Un raffinato disegno geometrico per una collezione che sorprende per stile, dettagli e combinazioni di materiali e finiture.
PLEIN AIR, il nuovo tavolo firmato da Michael Anastassiades per RODA, diventa protagonista e alleato di tutti spazi domestici, indoor e outdoor.
La struttura, in un elegante color Smoke o in una delicata tonalità Milk, è abbinabile all’ampio top composto da un’unica lastra di gres disponibile nelle due nuove varianti Graphite e Clay, entrambe valide alternative per valorizzare al meglio l’ariosità del piano. Quattro sono le misure possibili, tra le quali spicca la generosa lunghezza di 280 centimetri.
Grazie all’utilizzo dell’alluminio – riciclabile infinite volte – e alla scelta di ceramiche realizzate con almeno il 40% di materiale riciclato e certificato LEED (Leadership in Energy and Environmental Design), PLEIN AIR si inserisce a pieno titolo tra i prodotti che ben rispecchiano l’etica e l’impegno di RODA per una produzione sostenibile.
100% Made in Italy, la collezione di tavoli PLEIN AIR segue la filosofia “less is better”: la semplicità - apparente - delle forme mette in risalto la materia per integrarsi armoniosamente con l’ambiente circostante.
La collezione PLEIN AIR da inizio alla nuova collaborazione con il designer Michael Anastassiades, eletto “Designer of the Year” nel 2020.
CASE URSELLA: CASE PREFABBRICATE PROGETTATE CON IL BIM
L’EVOLUZIONE DELLA PREFABBRICAZIONE
Risalente all’inizio del secolo scorso, l’attività imprenditoriale nasce con la produzione di laterizi in Baviera in una fornace gestita dal capostipite Ursella Giuseppe.
Nel dopoguerra, precorrendo i tempi della prefabbricazione, grazie anche all’apporto dei figli, cominciò lo sviluppo tecnologico di elementi costruttivi realizzabili in Stabilimento.
Noti architetti friulani, durante gli anni ‘50, trovarono nella Case Ursella la soluzione per realizzare opere edilizie altrimenti difficili da erigere in cantiere.
I primi elementi tridimensionali furono realizzati nel 1968 per la produzione di guardiole da collocare lungo il fiume Tagliamento.
Dalla sua invenzione negli anni 1975-76 dalla allora E.M.EUrsella spa, il Block-Volume, elemento cardine del metodo costruttivo delle Case Ursella, ha permesso di produrre in maniera industrializzata l’intera struttura portante degli edifici, così da rendere più snello e controllato il montaggio dell’abitazione in loco.
Con l’avanzamento tecnologico negli anni furono poi superate le limitazioni dovute al peso della struttura in cemento armato ed ulteriormente migliorato l’isolamento.
Evoluzione del Block-Volume
Costruzione tipo Case Ursella
PREFABBRICAZIONE MODERNA - DESIGN E SISTEMA COSTRUTTIVO
Il sistema brevettatodelle Case Ursella, che sfrutta soprattutto elementi tridimensionali in cemento armato chiamati Block-Volume, permette una progettazione architettonica ed un interior design completamente liberi per abitazione a piano unico e multipiano.
Adattandosi ad ogni esigenza permette di soddisfare le richieste estetiche, garantendo al contempo benessere e confort abitativo oltre che resistenza e sicurezza della struttura.
Tutte le superfici sono finite, isolate e chiodabili grazie alla struttura brevettata composta da doppia maglia di acciaio, un involucro esterno in cemento armato, uno strato centrale di materiale isolante ad alta densità ed un involucro interno realizzato con impasto di leca e cemento.
Altra peculiarità di questa tecnologia sta nelle fondazioni. Appositamente studiate, permettono la creazione del vuoto sanitario sotto il piano abitabile senza la necessità degli igloo e getto del magrone.
Per gli scantinati invece, è stata sviluppata una struttura a doppia lastra di cemento armata con rete elettro saldata e tralicci di collegamento nel cui vuoto intermedio viene poi colato il calcestruzzo di riempimento.
Strutture Case Ursella
SVILUPPARE PREFABBRICATI CON IL BIM
Guidati dall’esigenza di rispondere in tempi brevi alle richieste di mercato e sfruttando la standardizzazione industriale con cui vengono costruiti gli elementi, a partire dal 2015 si è intrapreso un percorso di digitalizzazione dell’intero processo produttivo, ottenendo già in fase di progettazione architettonica e trattativa un sostanziale miglioramento, fornendo in tempo reale al cliente un riscontro tangibile su ogni modifica richiesta, sia dalla parte grafica 3D che computazionale.
La maturazione degli strumenti software abbinata all’obiettivo di incremento dei benchmark professionali ha permesso l’adozione delle tecnologie BIM in azienda, facendo così diventare la Case Ursella la prima impresa friulana a sviluppare internamente una libreria di oggetti intelligenti in grado di assistere il progettista nello studio approfondito di ogni singola struttura.
In questo modo si vanno ad eliminare le imprecisioni e gli errori e si diminuisce di conseguenza il grado di non conformità in fase di realizzazione dell’immobile.
Il primo passo di questo percorso è stata la formazione di tutto il personale interno dell’ufficio tecnico all’utilizzo della piattaforma Archicad e la formazione specifica sulla programmazione GDL ad uno dei soci dell’azienda, nella persona di Lorenzo Fornasiero, così da poter implementare costantemente ed in completa autonomia la libreria di oggetti utilizzati.
Grazie all’introduzione della piattaforma BIM, fin da subito, si è beneficiato di un netto aumento della produttività a livello progettuale riducendo i tempi di effettivo disegno al 25%. Il risparmio è stato osservato anche durante la fase computazionale poiché le informazioni contenuto in ogni elemento BIM permettono di ottenere in maniera automatica le distinte ed i computi in base alle specifiche definite.
Interfaccia strumenti per l’ufficio tecnico
PROGETTARE LA CASA FINITA IN STABILIMENTO
Forti di uno sviluppo tecnologico di oltre 40 anni e implementando il sistema BIM si è riusciti ad arrivare alla generazione in maniera quasi completamente automatica degli elaborati per la carpenteria ed il montaggio.
Attraverso la programmazione GDL è stato possibile creare una serie di semilavorati e manufatti capaci di auto-catalogarsi, generare distintedei componenti e creare progetti di insieme.
Grazie a ciò ora è possibile progettare una casa completa utilizzando il sistema BIM, partendo dalla fase architettonica fino ad arrivare alle tavole per il montaggio in cantiere.
In questo modo si sono abbattuti notevolmente i tempi ed i costi di progettazione, oltre ad aver avuto a disposizione fin da subito un modello tridimensionale interattivo della casa al finito con cui verificare ogni dettaglio prima ancora dell’inizio della produzione.
Piano abitazione
PROGETTA ASSIEME A NOI
Il traguardo che Case Ursella vuole raggiungere è quello di generare oggetti sempre più completi e funzionali in modo da aumentare ulteriormente l’efficienza del processo, semplificando la progettazione e rendendo disponibile il metodo ai professionisti che desidereranno adottare questa tecnica per la progettazione dei loro edifici.
Per raggiungere questo obbiettivo, sono già stati creati degli oggetti che permettono al progettista di sviluppare, in pochi minuti, un modello concettuale planivolumetrico secondo gli standard delle Case Ursella, permettendo di avere fin da subito un’anteprima di una casa già conforme e realizzabile.
Modello concettuale e strutturale
Interfacce per la progettazione planivolumetrica
Un ringraziamento speciale ad Ilder Bertani della Academy Virtualgeo per il supporto datoci durante tutto il percorso
Planium realizza dei pavimenti metallici dal grande impatto visivo: la posa a scacchiera conferisce personalità all'intero ambiente.
Per rinnovare si possono scegliere materiali diversi e Planium ha da tempo arricchito l’offerta proponendo finiture in metallo: è facile riscoprire il calore di Bronzo, Rame e Ottone, comprendere la lucentezza di Acciaio Inossidabile Liscio e Goffrato. Ci si lascia incantare dal fascino della Calamina, dell’Acciaio Ossidato e da quello del Cemento Inossidabile.
Se ancora non è sufficiente, osate con uso alternativo della posa ed effetto reversibilità.
AP01 Lay Floor, SM02 Evolution, PL01 Invisible, MG01 Magnetic - posare un pavimento che non si incolla è la garanzia che sarà nuovamente trasformabile. Spingendosi in abbinamenti particolari, si potranno creare combinazioni inedite di finiture e colori.
Un pavimento metallico che diventa bicolore, a scacchiera, a mosaico, bianco e nero; il vintage anni ‘20-‘30 verrà reinterpretato con contaminazioni urbane, ma non si limiterà a questo. Sarà uno stile nuovo, fatto di equilibri, di fasi, di alternanza e di chiaro/scuro.
Ultra_ Extra, un evento che si è svolto durante Made Expo per sottolineare le qualità di una lastra ultrasottile!
Lontani dalla fiera, in un contesto più intimo e riservato, nel centro di Milano, quello dello show-room Laminam, per guardare da vicino come i materiali ci coinvolgeranno, in termini concreti e contingenti, per la loro fattezza, leggerezza, texture.
Il futuro, così come ci appare, ci chiede di riconsiderare come costruire le cose e le case, i luoghi dove lavorare, dove vivere. E così le aziende investono, in questo senso, per dare spazio ad un futuro sostenibile ed anche economicamente percorribile. Mai come in questo periodo si parla di investimenti su progetti e prodotti che evolvano per trovare nuove applicazioni, recenti le riflessioni sui materiali come “strumenti competitivi”.
Abbiamo ascoltato con interesse i racconti tecnico-scientifici di Alessandra Zanelli, Professore AssociatoPolitecnico di Milano dipartimento BEST, per costruire iperleggero. Il tessile applicato all’edilizia, quello dei materiali avanzati per applicazioni membranose e quello dei film fluoropolimerici per applicazioni in sistemi di facciata intelligenti, gli involucri intelligenti con cui andremo a ripensare l’exterior.
A seguire Micol Costi, Director of Library & Material Research, Material ConneXion® Italia, con i suoi racconti poetici sulla ricerca dell’innovazione dei materiali, caratterizzata da una significativa diminuzione del peso degli stessi, senza influenzarne le proprietà.
I materiali evolvono per rendere gli spazi più funzionali, il design più confortevole, per rendere appealing materiali che un tempo connotavamo solo come freddi e lontani. Così sul finire ci rendiamo pienamente conto che le lastre di ceramica rappresentano una vera e propria pelle per l’architettura contemporanea, una superficie polivalente con molte possibilità di utilizzo.
Riflessioni interessanti, momenti gradevoli in cui cogliere con piacere le connotazioni di una ricerca che difficilmente avremmo conosciuto da vicino e che finalmente valorizza l’impegno e lo sforzo concreto che centri di ricerche, università e aziende fanno per cavalcare futuri in leggerezza!
È stato recentemente presentato il padiglione dell’Azerbaijan ad Expo 2015. Il progetto presenta tre grandi sfere custodite da pareti lignee ondulate, metafore delle biosfere e del vento. Le tre grandi sfere sono ecosostenibili e rappresentano l’unione tra l’architettura, l’interattività, l’arte e la tecnologia firmate dal team italiano di Simmetrico.
Il padiglione “Azerbaijan, tesoro della biodiversità” è stato presentato a Milano da Anar Alakbarov, capo della delegazione azera di Expo e direttore di Heydar Aliyev Center,Stefano Acbano, manager Europa, Americhe, Relazioni Bie e della Divisione Partecipanti all’Esposizione Universale 2015, e Daniele Zambelli, leader del network di progettisti e creativi.
La struttura è stata pensata dando particolare attenzione all’ambiente e al patrimonio naturale dell’ Azerbaijan che è considerato uno dei 25 maggiori hub di biodiversità nel mondo. L’edificio è stato costruito secondo i criteri di ottimizzazione delle qualità bio-architettoniche, utilizzando tecnologie e materiali a basso consumo e totalmente riciclabili. Per esempio il louver - la “pelle” di lamelle lignee ondulate del padiglione - protegge il microclima della struttura, abbattendo il consumo energetico e tutti i materiali e gli spazi sono stati studiati per renderla riadattabile e funzionale anche nel tempo. Alla fine dell’Expo il padiglione verrà smontato e trasferito a Baku, dove diverrà il centro dedicato alla biodiversità dell’Azerbaijan.
Durante il percorso nel padiglione Azero, i visitatori saranno accompagnati da installazioni multimediali interattive e video appositamente realizzati per scoprire l’identità e lo spirito del Paese. Il padiglione dell’Azerbaijan è composto da tre biosfere in vetro a doppia curvatura che rappresentano la protezione data alla vita, al suo sviluppo e alla tutela delle diversità presenti. La pelle in legno, posta sui lati più lunghi del padiglione, rappresenta, invece, il vento che avvolge il Paese e i flussi culturali che lo attraversano. Nella prima biosfera si scopre l’Azerbaijan, la sua storia e le sue tradizioni e grazie a una grande installazione video si possono vedere le più significative vedute storico-naturali del Paese. La seconda biosfera è dedicata alle biodiversità e domina l’installazione riproducendo un enorme albero di melograno, frutto simbolo della nazione e della sua ricchezza in varietà di termini naturali e antropologici. Un monitor accoglie numerosi videoritratti di personaggi azeri che mostrano uno spaccato del paese.
Nella terza biosfera è presente un albero capovolto la cui funzione è quella di tradurre la metafora del rapporto tra innovazione e tradizione in Azerbaijan, una sintesi delle radici che alimentano il futuro e spaziano dai tesori alle opere di artigianato e della cultura. La parte inferiore dell’albero racchiude il visitatore nel fogliame e nello spirito di rinnovamento che viene mostrato da tre grandi schermi tramite i quali è possibile “esplorare” Baku, capitale dell’Azerbaijan e simbolo del nuovo che avanza. Anar Alakbarov ha dichiarato che il privilegio dell’Azerbaijan è quello di essere, da secoli, un punto di incontro geografico e simbolico tra Oriente e Occidente. Il paese è anche un meraviglioso “hotspot” di biodiversità ed offre una ricchezza inaspettata di paesaggi, flora e fauna. Il paese è, altresì, un crocevia storico-culturale dove popoli e religioni hanno lasciato una profonda e viva testimonianza del loro passaggio. Da qui è nata la e cresciuta la consapevolezza dell’Azerbaijan di oggi che ha saputo consolidare uno dei più rapidi sviluppi economici al mondo: grandi investimenti nell’innovazione e nelle infrastrutture e un’attenzione ai rapporti internazionali, come dimostra la partnership strategica, commerciale e culturale, con l’Italia. L’Azerbaijan partecipa alla tutela di diverse opere del patrimonio artistico-culturale italiano.
L’ Azerbaijan partecipa per la prima volta a un’esposizione universale con un padiglione Self-Built e per via della complessità tecnica e architettonica sarà una delle attrazioni di maggiore interesse. Il progetto, che verrà sviluppato con originalità e innovazione tecnologica, sarà incentrato sulla biodiversità , il rispetto per l’ambiente e l’attenzione all’utilizzo intelligente delle risorse. Questi sono i temi che verranno trattati ad Expo 2015 durante i sei mesi di esposizione e che permetteranno all’Azerbaijan di offrire un valido contributo al dibattito globale sul futuro dell’alimentazione.
Planium tratta il Rame, metallo storico per eccellenza, nelle tre versioni: spazzolato, satinato o tela. Con il processo di satinatura la luminosità viene filtrata e la matericità è più elaborata. Quello tra Rame e Architettura è un rapporto particolare, tanto che l’ossidazione del metallo può diventare una cromatica carta vincente passando dal Rosso Tiziano al Verde brillante.
La malta ceramizzata fibro rinforzata riveste le pareti di ambienti in e outdoor.
Questa è tra le novità presentate dall’azienda fiorentina 3D Surface al Made Expo: una collezione nuova dal design ricercato sviluppata con l’utilizzo di speciali materiali ceramizzati.
Si tratta di tredici texture decorative dal design organico e ricercato, formate da elementi che dialogano l’uno con l’altro. In fiera, all’interno della mostra laboratorio di Architettura, è stato possibile toccare con mano le nuove “pareti scultura”. Le superficie si animano, le pareti cambiano pelle e si trasformano.
É un’innovazione nell’abituale scenario dei rivestimenti. Architetti, designer e progettisti hanno tra le mani una materia versatile che gli permette di concepire soluzioni nuove, sfruttando al meglio la qualità tattile e scultorea di queste texture.
Inoltre questi materiali consentono di progettare soluzioni continue, le superfici sono prive di interruzioni o giunture. Un cambiamento interessante che unisce innovazione, ricerca e design.
Chi vive nelle fasce temperate della nostra Terra, specialmente in Europa ma anche in Canada e negli Stati Uniti, sa bene quanto sia difficile fare i conti con le estreme e sempre più repentine variazioni di temperatura. Spesso, infatti, forti perturbazioni ed eventi climatici causano escursioni significative tra le basse e le alte temperature. In queste situazioni riuscire a mantenere un elevato comfort abitativo e lavorativo all’interno degli edifici può non risultare semplice.
Per garantire buone condizioni di vita e di lavoro, senza ricorrere in maniera massiccia a costosi ed inquinanti impianti di condizionamento, è necessario dotarsi di un buon sistema di isolamento termico dell’involucro con la giusta inerzia termica. In questo modo è possibile poter godere di un ottimo isolamento termico e acustico, con i benefici che ne derivano. Per ottenere ottimi risultati in qualsiasi tipologia di intervento, Isopan - azienda specializzata nell’ambito dei pannelli coibentati da copertura e da parete - ha realizzato i sistemi di rivestimento Isocappotto.Non si tratta di un tradizionale cappotto, ma di un evoluto pannello sandwich a doppio rivestimentometallico, ricoperto da materiali diversi che permettono di ottenere la stessa resa estetica delle pareti intonacate. Il sistema ISOCAPPOTTO può essere definito come una sorta di finto cappotto, in quanto differisce dal sistema classico per pareti tradizionali per la presenza di un pannello sandwich a doppio rivestimento metallico ricoperto da materiali diversi. In tal modo è possibile nascondere la presenza del pannello sandwich, imitando la resa estetica delle classiche pareti intonacate.
ISOCAPPOTTO è un sistema applicabile a qualsiasi tipologia di intervento, dalla realizzazione di nuove costruzioni dei settori produttivo o industriale (palazzine uffici, stabilimenti, magazzini), oltre a fabbricati residenziali, quali villette o condomini. Il sistema, inoltre, rappresenta una valida soluzione nel caso di ristrutturazioni o risanamenti di edifici esistenti.
Isocappotto può avere due tipi di isolamento: poliuretano oppure lana minerale. L’isolamento in poliuretano permette una serie di vantaggi come: elevata resistenza termica, stabilità meccanica, rapidità di posa, stabilità dimensionale, leggerezza, flessibilità progettuale. I vantaggi dell’isolamento in lana minerale si possono riassumere in: elevato isolamento termico, ottimo comportamento in caso di incendio, elevato isolamento acustico, flessibilità progettuale, stabilità dimensionale e meccanica.
Siglata la partnership per il lancio della Piattaforma RILANCIO ITALIA che permette ai professionisti italiani la gestione del Superbonus 110 % in maniera facile e veloce.
Syncronia ha scelto di diventare media partner della Rete Rilancio Italia per dare l’opportunità ai professionisti italiani di poter diventare attori protagonisti nel complicato processo di far accedere le famiglie italiane al Superbonus 110.
La piattaforma Rilancio Italia è lo strumento tecnologico all’avanguardia che è stato realizzato con il supporto di professionisti, legali, assicuratori ed esperti nel settore della finanza per permettere di affrontare in maniera organica e strutturata i molteplici aspetti della normativa legata al Superbonus 110.
Gli oltre 170 documenti necessari per la gestione di una singola commessa possono disorientare e spaventare ma se vengono gestiti con la piattaforma tecnologica Rilancio Italia non sono più un problema. La piattaforma segue il professionista passo dopo passo con informazioni, alert, blocchi, strumenti ad hoc per risolvere i molteplici dubbi che sorgono quando si affronta una realtà così complessa.
Alberto Costa, Presidente della Rete Rilancio Italia ed Alfercom srl, ideatore della piattaforma, dichiara ”nella realizzazione della piattaforma abbiamo ascoltato la voce dei professionisti coinvolti, grazie a loro, abbiamo costruito una infrastruttura informatica tailor made sulle necessità di chi ci lavora, utilizzando anche la nostra decennale esperienza per la gestione di commesse di grandi infrastrutture”.
Carlo Bardelli, ammin. Delegato di Syncronia, puntualizza “abbiamo esaminato con grande attenzione le molteplici offerte presenti sul mercato ma siamo felici di aver trovato l’unica piattaforma che non è costruita per per un controllo documentale, per permettere lo smobilizzo del 110% da parte degli istituti finanziari. La piattaforma informatica Rilancio Italia invece, è lo strumento che segue il processo ed il professionista dalla sua gestazione allo smobilizzo finale”.
Syncronya srl, attraverso il Suo portale ed il suo magazine, in qualità di Media Partner, raggiugerà con i suoi consolidati strumenti e canali, i tecnici - architetti, ingegneri, geometri – le Aziende, per far loro comprendere, le peculiarità e le importanti funzionalità della Piattaforma Rilancio Italia 2020 dando la possibilità di utilizzarla a condizioni tariffarie agevolate.
La piattaforma permette ai professionisti di risolvere le domande delle famiglie che, entusiaste in un primo momento dalla straordinaria opportunità offerta dallo Stato Italiano, stanno ora pensando di lasciar perdere, spaventati dalla complessità delle pratiche da predisporre.
Con l'utilizzo della Piattaforma Rilancio Italia anche il più difficile e complesso degli iter può essere affrontato con fiducia e darà la possibilità di accedere al Superbonus ad un ampio numero di italiani.
Al termine del processo il visto di conformità per poter accedere al Superbonus 110 viene rilasciato da CAAF/ Cgil, il più grande CAAF ITALIANO, che ha siglato un apposito accordo con la piattaforma per fornire questo delicato servizio agli utenti a garanzia delle famiglie italiane.
La Piattaforma Rilancio Italia permetterà ai professionisti e alle aziende di gestire con la massima linearità un processo che ha delle caratteristiche di gestione di tipo industriale:
la piattaforma gestisce in tutta sicurezza l'accreditamento, la certificazione, l'assicurazione, l'esecuzione dei lavori, le asseverazioni, lo sconto in fattura, la cessione del credito e tutti i relativi pagamenti.
la piattaforma memorizza informazioni, documenti, certificati, pratiche e le corrette prassi in ogni suo passaggio inserendo degli alert qualora alcuni documenti non fossero conformi evitando di creare degli Stop all' interno del processo.
A partire da giovedì 12 novembre, alle ore 17,30 e per altri 6 giovedì
Syncronia organizza delle dirette Facebook sulle seguenti tematiche :
- 12/11presentazione piattaforma Rilancio Italia 2020
- 19/11 Superbonus : una opportunità grazie all’uso della piattaforma
- 26/11 Cessione credito d’imposta e sconto in fattura in piattaforma
- 3/12 le assicurazioni, in piattaforma la soluzione per ridurre i rischi
- 10/12la gestione della documentazione in piattaforma
- 17/12 dimostrazione della gestione della commessa e del configuratore dell’offerta
È stata inaugurata la Cattedrale di Carta, la chiesa progettata in cartone a Christchurch, in Nuova Zelanda.
Il progettista si chiama Shigeru Ban, è giapponese, è conosciuto in tutto il modo ed è chiamato "l'architetto della carta".
È famoso per progetti innovativi, realizzati con tubi di cartone che diventano pilastri, travi, parete. Case, musei, edifici leggeri e sostenibili, insieme forti e resistenti. Quando progetta opere di design avvolge con collanti naturali la carta riciclata intorno a tubi in alluminio; una volta seccata la carta, il tubo si sfila e le colonne vengono trattate con cera per essere impermeabilizzate. Uno stile di progettazione ecofriendly, e veloce.
Un nuovo modo di progettare, sempre più ricercato nelle aree d’emergenza. Ban ha realizzato abitazioni economiche e di rapido montaggio per i terremotati di Kobe. Quasi vent’anni dopo, l’architetto giapponese ha progettato in Nuova Zelanda, una temporary church in cartone, in sostituzione provvisoria di quella danneggiata.www.shigerubanarchitects.com