La malta ceramizzata trasforma le superfici. Innovazione e design

La malta ceramizzata fibro rinforzata riveste le pareti di ambienti in e outdoor. 3D surface

Questa è tra le novità presentate dall’azienda fiorentina 3D Surface al Made Expo: una collezione nuova dal design ricercato sviluppata con l’utilizzo di speciali materiali ceramizzati.

3D surface

Si tratta di tredici texture decorative dal design organico e ricercato, formate da elementi che dialogano l’uno con l’altro. In fiera, all’interno della mostra laboratorio di Architettura, è stato possibile toccare con mano le nuove “pareti scultura”. Le superficie si animano, le pareti cambiano pelle e si trasformano.

3D surface

 

É un’innovazione nell’abituale scenario dei rivestimenti. Architetti, designer e progettisti hanno tra le mani una materia versatile che gli permette di concepire soluzioni nuove, sfruttando al meglio la qualità tattile e scultorea di queste texture.

3D surface

Inoltre questi materiali consentono di progettare soluzioni continue, le superfici sono prive di interruzioni o giunture. Un cambiamento interessante che unisce innovazione, ricerca e design.

 

www.3dsurface.it

Materiali

Abitare il borgo: nuove forme, modelli e texture

25 Ottobre 2018

Contrà Leopardi recupera il “modello storico” dei borghi antichi, rielaborati alla luce di conquiste che garantiscono migliori condizioni di vita e soluzioni tecnologiche innovative improntate al risparmio energetico. Contrà Leopardi

L'intervento, opera dello studio Toti Semeraro, si compone di 15 blocchi residenziali da 2 a 4 piani che racchiudono 36 unità abitative in provincia di Treviso, costruiti in un calibrato equilibrio di pieni e di vuoti, fitto tessuto di piazze, slarghi, calli, giardini e terrazze.

Contrà Leopardi Contrà Leopardi

Il benessere abitativo è garantito dall'impiego di materiali naturali ed eco-compatibili, come il laterizio e l'intonaco in Nigra Padoana che permettono all'edificio di "respirare" e non rilasciano sostanze inquinanti, garantendo un clima salubre all'interno delle case. La Nigra Padoana è un intonaco traspirante di calce idraulica naturale, che riproduce una miscela storica molto diffusa nell'area veneta. Tale materiale è stato applicato sia sui muri delle abitazioni sia su quelli dei giardini, per creare un effetto di avvolgimento visivo. Particolare attenzione è stata dedicata al contenimento energetico volto ad ottimizzare il sistema dell'involucro edilizio. Il lavoro di ricerca ha portato alla realizzazione di una nuova tipologia di parete, un sistema-muro di 48,5 cm di spessore brevettato da Canova. Le caratteristiche di questo sistema sono: - Utilizzo di materiali tradizionali quali laterizio, intonaco in calce naturale, cocciopesto e cemento, che garantiscono stabilità nel tempo. - Realizzazione di una doppia parete: la parte interna, con uno spessore di 25 cm, che può essere portante o meno, e un involucro esterno di 18 cm che avvolge l'intera struttura portante per evitare la formazione di ponti termici. Tra i due blocchi di laterizio vi è una camera d'aria di 2 cm nella quale è inserito il sistema di aggancio della parete esterna alla struttura interna. - Utilizzo di blocchi di laterizio porizzato, in cui è presente un gran numero di micro cavità, fra loro non comunicanti, ottenute miscelando all'argilla materiali combustibili naturali come farina di legno e paglia. Durante la cottura questi elementi bruciano senza lasciare residui e si ottengono blocchi più leggeri e con minore conduttività termica. I blocchi hanno inoltre una particolare geometria dei fori che riduce i moti convettivi dell'aria ed aumenta la resistenza termica. - Utilizzo di materiali naturali: contribuiscono a creare un clima salutare e consentono alle pareti di respirare, evitando la formazione di condensa all'interno dell'abitazione e della parete stessa. Oltre al laterizio sopra descritto, la parete è realizzata con intonaco esterno traspirante di calce naturale. - Elevata massa, che garantisce inerzia e accumulo termico. Contrà Leopardi

La muratura è stata certificata dal Laboratorio di analisi Ri.Cert. e brevettata. Lungo i percorsi principali il progetto ha inserito dei "variatori" architettonici che racchiudono le terrazze, fungendo da frangisole, schermature e supporto per i rampicanti. Questi elementi sono realizzati con tralicci di legno di iroko, con strutture in ferro verniciato rivestite da lamiere microforate e microstirate, con "canneti" di legno di cedro. Particolarità del progetto sono degli scuri a filo esterno con struttura in acciaio e finitura in intonaco, realizzata con la stessa miscela utilizzata per gli intonaci dei muri. Una volta chiusi, gli scuri modificano la forometria della parete celando le aperture di finestre e porte. (Fabiana Cambiaso - Università La Sapienza) www.contraleopardi.it www.semerano.com Immagini: © Carlo Carossio; © Toti Semeraro

Marco Mignatti 

Bioedilizia

Nuova eco-casa firmata Italcementi. Nel segno della sostenibilità

10 Gennaio 2019

Italcementi Group al fianco di Mario Cucinella sarà partner tecnico per la costruzione di una casa da 100 mq a 100mila euro, costruita con i migliori materiali e le più avanzate tecniche eco-sostenibili. Il nuovo modello di abitazione, ideato dall’architetto bolognese nel segno della sostenibilità in architettura, testimonia il continuo impegno di Italcementi Group nella ricerca e nell’innovazione. I tecnici del Centro Ricerca e Innovazione del Gruppo lavorano infatti in stretta collaborazione con lo studio Cucinella per lo sviluppo di materiali da costruzione, tecniche per l’isolamento termico e acustico e processi di industrializzazione per la riduzione dei costi di costruzione della eco-casa. La prefabbricazione non standardizzata, con elementi strutturali leggeri e attrezzature mobili, consente infatti di diversificarne l’aspetto sia esterno che interno.

Carlo Bardelli

Bioedilizia

Exterior traforato. La facciata 'senza forma' di ANIMA

10 Gennaio 2019

ANIMA è la prima opera dell’architetto svizzero Bernard Tschumi (tra le sue opere più celebri, il Parc de la Villette a Parigi) in Italia. Commissionata dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno e dal Comune di Grottammare, l’opera nasce con l’obiettivo di favorire l’identificazione del territorio. Il progetto, la cui inaugurazione è prevista per il 2016, costituisce un futuro punto di riferimento per la città di Grottamare, un generatore di idee per il territorio, inteso sia nella sua dimensione fisica sia nel suo potenziale creativo. Compresa in una zona a margine del tessuto urbano fra il mare e le colline, la nuova opera è caratterizzata da un’elevata flessibilità; i suoi spazi, infatti, sono configurabili in funzione degli eventi.

ANIMA by Bernard Tschumi

Il nome, ANIMA, nasce da un acronimo: A come Arte, N come Natura, I come Idee, M come Musica, A come Azione. Sono le “cinque anime” del progetto, che l’architetto ha interpretato come un’identità in divenire. L’opera sarà un catalizzatore di interessi, interazioni, sinergie. La superficie sulla quale l'architettura  si colloca coincide con quella del piccolo centro medievale di Grottammare, poco più di 7.000 metri quadrati. Il progetto si accosta al cuore storico della cittadina non solo nelle dimensioni: richiama, sia all’esterno sia all’interno, il concetto di urbs. All’esterno ANIMA si presenta come un corpo compatto, un quadrato perfetto che, se per certi versi allude a un’idea di chiusura e di protezione, si infrange e dimostra da subito un’elevata permeabilità.

ANIMA by Bernard Tschumi

Una riflessione sul tema della facciata è alla base della ricerca che ha portato Bernard Tschumi a una soluzione informale per le grandi pareti verticali che contornano l’edificio e che trova la sua più forte espressione in corrispondenza della parete sud, attraverso la quale si accede al complesso. Una volta entrati nel corpo quadrangolare ci si trova immersi in uno spazio scomposto, in parte interno e in parte esterno.

ANIMA by Bernard Tschumi   ANIMA by Bernard Tschumi

 

L’architetto spiega così il progetto: La complessità di tale spazio è determinata dalla rotazione di un grande volume parallelepipedo che occupa l’area centrale dell’edificio e che contiene la sala principale, con 1.500 posti a sedere, flessibile e configurabile in base alle variabili esigenze di capienza. La rotazione di questo volume determina un sistema di quattro ampi cortili, verso ciascuno dei quali la sala principale ha la possibilità di aprirsi definendo un sistema fluido e dinamico di percorsi fisici e visivi. Inoltre, un articolato sistema di rampe permette di muoversi all’interno di questo ambiente eterogeneo e mobile, osservandolo da prospettive e altezze continuamente variabili. Adiacenti alla sala principale e ad essi spettacolarmente collegati attraverso una molteplicità di percorsi in quota sono disposti i laboratori, gli uffici, il caffè-ristorante, gli spazi accessori. È possibile progettare una facciata senza fare ricorso a una composizione formale? È possibile fare in modo che non sia né astratta né figurativa ma, per così dire, senza forma? In un’epoca di crisi economica, indulgere in geometrie formali prodotte da complesse curve volumetriche non ci è sembrata una scelta responsabile. L’epoca del cosiddetto ‘iconismo’ sembra terminata, insieme alle figure scultoree arbitrarie del passato recente". ANIMA by Bernard Tschumi

"Piuttosto che aggiungere una nuova autonoma e iconica figura scultorea, abbiamo deciso di indagare interazione, semplicità e sobrietà. L’organizzazione interna degli spazi era socialmente e culturalmente importante, ma che l’immagine esterna del progetto era altrettanto significativa. Per questo abbiamo concepito una semplice pianta quadrata con quattro facciate equivalenti e, come copertura, una quinta facciata. Ciascuna facciata ha un suo vocabolario così da permettere di affrontare temi come la protezione dal sole, l’illuminazione naturale, la ventilazione e al tempo stesso proiettare una forte identità sul mondo esterno.  

Edoardo Croci

Facciate

Bonus 110: PARTNERSHIP TRA RETE RILANCIO ITALIA E SYNCRONIA il portale di rifermento del mondo professionale

Siglata la partnership per il lancio della Piattaforma RILANCIO ITALIA che permette ai professionisti italiani la gestione del Superbonus 110 % in maniera facile e veloce.  

 

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Syncronia ha scelto di diventare media partner della Rete Rilancio Italia per dare l’opportunità ai professionisti italiani di poter diventare attori protagonisti nel complicato processo di far accedere le famiglie italiane al Superbonus 110.

La piattaforma Rilancio Italia è lo strumento tecnologico all’avanguardia che è stato realizzato con il supporto di professionisti, legali, assicuratori ed esperti nel settore della finanza per permettere di affrontare in maniera organica e strutturata i molteplici aspetti della normativa legata al Superbonus 110.

 

Gli oltre 170 documenti necessari per la gestione di una singola commessa possono disorientare e spaventare ma se vengono gestiti con la piattaforma tecnologica Rilancio Italia non sono più un problema. La piattaforma segue il professionista passo dopo passo con informazioni, alert, blocchi, strumenti ad hoc per risolvere i molteplici dubbi che sorgono quando si affronta una realtà così complessa.  

Alberto Costa, Presidente della Rete Rilancio Italia ed Alfercom srl, ideatore della piattaforma, dichiara ”nella realizzazione della piattaforma abbiamo ascoltato la voce dei professionisti coinvolti, grazie a loro,  abbiamo costruito una infrastruttura informatica tailor made sulle necessità di chi ci lavora, utilizzando anche la nostra decennale esperienza per la gestione di commesse di grandi infrastrutture”.

 

Carlo Bardelli, ammin. Delegato di Syncronia, puntualizza “abbiamo esaminato con grande attenzione le molteplici offerte presenti sul mercato ma siamo felici di aver trovato l’unica piattaforma che non è costruita per per un controllo documentale, per permettere lo smobilizzo del 110% da parte degli istituti finanziari. La piattaforma informatica Rilancio Italia invece, è lo strumento che segue il processo ed il professionista dalla sua gestazione allo smobilizzo finale”.

 

Syncronya srl, attraverso il Suo portale ed il suo magazine, in qualità di Media Partner, raggiugerà con i suoi consolidati strumenti e canali, i tecnici - architetti, ingegneri, geometri – le Aziende, per far loro comprendere, le peculiarità e le importanti funzionalità della Piattaforma Rilancio Italia 2020 dando la possibilità di utilizzarla a condizioni tariffarie agevolate.

 

La piattaforma permette ai professionisti di risolvere le domande delle famiglie che, entusiaste in un primo momento dalla straordinaria opportunità offerta dallo Stato Italiano, stanno ora pensando di lasciar perdere, spaventati dalla complessità delle pratiche da predisporre.

 

Con l'utilizzo della Piattaforma Rilancio Italia anche il più difficile e complesso degli iter può essere affrontato con fiducia e darà la possibilità di accedere al Superbonus ad un ampio numero di italiani.

 

Al termine del processo il visto di conformità per poter accedere al Superbonus 110 viene rilasciato da CAAF/ Cgil, il più grande CAAF ITALIANO, che ha siglato un apposito accordo con la piattaforma per fornire questo delicato servizio agli utenti a garanzia delle famiglie italiane.  

 

La Piattaforma Rilancio Italia permetterà ai professionisti e alle aziende di gestire con la massima linearità un processo che ha delle caratteristiche di gestione di tipo industriale:

 

  • la piattaforma gestisce in tutta sicurezza l'accreditamento, la certificazione, l'assicurazione, l'esecuzione dei lavori, le asseverazioni, lo sconto in fattura, la cessione del credito e tutti i relativi pagamenti.

 

  • la piattaforma memorizza informazioni, documenti, certificati, pratiche e le corrette prassi in ogni suo passaggio inserendo degli alert qualora alcuni documenti non fossero conformi evitando di creare degli Stop all' interno del processo.

 

 

A partire da giovedì 12 novembre, alle ore 17,30 e per altri 6 giovedì

Syncronia organizza delle dirette Facebook sulle seguenti tematiche :

 

-  12/11      presentazione piattaforma Rilancio Italia 2020

-  19/11      Superbonus : una opportunità grazie all’uso della piattaforma

-  26/11      Cessione credito d’imposta e sconto in fattura in piattaforma

-   3/12       le assicurazioni, in piattaforma la soluzione per ridurre i rischi

- 10/12       la gestione della documentazione in piattaforma 

- 17/12       dimostrazione della gestione della commessa e del configuratore  dell’offerta 

 

Per maggiori informazioni

Scrivi a [email protected]

Visita il sito www.rilancioitalia2020.it

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per contatti con la Stampa, interviste o articoli

 

Ufficio Stampa _ Dal Cero Comunicazione, Padova

Daniela Dal cero 335 635 85 21

[email protected]

Superbonus 110%

Ceramica o corian?

15 Novembre 2018

Ceramica o Corian, Cristalplant, Cristalite? Barbara del Curto ne parla in un’intervista rilasciata a designrepubblica.it Scegliere la ceramica o i nuovi materiali è difficile. E spiega: “Entrambi sono versatili, adatti per cucina, bagno e complementi d’arredo”. E là dove si penserebbe di trovare la tradizione, s’incontra l’innovazione: “La ceramica ha sì una storia millenaria, ma oggi viene lavorata con strumenti così tecnologici da poter essere declinata in un numero infinito di texture, colori, spessori così da poter essere combinata con altri materiali e trovare applicazioni per opere pubbliche, rivestimenti,…”. Ma cosa distingue l’una degli altri? Sono tutti resistenti al calore, ai graffi, agli urti, alle macchie. E sono inerti, igienici, facili da pulire e da mantere. “Ma i nuovi materiali presentano dei vantaggi: sono meno freddi al tatto, sono realizzati con stampi termoformabili e quindi sono più facilmente modellabili e sono ripristinabili: se si macchia la superficie, basta passarvi una pasta o carta abrasiva. E se il top si rompe, si può ripararei in mdo invisibile”.

Marco Mignatti

Materiali

ArboSkin: bioplastica riciclabile per facciate innovative

15 Ottobre 2018

L'università di Stoccarda ITKE Institute, Dipartimento di Strutture e Costruzioni della Facoltà di Architettura, nell'ambito del Research Proiect Bioplastic Facade, ha progettato e costruito il nuovo padiglione ArboSkin: è composto di 388 piramidi di bioplastica, materiale totalmente biodegradabile o riciclabile derivante da materie prime vegetali rinnovabili annualmente, come l'amido di mais o la farina.

ArboSkin  

L'intero padiglione è realizzato con elementi di facciata in 3D e dimostra le potenzialità estetiche e strutturali delle bioplastiche. Ha vinto recentemente un premio in uno dei più importanti concorsi tedeschi sulle idee innovative.ArboSkin  

La bioplastica è un materiale estremamente malleabile, ma con buone prestazioni strutturali, particolarmente adatto nello sviluppo di facciate complesse e con motivi in rilievo. Allo stesso tempo consente di rispondere alla crescente domanda di materiali da costruzione provenienti da risorse efficienti e sostenibili, limitando l'utilizzo di derivati da combustibili fossili. ArboSkin

Il progetto della struttura a guscio è basato su una rete di forme triangolati in pezzi tetraedrici di dimensioni diverse. La doppia pelle curva è fatta con piramidi di bioplastica di 3.5 mm di spessore che vengono assemblate meccanicamente per creare la superficie di forma libera. La forma complessa a doppia curvatura portante è realizzata collegando tra loro i tetraedri con anelli di rinforzo e travicelliI fogli di bioplastica possono essere modellati e adattati liberamente per soddisfare qualsiasi esigenza estetica dell'edificio.

ArboSkin

I fogli di bioplastica sono stati plasmati e termoformati ad alta temperatura consentendo di coniugare una elevata adattabilità ai disegni più complessi e i rifiuti prodotti durante la fresatura sono stati recuperati, ricostituiti e riutilizzati per creare altri elementi di facciata tridimensionali. I granuli di bioplastica sono estrusi in lastre, che a loro volta sono ulteriormente elaborate in base alle singole esigenze per ottenere superfici e strutture anche di notevole complessità. I prodotti semilavorati sono utilizzabili sia per rivestimenti esterni sia per rivestimenti interni. A fine vita il materiale può essere riutilizzato o smaltito tramite compostaggio. ArboSkin

Finora le bioplastiche erano state utilizzate solo per il confezionamento ma questo padiglione dimostra che il materiale può essere promosso ad alternativa verde al cemento, la cui produzione rappresenta l'otto per cento delle emissioni globali di anidride carbonica. (Fabiana Cambiaso Università La Sapienza) www.itke.uni-stuttgart.de ©ITKE; ©Roland Halbe.

Carlo Bardelli        

Facciate

Friem Headquarters: quando l'involucro è in lamiera di acciaio

4 Febbraio 2019

A Segrate, Milano, gli architetti di Onsitestudio si sono occupati della riorganizzazione di una sede aziendale, la Friem Spa, dettata, oltre che da esigenze meramente pratiche, anche dalla necessità di trasformare e rafforzare la propria immagine, ri-catalizzando l'attenzione del territorio circostante.

Friem Headquarters

Il lotto d'intervento è pressoché rettangolare e con due lati disposti lungo le vie di comunicazione. I progettisti hanno scelto di costruire l'edificio in modo che esso stesso fosse il limite del lotto: così facendo, viene a delinearsi nettamente lo spazio, uno interno intimo e tranquillo e una fascia esterna, compresa tra le strade esistenti e il fabbricato stesso, di parcheggi a uso pubblico. La nuova sede aziendale ospita spazi per la ricerca al piano terra, rivolti verso il giardino interno, e gli uffici amministrativi al piano primo. Friem Headquarters

Il volume si piega intorno all'angolo del lotto e si allunga con due corpi aggettanti a sbalzo, caratterizzati da nastri vetrati continui, protetti con un leggero arretramento rispetto al filo facciata dell'edificio; il primo aggetta verso il giardino interno e ospita gli spazi direzionali; il secondo si protende verso la strada e ospita gli uffici operativi. All'estremo ovest, verso la strada statale, un volume monolitico e omogeneo si erge a segnalare la sua presenza con un elemento verticale, una torre destinata alle centrali tecnologiche.

Friem Headquarters

Le facciate sono completamente definite da un involucro continuo di lamiere stirate, sagomate e forate di acciaio inox opaco. L’acciaio è l’AISI 304 inox, con spessore pari a 2 mm, tagliato in lastre alte 4-4,5 m. La texture degli elementi metallici è stata sviluppata in più fasi, inizialmente cercando di utilizzare elementi industriali standard, quali lamiere stirate e forate, per poi arrivare a una soluzione specificamente disegnata, per assecondare l’idea di un rivestimento la cui varietà e particolarità siano manifeste a più livelli, tanto in pianta quanto in prospetto. In corrispondenza delle parti vetrate, il rivestimento metallico continua e conserva la sua forma, ma è forato. La presenza di numerose piccole fessure ovali permette alla pelle metallica di filtrare la luce con differenti gradi di apertura, in relazione all’esposizione solare e al livello di intimità degli spazi interni. Friem Headquarters

L’unico ambiente caratterizzato esclusivamente da luce zenitale è l’ingresso. La scelta del rivestimento metallico, così come l’uso di elementi prefabbricati assemblati prevalentemente a secco (profilati di acciaio per le strutture e pannelli di cartongesso per le pareti), è stata dettata dalla volontà di snellire e semplificare la cantierizzazione, velocizzando i tempi, riducendo lo spazio per lo stoccaggio dei materiali in fase di costruzione e migliorando la qualità edilizia del prodotto finito. L'edificio è stato progettato per soddisfare i requisiti previsti per la classe energetica A-CENED. Friem Headquarters

La copertura metallica prevede la copertura con pannelli fotovoltaici in silicio amorfo. Diverse le strategie per l'efficienza energetica: un sistema performante di chiusure opache e trasparenti, schermatura contro le radiazioni solari, tende interne, pompe di calore, recupero dell'acqua piovana per l'irrigazione, doppi vetri ad alte prestazioni. La stratigrafia delle pareti si compone di pannelli sandwich in legno e in lana minerale con uno spessore di 150 mm, accoppiato all'esterno con una membrana traspirante, impermeabile e resistente alle raggi UV e all'interno di un rivestimento in gesso. (Fabiana Cambiaso - Università La Sapienza) www.onsitestudio.it mmagini: © Filippo Romano; © Onsitestudio; © Helene Binet

Carlo Bardelli

Facciate

Syncronia e Fuorisalone.it: è nata una nuova partnership!

Syncronia presenta Fuorisalone Meets. È la nuova piattaforma webinar di Fuorisalone.it , ora online! Puoi registrarti gratuitamente agli incontri ed entrare in contatto con aziende e contenuti di alto livello. L’obiettivo di Fuorisalone Meets è diffondere la cultura del progetto e creare momenti di contatto reale tra aziende e professionisti del settore, clienti e appassionati di Design.

 

Ecco i primi incontri in programma:

- Dress your home with TEXstyle. | Carvico Lifestyle

- Past, present and future design processes. | Snøhetta for Norwegian Presence

- From real-time render 3D products to the virtual reality store: the immersive evolution of the shopping experience. | INVRSION

- Launch Camaleonda Sofa by Mario Bellini | B&B Italia

- The World of Wallpaper and Decorative Panels | Tecnografica Italian Wallcoverings

- Re-thinking the space | Lombardini 22 / DEGW

- Proteggere il design. Forme di tutela, lotta alla contraffazione e creazione di valore. | SIB - Società Italiana Brevetti

- Come promuovere le aziende del design sul mercato cinese: canali digitali, strumenti e consigli | Digital to Asia

Il palinsesto è in continuo aggiornamento.

 

Iscrizioni gratuite su meets.fuorisalone.it/b. Posti limitati.

Ci vediamo presto su FSMeets!

News dalle aziende

Basket Apartments, listelli di legno e rete metallica tridimensionale

Lo studio sloveno di architettura OFIS (Rok Oman, Spela Videcnik) attraverso il progetto di student housing nella periferia parigina, realizza il complesso connubio tra invenzione e progetto sostenibile, in un contesto di non semplice sviluppo come quello della periferia metropolitana della capitale francese,intervenendo con segni forti, sia dal punto di vista urbano che architettonico, realizzando contemporaneamente dinamismo e razionalità. Basket Apartments

Il progetto si trova ai margini del Parco La Villette nel XIX distretto di Parigi, landmark urbano ultimato a metà degli anni novanta da Bernard Tschumi. Sul lato nord-est passa la nuova linea tranviaria della città e su quello sud-ovest vi è un un campo di calcio e, al di sotto, un deposito di tram. Il lotto ha una configurazione molto particolare, lungo circa 200m e largo solo 11m. I progettisti sloveni hanno tenuto fede alle richieste dell’amministrazione cittadina, inclini ad uno sviluppo urbano più sostenibile, passando per le scelte dei rivestimenti e per lo sfruttamento delle risorse naturali, come la luce e l’acqua piovana. Basket Apartments Ispirandosi probabilmente ai giovani fruitori, lo studio ha posto al centro della propria ricerca la facciata, disegnando due fronti principali diversi. Progettano un volume con 192 moduli abitati distribuiti su 11 piani, che sfrutta al massimo l’area a disposizione, Ofis trova poi nei balconi l’elemento di variazione della facciata principale: sulla strada des Petits Ponts ospita monolocali di varie dimensioni simili a scatole sovrapposte e aggettanti, realizzati in legno. Orientati tutti in modo casuale per diversificare i punti di vista e il ritmo della facciata questi 'basket', come dice il nome stesso del progetto, piccoli “cesti”-rifugi per il singolo, si combinano all’interno di un sistema dinamico, riducendo così le proporzioni dell'edificio. Basket Apartments

Il fronte verso il campo di calcio è, invece, racchiuso in una rete metallica tridimensionale in laminato HPL (ad alta resistenza superficiale) dietro la quale vi sono i corridoi di accesso ai vari appartamenti. Basket Apartments

Lungo i corridoi che esternamente all’edificio guidano agli ingressi degli appartamenti sui piani, la rete di protezione presenta uno sviluppo a 'zig zag' per l’intera estensione orizzontale e verticale del prospetto: in questo modo la maglia metallica si è trasformata in un’opportunità per dare anche a una facciata secondaria un’identità specifica. Basket Apartments Basket Apartments

La razionalità con cui sono stati distribuiti gli spazi abitativi e le funzioni minime per gli abitanti ha dettato anche le regole dell’efficienza energetica. L’isolamento esterno (20 cm di spessore) si combina con un’adeguata climatizzazione: il sistema di ventilazione meccanica a doppio flusso, con riciclo dell’aria calda esausta, assicura la qualità dell’aria tutto l’anno, cui concorre anche la doppia esposizione, con l’ingresso sul fronte ovest e il balcone portafinestra sul fronte est. Ciò garantisce anche la costante presenza della luce naturale, che non manca nemmeno nelle parti comuni come i corridoi e soprattutto le scale allocate in volumi vetrati. Sul tetto sono installati 300 mq di pannelli fotovoltaici per l’approvvigionamento di energia elettrica e l’acqua piovana è raccolta in bacini e riutilizzata per l’irrigazione dei giardini comuni. (Fabiana Cambiaso - Università La Sapienza) www.ofis-a.si Fotografie: ©Tomaz Gregoric

Architettura