L'arte è sacra. Soprattutto l'architettura

12 Dicembre 2018

Il rinnovato impulso all'edilizia liturgica, la sostenibilità delle chiese nel contesto urbano e le proprietà miracolose del gres porcellanato. "Dio è nei dettagli" , come disse l'architetto tedesco Ludwig Mies van der Rohe, uno dei maestri del Movimento Moderno. Mai espressione fu più appropriata, se pensiamo all'architettura sacra e all'attenzione prestata ai particolari aspetti tecnici della progettazione, al ruolo sociale di un edificio liturgico e ai significati che un luogo di culto può acquistare una volta inserito nel contesto urbano.  Aspetti tornati fondamentali dopo il Concilio Vaticano II - con figure come il Cardinale Larcaro votate a promuovere una costruzione religiosa costantemente in dialogo con la città - e resi protagonisti del dibattito sull'architettura contemporanea anche per merito delle numerose opere di edilizia religiosa progettate da archistar come Richard Meier, Le Corbusier, Mario Botta, Renzo Piano e Tadao Ando. Ma soprattutto grazie al rinnovato impulso della Conferenza Episcopale Italiana, impegnata a sostenere il settore organizzando concorsi per l'ideazione e realizzazione di nuove chiese: solo nell'ultimoperiodo, oltre al bando di committenza per la diocesi di Mantova sono in via di definizione quelli per Lucca, Monreale e Forlì. L’attivismo dei committenti ecclesiastici è in controtendenza rispetto al generale rallentamento del settore, con un calo complessivo di nuove edificazioni del 44% negli anni dal 2006 al 2012 e una situazione del mercato non residenziale che sta faticosamente provando ad invertire il trend. Una ripresa che sembra basarsi soprattuttosullo sviluppo delle tendenze di sostenibilità ambientale ed urbana, orientamento da sempre caro alla stessa CEI. Se progettazione green e riqualificazione sono il futuro possibile dell’architettura, l’edilizia sacra si pone “per vocazione” nel solco di quella “ecologia umana” alla quale sovente hanno fatto riferimento anche gli ultimi pontificati:l’attenzione all’efficienza energetica dell’edificio, la selezione accurata di materiali non pericolosi per la salute, la scelta di sistemi costruttivi che favoriscano l’esposizione solare delle strutture di culto e di impianti tecnologicamente all'avanguardia. Gli esempi virtuosi non mancano, dalle oltre 700 chiese tedesche con pannelli fotovoltaici installati sul tetto al Sacro Cuore Immacolato di Maria a Brembo di Dalmine (Bergamo), dove i progettisti dello studio Pbeb hanno realizzato una chiesa all’interno di una fabbrica in disuso. Un edificio liturgico sempre meno connotato dal carattere di monumento e sempre più da quello di architettura con precise caratteristiche funzionali, come ad esempio accessibilità universale e sicurezza. Oltre a rispettare l’equilibrio con l’ambiente circostante, sia esso paesaggio o tessuto urbano. In particolare, la maggior parte delle costruzioni religiose in grado di proporre un linguaggio contemporaneo associanol’innovazione di forme e materiali alla riconoscibilità di un luogo dedicato alla spiritualità, cardine dell’identità locale e punto di riferimento per il contesto sociale di appartenenza.  L’ecosostenibilità è pertanto il principale obiettivo di un’architettura sacra che mira ad esprimere il concetto di comunità, attraverso l’utilizzo di materiali green che rappresentano la sintesi di estetica contemporanea e qualità funzionale. A proposito dei materiali, la ceramica è storicamente una soluzione molto utilizzata per la realizzazione di edifici religiosi, per il rivestimento di pareti interne o nel caso della decorazione di cupole e colonnati. Un ruolo di primo piano ribadito oggi dal gres porcellanato, con le sue proprietà "miracolose" quanto ad adattabilità a diversi cromatismi e spazi di dimensioni variabili grazie alla disponibilità di formati e spessori differenti. Queste proprietà, assieme all'eliminazione degli smalti, permettono l'impiego del materiale sia in esterno che in interno, come nel caso del gres porcellanato firmato DSG Ceramiche e scelto dagli studi associati Itinera e Itaca Architetti per il progetto proposto al concorso per la parrocchia di Santa Maria del Carmine (Napoli) indetto dall'Arcidiocesi di Sorrento-Castellamare di Stabia. I prodotti DSG che nello specifico sono stati selezionati per l'eventuale realizzazione di questa struttura ecclesiastica sono Luserna e Basaltina, entrambi nella versione bocciardata: lastre di gres porcellanato che resistono all'abrasione, con coefficiente di attrito R11 perfettamente idoneo all'uso ad alto traffico ed effetto pietra ideale per valorizzare le estensioni più vaste. Un dettaglio estetico fondamentale per la resa di un basamento unico che, nelle intenzioni dei progettisti, ha visivamente origine dalla croce all'interno della chiesa e raggiunge l'esterno della costruzione percorrendone per intero il perimetro e componendosi nel sagrato in un sedile che offresimbolicamente accoglienza. La relazione inscindibile fra vita quotidiana dei credenti e liturgia viene infatti richiamata dai principi cui si è ispirato il progetto ed è rappresentata da una pavimentazione che, a livello visivo, elimina qualsiasi soluzione di continuità tra le varie parti dell’architettura sacra.  Tornando alle citazioni, e specialmente a un altro prestigioso rappresentante del Movimento Moderno come Le Corbusier, "L'architettura è il gioco sapiente, rigoroso e magnifico dei volumi raggruppati sotto la luce". Una luce che, in certi casi più di altri, può davvero dirsi di origine divina.

Qui sono disponibili le texture 3D di DSG.

Marco Mignatti

Architecture

Corten steel turns the façade in a book

25 Ottobre 2018

Corten steel plate turns into a scenic backdrop, so the façade of Palazzo "Campiello" in Vigonovo becomes a book. 190 panels cover an area of over 300 square meters and they give life to a lettering work: 15,000 letters and symbols make up words and phrases that, like carved on a piece of paper, reconstruct the memory of what has been lost forever. Corten apartments

The corten not only makes installation be unique and particular, but it has an important feature too. This material resists corrosion from weathering: the natural oxidation with time stops since it forms a protective patina. Corten apartments Corten apartments

With this technique, it was possible to exploit the old façade. And also: the oxidized colour appears warm and intense as to emphasize the experience of the building. The collaboration with sculptor Giorgio Milani and Philippe Daverio made the work be unique. The end result, full of meaning, is an words’ embroidery that create a plot reminiscent of the old "skin" of the building, the surface degradation that time drew.

Corten apartments

This installation is signed by Italian 3NDY firm.   www.3ndystudio.it www.giorgiomilani.com  

Carlo Bardelli

Facades

BedZED: prototype of eco-neighbourhoods

19 November 2018

BedZED (Beddington Zero Energy Development) is the UK's first and largest carbon-neutral eco-community and is located in Sutton, a residential town 40 minutes South East from London. BedZED consists of 82 residential homes with a mixture of tenures – 34 for outright sale, 23 for shared ownership, 10 for key workers and 15 at affordable rent for social housing – and 1'600 square metres of work space, an onsite shop, café, sport facilities, health centre and childcare facilities with a further 14 galleried apartments for outright sale. Residents have been living at BedZED since March 2002 and currently BedZed is home to 220 residents. BedZed2The BedZED design concept was driven by the desire to create a net 'zero fossil energy development', one that will produce at least as much energy from renewable sources as it consumes. Only energy from renewable sources is used to meet the energy needs of BedZED the development is therefore a carbon neutral development - resulting in no net addition of carbon dioxide to the atmosphere. BedZed1BedZED was developed by the Peabody Trust in partnership with Bill Dunster Architects (ZedFactory); ARUP and BioRegional Development Group, environmental consultants. Transport: A green transport plan promotes walking, cycling and use of public transport. BedZED has good public transport links, including two railway stations, two bus routes and a tramlink. BedZED was the first low car development in the UK to incorporate a car club. A 'pedestrian first' policy with good lighting, drop kerbs for prams and wheelchairs and a road layout that keeps vehicles to walking speed. The BedZED project introduced the first legally binding Green Transport Plan as a condition of planning permission. On-site charging points for electric cars are available in Sutton town centre. Energy: Buildings are constructed from thermally massive materials that store heat during warm conditions and release heat at cooler times. BedZED houses are arranged in south facing terraces to maximise heat gain from the sun, known as passive solar gain. 777 square meters are covered with solar panels. Each terrace is backed by north facing offices, where minimal solar gain reduces the tendency to overheat and the need for air conditioning. BedZED homes and offices are fitted with low energy lighting and energy efficient appliances to reduce electricity requirements. BedZED receives power from a small-scale combined heat and power plant (CHP). The heat from the CHP provides hot water, which is distributed around the site via a district heating system of super-insulated pipes. To enable residents and workers to keep track of their heat and electricity use, meters are mounted in each home and office kitchen. Water: Water use is reduced to 76 litres/day; out of which 18% represents rainwater or recycled water; use of aerated taps, low flush toilets, smaller bathtubs. One innovation at BedZED is the use of a reed-water biofiltration system that purifies blackwater into graywater for use in non-potable applications, such as toilet flush or water for gardening. Waste: separate waste collection system. Local materials: To reduce the embodied energy of BedZED, construction materials were selected for their low embodied energy and sourced within a 35-mile radius of the site where possible. Where possible, BedZED is built from natural, recycled or reclaimed materials. (Fabiana Cambiaso - Università La Sapienza) www.zedfactory.com/zed www.bioregional.com Photos: © 2010 Andrew Butterton; © 2010 ZEDfactory Ltd; ©2009One Planet Living; ©2008 The Independent.

Carlo Bardelli

Green building

Planium's Autumn Copper between Architecture and Design

Planium treats Copper, the historical metal par excellence, in three versions: brushed, satin or canvas. With the satin finishing process its brightness is filtered and the materiality is more elaborate. The relationship between Copper and Architecture is a particular one, so much so that the oxidation of the metal can become a chromatic trump card, passing from Titian Red to Brilliant Green.

 

Planium Copper

 

 

Pyramidenkogel: the world’s tallest wooden observation tower

19 March 2019

The new panoramic ”Pyramidenkogel” tower in the town of Keutschach am See in Carinthia, Austria, is the world’s tallest observation tower built of wood. This tower will become a new and positive symbol of development and of building innovation using local timber and will help to renew and revive the image of this tourist destination. pyramidenkoge_kramerThe wooden tower has a height of almost a hundred metres, and was designed by Architects Klaura, Kaden + Partners in Klagenfurt. The structure has an elliptical layout with sixteen powerful columns forming a basket structure that spirals into the sky above the landscape as an immense and spectacular piece of sculpture. The structure has ten levels spaced at 6.4 metres, and two observation platforms of height 3.2 metres each, with a 360° view. The structure is supported by sixteen glulam columns reinforced by ten elliptical rings and eighty diagonal struts. At a height of sixty metres there is a windowed “Skybox” for visitors, offering an all-round view, which can be reached either by lift or via the stairs. The "Skybox" can also be used for temporary events and happenings. Visitors can then go down the same way… or use the spectacular slide that from a height of fifty metres will take them directly back to ground level: the longest slide in Europe. Pyramidenkogel torreRubner Holzbau in Ober-Grafendorf is producing the materials needed for the structure: 500 m³ of glulam timber, 1.000 square metres of cross-laminated timber and (in collaboration with the Zeman Company) 300 tons of steel, and will deliver all components to site according to the "just in time" schedule. The structure will be erected by Rubner personnel and this will be done very quickly thanks to the high level of prefabrication by Rubner Holzbau, thus completing the project in a short time (with the financial benefits that speedy delivery offers), optimising the amount of work being done at any time during construction and allowing coordination of all operations. Work began in February 2013 and is on track for the opening ceremony in June this year. (Fabiana Cambiaso, Università La Sapienza)   www.klaura-kaden.at, www.rubner.com Klaura+Kaden+Partners Pyramidenkogel, Carinthia, Austria Materials: Lamellar wood, steel Applications: Envelope, structure Opening: June 2013 Photo: © DI Heimo Kramer; © Graf Holztechnik.

Edoardo Croci

Architecture

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Syncronia si preoccuperà di mantenere aggiornati Progettisti ed Aziende sulle funzionalità della piattaforma Rilancio Italia 2020. Non è tutto: agli utenti che si iscriveranno attraverso il nostro portale verrà riservato uno sconto del 40% sul prezzo iniziale di €500. Gli utenti di Syncronia potranno quindi ottenere la loro licenza progettisti a €300.
 

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Superbonus 110%

Liquid Wood

An excerpt of the final research course of nanotechnology and functional materials for design – Politecnico di Milano, by Sabina Veronica Fontanarosa, Silvia Maria Gauri, Elena Galvez, Anna De Mezzo Liquid wood is a biopolymer thermoplastic composite that is manufactured from substances derived from wood. A material that is still little known however as a valid substitute for thermoplastic polymers with high environmental impact. In our research we wanted to deepen knowledge about the liquid wood composition, classification, technical characteristics, physical and perceptual, investigating the various meanings of the name "liquid wood" and related materials. In a second part of the study we analyzed the current uses of this material, the products thus far and the companies that are experiencing, a key time to understand what is expected of this material and what will be its future.

eco pump

The material Liquid wood is a bioplastic composite obtained from three natural ingredients: lignin, cellulose and flax, hemp or other plants, adding natural additives. This material was developed by the German company TECNARO, in cooperation with the Fraunhofer Institute for Chemical Technology. The trade name with which the material is produced by TECNARO is ARBOFORM or ARBOBLEND: itself suggests the nature (from Latin arbor, that means tree). Liquid wood is characterized by composition, color and smell similar to wood, and it has mechanical and physical properties which are situated, as values, among those of wood, traditional composites and polymers; finally, it can be processed as a thermoplastic polymer, feature from which the name "liquid" comes. The definition of this material combines the concepts of biopolymer, composite and natural materials engineered wood. As biopolymer, it takes part of the "biobased polymer", i.e. polymers based on renewable raw materials; in this case it is retrieved from natural material, and is 100% biodegradable. The classification as composite comes from coexistence in material of a continuous phase, composed of lignin and cellulose, and dispersed, or vegetable fibers. As far as concerns the substances from which the material comes, these are the same that make up wood: lignin and cellulose, with the addition of flax or hemp fibers and natural additives. In fact any type of wood consists of three natural polymeric substances: cellulose (about 45%) lignin (approximately 23%) and hemicelluloses (about 30%). Cellulose and hemicellulose are the fibers, whereas lignin is the inter-fiber that holds them together. Cellulose is one of the most important polysaccharides, lignin is a heavy and complex organic polymer consisting mainly of phenolic compounds. Except of polisacccaridi, lignin is the most abundant organic polymer in the plant world. As the name implies, this is the substance that makes woody plants and that has the function of keeping together the more or less branched chains of hemicellulose, helping the Organization into fibrils. In this way it gives firmness and resistance to the plant. Lignin is also known as material as the encrusting fibers. To extract the cellulose, lignin is therefore first attacked and dissolved to separate the olocellulosa, from where the cellulose and hemicellulose is extracted then. ARBOFORM inherits some characteristics from wood, i.e. property of thermal and electrical insulation, acoustic properties, and, depending on the composition, color and smell. As a mixture with "unsorted" fibers, liquid wood is an isotropic material, instead of the natural wood.

Materials

Mecanoo: metal patterns on glass envelope

11 February 2019

Palazzos Centenary Square, the largest public square in the heart of Birmingham, currently lacks cohesion or a clear identity or atmosphere. Mecanoo's design transforms the square into one with three distinct realms: monumental, cultural and entertainment. Library of Birmingham - Mecanoo ArchitectsThese palazzos form an urban narrative of important periods in the history of the city; The Repertory Theatre (REP), a 1960s concrete building, the Library of Birmingham, designed in 2009 and Baskerville House, a listed sandstone building designed in 1936. The busiest pedestrian route in the city, what Mecanoo calls the red line, leads pedestrians into Centenary Square. The cantilever of the library is not only a large canopy that provides shelter at the common entrance of the Library of Birmingham and the REP, but additionally forms a grand city balcony with views of the events and happenings on the square. Library of Birmingham - Mecanoo ArchitectsThe Library of Birmingham is a transparent glass building. Its delicate filigree skin is inspired by the artisan tradition of this once industrial city. Elevators and escalators dynamically placed in the heart of the library forms connections between the eight circular spaces within the building. These rotundas play an important role not only in the routing through the library but also provide natural light and ventilation. The rooftop rotunda houses the Shakespeare Memorial Room, designed in 1882. This Victorian reading room is lined with wood from the first Birmingham Central Library. Its prominent position as a rooftop aerie makes this delicate room visible from the square. The REP with its unique and beautiful auditorium will be renovated. New workshops, staff accommodations and a shared theatre and foyer space will be created for both the REP and the library. Library of Birmingham - Mecanoo ArchitectsSustainability The Library of Birmingham is a BREEAM excellent rated building and incorporates grey water systems and ground source heat pumps. Although the Library is a transparent building, it maintains energy efficiency through the buffering capacity of the building mass and the atria. Sun shading and reflective materials within the facades block the harsh rays of the sun during the height of afternoon while allowing natural daylight into the interiors. The ground floor benefits from the mass of the soil which provides buffering and insulation. The circular patio cut out of the square creates a protected outdoor space and invites daylight deep into the building. The building will incorporate a mixed mode and natural ventilation strategy. The façade will respond to external conditions and openings will allow fresh air intake and outflow. The addition of soft landscaped roof spaces will further enhance the immediate surrounding conditions. Mecanoo Library Library of Birmingham - Mecanoo Architects (Fabiana Cambiaso, Università La Sapienza Roma) Credits: www.mecanoo.nl   Library of Birmingham -  Mecanoo Architects Site: 309 Broad Street, Birmingham, West Midlands, UK Completed: 2013 Materials: Glass, Metal Cladding Applications: Envelope, Photos: © Christian Richters.

Carlo Bardelli    

Green building

HOMI, Salone degli Stili di Vita di Fiera Milano. Dal 26 al 29 gennaio 2018

Torna dal 26 al 29 gennaio 2018 . HOMI, Salone degli Stili di Vita di Fiera Milano.
Un’ edizione ricca di nuove proposte, grazie alle creazioni e ai prodotti delle aziende ospitate, rappresentate da società internazionali e da piccole realtà in grado di progettare e realizzare pezzi unici.
Si tratta di realtà Italiane o straniere, che trovano nel Salone degli Stili di Vita un luogo di riferimento per presentare i propri prodotti.
L’allestimento espositivo conferma infatti la presenza di diverse aree speciali ed eventi che presentano l’artigianato di qualità, le creazioni di designer emergenti, l’ evoluzione dell’ oggettistica e della decorazione di eccellenza. Da gennaio la manifestazione si focalizzerà sugli spazi dedicati al mondo della tavola e della cucina, con le proposte più interessanti per la prossima stagione. Al Salone satellite fashion&jewels saranno presenti, oltre alle creazione e ai migliori prodotti del settore, anche numerosi incontri formativi.
HOMI si impegna a mostrare tutte le evoluzioni per ciò che riguarda usi e abitudini di consumo con l’obiettivo di fotografare le nuove tendenze ed evoluzioni.
La manifestazione prosegue con workshops e talk, confermandosi dunque un laboratorio aperto ai nuovi stimoli delle mode e delle culture del momento.
A Gennaio, grazie alla nuova importante collaborazione con DOXA, il noto istituto italiano di ricerche e indagini statistiche, si aggiungerà al programma degli eventi formativi, la presentazione di un’indagine sui modi di vivere la casa e sulle abitudini di consumo, che rappresenterà uno strumento importante messo a disposizione di tutti gli operatori.
Si proseguirà con lo studio delle tendenze grazie anche al contributo di WGSN - società leader a livello internazionale in analisi di mercato e studi delle tendenze nei settori del design e della moda. Come avvenuto nelle precedenti edizioni, alle categorie concettuali emerse dalla ricerca si unirà uno spazio espositivo, che vedrà alcuni oggetti esposti con l’intento di concretizzare e mostrare vari paradigmi di stile ricavati dall’indagine. 
Il Salone degli Stili di Vita è pronto ad accogliere una platea di operatori sia italiani ma soprattutto internazionali: oltre  ai visitatori che saranno presenti in manifestazione si prevede, infatti, la presenza di operatori altamente profilati, individuati attraverso la collaborazione di ITA-ICE, Italian Trade Agency e  rappresentanti dei paesi più “consolidati” per HOMI come Cina, Grecia, Belgio, Francia, Iran, Nord Africa, Russia, Spagna, Singapore e nazioni nuove ed emergenti come Argentina, Giappone, Canada, Colombia, Vietnam…).
Gli operatori più interessati a Festivity, il padiglione che HOMI dedica a decorazioni e festività, avranno l’occasione di accedere alla manifestazione già dal 23 gennaio. Data l’apertura anticipata, solo per questo settore, la manifestazione terminerà un giorno prima, il 28 gennaio. Si conferma anche quest’anno il format di HOMI in Città, con iniziative per raccontare le storie e i protagonisti di HOMI anche al grande pubblico di Milano. Per tale occasione, Il Salone degli Stili di vita presenterà la mostra “Conviviando, l’Arte della Tavola tra passato e futuro” dedicata alle più affascinanti espressioni degli oggetti dedicati alla tavola. Dal 25 gennaio al 15 febbraio 2018 in una prestigiosa location di Milano, “Conviviando” sarà interpretazione delle mise en place e dell‟Arte del Ricevere nei vari secoli.

GLI EVENTI DI HOMI:
VOCI E LINGUAGGI DELLO STILE
Il design si esprime attraverso tanti linguaggi differenti. Per raccontarli, HOMI sceglie
eventi, mostre, aree esperienziali, accomunate da una progettazione attenta e dalla
capacità di proiettare il visitatore nel vissuto dei prodotti e delle creazioni a cui è
dedicato lo spazio espositivo.
Anche a gennaio 2018,a HOMI si moltiplicheranno le tante originali suggestioni in un
percorso sfaccettato che narra un unico racconto di stile.
- HOMI SMART: le tecnologie muovono lo stile
- LA MAGNIFICA FORMA: esplorando le tradizioni del territorio italiano
- DA UNO A CENTO: le autoproduzioni più originali
- NATURALIA: lo stile del bijoux che ha catturato la natura
- HOMI ASIA DESIGN e DDD: le proposte del design internazionale
- HOMIFOOD: agroalimentare & design
- POPUP STORE: una nuova vetrina dedicata al mondo KIDS
- FESTIVITY : le decorazioni natalizie di HOMI
- HYBRID LOUNGE: la materia diventa idea creativa
- HOMISTAGING: un evento per i professionisti che danno valore alle nostre case


HOMI SMART: quando le tecnologie muovono lo stile
Il format di HOMI, dedicato al crossover tra design e nuove tecnologie, propone
prototipi, progetti e idee a cavallo tra l'analogico e il digitale, dando grande
spazio e visibilità ai nuovi e innovativi prodotti smart del mondo del design e della
casa. Realizzato in collaborazione con IDLAB, HOMI SMART connette scuole, start up,
aziende e designer e si conferma anche in questa edizione come un‟area aperta a
nuove esperienze e idee, interattiva come uno spazio digitale, viva come un‟ambiente di
relazione e di scambio.
LA MAGNIFICA FORMA
Si conferma l‟appuntamento con l‟artigianato di eccellenza e con l'edizione di gennaio
affronta il rapporto con le specificità delle nostre regioni, inaugurando la sperimentazione
con il Lazio e le sue produzioni. Sempre sotto la Direzione artistica di Anna Del Gatto,
questa nona edizione de La Magnifica Forma – il laboratorio sperimentale di 
HOMI, dedicato al confronto fra il design artigianato d’arte- ospiterà le inedite creazioni di
aziende del territorio laziale, appartenenti alle PMI , all'Artigianato e alle Start Up,
A designers e produttori verrà chiesto di connotare gli oggetti con elementi di riferimento
a monumenti , pitture e sculture , paesaggio e storia del periodo etrusco , secondo una
propria libera interpretazione.
La mostra costituirà un prototipo per le prossime edizioni che di volta in volta
completeranno il variegato scenario delle altre regioni italiane con l‟obiettivo di
identificare e raccontare uno stile dell'abitare italiano
DAUNOACENTO
Un evento espositivo trasversale e di qualità dedicato a designer, autoproduttori, artigiani,
piccole e grandi aziende. Ideato e curato in collaborazione con Gumdesign,
DAUNOACENTO è uno spazio dove esporre tirature limitate e certificate dai
creativi/aziende; uno spazio che offre ai punti vendita prodotti particolari che non
soffriranno della concorrenza di negozi vicini o di vendite internet super scontate.
Retailers, interior designers, buyer ed addetti ai lavori potranno trovare un'offerta unica
non soggetta a scontistiche online che uccidono la distribuzione tradizionale.
NATURALIA
All‟interno di Fashion &Jewels, una nuova mostra dedicata ai gioielli-moda plasmati a
imitazione della natura e delle sue creature.
Protagonisti più di cento gioielli moda di bigiottieri, stilisti e designer italiani (tra i quali
Versace, Cavalli, Dolce & Gabbana) che dagli anni ‘50 si sono ispirati, per le loro
creazioni, alla natura.
HOMI ASIA DESIGN e DDD : incontro con le culture internazionali
Il design come lingua universale è la concezione che unisce due spazi di grande interesse
Il mondo del design asiatico è tra i protagonisti della manifestazione grazie al progetto
ASIA DESIGN nato dalla collaborazione tra HOMI e SarpiBridge_Oriental Design Week,
associazione impegnata nel creare collaborazioni tra Oriente ed Occidente.
Alla sua terza edizione, HOMI ASIA DESIGN, offrirà proposte di designer, di artigiani ed
aziende asiatiche di alta qualità. Il concept dell'area espositiva, in parte commerciale ed
in parte culturale.
DDD uno spazio dedicato al design che ospiterà originali creazioni provenienti dai
principali paesi Europei e Sud Americani.
HOMI FOOD: agroalimentare & design
HOMI FOOD è un‟area dedicata alle produzioni agroalimentari di qualità e caratterizzate
da una forte connotazione di ricerca sia nel prodotto che nel packaging. L‟area
presenterà una selezione di aziende –di grandi eccellenze agroalimentari - dove il food
diventa idea regalo innovativa. Veri e propri “oggetti” che si ispirano al mondo del
design, che esplorano nuove forme del gusto e che danno vita ad originali idee regalo.
POPUP STORE: una nuova vetrina nel settore KIDS
Il Satellite Kids Style, dedicato al mondo dei bambini (complementi d’arredo, oggetti di
design, tessile, giocattoli e decorazioni per i più piccoli) arricchisce la sua proposta con
l’area POP UP STORE. Un ‘area che amplierà l’offerta espositiva di questo settore perché
proporrà articoli che abbracciano tutti i Satelliti di HOMI.
Gli oggetti presenti all’interno dello store saranno dedicati alla fascia temporale che
copre i primi mille giorni del bambino e lo spazio si presenterà come una serie di
suggerimenti su come un negozio moderno e non necessariamente solo orientato al kids,
possa offrire supporto e prodotti, in grado di fidelizzare le famiglie e migliorare la propria
strategia di comunicazione.
FESTIVITY: il mondo del Natale e delle feste a HOMI
Come in ogni edizione di HOMI Gennaio, torna FESTIVITY, lo spazio dedicato alle
decorazioni natalizie e alle celebrazioni di ogni tradizione: dalla tradizione del presepe
alle feste internazionali, alle ricorrenze più tradizionali, questo settore racconta il vivere la
festa in ogni sua dimensione. E per dare ancora più spazio alle esigenze di business di
visitatori e aziende, il satellite avrà un‟apertura diversificata rispetto a HOMI.
Festivity aprirà, infatti, il 23 e chiuderà il 28 gennaio 2018.
HYBRID LOUNGE: la materia diventa idea creativa
Grazie alla collaborazione con POLI.design, anima del Sistema Design del Politecnico di
Milano, il Salone degli stili di vita propone una seconda edizione di HOMI Hybrid Lounge,
l‟innovativo laboratorio che è espressione di processi di innovazione e ricerca nel settore
dei materiali per la progettazione di interni privati e collettivi. Concretamente, lo spazio
proporrà le ultime tendenze nel settore dei materiali e finiture per l’Interior Design.
HOMISTAGING: un nuovo evento per i professionisti che danno valore alle nostre case
Torna ad HOMI il mondo degli Home Stagers, i professionisti che valorizzano gli spazi della casa,
migliorandone l'immagine in per favorirne la vendita o l'affitto. Dopo il successo del 1° Festival
Nazionale dell'Home Staging , svoltosi lo scorso Settembre, continua il sodalizio con Home Staging
School che a gennaio organizza il 1° Forum Europeo dell'Home Staging. Si tratta di un evento che
ha l'obiettivo di allargare lo sguardo al contesto europeo per aprire un costruttivo confronto e
gettare le basi per scambi e collaborazioni internazionali con i migliori rappresentanti degli altri
paesi europei.
In attesa della seconda edizione del Festival Nazionale che si tornerà a HOMI Settembre 2018, il
Forum Europeo sarà rivolto ad pubblico selezionato e offrirà approfondimenti tematici specifici e di
natura internazionale.

HOMI FASHION & JEWELS: CREATIVITA’ DA INDOSSARE
Proposte originali, grandi tradizioni, mostre e ispirazioni:
così gli accessori conquistano sempre più il mondo della moda
Dal 26 al 29 gennaio 2018 in fieramilano si conferma l‟appuntamento con HOMI Fashion
&Jewels, il settore di HOMI dedicato ai bijoux e agli accessori per la persona che si
compone di realtà storiche del Made in Italy, nomi giovani e ricchi di creatività, ma
anche importanti brand internazionali.
Un‟ampia offerta merceologica alla quale si affiancano i consolidati spazi di HOMI
SPERIMENTA, le aree dedicate alla ricerca e alla sperimentazione che promuovono
l‟artigianalità, ospitando una selezione di designer con le loro autoproduzioni e creazioni
inedite, i loro pezzi unici ed originali .
Tra le novità di questa edizione invece, HOMI proporrà NATURALIA, una mostra curata da
HOMI Fashion Lab, dedicata ai gioielli-moda ispirati alla natura e alle sue creature.
Protagonisti più di cento gioielli moda di bigiottieri, stilisti e designer italiani (tra i quali
Versace, Cavalli, Dolce & Gabbana) che dagli anni „50 si sono ispirati, per le loro
creazioni, alla natura.
Accanto alle produzioni delle icone del gioiello moda italiano si affiancheranno le
sperimentazioni sui nuovi materiali e le nuove tecnologie dei giovani talenti.
Tra gli altri eventi di HOMI Fashion &Jewels Project Room, evento dedicato all‟accessorio
moda, e Tuttepazzeperibijoux, spazio con proposte di bijoux particolari, che raccontano
storie che passano dalla tradizione all'innovazione.
Si confermano poi anche HOMI BEAUTY STYLE , spazio dove scoprire le ultime tendenze e
proposte del mondo beauty e l‟area Maestri del Gioiello, dedicato alle creazioni di
artigiani orafi che ospita importanti e significative rappresentanze delle tradizioni orafe
italiane.
Completa infine l‟offerta della manifestazione un ampio calendario talks e worskhop che
saranno dedicati a nuove tendenze-moda o incentrati sugli strumenti e tecniche per
valorizzare le novità di prodotto le tecniche commerciali. Gli incontri vedranno l‟opinione
di ospiti illustri, la testimonianza di aziende di successo e la riflessione di esperti e “guru” in
grado di dare importanti suggerimenti per rendere sempre più profittevole e ricco di
opportunità l‟affascinante mondo della moda.
Grandi aziende espositrici, mostre e occasioni di formazione mirata. Così HOMI è pronto
ad accogliere gli operatori nel Satellite Fashion &Jewels, dove ogni oggetto di stile
diventa racconto prezioso.


Ufficio Stampa Fiera Milano
Tel. +39 02 4997.6675 - 02 4997.7939
e-mail: [email protected]
web: homimilano.com

A greenhouse suspended between Park and city

10 October 2018

Designed by architects Paolo Brescia and Tommaso Principi from OBR, the new restaurant on the terrace of the Palace of Art, with the "Arts & Foods" Hall curated by Germano Celant, is one of the most important initiatives of the Triennale di Milano for Expo 2015. After restoring the roof terrace over the main hall according to the original plans by Giovanni Muzio, Triennale of Milan shows a new dimension of quality catering, prepared by Michelin-starred chef Stefano Cerveni. © Gianluca Di Ioia - La Triennale di Milano All of the Milan Triennale exhibition have defined a synthesis between design and architectural experimentation. At such times the Park was transformed into a theatrical platform of new myths for urban living and Muzio's building became an admirable cultural promotion device. © Gianluca Di Ioia - La Triennale di Milano_9 The OBR project, winner of the competition organized by Triennale of Milan in January 2014, interprets the tradition with a lightweight, rigorous and dynamic solution. The restaurant is designed as a transparent greenhouse surrounded by greenery and suspended on the Sempione Park, with a spectacular view of the Castello Sforzesco and the entire skyline of Milan. Going up on the terrace of the Palazzo dell'Arte, you are greeted by an aromatic garden designed by landscape architect Antonio Perazzi, behind which the restaurant Glass Pavilion (33 x 5 metres), set back from the façade portals. © Gianluca Di Ioia - La Triennale di Milano_8 “Triennale has always been a reference of social and cultural life of Milan. The restaurant like greenhouse suspended between the Park and the city was born from the idea of enhancing the terrace of Palazzo dell'Arte as a place strong urban sociability, evolving sensitive space that works under dynamic exchanges between inside and outside "-Paolo Brescia and Tommaso Principi explain. © Gianluca Di Ioia - La Triennale di Milano_7 The Hall, which is completely open on the perimeter, is characterized by a light stainless steel modular structure which allows easy and fast mounting and dismounting directly in situ, combining industrial technology with craftsmanship. The structure design, engineered by Buro Happold and Milan Engineering and built by Capoferri firm, resumes the geometries of historic spans of Muzio. © Gianluca Di Ioia - La Triennale di Milano_6 A large 400 square meter mobile tent floats suspended above the Glass Pavilion. Completely open on one side, it runs the Hall like a greenhouse, thermoregulating with different mode day/night and summer/winter bioclimatic use, and allowing guests to dine repaired by the sun or dining under the stars. As a video installation, the curtain suspended on greenhouse comes alive with images and lights designed by Guido Bianchi, referring to events sponsored by Triennale for Expo and providing guests with a unique experience between haute cuisine and design, suspended between the park and the city. © Gianluca Di Ioia - La Triennale di Milano_5 The Pavilion is 33 meters long, 4.7 meters wide, 3 meters high and it has an area of about 150 square meters. The architectural design was developed by Paolo Brescia, Tommaso Principi and Andrea Casetto from OBR, with Maddalena D'alfonso, and it involves the construction of a glass Pavilion above the terrace of the Palazzo dell'Arte of Triennale di Milano, recently restored by the architect Alessandro Pedron. © Gianluca Di Ioia - La Triennale di Milano_4

Edoardo Croci

Architecture