Facciate in movimento. Il legno per nuove costruzioni

15 Febbraio 2019

Un volume asimmetrico in legno. Una costruzione dai profili irregolari, formata da diversi pannelli che ne caratterizzano le facciate. É la nuova sede della Perathoner, azienda che realizza scultore in legno, nel cuore delle Dolomiti. nuova sede della Perathoner, Bergmeisterwolf Architekten

E proprio qui, in un territorio che custodisce la natura e fa delle tradizioni artigianali locali un’eccellenza, lo studio d’architettura Bergmeister Wolf Architekten ha progettato un edificio in armonia con il contesto e la natura del luogo. nuova sede della Perathoner, Bergmeisterwolf Architekten

Pur essendo un’architettura viva che s’inserisce in maniera forte nel paesaggio proprio per l’a-simmetria dei profili, la nuova sede della Perathoner rispetta pienamente i valori del luogo e rispecchia le attività dell’azienda. Dall’esterno, la costruzione sembra una grande scultura,  e le diverse sfumature di colore dettate dal legno ricordano i diversi stadi che caratterizzano i processi di produzione artistica e artigianale. nuova sede della Perathoner, Bergmeisterwolf Architekten

La struttura è in legno, composta da pannelli triangolari sovrapposti. La copertura invece è costruita da scandole in larice, trattate con diverse tipologie di invecchiamento, trattamenti che ne determinano il  colore, che cambia. In questo gioco di movimento, formato dai pannelli si creano delle aperture da cui filtra la luce naturale. E proprio da qui, di notte, viene invece diffusa la luce artificiale con un forte effetto scenico. I materiali che completano l'architettura sono l'acciaio e il vetro. www.bergmeisterwolf.it

Edoardo Croci

Facciate

20 years of Light + Building

5 dicembre 2019

Light + Building festeggia vent’anni di entusiasmante lavoro pionieristico nel settore dell’illuminazione e della building automation.

 

Ottenere più risultati all’interno del team, essere il primo ad esplorare nuovi mondi e il fascino di nuova partenza. L’illuminazione e la building automation creano connessioni visionarie. Light + Building le renderà visibili nel 2020 in occasione del suo 20° anniversario.

All’insegna del motto “Connecting. Pioneering. Fascinating.” Light + Building celebra nel 2020 non solo il suo 20° anniversario, ma anche un intero settore in forte crescita, in quanto l’illuminotecnica e la building automation rappresentano il catalizzatore del XXI secolo.
“Possiedono il potenziale per garantire efficienza, sicurezza, comfort e salute a gran parte della popolazione mondiale e di ciò beneficeranno in particolare le aree urbane in rapida crescita ", dichiara Wolfgang Marzin, Presidente del Consiglio Direttivo di Messe Frankfurt.

 

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Light + Building festeggia vent’anni di entusiasmante lavoro pionerisitco nel settore dell’illuminazione e della building automation.
Fonte: Messe Frankfurt / Pietro Sutera

Light + Building punta quindi i riflettori sul networking di sistemi intelligenti di building automation così come sull’influenza del lighting design orientato al futuro. Dall’8 al 13 marzo 2020 i temi top di Light + Building forniranno inoltre risposte concrete alle richieste mondiali dei mercati in crescita.

I temi top in breve


La “Dynamische Digitalisierung“(Digitalizzazione dinamica) è il tema predominante che come una sorta di fil rouge attraversa tutti i temi top, che faranno riferimento nelle sezioni “Connecting“, “Pioneering“ e “Fascinating“ al claim di Light + Building. Il tema “Progressives Energie-Management“ (Energy management progressivo) affronta la tematica dei ruoli talvolta mutevoli dei produttori di energia e dell’utenza. Ciò può venire disciplinato tecnologicamente tramite sistemi ‘smart’ di building automation. Inoltre con il tema “Smart Urban” la fiera leader mondiale raffigura sia lo stato attuale che il futuro delle infrastrutture intelligenti per la ricarica dei veicoli elettrici nei quartieri urbani. L’aumento prospettico della mobilità elettrica richiede altresì infrastrutture di ricarica efficienti su tutto il territorio; questo complesso tematico sarà illustrato dal tema “Fortschrittliche ELadeinfrastruktur“ (Infrastruttura di ricarica elettrica avanzata). A ciò si aggiunge il tema della “Vernetzte Sicherheit” (Sicurezza in rete) come altra questione importante del settore e degli utenti. Questi quattro blocchi tematici rientrano nella sezione “Connecting”.
Parallelamente la sezione tematica “Pioneering” abbraccia settori che offrono un grande potenziale, ma non sono ancora pienamente affermati sul mercato, tra cui “X as a Service“, dove la “X” rappresenta una prestazione immediata – per esempio un sistema d’illuminazione o di sicurezza. Anche la “Vorausschauende Wartung” (Manutenzione predittiva) offre un lavoro pionieristico; tramite lo studiato utilizzo di sensori e software la manutenzione degli impianti elettrici degli edifici può essere effettuata prima che la loro efficienza diminuisca o si verifichino degli errori. Il tema “Digitale Zwilling – BIM” (Gemelli digitali – BIM) diviene, non solo a livello tematico, il punto d’incontro di tutte le parti coinvolte nell’integrazione dei sistemi.
Oggi design non significa esclusivamente la forma degli apparecchi d’illuminazione; altrettanto importanti sono le loro caratteristiche tecniche
e in particolare la connettività. La sezione tematica “Fascinating” di Light + Building 2020 mette in evidenza gli attributi essenziali dell’illuminazione e dell’illuminotecnica future-oriented. Il tema “Funktionale Ästhetik” (Estetica funzionale) illustra un megatrend che rinuncia deliberatamente all’ornamento per concentrarsi invece sulle rispettive esigenze d’illuminazione di differenti situazioni. Suscita emozioni, anche in relazione a epoche diverse, il tema “Klassische Authentizität” (Autenticità classica), mentre il complesso tematico “Historischer Aufstieg“ (Progresso storico) crea una connessione tra passato e futuro con citazioni contemporanee del design archetipico del passato. “Futuristischer Fokus” (Focus futuristico) pone in primo piano gli stili di vita e le modalità di lavoro moderni. Questo tema pone sotto la ‘giusta luce’ un tavolo per la prima colazione o un co-working office e al riguardo contribuiscono concept d’illuminazione flessibili. L’offerta internazionale e i temi top di Light + Building 2020 saranno completati dall’ampio programma di eventi collaterali. A ciascun target group di visitatori – architetti, designer, commercianti, artigiani, imprenditori, ingegneri, arredatori e progettisti – Light + Building offre eventi mirati.

All’edizione 2018 della fiera leader mondiale dell’illuminazione e dell’edilizia intelligente hanno partecipato 2.719 espositori e 220.864 visitatori per consolidare o avviare contatti commerciali, sperimentare le innovazioni e discutere delle nuove prospettive. In totale le aziende espositrici internazionali hanno rappresentato il 70% dell’offerta della fiera e anche la domanda è stata rappresentata per il 52% dai visitatori esteri. Tra le nazioni maggiormente rappresentate sul fronte dei visitatori si contano, dopo la Germania, Cina, Italia, Paesi Bassi, Francia, Regno Unito, Svizzera e Belgio. Anche in occasione del suo 20°anniversario Light + Building propone il ‘light event’ aperto al pubblico Luminale, che si svolgerà dal 12 al 15 marzo 2020. Con circa 250.000 visitatori, Luminale si annovera tra le principali manifestazioni di Francoforte e della regione Reno-Meno.
Luminale nasce nel 2002 ad opera di Messe Frankfurt che da allora promuove e sostiene ampiamente la manifestazione insieme alla Città di Francoforte sul Meno. Luminale s’impone come la Biennale dell’arte della luce e del design urbano, con l'obiettivo di fornire nuovi impulsi a cavallo tra arte, tecnologia e urbanità per rendere la città un luogo affascinante, proiettato verso il futuro, nonché un “creative hub“.
Il prossimo appuntamento con Light + Building è dall’8 al 13 marzo 2020.

 

La brand family di Light + Building conta attualmente quindici fiere nel mondo - Argentina, Cina, India, Russia ed Emirati Arabi Uniti.

 

Informazioni essenziali su Messe Frankfurt
Frankfurt Messe Frankfurt è il più grande operatore al mondo specializzato nell’organizzazione di fiere, congressi ed eventi dotato di un proprio polo fieristico. Con oltre 2.500* collaboratori dislocati in 30 sedi consegue un fatturato annuo di circa 715* milioni di euro. Messe Frankfurt
ricorre a una profonda interconnessione con i vari settori e a una rete di distribuzione internazionale per servire in maniera efficiente gli interessi commerciali dei suoi clienti. Un’ampia gamma di servizi, onsite e online, garantisce ai clienti in tutto il mondo un livello di qualità costantemente elevato e flessibilità nella pianificazione, organizzazione e realizzazione della loro manifestazione. La gamma deii servizi offerti spazia dall’affitto del polo fieristico all’allestimento degli stand, dai servizi di marketing al personale e alla ristorazione. La sede principale della Società è a Francoforte sul Meno. Gli azionisti sono la Città di Francoforte, che detiene il 60 percento, e il Land Assia con il 40 percento. La sede principale della Società è a Francoforte sul Meno. Gli azionisti sono la Città di Francoforte, che detiene il 60 percento, e il Land Assia con il 40 percento.

 

Per ulteriori informazioni:

www.light-building.com/brand

* dati provvisori 2018

 

Edoardo Croci

 

Architettura

Materiali naturali. Dai banani, un prodotto pregiato ed ecologico

15 Marzo 2019

I fusti dei banani, che tradizionalmente erano destinati ad essere scartati, oggi diventano un nuovo materiale naturale.

green bladeGreen Blade è il prodotto semifinito pregiato ed ecologico presentato al Made dall’azienda francese FIBandCo, frutto di una lavorazione eseguita su queste piante. Il risultato è un rivestimento di placcatura naturale, etica e sostenibile.

green blade

Green Blade ha l’aspetto del legno ed è proposto in quattro colori caldi ottenuti grazie a un processo di fabbricazione, senza impiego di acqua né di prodotti chimici. Un materiale che nasce in natura e che viene trattato con una lavorazione eco e responsabile.

Nelle mani di architetti, designer e progettisti diventa materiale versatile. Utilizzato soprattutto sotto forma di placcatura, viene impiegato per rivestire pannelli architettonici e non solo, ma anche per rivestire cucine, mobili e realizzare oggetti di design grazie alla flessibilità, agli spessori sottili e all’effetto traslucido.

green blade

Valore aggiunto, la FIBandCo è un’impresa impegnata nello sviluppo sostenibile. A capo dell’azienda, due giovani ingegneri francesi poco più che trentenni ex studenti dell’ESIEE di Parigi, l'École de l'Innovation Technologique, che hanno messo a punto questo particolare procedimento tecnico innovativo che permette di valorizzare i fusti dei banani in piccole unità installate nel cuore dei bananeti.

L’azienda è stata fondata a Martinica, nel cuore delle piantagioni, una scelta che permette di ottimizzare le risorse e ridurre le emissioni di carbonio. Il processo di lavorazione delle fibre non richiede l’uso di alcun agente chimico e l’azienda produce l’energia che consuma grazie ai pannelli solari.

Uno stile decisamente green oriented!

www.fibandco.fr  

Marco Mignatti

Materiali

L’autunnale Rame di Planium tra Architettura e Design

Planium tratta il Rame, metallo storico per eccellenza, nelle tre versioni: spazzolato, satinato o tela. Con il processo di satinatura la luminosità viene filtrata e la matericità è più elaborata. Quello tra Rame e Architettura è un rapporto particolare, tanto che l’ossidazione del metallo può diventare una cromatica carta vincente passando dal Rosso Tiziano al Verde brillante.

 

Planium Copper

 

 

Colori per l’estate: torna in auge l’oro

L’estate è il periodo giusto per i colori luminosi, che rimandano al Sole: il giallo nelle sue sfumature dorate, ma anche il rosso, che ricorda il carattere “infuocato” della stagione.
Il color oro, che non passa mai di moda, torna ora in auge specialmente in abbinamento non solo al Grigio, per richiamare le due tinte Pantone 2021, ma anche con il Classic Blue scelto per l’anno scorso.
La finitura Planium dell’estate, l’Ottone dunque, è applicabile a pavimento con PL01 Invisible Floor, sistema di posa a secco che si avvale di aggancio one-click.

 

Ottone Planium

 

 

 

News dalle aziende

GIUSEPPINA E NAPOLEONE RIVIVONO A PARIGI GRAZIE ALLA MAESTRIA DI MOSAICISTI FRIULANI

27 Febbraio 2020

GIUSEPPINA E NAPOLEONE RIVIVONO A PARIGI GRAZIE ALLA MAESTRIA DI MOSAICISTI FRIULANI

Dopo lo splendido progetto di mosaico realizzato a Venezia per la boutique di Palazzo Torres, Friul Mosaic realizza i mosaici con tessere di oro e smalto della nuova boutique parigina Dolce & Gabbana.
In collaborazione con Eric Carlson, studio Carbondale.

Giuseppina letteralmente “accompagna” le signore lungo la scala fino al reparto dedicato a loro, mentre Napoleone fa altrettanto con i signori. 
«Pazzesco arrivare in cima alla scala con il viso dell’imperatrice che osserva i tuoi acquisti» ha commentato un’ospite della maison».

Lo store parigino di Dolce & Gabbana è un tuffo nell'era napoleonica: marmi, legni pregiati, mosaici di vetro e smalto: la nuova boutique del brand è una capsula del tempo che riporta allo splendore delle corti europee. Un lusso da Ancien Régime che spazia dall’oro e il rosso del Barocco, ai cipriati e pastelli del Rococò, un décor massimalista con ricami che riprendono arazzi e dipinti parietali del Rinascimento. A esprimere questa estetica della stravaganza pura non sono solo le collezioni di abbigliamento, accessori e gioielleria, ma anche il mosaico realizzato da Friul Mosaic nella boutique parigina appena restaurata in Rue du Faubourg St. Honoré nel cuore di Parigi. 

Napoleone Bonaparte - foto: Alessandra Chemollo

Giuseppina Bonaparte

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Napoleone Bonaparte e Joséphine de Beauharnais accompagnano rispettivamente nella boutique uomo e in quella della donna, nelle loro riproduzioni fatte a mano a mosaico in vetro e smalto dei ritratti di Baron François Gérard. Una scala in marmo rosso Rouge de Roi collega i due piani dello store, dove il design rispecchia a tratti l'estetica francese e quella italiana. «Ci sono volute 4500 ore di incollaggio e 200 ore di posa per ultimare una realizzazione che è un vero e proprio elogio alla bellezza - racconta Barbara Bertoia, una delle titolari del laboratorio di San Martino al Tagliamento fondato dal padre William – un progetto che ci rende orgogliosi, tanto più che Dolce&Gabbana ci hanno scelto nuovamente dopo una prima positiva collaborazione per la loro boutique di Venezia». 
«La sfida, - continua Bertoia -, è stata è stata quella di adattare l’opera pittorica alle esigenze tecniche dell’arte musiva, raggiungendo un risultato organico e piacevole. Poiché le due riproduzioni dovevano essere il più possibile fedeli all’originale in termini di colori, dettagli ed effetto finale dell’opera, abbiamo utilizzato gli smalti veneziani che con la loro vasta gamma di colori ci hanno consentito di creare delle sfumature e dei minuziosi particolari dei tessuti e dei mantelli. Abbiamo utilizzato anche una buona quantità di ori veneziani per poter dare risalto alle corone ed ai gioielli oltre che ai dettagli dei troni e delle vesti delle due figure. Il numero di tessere è davvero difficile da quantificare anche perché per la realizzazione dei volti e dei vestiti abbiamo dovuto utilizzare la tecnica del micromosaico, l’unica in grado di riprodurre così fedelmente i due dipinti». 

Preparazione mosaico Giuseppina Bonaparte
Bozzetto preparatorio per il mosaico di Giuseppina Bonaparte

 

Il team di artisti artigiani di Friul Mosaic ci ha lavorato per tre mesi, utilizzando tessere d’oro e smalti veneziani, stando attenti a mantenere alti i livelli di qualità e dettaglio oltre a rispettare i tempi stretti richiesti dal committente. 
Realizzati “a rovescio”, come da dettami della tecnica inventata per il mosaico moderno dal maestro sequalsese Giandomenico Facchina (altro friulano diventato famoso a Parigi, dove decorò l’Opera), i ritratti, alti 7 metri e larghi 5, sono stati poi portati in Francia con un trasporto dedicato su camion. Giunti alla boutique, sono stati messi a dimora dai mosaicisti di Friul Mosaic.
«Il tutto – sottolinea Bertoia – dovendo anche fare i conti con la scala presente nel negozio e dietro la quale sono stati collocati: una sfida in più che abbiamo affrontato con tutta la passione che mettiamo ogni giorno nel nostro lavoro». 

Il team di artisti al lavoro
Team di artisti al lavoro 

 

Il progetto di Parigi è la testimonianza di quanto l’artigianato italiano possa essere bello e prezioso in tutto il mondo. Nel prossimo futuro di Friul Mosaic ci sono nuove commesse da parte del settore. «L’alta moda – conclude Barbara Bertoia – è un ambito che sta richiedendo molti mosaici esclusivi e con il quale, quindi, stiamo collaborando positivamente.

Fase di lavorazione
Fase di lavorazione
 

*Foto dei Bonaparte in mosaico realizzate in boutique da Alessandra Chemollo

Azienda: Friulmosaic
Vias S. Giacomo, 42
33096 San Martino al Tagliamento PN Italia
tel. +39 0434899217
www.friulmosaic.com

 

Press Office: tac comunic@azione
tel. +39 0248517618
tel. +39 0185351616
[email protected]
www.taconline.it
twitter.com/tacomunicazione
facebook/tacomunicazione

 

Edoardo Croci

MIGRATECH 4.0 DI LB PER SAXA GRES: GRES PORCELLANATO PER L’ECONOMIA CIRCOLARE

Nell’Aprile scorso LB ha siglato un accordo con SAXA GRES, la più importante realtà produttiva di materiali da pavimento e rivestimento situata al di fuori dal distretto di Sassuolo, per la fornitura di un impianto composto da 3 linee complete di preparazione impasto, volto a realizzare sampietrini in GRES PORCELLANATO; si tratta di una versione fedelissima, sostenibile e molto più economica del caratteristico cubetto di basalto, diventato negli ultimi anni un prodotto di import dai mercati asiatici, a causa del progressivo esaurimento in Europa delle pietre dure di basalto.

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Sampietrino di Roma e Sampietrino “green” di Saxa Gres a confronto.

 

Il percorso porterà SAXA GRES e i suoi prodotti unici al mondo a giocare un ruolo sempre più importante nel comparto della ceramica Made in Italy, puntando su innovazione, sostenibilità, know-how estetico e materiali di alta gamma.

L’impianto entrerà in funzione nei primi mesi del 2020 e permetterà una produzione totale di 45 ton/ora. 

I risparmi garantiti con l’utilizzo della tecnologia LB rispetto ai processi tradizionali ad umido sono i seguenti:

gas: 68,2 %

acqua: 69,7 %

additivi: 95%

Sull’impianto sono installati i nuovi sistemi software LB 4.0 per il controllo dei processi produttivi e per garantirne la massima efficienza possibile.

La fornitura comprende inoltre un programma di manutenzione programmata e preventiva che include la vendita, gestione e installazione dei ricambi (anche di normale usura).

Quello di Saxa è un progetto di eccellenza dove si mescolano innovazione e ricerca, creatività, investimenti, occupazione, valori che rispecchiano e sposano la politica industriale di LB per la fabbrica del futuro.

Una storia di successo resa possibile esclusivamente dall’attivazione della circular economy: non ci sono più scarti, solo materie o energia da riutilizzare, con brevetti innovativi e nuovi processi aventi caratteristiche pregevoli anche dal punto di vista economico e finanziario.

È l’esempio che si può uscire dalla crisi, soprattutto quella del manufatturiero italiano, con innovazioni a 360 gradi: ambientali, economiche, produttive.

La materia prima, trattata con tecnologia LB, diventa in questo caso una fonte di risparmio/profitto in quanto l’azienda di Roccasecca (Frosinone) ottiene un ricavo nell’utilizzare una tipologia di ceneri inertizzate, uno scarto di lavorazione da inceneritore che attualmente risulta materiale molto oneroso da smaltire.

Il materiale da esterni di SAXA GRES sarà infatti composto per una percentuale di circa un terzo di questi materiali di recupero.

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Produzione del sampietrino di Saxa Gres nello stabilimento ad Anagni (FR)

 

Questo prodotto innovativo consente di rendere perfettamente sicure le pavimentazioni con esso realizzate; si tratta di una tecnica inedita coperta da brevetto industriale, che rende stabili le ceneri incluse nel prodotto, al punto che le stesse potranno essere utilizzate anche per superfici interne.

Con questa innovazione inoltre si protegge l’esaurimento delle materie prime presenti nel territorio e si riattivano abilità, competenze ed esperienze tecnologiche ad oggi in regresso.

Il progetto circolare e sostenibile di SAXA GRES ha puntato a valorizzare anche e soprattutto il capitale umano. Con la riapertura dello stabilimento di Anagni, la proprietà si è impegnata a riassumere tutto il personale ex Ideal Standard, garantendo un centinaio di nuovi posti di lavoro, cui sommare tutto l’indotto. Un’operazione non semplice in tempi di crisi come quello che stiamo vivendo e per un polo particolarmente sofferente come quello di Roccasecca.

 

Il sampietrino green di SAXA GRES è stato ufficialmente presentato lo scorso 20 settembre nella sede LB di Fiorano Modenese (MO), in occasione della prima giornata di Open House 2019 CIRCULHEART – DESIGN – TECHNOLOGY, evento nato con l’obiettivo di mostrare i risultati dell’incessante attività di "Ricerca e Sviluppo" sia sulle nuove tecnologie che sul prodotto finito, con un focus dedicato all’economia circolare.

Open House 2019 è visitabile dal 20 settembre al 4 ottobre, presso la sede LB, via Pedemontana, 166 – Fiorano Modenese (MO).

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Per maggiori info:

 

www.lb-technology.it

[email protected]

www.saxagres.it/grestone

[email protected]

 

Simona Bardelli

News dalle aziende

Che cos’è la piattaforma Rilancio Italia?

Rilancio Italia 2020 nasce con l’obiettivo di aiutare professionisti e imprese a gestire tutte le fasi del processo per l'ottenimento degli incentivi offerti dal Superbonus 110%. I numerosi e complicati documenti spesso rappresentano un ostacolo per famiglie e professionisti per l’ottenimento dei vantaggi previsti dalla normativa. Per questo Rilancio Italia 2020 ha creato questo sistema semplice, chiaro e totalmente sicuro che permette di monitorare all’interno di un’unica piattaforma tutte le pratiche necessarie per la defiscalizzazione. Non solo, ogni fase viene accompagnata dal supporto tecnico di un esperto, pronto a risolvere dubbi e a rispondere alle domande più frequenti. In caso di errore o mancato completamento di qualche fase, la piattaforma inserisce degli alert per evitare degli stop all'interno del processo o addirittura la perdita dei benefici.
L’obiettivo è quello di rendere semplici cose apparentemente complicate e anche l’accessibilità è tra i punti di forza di Rilancio Italia 2020: la piattaforma è disponibile da pc, da tablet e da cellulare.

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Superbonus 110%

ModCell®: moduli in legno e paglia. Le frontiere della ricerca

03 Aprile 2019

La ricerca più all'avanguardia degli ultimi anni riguardo la progettazione di pareti prefabbricate in balle di paglie, nasce da una collaborazione tra la University of Bath e la ditta inglese con sede a Bristol ModCell® che hanno lavorato per portare a termine un progetto innovativo e curato sotto tutti gli aspetti della produzione, dalla tecnologia, al processo produttivo, alla logistica di cantiere. Iniziata con la ideazione di un prototipo, la BaleHouse di Bath, la ricerca ha concretizzato un sistema tuttora utilizzato per costruire uffici, scuole, abitazioni ed edifici commerciali con prestazioni termiche in grado di soddisfare lo standard della casa passiva. ModCell

Il sistema brevettato dalla ditta ModCell® è costituito da una serie di pannelli con struttura portante a telaio in legno certificato FSC/PEFC e riempimento in balle di paglia, materiale che garantisce un buon isolamento. Tutte le materie prime sono rinnovabili e la paglia, priva di qualsiasi trattamento, è di provenienza locale. A fine vita i pannelli possono essere disassemblati, e tutti i componenti riutilizzati, riciclati, utilizzati come biomassa o compostati in modo sicuro. ModCell®: moduli in legno e paglia

I pannelli sono forniti in 3 tipologie: ModCell® Traditional, ModCell® Core e ModCell® Core+, con funzione portante o di tamponamento, che si differenziano per dimensioni e spessore (480mm il primo, 400mm i Core), finiture e prestazioni energetiche. La produzione non prevede dimensioni standard ma i dettagli architettonici variano da progetto a progetto, sinonimo di alta flessibilità compositiva. I pannelli vengono realizzati in loco in quella così detta Flying FactoryTM, sempre situata entro un raggio di 20 miglia dal cantiere. Inoltre grazie all'anidride carbonica inglobata dal legno del telaio e dalla paglia di isolamento (1400 Kg di Co2 per pannello tipo), il prodotto finale è un manufatto architettonico altamente ecologico e sostenibile. ModCell®: moduli in legno e paglia

La paglia viene pre-compressa, per ridurne i cedimenti, legata con cavi di acciaio per garantirne la stabilità e rivestita con uno strato protettivo a base di calce (certificato come resistente al fuoco fino a 2 ore in base ai criteri delle UK Building Regulations). Tale strato rende la paglia praticamente asettica,impedendo l'infestazione da parte di parassiti e muffe, essendo lo strato altamente alcalino. Il processo di decomposizione è bloccato dalla ridotta percentuale di umidità presente nel pannello, sempre inferiore al 20% grazie alla presenza di membrane permeabili al vapore. ModCell®: moduli in legno e paglia

Il sistema ha funzione strutturale fino a 3 piani sia per gli edifici residenziali che commerciali. I cavi e le condutture elettriche degli impianti possono essere installati dietro lo strato di calce in fabbrica o in loco o sul rivestimento superficiale nascosto dietro una parete in cartongesso. Il metodo brevettato è supportato e sviluppato da un programma di Ricerca Europea, EuroCell, per l' Eco-Innovazione di sistemi costruttivi  e materiali rinnovabili per edifici in partenariato con aziende e università. ModCell®: moduli in legno e paglia

Ad oggi esistono pochissime nazioni (Germania, Bielorussia, USA) ad aver definito una legislazione specifica per le costruzioni in paglia; in realtà l'unico settore di tale tecnologia che crea problemi di natura giuridica è il “Metodo Nebraska”, ossia una struttura a parete portante con le balle posate di piatto a giunti sfalsati senza l'utilizzo di alcun legante tra una balla e l'altra. Per questo tipo di costruzione esistono, come in Italia, normative che ne impediscono implicitamente la costruzione. Per quanto riguarda invece le costruzioni, sia prefabbricate o posate in opera, dove la paglia finge da tamponamento non sussistono restrizioni. Un esempio italiano di sviluppo del sistema travi-pilastri e paglia di tamponamento è il villaggio E.V.A.  a Pescomaggiore, frazione dell'Aquila, dove il sistema è stato usato nella ricostruzione abitativa a seguito del sisma del 2009. (Fabiana Cambiaso, Università La Sapienza Roma) www.modcell.com Immagini: © ModCell®

Edoardo Croci   

Bioedilizia

IL MONDO DELLE WINX VOLA ALLA DESIGN WEEK

Un grande progetto di Rainbow per esaltare i valori del Made in Italy

in collaborazione con CILAB - POLITECNICO DI MILANO

 

Il design incontra il mondo della magia con le Winx: le fatine più trendy dell’universo, fiore all’occhiello di Rainbow e del Made in Italy, sbarcano alla Milano Design Week 2019 grazie al progetto “WINX LIFESTYLE MAGIC AND DESIGN”, frutto della prestigiosa collaborazione tra la global content company di Iginio Straffi e CILAB - Creative Industries Lab del Dipartimento di Design del Politecnico di Milano.

 

L’ambizioso progetto, che si colloca all’interno delle celebrazioni del 15esimo anniversario di Winx Club, ha coinvolto gli studenti che hanno analizzato le personalità, stile e i tratti distintivi di ognuna delle sei eroine, reinterpretandoli in veri e propri concept di lifestyle, innovativi e ricchi di magia.

 

I sei progetti, presentati alla Design Week di Milano, sono veri e propri spazi espositivi emozionali ispirati al mondo delle fatine raccontati attraverso arredi, complementi e grafiche uniche che saranno in grado di far immergere il visitatore nell’universo Winx, un’icona classica dalle applicazioni potenzialmente infinite.

 

Al progetto hanno partecipato 60 studenti del Laboratorio di Sintesi Finale del corso di Laurea Triennale in Design del Prodotto Industriale che, supportati dai docenti, hanno sviluppato delle proposte secondo un brief definito da Rainbow e CILAB. Gli studenti con le migliori proposte sono stati poi affiancati da un panel selezionato di aziende italiane con cui hanno finalizzato i progetti e realizzato i prototipi tenendo in considerazione materiali, tecnologie e categorie merceologiche di ognuna. Lo stretto rapporto di collaborazione tra il CILAB e le aziende coinvolte (CMC2.0, Piva Group, WallPepper®, Mosaico Digitale, FCA SNC, LC Forniture Industriali, Grifal SpA, On light PF, Specchiopiuma, Kose & ISI Milano, EDG Enzo De Gasperi, TaborGlit), esponenti di punta nei loro settori di riferimento, ha permesso ai giovani progettisti di confrontarsi e maturare professionalmente in una attività di formazione sul campo unica nel suo genere, e ha consentito alle aziende di mettersi in gioco in un progetto innovativo nel quale valorizzare le proprie potenzialità.

 

L’evento di inaugurazione avrà luogo all’interno del campus Bovisa del Politecnico di Milano il 10 Aprile, e l’allestimento esposto sarà visitabile per tutta la durata della Milano Design Week 2019, dal 9 al 14 aprile. Parallelamente all’esposizione, Rainbow e CILAB coordineranno incontri, tavole rotonde, speech e altre iniziative con lo scopo di raccontare i valori di successo del Made in Italy delle aziende coinvolte.

 

Le Winx sono una realtà di portata mondiale costituita da traguardi tutti italiani. Bloom, Stella, Flora, Musa, Tecna e Aisha continuano ad essere fonte d’ispirazione di storie e prodotti sempre inediti, e “WINX LIFESTYLE MAGIC AND DESIGN” è il nuovo progetto che vede le nostre fatine protagoniste indiscusse di questo 2019.

 

 

 

CMC2.0, con i suoi sistemi costruttivi in cemento, a monoblocchi o a pareti, ma comunque su misura e idonei per essere collocati “ovunque nel paesaggio”, ha convinto le Winx: non hanno sentito il bisogno di ricorrere alla magia per la realizzazione delle proprie case!

 

Piva Group, grazie ai suoi serramenti ha reso i monoblocchi vetrine espositive permettendo ai visitatori di proiettarsi all’interno degli allestimenti e di goderne i dettagli.

 

WallPepper®, mettendo a disposizione le proprie carte da parati ha permesso ai designer di personalizzare interni ed esterni degli allestimenti e di sperimentare le capacità tecniche ed estetiche dei loro prodotti.

 

Mosaico Digitale®, attraverso l’uso di innovative tecnologie e materiali ha contribuito nel rendere magici e interattivi gli spazi, stimolando i giovani progettisti a reinterpretare il mosaico.

 

FCA SNC, mettendo a disposizione il proprio know how e le proprie tecnologie ha guidato i designer nella finalizzazione degli arredi in legno e nella loro prototipazione.

 

LC Forniture Industriali, grazie all’approfondita conoscenza dei materiali nel settore design, ha reso possibile la realizzazione di arredi, complementi, lampade e accessori in plexiglass, oltre che oggetti in spugna tecnica ad alta densità e pavimentazione a specchio in composito alluminio e pvc.

 

Grifal SpA, ha trasferito ai designer la propria vision di un nuovo cartone ondulato – a marchio cArtù –  reinventato rispetto al suo classico utilizzo, portandoli a progettare librerie, sedute ed elementi di arredo inaspettati.

 

On Light PF, ha aiutato i designer nella realizzazione dell’illuminazione e degli effetti “magici” di luce all’interno degli spazi, mettendo a disposizione le loro più avanzate tecnologie.

 

Specchiopiuma, con i suoi sistemi flessibili e modulari per la realizzazione di superfici riflettenti ha potuto creare effetti ottici e di profondità negli spazi.

 

Kose & ISI Milano, hanno messo a disposizione le loro opere e i complementi di arredo in porcellana donando agli allestimenti l’aspetto di ambienti vivi.

 

EDG Enzo De Gasperi, con le sue decorazioni floreali ha permesso poi di aggiungere un tocco di natura e di realismo agli ambienti.

 

E infine TaborGlit, che con la sua materia prima rappresenta a pieno l’anima della serie animata fornendo un effetto magico e indistinguibile agli allestimenti.

 

 

 

Sito ufficiale: www.winxclub.com

Tendenze social: #WinxLifestyle #WinxClub #15YearsOfWinx

 

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18 Trasformazioni

Oltre 100 cambi di abito

30 Nemici storici (tutti sconfitti)

4 Giorni di lavoro per 1 minuto di animazione

Oltre 6.000 minuti di animazione

Oltre 9.000.000 Frame

Infiniti Battiti di Ali

 

 

Rainbow

Il Gruppo Rainbow è stato fondato nel 1995 da Iginio Straffi, Presidente e Amministratore Delegato, e ha raggiunto la fama mondiale grazie allo straordinario successo delle fatine Winx. Il Gruppo è attivo nel segmento dell’intrattenimento per bambini e teenager ed è una delle principali realtà di riferimento a livello internazionale nella creazione e nello sviluppo di contenuti - sia animati sia live action - nella realizzazione di prodotti televisivi e cinematografici ad essi ispirati, nella loro successiva commercializzazione, anche tramite concessione di licenze, nonché nell’attività di produzione animata per società terze che è stata integrata nel 2015 con l’acquisizione della società canadese Bardel Entertainment Inc. Dal 2017 il Gruppo Rainbow, a seguito dell’acquisizione del Gruppo Iven, ha inoltre ampliato la propria offerta prodotti televisivi e cinematografici dedicata ad adulti e famiglie attiva sul mercato da oltre 30 anni. Nel corso di oltre 20 anni di storia il Gruppo ha creato e sviluppato diverse property e oggi può contare su un portfolio di prodotti trasmesso in oltre 100 Paesi, attraverso le diverse piattaforme di broadcasting. Rainbow è un fenomeno riconosciuto di licensing, ricopre la tredicesima posizione nella Top Global Licensor List con più di 500 licenziatari attivi su scala mondiale.

 

 

Comunicazione Rainbow

Daniele Mignardi Promopressagency

Rif. Nadia Rosciano - T +39 6 32651758 r.a.

[email protected]  - www.danielemignardi.it

Facebook: Daniele Mignardi Promopressagency - Twitter: @DanieleMignardi

 

Ufficio Stampa  Rainbow

Silvia Conti

T +39 07175067442

[email protected]

 

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