NUOVE GEOMETRIE

12 settembre 2019

L’anima creativa di Planium unisce la costante attenzione per qualità, estetica e design all’attitudine per la sperimentazione di nuovi codici e stili, di innovativi linguaggi espressivi scaturiti da una materia duttile, naturale e versatile quale il metallo.

Oggi, negli spazi vissuti, con un’estetica retrò e minimal, i pattern per pavimenti, rivestimenti, tessuti e il design di complementi d’arredo e illuminazione creano geometrie nuove.

Triangoli, esagoni, rombi, rettangoli, quadrati vengono disegnati sulle superfici grazie all’accostamento di colori e materiali differenti. I piani si svuotano, lasciando spazio a profili dal gusto minimale, a grafismi, a disegni ottici.

Troviamo il trend geometrico anche nei rivestimenti e pavimenti Planium, dove con piastrelle modulari si possono ottenere infinite composizioni diverse. Lo stesso spazio può originare così scenari unici, mutevoli in funzione dell’utilizzo e del risultato estetico desiderato. Ne nascono soluzioni ricche di personalità, definizione, distinzione.

Grazie al sapiente accostamento di formati e tagli, tinte e texture è possibile creare pareti o pavimenti di grande impatto visivo, oppure enfatizzare aree delimitate, evidenziate dalla decorazione geometrica. Ne nascono combinazioni tradizionali o rievocative dall’estetica retrò oppure moderna, contemporanea; soluzioni essenziali e sobrie o, al contrario, con effetti di vivace movimento. Utilizziamo metalli diversi con tonalità distinte per originare contrasti accesi e forti oppure lo stesso materiale tono su tono, ma con texture differenti per ottenere sfumature tenui e morbide.

La nostra palette cromatica vira dai toni argentei degli acciai, a quelli caldi, dorati di ottone e bronzo, alle note rosse del rame, alle nuance scure e uniche della calamina, sino alle tinte brune o antracite degli acciai ossidati. Le nostre texture spaziano, creando superfici lisce o in rilievo, naturali, spazzolate, satinate o ancora, ossidate.

Il risultato è comunque il medesimo, bilanciato, equilibrato e di forte identità.

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Edoardo Croci 

News dalle aziende

I TONI SCURI SFUMATI DELLA CALAMINA E LE NOTE ACCESE E DORATE DELL'OTTONE

Grigio Antracite con Blu Avio e Oro, freddo e caldo, scuro e chiaro, un contrasto cromatico di buon gusto del quale l’Arte ha fatto uso trasversale. Per Planium questo accostamento comporta il mettere l’uno a fianco dell’altro due metalli: l’acciaio Calamina e l’Ottone. Non ripetendo con linearità l’abbinamento, ma portandolo a un livello più alto di innovazione. Planium ha progettato sistemi di posa innovativi a secco per installazioni a pavimento di queste texture metalliche: con aggancio magnetico, MG01 Magnetic Floor; AP01 Lay, con posa ad appoggio; PL01 Invisible, con installazione One-click; SM02 Evolution, meccanico con viti angolari a vista che garantiscono un effetto stilistico Industrial. Questi permettono un risparmio di tempo, energia e denaro in quanto sono adatti anche per rapidità di posa e rimozione a stand fieristici e alle installazioni temporanee. Vi sono, a completamento dell’offerta, i tradizionali sistemi a colla per fissare a pavimento e a parete, AC01 Stick-on e AC02 Stick-on.

 

Planium Calamine and Brass

 

Hygroskin: superfici materiche viventi per l'exterior

09 Ottobre 2018

Spesso basta ispirarsi alla natura per mettere a punto progetti tanto sofisticati da risultare addirittura “viventi” e quasi pensanti. In questo caso, è la biomimetica la fonte d’ispirazione per Hygroskin e Hygroscope, due padiglioni capaci di modificare autonomamente le proprie caratteristiche fisiche, per rispondere ai cambiamenti dell’ambiente circostante. Le due strutture sono state esposte al Centre Pompidou e al Frac Centre di Orléans, all'interno della mostra  “Multiversités creative”,  evento promotore di installazioni in cui si riuniscono arte, architettura, ingegneria e biometrica. La paternità del progetto va al professore architetto Menges Achim di Stoccarda che, con il contributo dei colleghi Steffen Reichert e Oliver David Krieg, è riuscito a mettere a punto due strutture metereosensitive semplicemente sfruttando le proprietà naturali del legno attraverso la biomimetica. L’igroscopicità si riferisce alla capacità degli oggetti di assorbire o cedere umidità dall’ambiente circostante a seconda della necessità dell’oggetto stesso. Nel caso di un edificio questa caratteristica permette di autoregolare i livelli di umidità interna senza alcun tipo di aiuto tecnologico o umano, ma semplicemente prelevandola dall’aria esterna quando l’ambiente è troppo secco e cedendola quanto troppo umido. Utilizzando le caratteristiche intrinseche del legno e la biomimetica, i due padiglioni sfruttano il meccanismo igroscopico senza richiedere alcun tipo di energia esterna o processo metabolico. Questo concetto è perfettamente applicato nel padiglione Hygroskin, in mostra permanente presso il Frac Centre di Orlean, il cui involucro è stato realizzato sovrapponendo ad una struttura in acciaio una serie di pannelli lignei in abete rosso, nella cui parte centrale sono stati collocati dei sottilissimi fogli triangolari in legno a formare delle particolari aperture, cuore pulsante della biomimetica del padiglione. La precisione millimetrica con cui sono stati intagliati questi elementi, grazie ad una stampante 3D laser robotizzata, permette ad Hygroskin di reagire naturalmente al cambiamento delle condizioni climatiche esterne: quando piove e l’umidità aumenta, le aperture si richiudono su se stesse, mentre durante le giornate soleggiate quando la temperatura interna aumenta i sottili fogli lignei si contraggono, aumentando l’ampiezza delle aperture. HygroSkin exterior HygroSkin esterno L’altro progetto proposto e realizzato dal professore Menges Achim spinge i risultati ottenuti con Hygroskin verso una sensibilità ambientale molto più complessa. Il padiglione è stato soprannominato Hygroscope e si trova in mostra permanente al Centre Pompidou di Parigi, dove sono state create due copie identiche rispettivamente inserite all’interno di due teche in vetro: una al cui interno sono riprodotte con esattezza le condizioni climatiche di Parigi; mentre nella seconda è riprodotto lo stesso microclima del museo in base all’umidità emanata dal numero di visitatori. achimmenges hygroscope achimmenges hygroscope La biomimetica di Hygroscope diventa un indicatore visivo delle differenti condizioni climatiche. Ciascuna apertura di Hygroscope, realizzata ad hoc per forma e dimensione partendo da sottili fogli di legno, risponde alle variazioni di umidità in maniera del tutto personale, in base alla direzione delle fibre, al rapporto lunghezza spessore, alla composizione naturale interna, fornendo simultaneamente migliaia di informazioni, estremamente utili per gli sviluppi futuri di architetture “metereosensitive” in gradi di adattarsi perfettamente al contesto. achimmenges hygroscope   www.achimmenges.net Immagini: © ICD University of Stuttgart  

Edoardo Croci

Facciate

Syncronia e Fuorisalone.it: è nata una nuova partnership!

Syncronia presenta Fuorisalone Meets. È la nuova piattaforma webinar di Fuorisalone.it , ora online! Puoi registrarti gratuitamente agli incontri ed entrare in contatto con aziende e contenuti di alto livello. L’obiettivo di Fuorisalone Meets è diffondere la cultura del progetto e creare momenti di contatto reale tra aziende e professionisti del settore, clienti e appassionati di Design.

 

Ecco i primi incontri in programma:

- Dress your home with TEXstyle. | Carvico Lifestyle

- Past, present and future design processes. | Snøhetta for Norwegian Presence

- From real-time render 3D products to the virtual reality store: the immersive evolution of the shopping experience. | INVRSION

- Launch Camaleonda Sofa by Mario Bellini | B&B Italia

- The World of Wallpaper and Decorative Panels | Tecnografica Italian Wallcoverings

- Re-thinking the space | Lombardini 22 / DEGW

- Proteggere il design. Forme di tutela, lotta alla contraffazione e creazione di valore. | SIB - Società Italiana Brevetti

- Come promuovere le aziende del design sul mercato cinese: canali digitali, strumenti e consigli | Digital to Asia

Il palinsesto è in continuo aggiornamento.

 

Iscrizioni gratuite su meets.fuorisalone.it/b. Posti limitati.

Ci vediamo presto su FSMeets!

News dalle aziende

Onde d’acciaio

20 Gennaio 2019

Un lamiera di acciaio forata e piegata caratterizza la nuova facciata dell’ Edogawa Garage Club a Tokyo. Un exterior ispirato al movimento delle onde, una second skin cangiante che avvolge interamente il vecchio fabbricato e lo rende attuale.

Il nuovo schermo metallico esterno è composto da una serie di lastre modulari di metallo perforate che permettono alla luce naturale di filtrare e la ventilazione attraverso i pannelli. Le variazioni cromatiche sono evidenziate dai cambiamenti di luminosità che producono un gioco di  colori  inaspettati, oro e argento che arricchiscono la natura versatile della facciata.

Edogawa-Garage-Club-Junichi-Ito-1

Nessuna demolizione per il vecchio edifici, ma un'opera di restyling che recupera il vecchio e lo rinnova. Un'idea firmata dallo studio nipponico Jun'ichi Ito Architect & Associates. Un progetto innovativo e green anche, poiché non genera rifiuti dovuti dagli smantellamenti.

www.ito-jun.com  

Edoardo Croci

Facciate

Planium for the Agostini Museum

14 gennaio 2020

 

Location: Museo Giacomo Agostini

Progetto: Studio Giavarini - Architettura e Design

Pavimenti, controsoffitto, rivestimenti e logo 3D: Planium Srl

Fotografie: Giacomo Albo

 

Planium Srl ha contribuito alla realizzazione di questo storico luogo rendendo concrete tre particolari idee strutturali: il pavimento, il controsoffitto, le boiserie e la scritta "AGO", nom de guerre del motociclista più vincente di ogni tempo.

 “Le moto nascevano in un’officina e pertanto abbiamo ideato il contenuto del Museo, di meccanica e non, racchiuso come fosse in una scatola di Cartier.” Così Giacomo Agostini, che ha inaugurato nel dicembre del 2019, il suo personale Museo a Bergamo, spiega come è stata concepita l’idea strutturale della sua Sala dei Trofei insieme allo Studio Giavarini - Architettura e Design.

Il metallo - dice l’Architetto Giavarini, “è estremamente versatile. Come si può notare osservando la sala, è stato utilizzato in numerosi modi e riveste praticamente tutte le superfici visibili.” Cemento Inossidabile, la finitura Planium scelta per il pavimento, è stata posata attraverso il sistema magnetico MG01 ; questo acciaio è caratterizzato da una particolare texture che rimanda cromaticamente al cemento, da cui trae il suo nome.

MG01 Magnetic System
Pavimento in metallo MG01

 

Il cuore progettuale dell’insieme risiede nell’evocazione di uno “stile industriale” che richiami l’ambiente motociclistico, e dunque col pavimento allo stesso modo è stato seguito questo iter per quanto riguarda la scelta del controsoffitto, realizzato da Planium con l’uso della lamiera forata per fini estetici. “L’idea”, prosegue infatti l’Architetto Giavarini, “è stata quella di far convivere una sala trofei formale e rigorosa con un ambiente che richiamasse il mondo delle corse di un tempo, simile a un’officina, dove gli interventi sulle moto erano molto più diretti di oggi, dopo l’arrivo dell’elettronica.”

Le pareti della sala espositiva sono caratterizzate dalle boiserie attrezzate che rivestono tutto il perimetro del museo realizzate, sempre su disegno dello Studio Giavarini, in collaborazione con la Falegnameria F.lli Gotti. L’area progettazione Planium si è occupata di creare la finitura estetica e delle staffe di rinforzo, mentre la Falegnameria ha realizzato l'anima interna dei pannelli. Le boiserie in acciaio zincato sono state sagomate, tagliate e piegate in modo tale da creare una sorta di sandwich con l'anima e le staffe e in seguito verniciate a liquido colore rosso.

La scritta "AGO", posta al centro della Sala dei Trofei, è formata da lettere in alluminio, tagliate con laser fibra, piegate e verniciate a liquido per ottenere sempre un colore rosso vivo che si sposa con i dettagli cromatici delle moto presenti nel museo e le boiserie a parete.

Planium for the Agostini Museum
3D logo: AGO

Marco Mignatti

Architettura

Cemento Inossidabile, un acciaio speciale

Il Cemento Inossidabile da un punto di vista cromatico riecheggia il Cemento e per questo motivo, pur essendo un Acciaio, ha assunto tale denominazione. Grigio Cenere, Kaki, Conchiglia, Platino: le tonalità del grigio - colore dell’Acciaio come dello Zinco e dell’Alluminio- generano una freddezza elegante ma diversa da quella dell’Acciaio Inox, perché meno monocorde e con accenti differenti. Questo originale effetto, ideale per ambientazioni di tipo industrial è ottenuto con processi di elettrolisi. Se posato a pavimento conferirà alle superfici riflessi di lucentezza e ombra e creerà inediti giochi di chiaroscuro.

Texture Stainless Concrete

Per una posa rapida e a secco secondo i Sistemi tecnologici progettati da Planium - e tra le più veloci da adottare- è quella magnetica di MG01, che si avvale del principio per il quale l’anima metallica contenuta nelle texture si lega magneticamente al sottile sottofondo di cui il Sistema è munito. Altri possibili sistemi a secco - facili da rimuovere e da applicare perché senza colle- sono AP01 Lay ad appoggio (il più veloce), PL01-one click con fissaggio a pressione tra piastrelle e SM02 Evolution, un sistema meccanico con vite di aggancio tra lastra e lastra.

News dalle aziende

La malta ceramizzata trasforma le superfici. Innovazione e design

La malta ceramizzata fibro rinforzata riveste le pareti di ambienti in e outdoor. 3D surface

Questa è tra le novità presentate dall’azienda fiorentina 3D Surface al Made Expo: una collezione nuova dal design ricercato sviluppata con l’utilizzo di speciali materiali ceramizzati.

3D surface

Si tratta di tredici texture decorative dal design organico e ricercato, formate da elementi che dialogano l’uno con l’altro. In fiera, all’interno della mostra laboratorio di Architettura, è stato possibile toccare con mano le nuove “pareti scultura”. Le superficie si animano, le pareti cambiano pelle e si trasformano.

3D surface

 

É un’innovazione nell’abituale scenario dei rivestimenti. Architetti, designer e progettisti hanno tra le mani una materia versatile che gli permette di concepire soluzioni nuove, sfruttando al meglio la qualità tattile e scultorea di queste texture.

3D surface

Inoltre questi materiali consentono di progettare soluzioni continue, le superfici sono prive di interruzioni o giunture. Un cambiamento interessante che unisce innovazione, ricerca e design.

 

www.3dsurface.it

Materiali

Dalla ricerca ALPI nasce SILVER RAIL: legno e metallo insieme, per un elogio alla luce

Il legno esplora, attraverso il metallo, nuove espressioni progettuali che indagano il tema della riflessione della luce: questo è l’approccio alla base di Silver Rail, l’ultima proposta di ALPI, prima azienda al mondo ad aver industrializzato il processo manifatturiero del legno ricomposto, oggi indiscusso riferimento tecnologico per il comparto ligneo. Alla base di Silver Rail, la profonda attività di R&D - peculiarità del DNA aziendale - che ha portato ALPI allo sviluppo di materiali concepiti per interagire con la luce, confermando il suo ruolo di partner professionale e la profonda abilità nell’interpretare ed anticipare i trend del mercato con soluzioni sempre più sofisticate in termini sia estetici sia tecnologici capaci  di concretizzare ogni idea progettuale dei pubblici di riferimento: grandi aziende del lusso, colossi dell’automotive e della nautica oltre a prestigiose realtà dell’arredamento, del product design, dell’architettura di interni e del contract. Superficie decorativa in legno, attraversata da linee metalliche che riflettono la luce, Silver Rail è un materiale dal design moderno - applicabile a prodotti finiti e superfici orizzontali e verticali - che unisce alla morbidezza e al calore del legno la lucentezza e il rigore del metallo. Una proposta innovativa frutto di una sofisticata tecnologia e delle attente lavorazioni sartoriali tipici di ALPI; sintesi tra due materiali apparentemente in antitesi, concepito per intercettare il trend emergente della luminosità nella decorazione di interni, nell’anno che l’UNESCO ha dedicato alla luce e alle tecnologie basate su di essa. Silver Rail si presta a infinite possibilità di personalizzazione: dalla scelta del colore e disegno dalla vasta gamma di legni ALPI alla definizione del numero e dell’intervallo tra le linee metalliche, che possono essere rette da geometrie regolari e precise o progettate in disegni più sinuosi. Opportunamente illuminato offre piacevoli effetti luminosi conferendo carattere agli ambienti e arricchendo il disegno di oggetti e arredi. Silver Rail disponibile nelle versioni ALPIlignum e ALPIkord: ALPIlignum Il prodotto capostipite: cuore e simbolo dell’universo ALPI, massima espressione dell’attività di R&D e del perfetto connubio tra innovazione tecnologica e sapere artigiano. Una linea di legni che offre personalizzazione e varietà estetiche illimitate: può riprodurre colori e venature delle essenze naturali (oltre 120 le proposte a catalogo) o realizzare Design Wood con inedite figurazioni cromatiche all’insegna della massima creatività. ALPIlignum è un legno tranciato che può essere applicato a ogni superficie e prodotto in spessori diversi a seconda della destinazione di utilizzo. Un prodotto quindi estremamente versatile capace di soddisfare ogni esigenza progettuale in termini funzionali ed estetici. Si ottiene con un particolare processo produttivo che sfoglia il legno (Pioppo, Tiglio o Ayous), rigorosamente di origine controllata, lo tinge per immersione e lo "ricompone", sovrapponendo i fogli di legno tinti, in un nuovo tronco. L'assenza dei difetti tipici del legno tradizionale, la costanza e la riproducibilità di colori e dimensioni lo rendono perfetto per realizzare velocemente produzioni singole o di serie. ALPIkord La linea di legni prefiniti trattata con prodotti e vernici allo stato dell’arte per esaltare la naturalità di tutti i legni della gamma ALPIlignum, applicati su un supporto e infine verniciati. Il risultato è un pannello di legno di grandi dimensioni, pronto per l’applicazione su qualsiasi superficie, che permette la riduzione dei tempi di lavorazione, verniciatura e installazione. Alla praticità delle finiture ALPIkord si aggiungono quindi le proprietà di qualità, unicità e customizzazione, oltre che le certificazioni ambientali, proprie di ALPIlignum, Inoltre, anche per ALPIkord è disponibile a richiesta la certificazione FSC, la più importante a livello internazionale, che attesta l'origine sostenibile del nostro legno. ALPI, wood&more: radici italiane per un’eccellenza internazionale Leader assoluto nella produzione di superfici decorative in legno multilaminare, ALPI è stata la prima azienda al mondo ad industrializzare il processo manifatturiero del legno ricomposto, definendo così nuovi standard qualitativi. A decretarne l’unicità, la perfetta coesistenza tra tecnologia e lavoro manuale: da un lato infatti ALPI è pura innovazione che anticipa le richieste del mercato; dall’altro, minuziosa sartorialità. Una realtà d’eccellenza che grazie alla profondità delle collezioni - applicabili a prodotti finiti e superfici orizzontali e verticali – abbinata alla capacità di progettare soluzioni bespoke è indiscusso riferimento tecnologico per il comparto del legno. Partner professionale per grandi aziende del lusso, colossi dell’automotive e della nautica oltre a prestigiose realtà dell’arredamento, del product design, dell’architettura di interni e del contract a 360° spaziando dall’hôtellerie ai multi-apartment, dal retail agli uffici e spazi pubblici. Quello che distingue ALPI nel panorama mondiale è il controllo diretto dell’intera filiera, dal tronco al legno finito, partendo dalla gestione forestale tramite la catena di custodia assicurando così la garanzia d’origine legale e sostenibile del legno e la totale tracciabilità del prodotto. ALPI è quindi garanzia di un prodotto eco-responsabile, versatile e di design. Alla base, ingenti investimenti in R&D, materie prime di altissima qualità, tecnologia all’avanguardia e minuziose lavorazioni sartoriali. Altre importanti peculiarità sono l’ampiezza di gamma e la grande capacità di saper rispondere alle richieste specifiche di una committenza molto diversificata, anche attraverso lo studio e la progettazione di linee customizzate e collezioni one off. Oggi ALPI – guidata da Vittorio Alpi, nipote del fondatore – si sviluppa su un insediamento industriale di 180.000 mq. (di cui 52.000 coperti) in Italia e 346.500 ( di cui oltre 67.000 coperti) in Africa, con una capacità produttiva di oltre 30 milioni di metri quadri annui, una distribuzione capillare in oltre 60 paesi. Si distingue per affidabilità e solidità con un fatturato in crescita che nel 2014 ha superato i 130 milioni di euro.  www.alpi.it

 

Materiali

Voglia di novità, voglia di cambiamento

26 Novembre 2018

New Towel Bar

Il settore dell’edilizia non vede ancora una luce brillante, ma gli italiani hanno voglia di cambiare, voglia di novità e frizzantezza: secondo uno studio condotto da Houzz il 61% delle attività inerenti alla casa riguarda la decorazione e l’arredamento d’interni subito seguita dalle spese di ristrutturazione.

In Italia mediamente un ammontare pari a 43.000 Euro per nucleo famigliare è destinato alla trasformazione al passaggio dal vecchio al nuovo, al rinnovamento: ma da dove si parte? Quale luogo per la maggior parte dei casi non soddisfa le esigenze e le aspettative o semplicemente deve essere rinnovato più spesso.

Il via parte dal BAGNO a cui gli italiani dedicano circa 6.000 Euro per famiglia. Solitamente ultimo ambiente progettato e valorizzato durante un primo impianto, ma che con il passare del tempo diventa stanza fondamentale per le abitudini quotidiane e luogo di relax e cura del proprio corpo. Così deterioramento e usura di sanitari, arredi o termoarredi lasciano spazio di manovra ad un rinnovamento della stanza stessa.

La priorità (63% di chi decide di avviare una ristrutturazione) rimane sempre “migliorare il look, l’atmosfera e l’aspetto” della stanza in considerazione.

Migliorare il proprio bagno cambiando sanitari e complementi è facile: basta un cambio della rubinetteria, la sostituzione della vasca o del lavabo, una diversa finitura del pavimento; ma cosa succede pensiamo a tutto tranne che ai termoarredi, se spendiamo e rifacciamo il look al nostro bagno ma poi il calorifero a parete o sottofinestra è vecchio, sporco, perde e non in linea con l’ambiente stesso? Questo non fa atmosfera, anzi la distrugge e vanifica tutto il resto.

Sempre più il termoarredo diventa un vero e proprio oggetto d’arredo, gli ultimi trend di produzione fondono performance e design. E allora, i normali scaldasalviette in acciaio che si sono trovati installati, che con il passare del tempo si arrugginiscono, i termoarredi elettrici che poi perdono, possono essere cambiati al fine di avere un oggetto più moderno e che meglio si sposi con le finiture scelte.

Oggi il riscaldamento è DESIGN.

Il termoarredo installato nel proprio bagno non è più sinonimo di mero scaldasalviette bianco anonimo, ma può essere sostituito con un prodotto esteticamente bello, efficiente, dalla massima resa termica e dalla durata infinita.

Il nostro consiglio in merito è la NEW TOWEL BAR di Ridea: scaldasalviette geometrico, essenziale, con funzionalità touch.

Sfiorando il comando annegato nel fianco si possono comandare l’accensione, lo spegnimento ed il funzionamento temporizzato intuibili attraverso un segnale sonoro ed un’indicazione led che cambia colore al variare dello stato di funzionamento.

Il futuro del comfort per il bagno.

Disponibile nelle misure 90 – 120 – 150 cm perfette per essere anche combinate su una grande parete.

Marco Mignatti

News dalle aziende