Effetti materici INSPIRATIONS: la decorazione d’interni non è solo colore

30 settembre 2019

Creatività, personalità e libertà di espressione. La linea di pitture decorative CAP Arreghini si amplia con l’utilizzo di nuove combinazioni di prodotti e tecniche applicative dando vita agli effetti INSPIRATIONS. 

Dall’effetto LEGNO alla finitura RUGGINE, dal COCCODRILLO all’effetto CONCRETE o l’ANTERA: queste sono solo alcune tra le numerose proposte.

I prodotti utilizzati sono caratterizzati da una grande versatilità e alternabilità per permettere l’integrazione tra vecchio e nuovo, con la possibilità di creare abbinamenti sempre originali. Fantasia e creatività sono gli elementi che rendono ogni spazio personale consentendo ad ognuno di esprimersi con la massima libertà di interpretazione e di abbinamento tra innumerevoli colori, effetti e diverse texture.

inspirations 01

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Inspirations 02

 

Inspirations 03

 

Inspirations 04

 

Marco Mignatti

News dalle aziende

Le sfumature di Grigio per i metalli Planium

È diventata consuetudine l’attribuire a un colore da tempo un po’ ignorato il valore delle sue numerose qualità. Si pensi al Grigio soprattutto per le sue tante variazioni cromatiche, poiché esso ha una trasversalità nelle tinte da fare invidia. Questa, che si ottiene mescolando Bianco e Nero, è per Planium una declinazione legata all’Acciaio, il metallo principalmente lavorato dal brand: Acciaio Inox, Cemento Inossidabile, Acciaio Goffrato, Acciaio Ossidato, Acciaio Calamina. Importanti sono le nuance che si riescono a raggiungere a seconda del materiale, e anche le ombreggiature cambiano al mutare di questo. 


Come posare le finiture metalliche grigie con sistemi innovativi 
Quali sono i metodi per poter posare queste texture metalliche, lasciandosi convincere dalla finezza dei grigi? Planium ha progettato sistemi di posa innovativi a secco per installazioni a pavimento: con aggancio magnetico, MG01 Magnetic Floor; AP01 Lay Floor con posa ad appoggio; PL01 Invisible Floor con installazione One-click; SM02 Evolution Floor, meccanico con viti angolari a vista che garantiscono un effetto stilistico “da officina” che valorizza ulteriormente il cromatismo. Sistemi che  garantisco un significativo risparmio di tempo, energia e denaro in quanto adatti per rapidità di posa e rimozione anche a stand fieristici, installazioni temporanee o spazi in cui si voglia rinnovare periodicamente e facilmente l’ambiente. Vi sono, a completamento dell’offerta, sistemi tradizionali a colla per fissare a pavimento e a parete, AC01 Stick-on Floor e AC02 Stick-on Wall.

 

Planium textures

 

Il Palazzo che cresce a Montpellier

20 Febbraio 2019

Si chiama il “palazzo che cresce”, the Building that Grows, e potrebbe essere paragonato a un sogno, un desiderio che diventa realtà. E’ qualcosa di diverso, al quale non siamo abituati, è estremamente materico ma allo stesso tempo carico di significati simbolici. building that grows Siamo a Montpellier, Francia del Sud. La Maison di Edouard François idea e progetta questo edificio per abitazioni che entrerà a far parte delle Collezioni del Centre Pompidou. L'architettura della Maison riflette le tendenze della società contemporanea: lo sviluppo sostenibile, l'utilizzo di materiali locali così come la conservazione e la valorizzazione degli edifici esistenti. Questi sono tutti temi ricorrenti nel lavoro dello studio francese che continua a studiare nuove forme di sostenibilità, nuovi habitat "ecologici". SLIDE building that grows

In questo caso la scelta è stata indirizzata verso l’utilizzo di pietre come rivestimento delle pareti esterne e per la progettazione di balconi o piccoli terrazzi in legno che spuntano dai lati dell’edificio interrompendone la linearità. building that grows Lo studio dei balconi è stata una parte fondamentale del progetto: ci sono i "balconi-giardino" per cenare all’aria aperta e per poter accogliere tanti amici; i "balconi-cabine" che rimangono arroccati tra gli alberi per più incontri intimi, seguono i "balconi-vedette" che come delle piccole torri medievali permettono di esplorare l’ambiente circostante, il fogliame delle cime degli alberi, nel quale l’edificio è ben integrato. Ci sono infine i "balconi-terrazza" interamente dedicati alla riflessione e alla contemplazione per vivere in perfetta sintonia con la natura pur restando in città. building that grows Il nome del palazzo però è legato alle pareti esterne. Come una pelle vivente, è stato costruito dalla Maison François un vero e proprio intervento di manipolazione. Con l’idea che dovesse crescere e germogliare, che lentamente l’edificio dovesse modificare il suo aspetto esteriore seguendo le leggi della natura, sono stati uniti sacchi di terriccio, pietre e piccole piante con cavi di ferro come sostegno. Alcuni alpinisti hanno poi innaffiato con concime organico e seminato lungo tutta la superficie, fino all’installazione di un sistema automatico d’irrigazione sulla facciata. Esattamente come un piccolo eco-sistema, il Building that Grows continua a mutare e a cambiare a seconda delle forme che si creano, dei muschi e delle piante che crescono e poi muoiono, dando vita a una composizione in continuo divenire. www.edouardfrancois.com  Fotografie di Nicolas Borel.

Carlo Bardelli

Bioedilizia

“SICUREZZA CONSAPEVOLE – BBS BEHAVIOR BASED SAFETY” 

MetroQuality organizza corsi di formazione professionale per architetti e professionisti della progettazione. Consulenti altamente qualificati messi a disposizione dalle aziende partner del progetto MetroQuality trattano molti  argomenti: dalla formazione professionale alla deontologia, dagli aspetti tecnici dei nuovi prodotti ai nuovi criteri di progettazione architettonica e interior design.

 

04 giugno 2019 – orari: 14,30 – 18,00:

“SICUREZZA CONSAPEVOLE – BBS BEHAVIOR BASED SAFETY” 

 

OBIETTIVI: Sensibilizzare gli Architetti a presidiare la prevenzione degli Infortuni già in fase di stesura dei progetti; Acquisire competenze relative alla Percezione del Rischio; Sviluppare la capacità di stimolare e garantire comportamenti sicuri

CONTENUTI: La Percezione del rischio; le cause oggettive e soggettive degli atti insicuri; le trappole mentali che generano errori e distrazioni; la BBS come modello che valorizza i comportamenti sicuri

PROGRAMMA: Come si affronta la sicurezza in sede preventiva e progettuale; i tipi di rischio e di causa di infortunio; filmati esplicativi; la piramide degli infortuni; il funzionamento della mente in chiave di attenzione e concentrazione, il modello BBS e le sue applicazioni a monte e a valle dei progetti; l’Intelligenza Emotiva come chiave per incrementare la consapevolezza della Sicurezza

MODALITÀ: Unità didattiche; intervallate da filmati, esercitazioni; piani d’azione

DURATA: 3 ore

RELATORE: Giorgio Cozzi – Specialista di BBS e Trainer Industriale

 

Per conoscere tutte le date dei corsi di formazione, gli argomenti trattati ed effettuare la prenotazione consulta la seguente pagina web:

https://metroquality.it/corsi-di-formazione/

Architettura

Abitare il borgo: nuove forme, modelli e texture

25 Ottobre 2018

Contrà Leopardi recupera il “modello storico” dei borghi antichi, rielaborati alla luce di conquiste che garantiscono migliori condizioni di vita e soluzioni tecnologiche innovative improntate al risparmio energetico. Contrà Leopardi

L'intervento, opera dello studio Toti Semeraro, si compone di 15 blocchi residenziali da 2 a 4 piani che racchiudono 36 unità abitative in provincia di Treviso, costruiti in un calibrato equilibrio di pieni e di vuoti, fitto tessuto di piazze, slarghi, calli, giardini e terrazze.

Contrà Leopardi Contrà Leopardi

Il benessere abitativo è garantito dall'impiego di materiali naturali ed eco-compatibili, come il laterizio e l'intonaco in Nigra Padoana che permettono all'edificio di "respirare" e non rilasciano sostanze inquinanti, garantendo un clima salubre all'interno delle case. La Nigra Padoana è un intonaco traspirante di calce idraulica naturale, che riproduce una miscela storica molto diffusa nell'area veneta. Tale materiale è stato applicato sia sui muri delle abitazioni sia su quelli dei giardini, per creare un effetto di avvolgimento visivo. Particolare attenzione è stata dedicata al contenimento energetico volto ad ottimizzare il sistema dell'involucro edilizio. Il lavoro di ricerca ha portato alla realizzazione di una nuova tipologia di parete, un sistema-muro di 48,5 cm di spessore brevettato da Canova. Le caratteristiche di questo sistema sono: - Utilizzo di materiali tradizionali quali laterizio, intonaco in calce naturale, cocciopesto e cemento, che garantiscono stabilità nel tempo. - Realizzazione di una doppia parete: la parte interna, con uno spessore di 25 cm, che può essere portante o meno, e un involucro esterno di 18 cm che avvolge l'intera struttura portante per evitare la formazione di ponti termici. Tra i due blocchi di laterizio vi è una camera d'aria di 2 cm nella quale è inserito il sistema di aggancio della parete esterna alla struttura interna. - Utilizzo di blocchi di laterizio porizzato, in cui è presente un gran numero di micro cavità, fra loro non comunicanti, ottenute miscelando all'argilla materiali combustibili naturali come farina di legno e paglia. Durante la cottura questi elementi bruciano senza lasciare residui e si ottengono blocchi più leggeri e con minore conduttività termica. I blocchi hanno inoltre una particolare geometria dei fori che riduce i moti convettivi dell'aria ed aumenta la resistenza termica. - Utilizzo di materiali naturali: contribuiscono a creare un clima salutare e consentono alle pareti di respirare, evitando la formazione di condensa all'interno dell'abitazione e della parete stessa. Oltre al laterizio sopra descritto, la parete è realizzata con intonaco esterno traspirante di calce naturale. - Elevata massa, che garantisce inerzia e accumulo termico. Contrà Leopardi

La muratura è stata certificata dal Laboratorio di analisi Ri.Cert. e brevettata. Lungo i percorsi principali il progetto ha inserito dei "variatori" architettonici che racchiudono le terrazze, fungendo da frangisole, schermature e supporto per i rampicanti. Questi elementi sono realizzati con tralicci di legno di iroko, con strutture in ferro verniciato rivestite da lamiere microforate e microstirate, con "canneti" di legno di cedro. Particolarità del progetto sono degli scuri a filo esterno con struttura in acciaio e finitura in intonaco, realizzata con la stessa miscela utilizzata per gli intonaci dei muri. Una volta chiusi, gli scuri modificano la forometria della parete celando le aperture di finestre e porte. (Fabiana Cambiaso - Università La Sapienza) www.contraleopardi.it www.semerano.com Immagini: © Carlo Carossio; © Toti Semeraro

Marco Mignatti 

Bioedilizia

Learning from Vernacular. Fango, legno e pietra

28 Novembre 2018

Capanne di fango, abitazioni in legno, case in pietra. Le architetture di tutto il mondo cambiano, si evolvono e si adattano all'ambiente, al clima e ai materiali locali. Nascono ottimi esempi di edilizia sostenibile, espressione delle culture tradizionali.

Schule, Anna Heringer

Learning from Vernacular" è la mostra in scena, fino al 29 settembre, al Vitra Design Museum. Un’occasione per scoprire esempi di architettura tradizionale: un design contemporaneo che nasconde nuove forme di costruzione. Dal Sud dell’Africa, all’Egitto, dalla Cina, alla Malesia fino al Camerun; architetture in legno, progetti spettacolari in bamboo fino a strutture che assomigliano a tunnel e sono state realizzate con erba di palma. Togo Tamberma, Tata Photos, Deidi von Schaewen

La mostra presenta i progetti residenziali dell'Università Auburn di Rural Studio in Alabama, le collaborazioni tra artigiani e architetti in India, l'opera dell'architetto Carin Smuts nelle township sudafricane o le strutture di bambù del colombiano  Simón Vélez.  Pellicole, fotografie e piani illustrano come i rispettivi edifici siano stati costruiti e trasmettono la vita quotidiana dei loro abitanti. Learning from Vernacular Learning from Vernacular Learning from Vernacular

Con i suoi 40 modelli, la mostra presenta un vero e proprio panorama dell'architettura mondiale. E apre gli occhi del pubblico per l'abbondante varietà di materiali, forme, tecniche di costruzione che esistono al di fuori del mercato commerciale globalizzato e si tramandano di generazione in generazione. In questi casi, le funzioni sociali delle architetture sono spesso altrettanto importante quanto l’ estetica o l’economia. Grazie ai numerosi esempi di materie prime rinnovabili e soluzioni energeticamente neutrali offre numerosi spunti per lo sviluppo sostenibile delle risorse. Learning from vernacular è stata realizzata grazie alla raccolta completa dell'École Polytechnique Fédérale di Losanna (EPFL). Questa collezione comprende più di 700 modelli architettonici in scala 1:20 e molti documenti. La collezione è a sua volta parte di un grande archivio dedicato all'architettura moderna, il cui direttore Pierre Frey è il curatore della mostra. Uno dei pionieri della pratica edilizia sostenibile e sociale è l’architetto Anna Heringer che il prossimo 19 settembre terrà al Vitra Museum una conferenza sui progetti in paesi come la Cina, il Marocco o in Bangladesh, dove ha sviluppato un approccio unico al design architettonico che strettamente coinvolge le comunità e materiali locali. www.design-museum.de www.anna-heringer.com  

Marco Mignatti

Bioedilizia

LB TRA ECONOMIA CIRCOLARE E DESIGN – INVITO A OPEN HOUSE 2019

Anche quest'anno, in occasione del CERSAIE, LB apre le porte della propria sede per mostrare gli ultimi risultati dell’incessante attività di "Ricerca e Sviluppo" sia sulle nuove tecnologie che sul prodotto finito.

Il focus dell’evento sarà l’economia circolare grazie alla quale LB garantisce ai propri clienti di:

/ Razionalizzare e semplificare i processi produttivi;

/ Semplificare gli impianti, rendendone più semplice l’uso e la manutenzione;

/ Risparmiare energia e rispettare l’ambiente;

/ Ridurre i costi di gestione.

Quanto sopra, con lo spirito innovatore e la qualità di sempre.

Verranno altresì esposti in ambientazioni create dall’Architetto Marta Meda le nuove collezioni di piastrelle in gres porcellanato tecnico disponibili in vari formati, dal sampietrino 10x10 alla grande lastra 3200x1600 mm. 

Saranno giornate di piacevoli incontri e confronti indispensabili ai protagonisti dell'innovazione nella filiera ceramica.

Un appuntamento da non perdere per rimanere "avanti" e creare insieme il futuro dell’industria.

 

Per approfondimenti: www.lb-technology.it/

News dalle aziende

OGGI E DOMANI: LA CERAMICA E IL PROGETTO

16 luglio 2019

I VINCITORI DEL CONCORSO 2019

Negli ultimi anni abbiamo assistito a una diffusa declinazione di materiali ceramici speciali nelle caratteristiche tecniche e in quelle estetiche, per interni ed esterni, soprattutto grazie a nuove tecnologie tutte italiane che hanno alimentato il potenziale espressivo dei progettisti e dei brand.

Questo fenomeno lo si coglie non solo nelle pubblicazioni, nei cataloghi, nelle fiere di settore, negli showroom, ma anche nei concorsi dedicati al mondo ceramico e in una molteplicità di workshop anche internazionali. Su questo grande tema dell’innovazione sia formale sia tecnologica della ceramica, in particolare italiana, e delle sue innumerevoli applicazioni, dedicheremo su Syncronia una serie di racconti e approfondimenti di sicuro interesse per i professionisti.

A tal proposito, si è da poco conclusa l’ottava edizione de La Ceramica e il Progetto, concorso di architettura promosso da Confindustria Ceramica e Cersaie e volto a premiare i migliori progetti di architetti e interior designer italiani realizzati con piastrelle di ceramica made in Italy, nelle categorie edifici residenziali, commerciali, istituzionali.

La giuria, composta da Aldo Colonetti, Mario Cucinella, Fulvio Irace e Cristina Faedi, ha valutato i 115 progetti pervenuti sulla base di criteri di creatività, funzionalità e gusto estetico della realizzazione, prendendo in considerazione la progettazione, l'impiego del materiale ceramico, la qualità della posa e l’attenzione alla sostenibilità ambientale.

Nella categoria Residenziale è risultato vincitore il progetto Up Town - Lotto R3, Edificio a Torre di Milano, realizzato da Scandurra Studio Architettura nel quale sono state utilizzate piastrelle Cotto d’Este. La presenza del materiale ceramico costituisce una sorta di manifesto del mestiere dell’architetto, perché rivela sapienza, conoscenza e capacità di saper leggere i materiali e farli vivere all’interno di uno spazio articolato e complesso.  

Up town
Up Town - Lotto R3, Edificio a Torre

 

Per la categoria Commerciale è stato premiato il progetto Italia&Amore Ristorante Mercato Enoteca di Bolzano realizzato da Roland Baldi Architects con Gruppe Gut e Heike Linster con le piastrelle di Ceramica Vogue. Un edificio storico su 5 piani in cui le piastrelle non solo rivestono le pareti, ma sono una sorta di grande tela con stampe di disegni al tratto, utilizzando al meglio la potenzialità della ceramica italiana attraverso colori, textures e rifiniture. 

Italia e amore
Italia&Amore Ristorante Mercato Enoteca

 

Italia e amore_01
Italia&Amore Ristorante Mercato Enoteca

 

Nella categoria Istituzionale vince invece il progetto Riqualificazione della Stazione Ferroviaria di Elmas in Sardegna ad opera di Paolo Fadda, Marco Tradori, Michele Onali e Federico Sollai, con l’utilizzo di materiale ceramico di Caesar. In questo nuovo percorso progettuale la stazione di Elmas mantiene la propria forma, accogliendo però nuovi spazi di ampliamento, dove il rivestimento in grès porcellanato con lastre a grandi formati produce un effetto linguistico capace di dialogare, sul piano dei materiali, con il contesto paesaggistico circostante.

La Giuria ha altresì deciso di conferire 7 Menzioni, 2 nelle categorie Residenziale (Casa Sn di Noto progettata da Salvatore Spataro Architetto; Edificio C di Aversa realizzato da Paolo De Michele, Gaspare Oliva e Nicola Pietrantonio), 3 nella categoria Commerciale (Duomo 37 di Tivoli realizzato da Nooow Architects; Hotel CampZero di Champoluc realizzato da BladIdea; AJI - Oriental takeaway di Milano realizzato da Maurizio Lai Architects) e 2 nella categoria Istituzionale (Complesso Parrocchiale di San Ponziano ad Olbia realizzato dallo studio A1 Engineering; Nuova sede della Croce Rossa Italiana Comitato locale di Scandiano realizzata dallo Studio M2R Architettura).  

casa
Casa SN

 

duomo
Duomo 37

 

Duomo_01
Duomo 37

 

Camp zero

Hotel CampZero

 

La premiazione ufficiale si è svolta lo scorso 2 luglio presso la Stazione Marittima di Salerno, al termine di una conferenza su ceramica ed architettura promossa da Ceramics of Italy in collaborazione con Proviaggi Architettura.

 

#LACERAMICAEILPROGETTO #CERAMICSOFITALY #CERAMICAITALIANA #MADEINITALY #ARCHITETTURA

 

Carlo Bardelli

Architettura

Futuri possibili: Vetri ad alta trasmissione UV per l’Ecoparco di Seoul

25 Novembre 2018

Sarà l’azienda DuPont Glass Laminating Solutions, famosa per le innumerevoli sperimentazioni del materiale ETFE, a ricoprire l’intera struttura dei 33.000mq del progetto “Ecorium”, per il National Ecological Institute (NEI) in costruzione nella Corea del Sud, con la prima realizzazione dell’innovativo interstrato ionoplastico SentryGlas® N-UV per vetri di sicurezza ad elevata trasmissione di luce naturale che resiste agli uragani. Si tratta di una soluzione tecnologica già sperimentata che permetterà di costruire vetri architettonici con un fattore di trasmissione dei raggi UV senza precedenti, consentendo di raggiungere un livello di illuminazione naturale del tutto unico.

Vetri ad alta trasmissione UV per l’Ecoparco di Seoul

Proprio per le caratteristiche che lo rendono unico, questa particolare stratificazione vetrata non viene utilizzata nel settore residenziale, dove il passaggio totale di raggi UV potrebbe essere dannoso, ma nell’ambito scientifico consentendo, come in questo caso, di ricreare ambienti naturali di notevoli dimensioni, senza danneggiare in alcun modo l’ecosistema interno o il benessere di piante ed animali.

Vetri ad alta trasmissione UV per l’Ecoparco di Seoul

Infatti, mentre è invisibile alla specie umana, la luce UV e’assolutamente necessaria per molte specie terrestri ed acquatiche per procurarsi il cibo, per l’accoppiamento, ottenendo così una giusta e sana crescita in un ambiente il più vicino possibile al loro habitat naturale. Vetri ad alta trasmissione UV per l’Ecoparco di Seoul La maggior parte dei vetri stratificati architettonici include filtri UV per proteggere tessuti interni e arredi dallo scolorimento e per evitare una prolungata esposizione della pelle umana ai raggi UV. In confronto ad altri interstrati disponibili nell’industria del vetro stratificato, DuPont™ SentryGlas® N-UV non è reticolato o trattato, facendo affidamento piuttosto sulla stabilità intrinseca dello ionoplasto per resistere alla degradazione o alla perdita di trasparenza provocate da una prolungata esposizione alla luce solare. Vetri ad alta trasmissione UV per l’Ecoparco di Seoul

Ecorium sarà infatti una struttura ecosostenibile,  una delle riserve naturali più sorprendenti, fornirà le condizioni ottimali per la preservazione di un ecosistema di grandi dimensioni. La struttura comprenderà una serie di cupole a forma di cuneo collegate tra loro, ed ognuna conterrà la propria serra. Visto dall’alto le serre appaiono come un fiume sinuoso. Piante selvatiche e zone umide si alterneranno. Ogni serra sarà in grado di rilevare le condizioni climatiche esterne e di fare gli opportuni aggiustamenti al proprio interno. Lo scopo del National Ecological Institute è quello di studiare, la stabilità e la coesistenza armoniosa degli esseri umani con la natura: Ecorium consentirà lo studio degli ecosistemi del mondo, e il modo migliore per proteggerli. Vetri ad alta trasmissione UV per l’Ecoparco di Seoul Vetri ad alta trasmissione UV per l’Ecoparco di Seoul Sarà aperto al pubblico, perché vuole essere un centro di riflessione sui cambiamenti climatici, e comprenderà un centro di informazione per sensibilizzare i visitatori sul rispetto dell’ambiente. Inoltre i progettisti vincitori del concorso per la costruzione del Bioparco, il team SAMOO, daranno vita ad una struttura praticamente autonoma nei consumi energetici, grazie ai pannelli fotovoltaici integrati alle facciate/coperture, raggiungendo un perfetto equilibrio igrotermico interno e bilanciando le necessità di illuminazione naturale, di apporto di calore e di raggi UV, grazie alla superficie vetrata fornita dalla DuPont. L’eccezionale trasparenza, la durabilità del materiale nel corso degli anni, la resistenza agli agenti atmosferici 100 volte superiore come rigidità e 5 volte come resistenza rispetto ai tradizionali vetri di sicurezza, permetteranno al nuovo interstrato ionoplastico di raggiungere dimensioni notevoli, senza alcuna penalizzazione in fatti fragilità o di pesantezza, arrestando nello stesso tempo qualsiasi attacco chimico o batterico. Inoltre, se usato in combinazione con vetro ad elevata trasmissione, DuPont™ SentryGlas® N-UV può migliorare ulteriormente la trasmissione della luce naturale. I vantaggi strutturali dell’interstrato SentryGlas® consentono di realizzare frequentemente vetri più sottili e vetrate con supporti minimi. L’eccezionale resistenza dell’interstrato all’ingresso di umidità e all’attacco chimico lo rendono ideale per progetti dai bordi aperti, anche in ambienti caldi e umidi. L’interstrato SentryGlas® N-UV è disponibile in lastre dello spessore di 1.52 mm (0.060-in). Per aiutare gli scienziati e altri a esplorare idee progettuali per applicazioni del prodotto, DuPont mette a disposizione dei campioni di lastre di interstrato pronti per la stratificazione e per il test con il vetro più adatto per i progetti che si vogliono realizzare. (Fabiana Cambiaso, La Sapienza Roma) www.samoo.com  © Samoo Architects & Engineers; ©Young Chae Park.

Carlo Bardelli  

Bioedilizia

Flou

Salone del mobile Milano

09/14 - 04 - 2019

BRIGHT EXPERIENCE

Ripensare l’interior design in funzione della luce: è lei, infatti, la chiave di lettura delle novità Flou 2019. 

Una luce delicata e onirica che delimita gli spazi e segna il passaggio da situazioni domestiche notturne, intime e raccolte ad atmosfere diurne, serene e gioiose. Una luce che asseconda il desiderio di rifugiarsi nel proprio rassicurante nido e al tempo stesso invoglia ad aprirsi, ospitare, condividere, socializzare. Una luce dove protagonista è il bianco abbinato a frizzanti tocchi di colore, che dà vita ad ambienti e situazioni che esprimono brio, vitalità ed allegria. 

Luce e colore 

Uno spazio bianco interrotto da pennellate verde forest e arancio pumpkin, i colori base della collezione Flou 2019. Non il bianco minimalista dei decenni passati, ma interprete di un nuovo concept espositivo la cui matrice progettuale è identificabile, originale, non omologata. Un bianco fondale di un palcoscenico che contribuisce a far risaltare la valenza dei prodotti, a spezzare la continuità dei grigi e dei neri, a calibrare nuances e sfumature, ad esaltare la corposità dei tessuti ed evidenziare la raffinatezza di dettagli e finiture: una “bright experience” nuova, dinamica, sorprendente. L’involucro neutro fa da cornice a soluzioni d’arredo dove freschezza, vitalità e colori creano un mood avvincente in cui è facile riconoscersi e immedesimarsi.

KOI

Design Carlo Colombo

Koi è caratterizzato da una semplice armonia. La sua morbidezza e la sua generosità sono espresse dal nome, che nel linguaggio giapponese simboleggia fedeltà e amore, principi fondamentali ai quali mi sono ispirato nel disegnarlo.

Carlo Colombo

Un letto matrimoniale dalle linee pulite ed essenziali, che rimanda immediatamente l’idea di un lusso discreto e non esibito. La forma rigorosa della testata, incorniciata dalla preziosa struttura in metallo che scende a formare i piedini, è addolcita dal tessuto sapientemente lavorato a trapuntature verticali, che la slanciano e donano al letto un disegno accogliente e sofisticato.

Disponibile in versione matrimoniale, con base fissa, base contenitore, base con movimento elettrico e con la nuova base Leonardo. Rivestimento in tessuto o pelle completamente sfoderabile. Dettagli testata nelle finiture nickel nero lucido o brunito opaco.

 

 

KOI1

      

 flou KOI 3  flou KOI 2

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

LEONARDO 

Design flou

Il Sistema Leonardo segna un deciso passo avanti nella quarantennale cultura del dormire dell’azienda; nasce dalla volontà di recuperare il valore delle cose fatte a mano di una volta e ha i suoi punti di eccellenza nell’artigianalità delle lavorazioni e nella naturalità delle preziose fibre impiegate: canapa, crine di cavallo, cotone, cachemire.

Alto di gamma e totalmente prodotto in Italia, si articola in quattro elementi - base, materasso, materassino e guanciale – che agiscono in modo sinergico, rispondendo alle più esigenti aspettative di comfort e offrendo elevatissime prestazioni in termini di sostegno, ergonomia ed elasticità. 

Il Sistema Leonardo sarà presentato in spazi esclusivi negli showroom dei rivenditori autorizzati, dove i potenziali fruitori potranno immergersi in un’esperienza emozionale, tattile, visiva e olfattiva, con la sensazione di trovarsi realmente in una camera da letto progettata per regalare bellezza, benessere e comfort ineguagliabili.

                                                                        

flou leonardo 1

BASE. La struttura in multistrato di abete rivestita in tessuto di cotone assicura la massima elasticità. I due strati superiori, composti da molle biconiche e molle insacchettate, forniscono sostegno ed ergonomia.

E’ applicabile a tutti i letti compatibili della collezione Flou.

MATERASSO. “100% organico” è un esempio unico di artigianalità italiana, evidenziata dalla giffatura manuale presente non solo sui lati ma anche sui fianchi. Il blocco ergonomico - due strati di molle insacchettate e due di micromolle - è racchiuso da una ricca imbottitura simmetrica di crine di cavallo, cotone, canapa, lattice e cachemire. Stratificazione e volume delle imbottiture sono studiati per rispondere in modo ottimale alle sollecitazioni del peso corporeo. Tre i differenti gradi di rigidità disponibili: soft, medium, rigido.

MATERASSINO. Non un elemento di correzione del materasso bensì imprescindibile completamento del Sistema Leonardo. Unico nel suo genere, ha un’anima in crine racchiusa in due strati di lattice. La canapa da un lato e il cachemire dall’altro rendono il materassino adatto ad ogni stagione: il cachemire assicura tepore nelle stagioni rigide mentre la canapa – dalle note proprietà igroscopiche – disperde l’umidità in quelle calde. Due strati di chiusura in piuma agiscono efficacemente sulla termoregolazione, aumentando il grado di accoglienza.

GUANCIALE. La fodera esterna, coordinata a quella del materasso, è in tessuto pied-de-poule, con profili a coda di topo. L’imbottitura in falda di canapa, falda di cachemire e piuma pregiata (80% piumino e 20% piumetta) assicura un appoggio dal comfort ineguagliabile.

 

 

MYPLACE

Design Emanuela Garbin

Quando ho immaginato Myplace avevo in mente di dare forma a un pensiero: quello di avere nel tuo spazio - nel tuo abitare lo spazio - un posto dove stare e che fosse il tuo posto, confortevole, accogliente, informale. Un posto dove rifugiarsi dopo una giornata infernale, dove ridere guardando un film, dove svelare un segreto ad un amico, sbalordirsi per un gossip, leggere un libro, fare l’amore, esplorare un pezzo di mondo senza spostarsi di un centimetro.

Emanuela Garbin

Il divano Myplace interpreta appieno l’idea del designer: vivere con passione. Tre diverse profondità di seduta rispondono alle più esigenti aspettative in termini di relax e comodità. Le composizioni possono essere convenzionali, ovvero collocabili a parete, oppure a ventaglio diventando protagoniste centrali del living. La libertà compositiva di sedute, braccioli e schienali – in tutto venti elementi – permette la più ampia e svariata personalizzazione. 

I tavolini Myplace, dal piano in cemento spazzolato a mano, hanno forme di pentagoni e esagoni irregolari e costituiscono il complemento ideale del divano, inserendosi tra le sedute e assecondando armoniosamente la curvatura delle composizioni.

Divano disponibile con rivestimento in tessuto o pelle completamente sfoderabile.  

Tavolini con struttura in metallo brunito opaco o nickel nero lucido e piano in finitura cemento Velasca disponibile nei colori: neve, cemento e lava. 

myplace 1

 

BINARIO

Design Pinuccio Borgonovo

Alla base del progetto l’idea di avvicinare mondi diversi del nostro quotidiano, come l’ambiente domestico e lo spazio pubblico, coniugando in un unico concept sistemico le rispettive caratteristiche ed esigenze. Forme sobrie e funzionali definiscono l’estetica e il comfort del prodotto che si adatta a spazi lavorativi sempre più domestici e a spazi abitativi sempre meno generosi.

Pinuccio Borgonovo

Divano in linea a due o a tre posti dal carattere nobile e rassicurante. La sobrietà della linea si accompagna a un’immagine di lievità, sottolineata dal particolare doppio piedino che lo mantiene alto da terra. La seduta di profondità moderata e lo schienale di altezza contenuta denotano un attento studio delle proporzioni, a garanzia di un comfort eccezionale. 

BINARIO 1

                                             BINARIO2         BINARIO 3

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

I grandi cuscini in piuma, posizionabili a piacere, riprendono il dettaglio sartoriale delle cuciture in rilievo presenti sul perimetro dei braccioli, conferendo all’insieme un tratto raffinato, elegante e distintivo.

Divano due posti (170x85 cm) o tre posti (242x85 cm), disponibile con rivestimento in tessuto o pelle completamente sfoderabile. Piedini nella finitura brunito opaco.

 

NEW BOND

Design Matteo Nunziati

NEWBOND 1La panca disegnata per Flou nasce dall’esigenza di realizzare una seduta sospesa, aerea e che esaltasse al tempo stesso l’eccellenza dell’azienda nella lavorazione dei tessuti e delle pelli.

Matteo Nunziati

Completamento ideale dell’omonimo letto, la panca New Bond ne riprende le indubbie qualità sartoriali. La struttura imbottita, sostenuta da esili gambe cilindriche in metallo, è completata da cuscini rifiniti da accurate cuciture a vista. Struttura e cuscinatura, riprendendo il motivo che caratterizza il letto, sono collegate da particolari cinghie in pelle ton-sur-ton o a contrasto: un dettaglio di design che ne sottolinea la raffinatezza.  

Rivestimento in tessuto o pelle completamente sfoderabile. Le cinghe sono, in ogni versione, in pelle. Gambe in metallo nelle finiture brunito opaco o nickel nero lucido.

 

 

Guardaroba 16.32 “Private

Design Emanuela Garbin

Guardaroba 16.32 si evolve e con Private diventa più attento, più particolareggiato, si prende cura delle tue attitudini e dei tuoi outfit al dettaglio, sottolinea i tuoi dresscode, mette in ordine, raccoglie, separa, ordina.

Emanuela Garbin

private1

Naturale evoluzione degli armadi Flou, Private spicca per la progettualità ricercata e la marcata attenzione all’estetica, per l’innovativa modalità di fissaggio dell’attrezzatura e soprattutto per l’infinita possibilità di personalizzazione. Private consente una vera e propria catalogazione, rispondendo alle più svariate e personali esigenze di differenziazione del contenuto dell’armadio. Due le finiture degli interni: Light per esaltare tessuti e colori; Dark per evidenziare le tonalità di abiti e accessori. Ricche varianti contraddistinguono i cassetti, completati da vuotatasche, scatole e vassoi: con ripiani e frontali in legno o grès porcellanato nelle finiture Concrete e Liquorice oppure totalmente in vetro, con o senza luce, per far risaltare il contenuto. Private si completa con due inedite ante: Pool e Velasca.


flou private 4flou privateAnta Pool 

Vetro trasparente o riflettente grigio con maniglia che corre per tutta la lunghezza dell’anta. Un’anta che ripara, scherma ma al tempo stesso svela il contenuto in modo garbato, discreto ed elegante. 

Dettaglio del portapantaloni estraibile a rastrelliera con il comodo ripiano vuota tasche. Il top è in gres porcellanato Concrete.

Dettaglio della cassettiera con illuminazione e frontali e top in vetro; contenitori di varie misure e accessori dedicati per i cassetti assicurano ordine e valorizzano il contenuto.

Gli interni del Guardaroba 16.32 Private nella nuova finitura Light, che esalta colori e tessuti; sono coordinati all’anta Velasca color neve: la spatolatura a mano del cemento rende ogni pannello unico e irripetibile.

 

 

 

Anta Velasca

Cemento spessore 3 mm: un materiale resistente, solido e materico che tuttavia trasmette una sorprendente sensazione di morbidezza. La spatolatura eseguita totalmente a mano rende ogni anta Velasca unica e irripetibile. Proposta in tre tonalità – Neve, Cemento, Lava – è la scelta sicura di chi apprezza rigore, eleganza e spirito contemporaneo.

 

velasca

COLLEZIONE TESSILE

La collezione tessile 2019 interpreta in modo creativo le ultime tendenze della moda, prendendo spunto dall’eleganza dei tessuti maschili rivisitati in chiave contemporanea. Il risultato è una collezione dal tratto distintivo, raffinato e decorativo, la cui classicità senza tempo rispecchia appieno i valori Flou.

Tessuti corposi, consistenti, di trama forte, di aspetto rigoroso ma duttili e morbidi al tatto giocano in piacevole contrasto con rasi lucidi e brillanti. Le tinte sono forti, decise: l’arancio pumpkin e il verde forest, accostati al classico bianco, delineano tre distinti ambienti colore, dando vita ad un contorno unico e seducente. I toni neutri bianco latte e grigio antracite riscoprono nuove armonie; i colori forti mischiati al bianco esprimono originalità e freschezza; i rasi ingentiliti da macro e micro geometrie creano effetti particolarmente attraenti.

tessile

Le importanti disegnature – Principe di Galles e macro geometrie ispirate alla rafia di Vienna – si intrecciano a motivi jacquard e micromotivi tipici della cravatteria.

Le rigorose, giganti geometrie, ammorbidite da macro pennellate e paesaggi Toile de Jouy, sfumano quasi in falsi uniti dando vita a contrasti inediti. 

NATEVO by FLOU

CCCube

Design Carlo Colombo

Gli elementi di CCCube sono caratterizzati da forme razionali e rigorose. La struttura realizzata come l’archetipo del contenitore è valorizzata dal basamento, che dona al prodotto una sofisticata ironia, un dettaglio in grado di stupire e incuriosire l’osservatore. In un prodotto Natevo inoltre non poteva mancare il sapiente inserimento della luce, vero e proprio “fil rouge” che svolge il ruolo di protagonista e valorizza tutto ciò che lo circonda.

Carlo Colombo

CCCCube

Il sistema di elementi modulari con fissaggio a muro CCCube si presta come complemento di arredo ideale sia del living che della zona notte. Moduli a giorno, con anta a ribalta, con cassetti o con vano a giorno e cassetto possono essere utilizzati singolarmente o liberamente accostati e offrono una grande versatilità di impiego. L’aspetto monolitico e geometrico degli elementi è alleggerito dalla luce proveniente dai LED alloggiati nel lato in appoggio alla parete e nell’esile quanto robusta gamba che li sostiene: un dettaglio estetico e funzionale distintivo.  

Struttura in rovere caffè o grigio spazzolato. 

 

BABELE

Design Matteo Nunziati

Babele – mobile contenitore e allo stesso tempo lampada – è una forma ispirata alle antiche architetture dello Yemen. L’idea è la sintesi di un oggetto iconico ed architettonico multifunzionale, tecnologico, ma allo stesso tempo elegante e senza tempo.

Matteo Nunziatibabelebabele2

Di forma piacevolmente arrotondata, questa libreria girevole ha quattro ripiani orizzontali e divisori verticali di profondità diverse studiati per riporre adeguatamente libri, vasi e oggetti d’affezione. 

La struttura in metallo e legno incorpora al centro una colonna dotata di LED che oltre a illuminare funge da asse di rotazione. Babele ha una linea apparentemente semplice ma estremamente sofisticata, è un oggetto prezioso realizzato con particolari tecniche di lavorazione, soluzioni costruttive all’avanguardia ed accorgimenti studiati per garantire la sua perfetta stabilità. 

Struttura in metallo finitura anodic bronze o brunito opaco e legno rovere caffè o grigio spazzolato. 

Accensione lampada a LED con interruttore, telecomando o Casambi (controllo smart lighting da smartphone o tablet).

 

ASHAA

Design Stefano Bigi

Espressione di forme fluide e delicate, magia di riflessi nel suo cuore sferico. Un incontro inaspettato tra poesia e scultura, fatto di legno, vetro e luce.

Stefano Bigi

Cattura la scena la lampada da terra Ashaa dalla forte valenza arredativa. La struttura, formata da otto snelle doghe in legno curvato, si innalza inglobando e sorreggendo nella parte centrale una grande sfera di cristallo. Le strisce lignee e il top incorporano LED che, interagendo con il cristallo, creano effetti luminosi magici e sorprendenti.

Disponibile in rovere caffè o grigio spazzolato; la sfera è in cristallo trasparente, fumé o bronzato. In due altezze: 193 cm e 245 cm, quest’ultima prevede un terminale metallico a cannocchiale per fissaggio a soffitto. Accensione tramite interruttore a pedale o Casambi (controllo smart lighting da smartphone o tablet).

ashaa

BRISCOLA

Design Pinuccio Borgonovo

La ricerca di una forma che trasmettesse immediatamente una sensazione di comfort, utilizzando dimensioni importanti e con chiari riferimenti al passato.

Pinuccio Borgonovo

BRISCOLA

Pensata per essere accostata a ogni tipo di tavolo, la sedia Briscola ha un profilo sinuoso e avvolgente. Il comfort della seduta, assicurato da base e schienale costituiti da un unico guscio schiumato, la rendono inseribile in qualsiasi contesto. La linea tondeggiante, che contrasta con i tagli decisi del rivestimento, conferisce alla sedia un aspetto ricercato, con evidenti richiami al mondo dell’automotive. I dettagli sartoriali ingentiliscono il rigore della struttura in metallo.

Rivestimento schienale e seduta in tessuto o pelle completamente sfoderabile. Struttura in metallo nelle finiture brunito opaco, anodic bronze e greige opaco.

briscola 2
News dalle aziende