco.

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News dalle aziende

Materiali naturali. Dai banani, un prodotto pregiato ed ecologico

15 Marzo 2019

I fusti dei banani, che tradizionalmente erano destinati ad essere scartati, oggi diventano un nuovo materiale naturale.

green bladeGreen Blade è il prodotto semifinito pregiato ed ecologico presentato al Made dall’azienda francese FIBandCo, frutto di una lavorazione eseguita su queste piante. Il risultato è un rivestimento di placcatura naturale, etica e sostenibile.

green blade

Green Blade ha l’aspetto del legno ed è proposto in quattro colori caldi ottenuti grazie a un processo di fabbricazione, senza impiego di acqua né di prodotti chimici. Un materiale che nasce in natura e che viene trattato con una lavorazione eco e responsabile.

Nelle mani di architetti, designer e progettisti diventa materiale versatile. Utilizzato soprattutto sotto forma di placcatura, viene impiegato per rivestire pannelli architettonici e non solo, ma anche per rivestire cucine, mobili e realizzare oggetti di design grazie alla flessibilità, agli spessori sottili e all’effetto traslucido.

green blade

Valore aggiunto, la FIBandCo è un’impresa impegnata nello sviluppo sostenibile. A capo dell’azienda, due giovani ingegneri francesi poco più che trentenni ex studenti dell’ESIEE di Parigi, l'École de l'Innovation Technologique, che hanno messo a punto questo particolare procedimento tecnico innovativo che permette di valorizzare i fusti dei banani in piccole unità installate nel cuore dei bananeti.

L’azienda è stata fondata a Martinica, nel cuore delle piantagioni, una scelta che permette di ottimizzare le risorse e ridurre le emissioni di carbonio. Il processo di lavorazione delle fibre non richiede l’uso di alcun agente chimico e l’azienda produce l’energia che consuma grazie ai pannelli solari.

Uno stile decisamente green oriented!

www.fibandco.fr  

Marco Mignatti

Materiali

Metroquality - BRERA DESIGN DAYS FERRAMENTA, 15-18 ottobre

Lo spazio Metroquality in via Solferino 24 (MI), il punto di incontro tra il mondo della progettazione e le aziende, diventa sede della mostra FERRAMENTA, che nasce dall’idea di far convergere le conoscenze e le capacità di un’azienda che lavora i materiali come Niva, con la creatività di un gruppo di tredici architetti e studi milanesi.

Diceva Enzo Mari “Da trent’anni si producono oggetti di design che hanno l’unico scopo/caratteristica di sembrare diversi uno dall’altro.” In questo senso, le opere di FERRAMENTA hanno la straordinaria caratteristica di non somigliare a nulla: sono tredici numeri primi, nati dalla pura creatività di progettisti da sempre impegnati nella produzione industriale.

È così che il metallo viene plasmato, piegato, bucato e saldato per dare vita alle idee degli artisti: la materia prende forme complesse, affascinanti, e straordinariamente rari. Anzi, unici.

Metroquality ospita FERRAMENTA da lunedì 15 a giovedì 18 ottobre, in occasione di Brera Design Days 2018.

 

DOVE:

Spazio Metroquality, via Solferino 24, Milano

QUANDO:

  • lunedì | dalle 14:00 alle 18:00
16
  • martedì, mercoledì, giovedì | dalle 9:00 alle 18:00 
Architettura

Un cemento fotocatalitico

Un materiale ecocompatibile, innovativo e di elevata qualità che, oltre a garantire protezione, abbatte gli agenti inquinanti nei centri urbani grazie all’azione fotocatalitica attivata dalla luce del sole. TunnelUmbertoIRoma

Poiché lo smog, da anni, rovina di giorno in giorno palazzi, monumenti e interi centri urbani, in edilizia e architettura si è dato ampio spazio alla ricerca di materiali in grado di mantenere inalterata nel tempo la qualità estetica degli edifici e, una della soluzioni valide. Sperimentate con successo è TX Active®, il cemento “mangia smog” principio brevettato da Italcementi Group, azienda leader nel settore dei materiali per l’edilizia.

PiazzadelComunediCorvaraBZ

TX Active® viene applicato sulla superficie in quanto è la sola porzione che interagisce con l’atmosfera; il principio fotocatalitico non viene impiegato in applicazioni strutturali ma solo laddove sia possibile mantenere spessori modesti: da alcuni centimetri fino a pochi millimetri.

Per le sue importanti proprietà è stato applicato a molte opere architettoniche di pregio la cui bellezza viene preservata con l’effetto autopulente. Italcementi Group approccia il mondo dell’edilizia con le più avanzate tecnologie messe a punto dalla ricerca con una forte vocazione per la qualità e l’innovazione.

www.italcementi.it

Materiali