Suggestioni orientali per in termoarredo dalle alte prestazioni

Ridea presenta BambOOO, disegnato da Meneghello Paolelli Associati: il nuovo radiatore spicca per l'originale interpretazione del classico tubolare e per l’assoluta qualità Made in Italy che contraddistingue da sempre il brand.

Il design essenziale, moderno ed elegante ispirato alle canne di una foresta di bambù consente un armonioso inserimento sia in contesti contemporanei sia in spazi dall'impronta più classica. Peculiarità di BambOOO è il collettore che diventa un componente estetico in grado di donare sinuosità alle forme del radiatore.

Realizzato totalmente in alluminio riciclato, è un prodotto ad alta resa termica di notevole leggerezza e flessibilità d’utilizzo che unisce la forte valenza estetica alle alte prestazioni con un ottimo rapporto qualità/prezzo. Questo modello garantisce, infatti, notevoli vantaggi, tra cui l'adattabilità agli impianti che si servono di acqua a bassa temperatura, nel rispetto dell'ambiente e dell'economicità di utilizzo.

BambOOO è attualmente disponibile nella versione idraulica e in quella elettrica, con elettronica INSIDE D EcoDesign 2018. La prima si declina nell'ampia palette cromatica Ridea che consente un'elevata personalizzazione, la seconda per il momento esclusivamente nella finitura bianco sablè e nero antracite sablè.

News dalle aziende

Un cemento fotocatalitico

 

Un materiale ecocompatibile, innovativo e di elevata qualità che, oltre a garantire protezione, abbatte gli agenti inquinanti nei centri urbani grazie all’azione fotocatalitica attivata dalla luce del sole. TunnelUmbertoIRoma

Poiché lo smog, da anni, rovina di giorno in giorno palazzi, monumenti e interi centri urbani, in edilizia e architettura si è dato ampio spazio alla ricerca di materiali in grado di mantenere inalterata nel tempo la qualità estetica degli edifici e, una della soluzioni valide. Sperimentate con successo è TX Active®, il cemento “mangia smog” principio brevettato da Italcementi Group, azienda leader nel settore dei materiali per l’edilizia.

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TX Active® viene applicato sulla superficie in quanto è la sola porzione che interagisce con l’atmosfera; il principio fotocatalitico non viene impiegato in applicazioni strutturali ma solo laddove sia possibile mantenere spessori modesti: da alcuni centimetri fino a pochi millimetri.

Per le sue importanti proprietà è stato applicato a molte opere architettoniche di pregio la cui bellezza viene preservata con l’effetto autopulente. Italcementi Group approccia il mondo dell’edilizia con le più avanzate tecnologie messe a punto dalla ricerca con una forte vocazione per la qualità e l’innovazione.

www.italcementi.it

Materiali

Come funziona la piattaforma Rilancio Italia?

Rilancio Italia 2020 è al fianco di professionisti ed imprese nella gestione dei processi utili per ottenere tutti i vantaggi previsti dal Superbonus 110%. In concreto si occupa in tutta sicurezza di: accreditamento, certificazione, assicurazione, esecuzione dei lavori, asseverazioni, sconto in fattura, cessione del credito e tutti i relativi pagamenti. La piattaforma memorizza informazioni, documenti, certificati, pratiche e le corrette prassi in ogni suo passaggio, segnalando con un alert eventuali errori.
Al termine del processo, il visto di conformità per poter accedere al Superbonus 110% viene rilasciato da CAAF/ Cgil, il più grande CAAF ITALIANO, che ha siglato un apposito accordo con la piattaforma per fornire questo delicato servizio agli utenti a garanzia delle famiglie italiane.

 

 

Superbonus 110%

OGGI E DOMANI: LA CERAMICA E IL PROGETTO

16 luglio 2019

I VINCITORI DEL CONCORSO 2019

Negli ultimi anni abbiamo assistito a una diffusa declinazione di materiali ceramici speciali nelle caratteristiche tecniche e in quelle estetiche, per interni ed esterni, soprattutto grazie a nuove tecnologie tutte italiane che hanno alimentato il potenziale espressivo dei progettisti e dei brand.

Questo fenomeno lo si coglie non solo nelle pubblicazioni, nei cataloghi, nelle fiere di settore, negli showroom, ma anche nei concorsi dedicati al mondo ceramico e in una molteplicità di workshop anche internazionali. Su questo grande tema dell’innovazione sia formale sia tecnologica della ceramica, in particolare italiana, e delle sue innumerevoli applicazioni, dedicheremo su Syncronia una serie di racconti e approfondimenti di sicuro interesse per i professionisti.

A tal proposito, si è da poco conclusa l’ottava edizione de La Ceramica e il Progetto, concorso di architettura promosso da Confindustria Ceramica e Cersaie e volto a premiare i migliori progetti di architetti e interior designer italiani realizzati con piastrelle di ceramica made in Italy, nelle categorie edifici residenziali, commerciali, istituzionali.

La giuria, composta da Aldo Colonetti, Mario Cucinella, Fulvio Irace e Cristina Faedi, ha valutato i 115 progetti pervenuti sulla base di criteri di creatività, funzionalità e gusto estetico della realizzazione, prendendo in considerazione la progettazione, l'impiego del materiale ceramico, la qualità della posa e l’attenzione alla sostenibilità ambientale.

Nella categoria Residenziale è risultato vincitore il progetto Up Town - Lotto R3, Edificio a Torre di Milano, realizzato da Scandurra Studio Architettura nel quale sono state utilizzate piastrelle Cotto d’Este. La presenza del materiale ceramico costituisce una sorta di manifesto del mestiere dell’architetto, perché rivela sapienza, conoscenza e capacità di saper leggere i materiali e farli vivere all’interno di uno spazio articolato e complesso.  

Up town
Up Town - Lotto R3, Edificio a Torre

 

Per la categoria Commerciale è stato premiato il progetto Italia&Amore Ristorante Mercato Enoteca di Bolzano realizzato da Roland Baldi Architects con Gruppe Gut e Heike Linster con le piastrelle di Ceramica Vogue. Un edificio storico su 5 piani in cui le piastrelle non solo rivestono le pareti, ma sono una sorta di grande tela con stampe di disegni al tratto, utilizzando al meglio la potenzialità della ceramica italiana attraverso colori, textures e rifiniture. 

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Italia&Amore Ristorante Mercato Enoteca

 

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Italia&Amore Ristorante Mercato Enoteca

 

Nella categoria Istituzionale vince invece il progetto Riqualificazione della Stazione Ferroviaria di Elmas in Sardegna ad opera di Paolo Fadda, Marco Tradori, Michele Onali e Federico Sollai, con l’utilizzo di materiale ceramico di Caesar. In questo nuovo percorso progettuale la stazione di Elmas mantiene la propria forma, accogliendo però nuovi spazi di ampliamento, dove il rivestimento in grès porcellanato con lastre a grandi formati produce un effetto linguistico capace di dialogare, sul piano dei materiali, con il contesto paesaggistico circostante.

La Giuria ha altresì deciso di conferire 7 Menzioni, 2 nelle categorie Residenziale (Casa Sn di Noto progettata da Salvatore Spataro Architetto; Edificio C di Aversa realizzato da Paolo De Michele, Gaspare Oliva e Nicola Pietrantonio), 3 nella categoria Commerciale (Duomo 37 di Tivoli realizzato da Nooow Architects; Hotel CampZero di Champoluc realizzato da BladIdea; AJI - Oriental takeaway di Milano realizzato da Maurizio Lai Architects) e 2 nella categoria Istituzionale (Complesso Parrocchiale di San Ponziano ad Olbia realizzato dallo studio A1 Engineering; Nuova sede della Croce Rossa Italiana Comitato locale di Scandiano realizzata dallo Studio M2R Architettura).  

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Casa SN

 

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Duomo 37

 

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Duomo 37

 

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Hotel CampZero

 

La premiazione ufficiale si è svolta lo scorso 2 luglio presso la Stazione Marittima di Salerno, al termine di una conferenza su ceramica ed architettura promossa da Ceramics of Italy in collaborazione con Proviaggi Architettura.

 

#LACERAMICAEILPROGETTO #CERAMICSOFITALY #CERAMICAITALIANA #MADEINITALY #ARCHITETTURA

 

Carlo Bardelli

Architettura

LB TRA ECONOMIA CIRCOLARE E DESIGN – INVITO A OPEN HOUSE 2019

Anche quest'anno, in occasione del CERSAIE, LB apre le porte della propria sede per mostrare gli ultimi risultati dell’incessante attività di "Ricerca e Sviluppo" sia sulle nuove tecnologie che sul prodotto finito.

Il focus dell’evento sarà l’economia circolare grazie alla quale LB garantisce ai propri clienti di:

/ Razionalizzare e semplificare i processi produttivi;

/ Semplificare gli impianti, rendendone più semplice l’uso e la manutenzione;

/ Risparmiare energia e rispettare l’ambiente;

/ Ridurre i costi di gestione.

Quanto sopra, con lo spirito innovatore e la qualità di sempre.

Verranno altresì esposti in ambientazioni create dall’Architetto Marta Meda le nuove collezioni di piastrelle in gres porcellanato tecnico disponibili in vari formati, dal sampietrino 10x10 alla grande lastra 3200x1600 mm. 

Saranno giornate di piacevoli incontri e confronti indispensabili ai protagonisti dell'innovazione nella filiera ceramica.

Un appuntamento da non perdere per rimanere "avanti" e creare insieme il futuro dell’industria.

 

Per approfondimenti: www.lb-technology.it/

News dalle aziende

Onde d’acciaio

20 Gennaio 2019

Un lamiera di acciaio forata e piegata caratterizza la nuova facciata dell’ Edogawa Garage Club a Tokyo. Un exterior ispirato al movimento delle onde, una second skin cangiante che avvolge interamente il vecchio fabbricato e lo rende attuale.

Il nuovo schermo metallico esterno è composto da una serie di lastre modulari di metallo perforate che permettono alla luce naturale di filtrare e la ventilazione attraverso i pannelli. Le variazioni cromatiche sono evidenziate dai cambiamenti di luminosità che producono un gioco di  colori  inaspettati, oro e argento che arricchiscono la natura versatile della facciata.

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Nessuna demolizione per il vecchio edifici, ma un'opera di restyling che recupera il vecchio e lo rinnova. Un'idea firmata dallo studio nipponico Jun'ichi Ito Architect & Associates. Un progetto innovativo e green anche, poiché non genera rifiuti dovuti dagli smantellamenti.

www.ito-jun.com  

Edoardo Croci

Facciate

Nuovi landmark urbani. La crescita verticale di Londra

25 Novembre 2018

Nuovi grattacieli crescono. Le città guardano sempre più in alto con progetti verticali, e Renzo Piano presenta la sua nuova torre: alta 224 metri, sarà realizzata a Londra. Il progetto dell’architetto italiano è uno degli oltre 260 grattacieli in fase di costruzione o di progettazione nella città britannica, a testimonianza di un trend ancora molto forte. Edifici così alti e impattanti si pongono l’obiettivo di riqualificare un’area delle moderne metropolitane.

grattacieli

The Sharp, progettato da Renzo Piano (è stato inaugurato nel 2012), ha valorizzato London Bridge, una delle zone più alla moda della città. Anche Paddington Tower, questo il nome della nuova architettura, ha l’obiettivo di riqualificare il quartiere da cui prende il nome.

NEW PROJECT RENZO PIANO

La Paddington Tower sarà un grattacielo di vetro, avrà 65 piani e ospiterà circa 200 abitazioni, oltre a uffici, negozi, bar e ristoranti. L’obiettivo è terminare i lavori entro 2020, due anni dopo l’apertura della nuova stazione ferroviaria di Paddington: il grattacielo vuole trasformare una zona della città che diventerà presto un nodo ferroviario interessante.

NEW PROJECY RP

L’architettura sarà completamente vetrata per riflettere le luci della città, sarà alta ed elegante e avrà anche un particolare importante: un giardino sospeso sulla città che tutti potranno visitare.

London

La crescita verticale di Londra è sotto i riflettori. La città britannica era conosciuta anche come la ‘città bassa’, con pochi grattacieli nati in alcune zone come simbolo di modernità ed innovazione. Ora non è più così. Questo cambiamento verso l’alto, a detta di molti, sembra essere l’unico modo per affrontare la crisi degli alloggi e contrastare la densità della città. Anche se le abitazioni progettate in questi nuovi grattacieli avranno costi importanti, le moderne architetture tendono a essere sempre più riconoscibili. Nascono così nuovi landmark urbani, catalizzatori di energia, moderni centri aggregatori per aree urbane anche meno frequentate.

Altezza grattacieli Londra

Edoardo Croci

Architettura

Materiali naturali. Dai banani, un prodotto pregiato ed ecologico

15 Marzo 2019

I fusti dei banani, che tradizionalmente erano destinati ad essere scartati, oggi diventano un nuovo materiale naturale.

green bladeGreen Blade è il prodotto semifinito pregiato ed ecologico presentato al Made dall’azienda francese FIBandCo, frutto di una lavorazione eseguita su queste piante. Il risultato è un rivestimento di placcatura naturale, etica e sostenibile.

green blade

Green Blade ha l’aspetto del legno ed è proposto in quattro colori caldi ottenuti grazie a un processo di fabbricazione, senza impiego di acqua né di prodotti chimici. Un materiale che nasce in natura e che viene trattato con una lavorazione eco e responsabile.

Nelle mani di architetti, designer e progettisti diventa materiale versatile. Utilizzato soprattutto sotto forma di placcatura, viene impiegato per rivestire pannelli architettonici e non solo, ma anche per rivestire cucine, mobili e realizzare oggetti di design grazie alla flessibilità, agli spessori sottili e all’effetto traslucido.

green blade

Valore aggiunto, la FIBandCo è un’impresa impegnata nello sviluppo sostenibile. A capo dell’azienda, due giovani ingegneri francesi poco più che trentenni ex studenti dell’ESIEE di Parigi, l'École de l'Innovation Technologique, che hanno messo a punto questo particolare procedimento tecnico innovativo che permette di valorizzare i fusti dei banani in piccole unità installate nel cuore dei bananeti.

L’azienda è stata fondata a Martinica, nel cuore delle piantagioni, una scelta che permette di ottimizzare le risorse e ridurre le emissioni di carbonio. Il processo di lavorazione delle fibre non richiede l’uso di alcun agente chimico e l’azienda produce l’energia che consuma grazie ai pannelli solari.

Uno stile decisamente green oriented!

www.fibandco.fr  

Marco Mignatti

Materiali

IL MONDO DELLE WINX VOLA ALLA DESIGN WEEK

Un grande progetto di Rainbow per esaltare i valori del Made in Italy

in collaborazione con CILAB - POLITECNICO DI MILANO

 

Il design incontra il mondo della magia con le Winx: le fatine più trendy dell’universo, fiore all’occhiello di Rainbow e del Made in Italy, sbarcano alla Milano Design Week 2019 grazie al progetto “WINX LIFESTYLE MAGIC AND DESIGN”, frutto della prestigiosa collaborazione tra la global content company di Iginio Straffi e CILAB - Creative Industries Lab del Dipartimento di Design del Politecnico di Milano.

 

L’ambizioso progetto, che si colloca all’interno delle celebrazioni del 15esimo anniversario di Winx Club, ha coinvolto gli studenti che hanno analizzato le personalità, stile e i tratti distintivi di ognuna delle sei eroine, reinterpretandoli in veri e propri concept di lifestyle, innovativi e ricchi di magia.

 

I sei progetti, presentati alla Design Week di Milano, sono veri e propri spazi espositivi emozionali ispirati al mondo delle fatine raccontati attraverso arredi, complementi e grafiche uniche che saranno in grado di far immergere il visitatore nell’universo Winx, un’icona classica dalle applicazioni potenzialmente infinite.

 

Al progetto hanno partecipato 60 studenti del Laboratorio di Sintesi Finale del corso di Laurea Triennale in Design del Prodotto Industriale che, supportati dai docenti, hanno sviluppato delle proposte secondo un brief definito da Rainbow e CILAB. Gli studenti con le migliori proposte sono stati poi affiancati da un panel selezionato di aziende italiane con cui hanno finalizzato i progetti e realizzato i prototipi tenendo in considerazione materiali, tecnologie e categorie merceologiche di ognuna. Lo stretto rapporto di collaborazione tra il CILAB e le aziende coinvolte (CMC2.0, Piva Group, WallPepper®, Mosaico Digitale, FCA SNC, LC Forniture Industriali, Grifal SpA, On light PF, Specchiopiuma, Kose & ISI Milano, EDG Enzo De Gasperi, TaborGlit), esponenti di punta nei loro settori di riferimento, ha permesso ai giovani progettisti di confrontarsi e maturare professionalmente in una attività di formazione sul campo unica nel suo genere, e ha consentito alle aziende di mettersi in gioco in un progetto innovativo nel quale valorizzare le proprie potenzialità.

 

L’evento di inaugurazione avrà luogo all’interno del campus Bovisa del Politecnico di Milano il 10 Aprile, e l’allestimento esposto sarà visitabile per tutta la durata della Milano Design Week 2019, dal 9 al 14 aprile. Parallelamente all’esposizione, Rainbow e CILAB coordineranno incontri, tavole rotonde, speech e altre iniziative con lo scopo di raccontare i valori di successo del Made in Italy delle aziende coinvolte.

 

Le Winx sono una realtà di portata mondiale costituita da traguardi tutti italiani. Bloom, Stella, Flora, Musa, Tecna e Aisha continuano ad essere fonte d’ispirazione di storie e prodotti sempre inediti, e “WINX LIFESTYLE MAGIC AND DESIGN” è il nuovo progetto che vede le nostre fatine protagoniste indiscusse di questo 2019.

 

 

 

CMC2.0, con i suoi sistemi costruttivi in cemento, a monoblocchi o a pareti, ma comunque su misura e idonei per essere collocati “ovunque nel paesaggio”, ha convinto le Winx: non hanno sentito il bisogno di ricorrere alla magia per la realizzazione delle proprie case!

 

Piva Group, grazie ai suoi serramenti ha reso i monoblocchi vetrine espositive permettendo ai visitatori di proiettarsi all’interno degli allestimenti e di goderne i dettagli.

 

WallPepper®, mettendo a disposizione le proprie carte da parati ha permesso ai designer di personalizzare interni ed esterni degli allestimenti e di sperimentare le capacità tecniche ed estetiche dei loro prodotti.

 

Mosaico Digitale®, attraverso l’uso di innovative tecnologie e materiali ha contribuito nel rendere magici e interattivi gli spazi, stimolando i giovani progettisti a reinterpretare il mosaico.

 

FCA SNC, mettendo a disposizione il proprio know how e le proprie tecnologie ha guidato i designer nella finalizzazione degli arredi in legno e nella loro prototipazione.

 

LC Forniture Industriali, grazie all’approfondita conoscenza dei materiali nel settore design, ha reso possibile la realizzazione di arredi, complementi, lampade e accessori in plexiglass, oltre che oggetti in spugna tecnica ad alta densità e pavimentazione a specchio in composito alluminio e pvc.

 

Grifal SpA, ha trasferito ai designer la propria vision di un nuovo cartone ondulato – a marchio cArtù –  reinventato rispetto al suo classico utilizzo, portandoli a progettare librerie, sedute ed elementi di arredo inaspettati.

 

On Light PF, ha aiutato i designer nella realizzazione dell’illuminazione e degli effetti “magici” di luce all’interno degli spazi, mettendo a disposizione le loro più avanzate tecnologie.

 

Specchiopiuma, con i suoi sistemi flessibili e modulari per la realizzazione di superfici riflettenti ha potuto creare effetti ottici e di profondità negli spazi.

 

Kose & ISI Milano, hanno messo a disposizione le loro opere e i complementi di arredo in porcellana donando agli allestimenti l’aspetto di ambienti vivi.

 

EDG Enzo De Gasperi, con le sue decorazioni floreali ha permesso poi di aggiungere un tocco di natura e di realismo agli ambienti.

 

E infine TaborGlit, che con la sua materia prima rappresenta a pieno l’anima della serie animata fornendo un effetto magico e indistinguibile agli allestimenti.

 

 

 

Sito ufficiale: www.winxclub.com

Tendenze social: #WinxLifestyle #WinxClub #15YearsOfWinx

 

WINX CLUB IN NUMERI

6 Winx

15 anni di magiche emozioni

Oltre 100 Paesi raggiunti dalle Winx​

8 Serie TV

4 Film TV

3 Film per il cinema

2 Serie animate Original Netflix

1 Serie live action Original Netflix in produzione

170 Canzoni dedicate

18 Trasformazioni

Oltre 100 cambi di abito

30 Nemici storici (tutti sconfitti)

4 Giorni di lavoro per 1 minuto di animazione

Oltre 6.000 minuti di animazione

Oltre 9.000.000 Frame

Infiniti Battiti di Ali

 

 

Rainbow

Il Gruppo Rainbow è stato fondato nel 1995 da Iginio Straffi, Presidente e Amministratore Delegato, e ha raggiunto la fama mondiale grazie allo straordinario successo delle fatine Winx. Il Gruppo è attivo nel segmento dell’intrattenimento per bambini e teenager ed è una delle principali realtà di riferimento a livello internazionale nella creazione e nello sviluppo di contenuti - sia animati sia live action - nella realizzazione di prodotti televisivi e cinematografici ad essi ispirati, nella loro successiva commercializzazione, anche tramite concessione di licenze, nonché nell’attività di produzione animata per società terze che è stata integrata nel 2015 con l’acquisizione della società canadese Bardel Entertainment Inc. Dal 2017 il Gruppo Rainbow, a seguito dell’acquisizione del Gruppo Iven, ha inoltre ampliato la propria offerta prodotti televisivi e cinematografici dedicata ad adulti e famiglie attiva sul mercato da oltre 30 anni. Nel corso di oltre 20 anni di storia il Gruppo ha creato e sviluppato diverse property e oggi può contare su un portfolio di prodotti trasmesso in oltre 100 Paesi, attraverso le diverse piattaforme di broadcasting. Rainbow è un fenomeno riconosciuto di licensing, ricopre la tredicesima posizione nella Top Global Licensor List con più di 500 licenziatari attivi su scala mondiale.

 

 

Comunicazione Rainbow

Daniele Mignardi Promopressagency

Rif. Nadia Rosciano - T +39 6 32651758 r.a.

[email protected]  - www.danielemignardi.it

Facebook: Daniele Mignardi Promopressagency - Twitter: @DanieleMignardi

 

Ufficio Stampa  Rainbow

Silvia Conti

T +39 07175067442

[email protected]

 

BRANDS

 

Fibra di carbonio e robot. Il padiglione "coleottero"

L'Istituto per Design Informatico (ICD) e l'Istituto di Strutture edilizie e Progettazione Strutturale (ITKE) dell’Università di Stoccarda hanno realizzato un padiglione che ricorda visivamente e materialmente un insetto, o meglio un coleottero. Il gruppo di lavoro non è certo nuovo a questi progetti: recente è infatti un altro padiglione basato sull'esoscheletro di un'aragosta e una struttura progettata e costruita invece sul modello dello scheletro di un riccio di mare. Il progetto è basato sullo sviluppo robotizzato per moduli delle doppie strutture composte da strati di fibra di carbonio: in questo modo l’intera architettura rimane minima e leggera, permettendo un elevato grado di libertà geometrica. Si estende su una superficie di 50 metri quadrati, ma pesa solo 593 chilogrammi.

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Il team di ricercatori e studenti ha utilizzato modelli 3D ad alta risoluzione di vari gusci di scarabeo - noti come elitre – per condurre un'analisi delle strutture interne complesse, lavorando a stretto contatto con biologi e paleontologi dell'Università di Tuebingen.

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Queste strutture sono state poi convertite in una serie di principi di progettazione, realizzati con vetro e fibra di carbonio polimeri rinforzati per dare il padiglione un rapporto resistenza-peso ottimale. "Il progetto presenta un nuovo approccio alle strutture in fibra composita in architettura", ha spiegato ICD ricercatore e membro del team Marshall Prado.  

Materiali